Juan Antonio Bardem

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Juan Antonio Bardem (Madrid, 2 giugno 1922Madrid, 30 ottobre 2002) è stato un regista cinematografico spagnolo, zio dell'attore Javier Bardem.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Raggiunse il successo nel 1953 realizzando la sceneggiatura del film Benvenuto, Mister Marshall! (Bienvenido Mister Marshall) girato da Luis García Berlanga. Figlio di attori teatrali, firma Cómicos, il suo primo film da solo, quale tributo personale ai genitori.

Le sue opere principali sono state fortemente influenzate dal cinema italiano del dopoguerra e dagli schemi lukacsiani del realismo critico. Il film Gli egoisti (Muerte de un ciclista) premiato a Cannes nel 1955 ricorda da vicino le atmosfere e la trama di Cronaca di un amore di Michelangelo Antonioni.

L'altro successo internazionale di Bardem, Calle Mayor (1956), che a Venezia ricevette il premio della critica, avvicina molto una delle prime opere di Federico Fellini: I vitelloni.

In Gli egoisti (Muerte de un ciclista), Calle Mayor e in Ho giurato di ucciderti del 1957, il protagonista è sempre un personaggio dal nome di Juan, che esprime la crisi dell'intellettuale nella società franchista. Il personaggio di Juan ritornerà nel 1976 nel film El puente, una rivisitazione moderna di Don Chisciotte dove il protagonista erra su una motocicletta alla ricerca della scoperta della solidarietà.

Nel 1955 in una conferenza a Salamanca sulle condizioni del cinema spagnolo oppresso dalla censura franchista, prese posizione contro la produzione cinematografica del suo paese a quel tempo e ciò gli costò l'arresto sul set di Calle Mayor.

Nel 1957 persuase Luis Buñuel a ritornare a girare il film in Spagna e prese a lavorare con il gruppo di registri del UNINCI, casa di produzione cinematografica indipendente sorta nel 1951 per risollevare le sorti del cinema spagnolo del dopoguerra.

Juan Antonio Barden fu insieme a Luis García Berlanga uno dei protagonisti della stagione neorealista del cinema spagnolo che prese ad esempio l'analogo movimento cinematografico italiano.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 74006512 LCCN: n86094925