Verissimo - Tutti i colori della cronaca

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Verissimo -
Tutti i colori della cronaca
Logo del programma Verissimo -Tutti i colori della cronaca
Vecchia sigla di Verissimo
Anno Dal 1996
Genere Attualità
Durata 60', 170', 200'
Produttore Fabio Del Corno
Presentatore Silvia Toffanin
Regia Gigi Botta
Duccio Forzano
Ernesto Palazzolo
Marco Beltrami
Rete Canale 5
Sito web www.tv.mediaset.it/canale5/verissimo

Verissimo - Tutti i colori della cronaca (o più comunemente soltanto Verissimo) è un rotocalco televisivo italiano di Canale 5, nato nel 1996 e tuttora in onda.

Dalla partenza avvenuta nel settembre 1996 e fino al giugno 2005, la trasmissione è stata condotta da Cristina Parodi, storico volto del TG5 che rappresentava anche il legame tra il programma e la testata giornalistica di Canale 5, da cui Verissimo sarebbe dipeso dall'autunno 1998, e cioè dal passaggio alla Rai del suo ideatore, Gregorio Paolini. Nell'autunno del 2005, la Parodi, tornata al notiziaro della rete, è stata sostituita da altri due giornalisti, Benedetta Corbi e Giuseppe Brindisi, che però hanno portato il programma televisivo ad avere scarso successo e bassi ascolti. Per questo motivo, i vertici Mediaset hanno deciso di applicare un drastico cambio di conduzione durante il corso dell'edizione e a partire dal 9 gennaio del 2006, dopo i primi 3 mesi e mezzo di trasmissioni, il programma è stato affidato alla singola presentatrice Paola Perego che prevedeva la presenza del pubblico e uno studio più ampio, dando così al programma un taglio meno giornalistico. Alla fine della stagione, la trasmissione è diventata autonoma ed è stata abbinata alla testata giornalistica trasversale Videonews, in seguito ad alcune polemiche della redazione del telegiornale che contestavano il nuovo taglio del rotocalco e l'affidamento della conduzione a una non-giornalista, come la conduttrice Paola Perego.

Dal mese di settembre 2006 la trasmissione ha cambiato totalmente format e formula: la conduzione è passata alla showgirl Silvia Toffanin, (poiché la Perego abbandona il rotocalco a giugno dello stesso anno, per problemi con i giornalisti) che già curava una parte della precedente edizione di Verissimo, e il programma è diventato un talk show, con interviste a ospiti famosi del mondo dello spettacolo, in onda a cadenza settimanale e cioè solo il sabato pomeriggio dale 15.30 alle 18.45. In precedenza invece, il programma andava in onda dal lunedì al venerdì nel tardo pomeriggio, con orari variabili a seconda del palinsesto.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Gli anni con la conduzione di Cristina Parodi

Nel 1996 dopo il cambio da Fininvest a Mediaset, le tre reti generaliste (Rete 4, Canale 5 e Italia 1) sono protagoniste di numerosi cambiamenti nei palinsesti e di svariati passaggi di programmi da un'emittente all'altra. Nel settembre dello stesso anno, Cristina Parodi, storica conduttrice del TG5, abbandona la conduzione serale del telegiornale e inizia la conduzione di Verissimo, il nuovo rotocalco giornaliero di Canale 5 ideato da Gregorio Paolini e legato alla testata giornalistica del TG5.

Verissimo si insedia nella fascia preserale, alle 18:00, andando a sostituire un altro programma storico, il quiz OK il prezzo è giusto (condotto da Iva Zanicchi), e sostituendo così anche l'edizione flash del telegiornale, che andava in onda a quell'ora. Il programma mantiene quest'orario per numerosi anni (nella seconda edizione viene preceduto dalla diretta di Verissimo - Sul Posto, ideato sempre da Gregorio Paolini e condotto da Marco Liorni, della durata di 40' con dirette dai luoghi della cronaca), andando in onda dal lunedì al venerdì, e talvolta anche durante il periodo estivo, fino a riuscire ad occupare un'ora in più nella pomeriggio della rete, anticipando quindi la sua trasmissione dalle ore 17:00.

Il programma ha come protagonisti, così come suggerisce il suo poco utilizzato ma appropriato sottotitolo, «tutti i colori della cronaca», spaziando dunque dalle più scabrose notizie di cronaca nera fino ad arrivare alle più frivole notizie di cronaca rosa. Ad alcuni anni dalla sua nascita, inoltre, il successo del programma è tale da convincere la rete a programmare le repliche la mattina successiva, alle 8:40, dopo il telegiornale mattutino, ma l'idea ebbe scarso successo e venne accantonata.

Nella primavera del 2005, comunque, la fascia del mattino compresa tra le 9 e le 9:30 è stata affidata a una versione mattutina di Verissimo, condotta sempre dalla Parodi.[1]

[modifica] I cambi di conduzione, la forte crisi di ascolti e il passaggio a Videonews.

Nel settembre del 2005, si registra una svolta all'interno del programma, iniziata con il cambio di conduzione: Cristina Parodi torna a condurre il Tg5 e il programma viene così affidato a due conduttori e cioè ai giornalisti Giuseppe Brindisi e Benedetta Corbi;[2] quest'ultima, tra l'altro, aveva già sostituito la conduttrice Parodi storica alcuni anni prima, in occasione di una sua gravidanza. Tuttavia, molto probabilmente per il cambio di conduzione, il programma non ottiene lo stesso riscontro di pubblico degli anni precedenti, raccogliendo bassi risultati di ascolto e perciò[3] a gennaio del 2006, dopo la pausa natalizia, la redazione della testata decide di applicare un cambiamento fondamentale per la storia del rotocalco, che viene affidato alla sola Paola Perego,[4] appena tornata a Mediaset dalla RAI e forte del successo ottenuto, nel corso dell'autunno precedente, grazie al reality show da lei condotto, La talpa.

