Avere vent'anni
| Avere vent'anni | |
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I titoli di testa del film |
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| Titolo originale | Avere vent'anni |
| Lingua originale | italiano |
| Paese | Italia |
| Anno | 1978 |
| Durata | 81 min (versione tagliata) 94 min (versione integrale) |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | drammatico, erotico, commedia |
| Regia | Fernando Di Leo |
| Soggetto | Fernando Di Leo |
| Sceneggiatura | Fernando Di Leo |
| Produttore | Vittorio Squillante |
| Casa di produzione | Dania Film |
| Fotografia | Roberto Gerardi |
| Montaggio | Amedeo Giomini |
| Musiche | Francesco Campanino |
| Scenografia | Francesco Cuppini |
| Costumi | Francesco Cuppini |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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| « Siamo giovani, belle e incazzate » | |
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(Tina)
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Avere vent'anni è un film del 1978, diretto da Fernando Di Leo.
È probabilmente il film più censurato e controverso tra quelli diretti da Fernando Di Leo.[1] Interpretato da Gloria Guida e Lilli Carati, due attrici allora molto in voga nella commedia sexy, anticipò nei contenuti e nella storia Thelma & Louise, diretto da Ridley Scott nel 1991.
Il titolo trae ispirazione in particolare da una frase di Paul Nizan, tratta dal suo libro Aden Arabia, ripresa anche nei titoli di testa del film: «Avevo vent'anni... Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita...».
Indice |
[modifica] Trama
Lia e Tina sono due belle ragazze, libere ed emancipate, che si incontrano su una spiaggia. Decidono di viaggiare in autostop e incontrano sul loro cammino Michele Palumbo, detto "il Nazariota", che gestisce una comune a Roma, abitata da strani personaggi.
Le due ragazze decidono di rimanere nella comune e per mantenersi vendono enciclopedie. Intanto continuano la loro libera vita sessuale, accoppiandosi con vari ragazzi e anche tra di loro.
Durante un'ispezione della polizia, nella comune viene trovata della presunta droga e le due ragazze vengono rimandate al loro paese. Durante il viaggio, ancora una volta in autostop, si fermano in una trattoria isolata e vengono molestate da un gruppo di uomini. Tina e Lia riescono a fuggire e si inoltrano nel bosco. Vengono però raggiunte dal gruppo di uomini, che le stuprano e le uccidono selvaggiamente.
[modifica] Produzione
Il film fu girato nel 1978, ma la sceneggiatura risaliva a diversi anni prima.[2] Di Leo aveva in mente di ritrarre le ragazze libere ed emancipate, che si erano affermate nella società italiana dopo il Sessantotto.[1]
[modifica] Censura
Il film ebbe molti problemi con la censura, soprattutto per il violentissimo finale, in cui le due ragazze vengono violentate e pestate a morte, e Lilli Carati finisce impalata con un ramo conficcato nella vagina. Il film fu subito ritirato dalle sale cinematografiche italiane e fu tagliato ampiamente e rimontato. Il finale fu sostituito con un "happy end", che cambiava però completamente il senso del film, che venne distribuito malamente e non incassò molto.[1] Di Leo ha dichiarato: «Gloria Guida e Lilli Carati erano molto amate da un certo pubblico, e il fatto che io le abbia fatte ammazzare, stuprare in quella maniera feroce, non so... probabilmente quando il romoletto è andato al bar e la romoletta gli ha chiesto: "Com'è Avere vent'anni?" lui le ha risposto: "Nun c'annà". Mentre di solito se il film piace si dice: "Vattel'a vede". Aver fatto morire quelle due, a livello inconscio avrà influito a che un film destinato ai giovani i giovani non siano andati a vederlo. Non è stato un insuccesso, perché i soldi li ha riportati a casa, ma non è stato quel successo che credevo, ho fatto male i conti».[1]
[modifica] Le diverse versioni
Il film, dopo pochi giorni dall'uscita avvenuta nell'ottobre 1978, venne ritirato dalle sale e ridistribuito ampiamente tagliato. Le scene eliminate furono l'incipit sulla spiaggia, le scene lesbiche tra le due protagoniste e il violento finale. La versione tagliata uscì poi nell'estate 1979, ma non ebbe un gran successo. Questa versione è uscita in VHS.
Anni dopo venne distribuita una versione rimontata e ridoppiata, ma il risultato stravolgeva il film. Nel 2004 è uscita in DVD la versione integrale voluta dal regista, con il finale originale e le scene lesbo.
[modifica] Il prequel mai realizzato
Di Leo aveva intenzione di dirigere un prequel del film, ambientato nell'estate del 1940. Le protagoniste dovevano essere ancora Gloria Guida e Lilli Carati e il titolo doveva essere Quello che volevano sapere due ragazze perbene. Il film però non fu mai realizzato.[2]
[modifica] Note
- ^ a b c d Autori vari, Calibro 9. Il cinema di Fernando Di Leo, Milano, Dossier Nocturno n. 14, 2004.
- ^ a b Scheda del film presente sul DVD della Raro Video.
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Avere vent'anni
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Avere vent'anni dell'Internet Movie Database
- Scheda su Avere vent'anni di Mymovies
- Scheda su Avere vent'anni di Cinemavvenire