Gianni Ferrio

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Gianni Ferrio
Fotografia di Gianni Ferrio
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica leggera
Colonna sonora
Periodo di attività 1948-2013
Etichetta CGD, Parlophon, Cinevox
Album pubblicati 1

Gianni Ferrio (Vicenza, 15 novembre 1924Roma, 21 ottobre 2013[1]) è stato un direttore d'orchestra, arrangiatore e compositore italiano. È entrato nella storia della musica leggera italiana come autore di alcune canzoni diventate degli evergreen, come Piccolissima serenata (incisa tra gli altri da Teddy Reno e Renato Carosone), Parole parole (successo internazionale di Mina e Alberto Lupo, inciso anche da Dalida e Alain Delon), Non gioco più, anch'essa incisa da Mina, e molte altre.

È stato compositore di circa 120 colonne sonore per il cinema.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il maestro Gianni Ferrio dirige l'orchestra durante l'esibizione di Tony Renis

Inizia l'attività di direttore d'orchestra negli anni '40; nel decennio successivo collabora come arrangiatore con la CGD, allora di proprietà del suo fondatore, il cantante Teddy Reno: in questo periodo ha modo di collaborare con cantanti come Jula de Palma, Johnny Dorelli e lo stesso Teddy Reno, per cui scrive nel 1958 Piccolissima serenata.

Dirige l'orchestra al Festival di Sanremo 1959 e al Festival di Sanremo 1962, ed all'Eurovision Song Contest 1965; a Sanremo ritornerà poi nel 2007, nuovamente come direttore d'orchestra oltre che come compositore di Meglio così, presentata da Dorelli.

Ha composto molte colonne sonore per il cinema, tra cui è da ricordare quella per il film di Giorgio Ferroni del 1965 Un dollaro bucato, in cui scrive la canzone A Man...a Story cantata da Fred Bongusto, che nella versione in Italiano (con il titolo Se tu non fossi bella come sei), raggiunge all'epoca il vertice delle classifiche musicali.

Nel 1970 realizza gli arrangiamenti e dirige l'orchestra per l'album dal vivo di Jula De Palma, Jula al Sistina, pubblicato dall'RCA Italiana.

Gianni Ferrio accompagna al pianoforte Jula de Palma insieme al maestro Lelio Luttazzi (1964)

Ha partecipato a molte importanti trasmissioni televisive mandate in onda dalla RAI, come Bambole, non c'è una lira, o Milleluci, per cui scrive la sigla finale, Non gioco più, incisa da Mina con la partecipazione all'armonica a bocca di Toots Thielemans che ha successo anche in Spagna ed in America Latina, tradotta in No juego más; nel 2004 è stata reincisa dai Marlene Kuntz nell'EP Fingendo la poesia.

Per la tv ha scritto e diretto le musiche per i più importanti spettacoli del sabato sera, con la regia di Antonello Falqui, avendo così l'opportunità di lavorare con personaggi come Astor Piazzolla, Luiz Bonfá, James Taylor, Jerry Lewis, Mina, Caterina Valente, Elis Regina, Ornella Vanoni, Milva e Gigi Proietti.

Copertina dell' album Mina quasi Jannacci di Mina, nel quale il maestro Ferrio ha curato gli arrangiamenti

Sempre per la televisione, è da ricordare la colonna sonora della serie Tuttototò (1967), omaggio postumo al grande artista napoletano, ed in particolare la travolgente sigla iniziale Sciabadabadà, eseguita dai Cantori di Alessandroni.

Nell'estate del 1976, scrive "le voci di Mina" in Plurale, un album decisamente eccentrico in cui la cantante ecletticamente esegue brani di ogni tipo ed epoca per "arrangiamenti per sola voce", senza alcun strumento ad accompagnarla. Tra i titoli, la toccante ll testamento Del Capitano, e la divertentissima C'è Un Uomo In Mezzo Al Mare.

Con Mina collabora nuovamente nel 1977 per gli arrangiamenti dell'album Mina quasi Jannacci, un album caratterizzato da arrangiamenti raffinatissimi e arditi, con i quali, il maestro e la cantante compiono quella che si può tranquillamente definire un'operazione di "altissima teatralità" su vinile.

