Il Trio

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Il Trio è un gruppo comico italiano, molto popolare tra gli anni ottanta e novanta.

È composto da Massimo Lopez (Ascoli Piceno, 11 gennaio 1952), Tullio Solenghi (Genova, 21 marzo 1948) e Anna Marchesini (Orvieto, 19 novembre 1953).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Le gag del Trio sono caratterizzate da una comicità surreale e dai ritmi veloci con trovate che le rendono sempre spiazzanti e con finali a sorpresa.

Dopo l'esordio, avvenuto nel 1982 con la trasmissione radiofonica Helzapoppin su Radio 2 (dal celebre musical del 1938 Hellzapoppin' e dall'omonimo film del 1941 di Henry C. Potter), il Trio partecipa nel 1984 al varietà Tastomatto, al fianco di Pippo Franco, nel quale sono nati molti degli sketch che li hanno resi famosi, come le parodistiche interpretazioni telegiornalistiche e pubblicitarie. Nel 1985 prendono parte a Domenica in, quell'anno sotto la conduzione di Mino Damato. In seguito a questa esperienza vengono premiati come Rivelazione dell'anno. Vengono chiamati a realizzare intermezzi comici anche al Festival di Sanremo per tre edizioni (1986, 1987 e 1989).

Nel 1987 sono a Fantastico 7. Nel corso dello show recitano uno sketch satirico che scatena un incidente diplomatico: i tre prendono in giro l'Ayatollah Khomeini, e l'Iran-air chiude i voli per l'Italia, mentre a Teheran ci sono seri problemi per l'Ambasciata italiana. Il numero esilarante vedeva Lopez interpretare il presidente Ronald Reagan, mentre Solenghi interpretava l'Ayatollah accompagnato dalla madre, la "Sora Khomeini", interpretata ovviamente da Anna Marchesini, spalleggiati dal conduttore Pippo Baudo. Fortunatamente, l'incidente si chiude senza problemi, ma nonostante questo lo sketch rimarrà "proibito" e mai inserito nelle antologie tv della Rai per molto tempo.

Nel 1988 il Trio auto-produce lo spettacolo teatrale Allacciare le cinture di sicurezza, rappresentato nei teatri delle principali città italiane; l'opera ottiene un enorme successo, registrando il tutto esaurito e rendendo necessario l'aumento del numero di repliche in alcune città. Lo spettacolo viene anche premiato con un Biglietto d'Oro.

Nel 1989 realizza una fortunata parodia de I promessi sposi nella miniserie televisiva di 5 puntate dal titolo omonimo. Nonostante le critiche ricevute da alcuni cultori di Alessandro Manzoni, il programma, andato in onda dal gennaio 1990, ricevette un enorme consenso di pubblico raggiungendo un ascolto medio di 13 milioni di spettatori con picchi di 17 milioni.

Nel 1990 mette in scena il secondo spettacolo teatrale In principio era il trio, bissando il successo del 1987. Tale spettacolo viene trasmesso su Rai 2 nel gennaio del 1993 ottenendo grandi ascolti: 6 milioni e 797 000 spettatori (26.89% di share).[senza fonte] Per questo motivo è riproposto per tutto il mese di gennaio del 1994.

Desiderosi di carriere da solisti, i componenti sciolgono il Trio nel 1995. Nello stesso anno, Tullio Solenghi ricostruisce in un libro, significativamente intitolato Uno e Trino, la storia del loro gruppo comico.

Sempre nel 1995, Anna Marchesini e Tullio Solenghi, orfani di Massimo Lopez, interpretano per Rai 1 La rossa del Roxy Bar, sceneggiato televisivo in due puntate, del quale curano la sceneggiatura e la regia. Nel gennaio del 1996, la coppia si ritrova in teatro con lo spettacolo Due di noi. Conclusa questa esperienza in coppia, il Trio si scioglie definitivamente: infatti Lopez prende parte all'edizione 1995-96 di Scherzi a parte in coppia con Teo Teocoli.

Anche se ognuno di loro aveva preso una strada diversa (la Marchesini intraprenderà una lunga stagione di successi a teatro), da tempo correvano voci di una loro riunione. Nel frattempo Lopez e Solenghi si sono prestati agli spot tv: il primo per la neonata Telecom Italia, il secondo per Lavazza. Nel 2002 sono chiamati a sostituire Il Fatto di Enzo Biagi, riproponendo in coppia le classiche comiche mute nella sitcom Max & Tux. Gli ascolti, però, sono bassi e i giudizi quasi totalmente negativi. Dal 2003 al 2005, invece, sono a teatro entrambi con La strana coppia di Neil Simon, prodotto da Alessandro Lopez e Angelo Tumminelli per la Stemal Srl con la regia di Gianni Fenzi, e nel mese di maggio del 2005 conducono assieme Striscia la notizia.

Il ritorno tanto atteso arriva nel 2008. Il Trio si ricompone in occasione dei 25 anni della sua fondazione per uno speciale show di tre puntate in onda l'8, 15 e 22 marzo su Rai 1, intitolato Non esiste più la mezza stagione. Il programma, la cui prima puntata è stata seguita da quasi 5 milioni di spettatori, ripercorre la carriera dei tre, fra repertori e inediti, e un ospite musicale per ogni puntata (rispettivamente Francesco De Gregori, Ivano Fossati ed Antonello Venditti)[1].

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Radio[modifica | modifica sorgente]

Teatro[modifica | modifica sorgente]

Libri[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Torna il Trio "stagionato" ma per ridere da La Stampa

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Uno e Trino, 1995
  • Le teche Rai, il varietà televisivo dal 1954 al 2008

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]