Con l'arrivo della Perego, Verissimo assiste all'introduzione del pubblico in studio, mentre la presenza di cronaca rosa, insieme ai suoi protagonisti (tra cui, non a caso, concorrenti eliminati dai reality show), prevale su quella nera, determinando così la nuova natura del programma, incentrata quindi più sul varietà che sull'informazione. Dopo numerose critiche e rivolte all'interno della testata giornalistica italiana contro la nuova natura del programma, dall'aprile 2006 Verissimo diventa un programma autonomo e indipendente e passa sotto la scuderia di Videonews, staccandosi e togliendosi così dal TG5 che l'ha creato.[5] La conduzione della Perego risolleva le sorti del programma, tanto che viene aggiunta un'ora all'inizio e la trasmissione, verso la fine della stagione, inizia alle 16:00, restando invariato l'orario della conclusione. Verissimo tuttavia non riesce a riprendere completamente quota.

[modifica] La conduzione settimanale di Silvia Toffanin

In seguito alla deludente stagione passata, per il programma si profila un'ulteriore svolta, che avviene a settembre del 2006, quando Verissimo viene sostituito, nel palinsesto feriale, dal programma di attualità Buon pomeriggio, di Maurizio Costanzo, e viene collocato nel solo pomeriggio del sabato, alle 16:00.[6] La conduzione di questa nuova edizione è affidata a Silvia Toffanin,[6] che in precedenza si era già occupata di una rubrica di moda a partire da una delle ultime edizioni di Verissimo condotte dalla Parodi.[2] Il programma è ora incentrato totalmente sulla cronaca rosa - pur non trascurando quella nera, collocata in apertura - grazie soprattutto alla partecipazione del giornalista Alfonso Signorini, esperto del settore dell'intrattenimento. In questa nuova collocazione, il programma è riuscito a riottenere i risultati che otteneva durante i primi anni di messa in onda.

Durante la primavera del 2010, in seguito alla gravidanza di Silvia Toffanin, il programma termina prima del previsto, ovvero sabato 17 aprile 2010 (puntata nella quale intervenne Piersilvio Berlusconi in persona nel portare un mazzo di rose rosse alla conduttrice), e dalla settimana successiva va in onda Verissimo di primavera, nel quale vengono riproposte le interviste migliori della stagione televisiva 2009-2010, oltre alle ultime notizie di gossip presentate da Alvin con la partecipazione di Alfonso Signorini.

La stagione 2010-2011 del programma ha apportato diverse novità tra cui la presenza del pubblico in studio (come nell'edizione condotta da Paola Perego) e una parte del programma riservata al dibattito tra giovani. Il programma, inoltre, andrà in onda la domenica in seconda serata dal Digitale Terrestre sul canale La 5. Anche per questa edizione è stato presente in studio Alfonso Signorini e il programma quest'anno è terminato sabato 14 maggio 2011.

La stagione 2011-2012 è partita sabato 17 settembre 2011 e ha visto tra le novità: uno studio rinfrescato, sigla e grafica modernizzate, e la presenza di nuove rubriche fisse fra le quali:

  • L'Editoriale: rubrica d'attualità e costume a cura di Alfonso Signorini
  • Le nuove Tecnologie: rubrica sulla scienza e la tecnologia a cura di Daniele Bossari
  • Le news della Settimana: rubrica sui gossip della settimana a cura di Alvin
  • I Look delle star: rubrica di moda e di Look curata da Jonathan Kashanian
  • I Consigli di Tata Simona e Francesca: spazio rivolto alle mamme e neomamme che potranno chiedere consigli alla tata, la quale risponderà, inoltre, alle domande che i telespettatori invieranno via email.

[modifica] Conduttori

  • settembre 1996 - giugno 2005

Cristina Parodi

  • settembre 2005 - dicembre 2005

Benedetta Corbi e Giuseppe Brindisi

  • 9 gennaio 2006 - giugno 2006

Paola Perego

  • settembre 2006 - in corso

Silvia Toffanin

[modifica] Premi e riconoscimenti

  • Telegatto come "Miglior trasmissione di attualità e informazione" (2001)[7]
  • Telegatto come "Miglior trasmissione di informazione e cultura" (2002)[8]

[modifica] Note

  1. ^ Maria Volpe. «"Silvia Toffanin e le altre? Giù le mani da Verissimo"». Corriere della Sera, 19 01 2005, p. 38. URL consultato in data 19-05-2010.
  2. ^ a b Maria Volpe. «Rossella: "Verissimo" punta sul gossip ma senza volgarità». Corriere della Sera, 9 9 2005, p. 51. URL consultato in data 01-12-2009.
  3. ^ Maria Volpe. «Tensione a "Verissimo". Stop a Paola Perego». Corriere della Sera, 15 12 2005, p. 52. URL consultato in data 01-12-2009.
  4. ^ «Il CdR del Tg5 contro la Perego per Bettarini». Corriere della Sera, 4 1 2006, p. 38. URL consultato in data 01-12-2009.
  5. ^ «Tg5, nuova edizione "breaking news"». Corriere della Sera, 20 4 2006, p. 45. URL consultato in data 01-12-2009.
  6. ^ a b Maria Volpe. «La rivincita di Mediaset parte dalle star». Corriere della Sera, 12 7 2006, p. 45. URL consultato in data 01-12-2009.
  7. ^ Baroni, op. cit., pp. 481.
  8. ^ Baroni, op. cit., pp. 482.

[modifica] Bibliografia

  • Joseph Baroni. Dizionario della Televisione, pagg 524-525. Raffaello Cortina Editore. ISBN 88-7078-972-1.
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