Era sposato con la ballerina ed attrice Alba Fossati, nota con lo pseudonimo di Alba Arnova già giovanissima étoile del teatro Colón di Buenos Aires e celebre anche per essere stata cacciata nel 1955 dalla Rai da Filiberto Guala per il sospetto di aver danzato a gambe nude, in controluce (in realtà indossava un'aderente calzamaglia rosa che poteva suggerire, secondo la censura di allora, un passaggio "senza veli"). Il programma televisivo, in cui, sotto la guida del marito, danzava accompagnata in stile "cool" dai migliori musicisti jazz del momento, si intitolava "La Piazzetta".

Nel 2001 ha arrangiato l'album Girltalk di Caterina Valente.

Nel 2002, nell'ambito del Premio Pippo Barzizza, gli viene assegnato il Trofeo alla carriera in qualità di arrangiatore e compositore.

Sempre nel 2002 collabora con Mina, dirigendo l'orchestra nell'album Mina per Wind; la collaborazione prosegue nel 2003, con la cura degli arrangiamenti dell'album Napoli secondo estratto, e nel 2005, con gli arrangiamenti di L'allieva, omaggio della Tigre di Cremona a Frank Sinatra.

Principali canzoni scritte da Gianni Ferrio[modifica | modifica sorgente]

Anno Titolo Autori del testo Autori della musica Interpreti
1958 Piccolissima serenata Antonio Amurri Gianni Ferrio Teddy Reno, Paolo Bacilieri e Renato Carosone
1962 Improvvisamente Antonio Amurri Gianni Ferrio Mina
1963 Lady Bossa Nova Tino Fornai Gianni Ferrio Marina Moran
1963 Non mi dire "adeus" Tino Fornai Gianni Ferrio Marina Moran
1963 Stanotte come ogni notte Guido Castaldo e Maurizio Jurgens Gianni Ferrio Marina Moran
1963 Poche parole Tino Fornai Gianni Ferrio Marina Moran
1963 Un desiderio per l’estate Tino Fornai Gianni Ferrio Marina Moran
1963 La ragazza color caffé Tino Fornai Gianni Ferrio Marina Moran
1963 Eden Rock Tino Fornai Gianni Ferrio Marina Moran
1965 Ora o mai più Antonio Amurri Gianni Ferrio Mina
1968 Non cantare, spara
(colonna sonora TV : Non cantare, spara)
Tata Giacobetti Gianni Ferrio e Antonio Virgilio Savona Quartetto Cetra
1968 Un uomo col cappello sugli occhi
(colonna sonora TV : Non cantare, spara)
Leo Chiosso Gianni Ferrio Mina
1969 Emmanuelle Antonio Amurri Gianni Ferrio Mina
1969 Avengers (sigla di Agente speciale) Federico Monti Arduini e Giuseppe Cassia Gianni Ferrio Nancy Cuomo
1970 Una donna, una storia Antonio Amurri Gianni Ferrio Mina
1970 Questa cosa chiamata amore Antonio Amurri Gianni Ferrio Mina
1971 Quando mi dici così Antonio Amurri Gianni Ferrio Fred Bongusto
1971 Sei tu, sei tu Antonio Amurri Gianni Ferrio Fred Bongusto
1972 Parole, parole Leo Chiosso e Giancarlo Del Re Gianni Ferrio Mina e Alberto Lupo
1973 Valentina (Controluce)
(colonna sonora FILM : La Morte accarezza a mezzanotte)
Strumentale Gianni Ferrio vocalizzi di Mina
1973 Paroles, paroles Michaele Gianni Ferrio Dalida e Alain Delon
1974 Penombra Giorgio Calabrese Gianni Ferrio Mina
1974 Trasparenze Giorgio Calabrese Gianni Ferrio Mina
1975 Non gioco più Roberto Lerici Gianni Ferrio Mina
1976 Good Evening Friends Gianni Ferrio Gianni Ferrio Mina
1976 Triste Antonio Amurri Gianni Ferrio Mina
2000 Memorare Bernardo di Chiaravalle Gianni Ferrio Mina
2002 Mente Samuele Cerri Gianni Ferrio Mina
2007 Meglio così Giorgio Calabrese Gianni Ferrio Johnny Dorelli

Principali colonne sonore composte da Gianni Ferrio[modifica | modifica sorgente]

Varietà radiofonici RAI[modifica | modifica sorgente]

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

33 giri[modifica | modifica sorgente]

45 giri[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Il dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Ferrio, Gianni
  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, 2009, alla voce Gianni Ferrio
  • Freddy Colt, Spaghetti Swing, Prontuario biografico della canzone jazzata, Editrice Zona, 2009, pagg. 57-58, ISBN 978-88-6438-039-1

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Addio a Gianni Ferrio Rockol.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]