Leo Chiosso

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Leo Chiosso (Chieri, 8 agosto 1920Chieri, 25 novembre 2006) è stato un paroliere italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Principalmente Leo Chiosso è stato il paroliere di Fred Buscaglione: dalla loro collaborazione nacquero quasi quaranta canzoni, e il personaggio pubblico di Buscaglione, il duro con il debole per il whisky e per le donne; dopo la morte del musicista Chiosso ha collaborato con altri compositori, tra cui ricordiamo Lelio Luttazzi e Fiorenzo Carpi.

[modifica] Gli inizi

Nato a Chieri, durante il liceo Chiosso inizia a giocare a rugby nella squadra del Guf; in questo periodo inizia anche a scrivere poesie pubblicate sul Lambello, il mensile dei giovani universitari fascisti.
L'incontro tra Chiosso e Buscaglione avvenne nel 1936: Buscaglione studia contrabbasso con il maestro Gino Filippini presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, e per sbarcare il lunario si esibisce nei night come cantante e musicista jazz, genere musicale di cui Chiosso è appassionato.
Nel 1938 Chiosso debutta come attore comico nella rivista Giovanotti in aula, di Arnaldi e Cavour, e in quest'occasione conosce Angelo Nizza e Riccardo Morbelli, già autori celeberrimi per la trasmissione radiofonica I Quattro Moschettieri, grosso successo degli anni '30, con i quali inizia a collaborare scrivendo alcune scenette.
Laureatosi intanto in giurisprudenza, viene chiamato alle armi: si ritrova sottotenente degli alpini a Bassano del Grappa, ed è qui che, l'8 settembre 1943, viene catturato di tedeschi ed è deportato in Polonia (dove conosce e diventa amico di Giovanni Guareschi, mentre Buscaglione è internato dagli Americani in Sardegna.
Fu grazie alla radio che Chiosso ebbe notizie dell'amico: Buscaglione era stato assegnato alla band della radio alleata di Cagliari, e sentendolo suonare Chiosso capì che era ancora vivo.
Chiosso e Buscaglione si ritrovarono a Torino, dopo la fine della guerra, ed iniziarono a scrivere canzoni: i testi traevano ispirazione dai romanzi polizieschi americani, di cui Chiosso era un avido lettore, ma anche dall'attualità e dalla cronaca, parlavano con ironia di bulli e pupe, di New York e di Chicago, di duri spietati con i nemici ma sempre in balia delle donne, e calzavano a pennello al personaggio di simpatico spaccone che Buscaglione si stava costruendo.
Le canzoni però non vengono valorizzate dai discografici dell'epoca, anche perché distanti dal gusto comune; è Gino Latilla che per primo ha fiducia in loro, decidendo nel 1953 di cantare una loro canzone, Tchumbala Bey, e di farne fare l'arrangiamento allo stesso Buscaglione; il successo di questo brano fa sì che Latilla riesca nel 1954 a far firmare a Buscaglione un contratto con la Cetra, producendogli un extended play (disco a 45 giri con quattro canzoni): è l'inizio della carriera dei due artisti.

[modifica] I successi

Il primo grande successo della coppia Buscaglione-Chiosso fu Che bambola del 1956, la canzone che portò Buscaglione alla celebrità; a questa ne seguirono molte altre, tra cui Che notte, Criminalmente bella, Il dritto di Chicago, Eri piccola così, Lontano da te, Love in Portofino, Porfirio Villarosa, Sgancia e pedala, Teresa non sparare, Whisky facile.
La loro ultima collaborazione fu il film Noi duri del 1960, interpretato da Buscaglione e Totò; Chiosso fu autore del soggetto e della sceneggiatura del film, nonché di due canzoni della colonna sonora, Noi duri e Ninna nanna del duro.
Il film era ancora in lavorazione quando Buscaglione morì improvvisamente in un incidente d'auto.

[modifica] Dopo Buscaglione

Dopo la morte dell'amico, Leo Chiosso proseguì la sua carriera firmando altri successi: in campo musicale, fu il paroliere di canzoni famose come Parole, parole, parole, Torpedo blu, Montecarlo.

È stato autore di moltissimi programmi televisivi, tra cui Canzonissima (con Dario Fo e Vito Molinari), La tintarella (con Italo Terzoli e Gino Bramieri), Stasera Rita(con Lina Wertmuller e Antonello Falqui),Teatro 10 e Buonasera con. È stato autore con Camillo Mastrocinque della miniserie televisiva Le avventure di Laura Storm (1965-1966, con Lauretta Masiero e Aldo Giuffrè).

Inoltre ha scritto molti spettacoli teatrali, come Scusa mi presti tua moglie per Nino Taranto e Il marito in collegio.

Ha lavorato anche per il cinema come sceneggiatore e soggettista, e come giornalista ha collaborato con La Stampa, Paese Sera e Il Messaggero.

Ha inoltre pubblicato libri per l'infanzia come Piccoli e scuri nostri fratelli castori (premio Andersen nel 1974) e Kuore, il libro di racconti Fiat blues, ambientato a Torino, e la raccolta di poesie Tempo stracciato.

Dopo aver vissuto per più di trent'anni a Roma, negli ultimi anni è ritornato al suo paese, Chieri, dove è morto nel 2006; pochi mesi dopo è stato pubblicato dalla Mondadori un volume su cui stava lavorando nell'ultimo periodo della sua vita, Fred Buscaglione.

[modifica] Curiosità

Nel 1964 il cantante torinese Riz Samaritano, amico di Buscaglione, ha pubblicato su 45 giri Johnny Vitamina, una canzone inedita scritta da Chiosso e da Fred, non incisa a causa della morte prematura dell'artista.

[modifica] Le principali canzoni scritte da Leo Chiosso

Anno Titolo Autori del testo Autori della musica Interpreti
1953 Tchumbala-bey Leo Chiosso Fred Buscaglione Gino Latilla
1956 Che bambola! Leo Chiosso Fred Buscaglione Fred Buscaglione
1957 Teresa non sparare Leo Chiosso Fred Buscaglione Fred Buscaglione
1958 Eri piccola Leo Chiosso Fred Buscaglione Fred Buscaglione
1958 'a coda 'e cavallo Leo Chiosso Fred Buscaglione Fred Buscaglione
1958 Supermolleggiata Leo Chiosso Fred Buscaglione Fred Buscaglione
1958 Moreto moreto Leo Chiosso Fred Buscaglione Fred Buscaglione
1960 Noi duri Leo Chiosso Fred Buscaglione Fred Buscaglione
1960 Ninna nanna del duro Leo Chiosso Fred Buscaglione Fred Buscaglione
1960 Coriandoli Leo Chiosso Roberto Livraghi Mina
1961 Bum! Ahi! (Che colpo di luna!) Leo Chiosso Lelio Luttazzi Mina
1961 Soltanto ieri! Leo Chiosso Lelio Luttazzi Mina
1961 Canto (anche se sono stonato) Leo Chiosso Lelio Luttazzi Lelio Luttazzi
1961 Legata ad uno scoglio Leo Chiosso Lelio Luttazzi Lelio Luttazzi
1961 Chiedimi tutto Leo Chiosso Lelio Luttazzi Lelio Luttazzi
1961 Montecarlo Leo Chiosso Pino Calvi Johnny Dorelli
1962 L'ombrello Leo Chiosso Pino Calvi Johnny Dorelli e Gloria Christian
1962 Stringimi forte i polsi Leo Chiosso e Dario Fo Fiorenzo Carpi Mina
1964 Canzone d'amore Leo Chiosso Pino Calvi Renata Mauro
1964 Non ti cerco più Leo Chiosso Achille Ovale Vasso Ovale
1964 Johnny Vitamina Leo Chiosso Fred Buscaglione Riz Samaritano
1965 Credi Leo Chiosso Edwards-Weiss Iva Zanicchi
1966 Stasera con te Leo Chiosso e Lina Wertmuller Franco Pisano Rita Pavone
1966 La bretella Leo Chiosso e Lina Wertmuller Lelio Luttazzi Rita Pavone
1966 Una ragazza in due Leo Chiosso Mitch Murray e Robin Conrad I Giganti
1966 L'appassionata Leo Chiosso Guy Marchand Enzo Jannacci
1967 Generalmente Leo Chiosso Alceo Guatelli I Funamboli
1967 È ora di dire la verità Leo Chiosso Alceo Guatelli Lalla Castellano
1967 Ragazzo di ieri Leo Chiosso Barimar Vanna Scotti
1968 Torpedo blu Leo Chiosso Giorgio Gaber Giorgio Gaber
1972 Parole, parole, parole Leo Chiosso e Giancarlo Del Re Gianni Ferrio Mina e Alberto Lupo
2003 Quando piove sulla spiaggia Leo Chiosso Gregorio Alicata Gregorio Alicata

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