Bob Geldof
| Bob Geldof | ||
|---|---|---|
![]() Bob Geldof nel 2007 durante il Live 8 |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Post-punk | |
| Periodo di attività | 1986 – in attività | |
| Album pubblicati | 4 | |
| Studio | 4 | |
| Live | 0 | |
| Raccolte | 0 | |
Robert Frederick Zenon (Bob) Geldof, KBE (Dún Laoghaire, 5 ottobre 1951), è un cantante, attore e attivista irlandese.
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] Primi anni
Bob Geldof nacque a Dún Laoghaire, Irlanda, da genitori cattolici. Il padre Robert era di origine belga.[1] La madre Evelyn morì di emorragia cerebrale. Frequentò il Blackrock College, una scuola privata vicino a Dublino.[2] Era vittima spesso di atti di bullismo.[3][4] Dopo aver svolto lavori umili, fece il giornalista musicale a Vancouver, in Canada, per il settimanale Georgia Straight.
[modifica] La carriera musicale
Fondò il suo gruppo, i Boomtown Rats, con i quali fu spesso in vetta alle classifiche britanniche, nel 1975, ma è conosciuto in tutto il mondo soprattutto per il suo impegno a favore della lotta contro la fame e le malattie in Africa; questo impegno negli anni lo ha portato a trascurare la carriera musicale.
Partecipò anche come attore, nella parte del protagonista Pink, al film Pink Floyd The Wall diretto da Alan Parker.
[modifica] Attività benefica
Nel 1984, assieme a Midge Ure scrisse la canzone "Do They Know It's Christmas? che venne cantata dai migliori artisti britannici dell'epoca riuniti in un gruppo che venne chiamato "Band Aid" che sfondò le classifiche e i cui proventi andarono al 100% in aiuto delle popolazioni colpite dalla carestia. Sulla base di quell'esperienza, un folto gruppo di artisti americani vollero portare il proprio contributo e nel1985 parteciparono ad USA for Africa, un supergruppo di 45 celebrità della musica pop tra cui Michael Jackson, Lionel Richie, Stevie Wonder e Bruce Springsteen, cantando We Are the World prodotta da Quincy Jones. I proventi raccolti con We Are the World furono devoluti alla popolazione dell'Etiopia, afflitta in quel periodo da una disastrosa carestia. Il brano vinse il Grammy Award come "canzone dell'anno", come "disco dell'anno", e come "miglior performance di un duo o gruppo vocale pop".
Nel 1985, sull'onda dei due suddetti eventi e con l'aiuto di molti altri artisti, Bob si dedicò anima e corpo all'organizzazione del Live Aid, concerto rock in mondovisione tenutosi il 13 luglio in due diversi continenti, lo stadio di Wembley a Londra, e lo stadio JFK di Filadelfia. A questa manifestazione, senza precedenti nella storia della TV e della musica, parteciparono le maggiori personalità del mondo della musica e dello spettacolo. Quanto sopra viene raccontato dettagliatamente nella seconda parte del suo libro autobiografico "Tutto qui?"
Nel 2005 ha promosso una nuova edizione dell'evento, chiamata Live 8, una serie di 10 concerti organizzati per il luglio 2005 nelle nazioni appartenenti al G8, che ha riunito milioni di fan della musica e di persone convinte nelle possibilità di questo meritevole ma difficile progetto. Nello stesso anno ha difeso l'operato in Africa del Presidente degli Stati Uniti d'America George W. Bush definendolo "migliore di quello di ogni altro presidente statunitense".[5] Sempre nello stesso anno aderisce al progetto per la realizzazione del film "Soldiers of Peace"[6][7] che coinvolge 14 Paesi nel Mondo nella realizzazione di una pace globale. Nel 2008 è stato consulente sulla povertà del Partito Conservatore britannico.
[modifica] Attività imprenditoriale
Negli anni novanta Bob Geldof si impegna in attività imprenditoriali. Fonda una società di produzione televisiva e una società di viaggi, che rivende realizzando diversi milioni di dollari di profitto. Attualmente detiene una quota in una società chiamata Ten Alps.
[modifica] Discografia
- 1986 - Deep in the Heart of Nowhere
- 1990 - The Vegetarians of Love
- 1993 - The Happy Club
- 2001 - Sex, Age & Death
- 2011 - How to Compose Popular Songs That Will Sell
[modifica] Bibliografia
- 1986 - Tutto qui? (titolo originale "Is that it?")
[modifica] Collaborazioni musicali
Nel 1994 ha collaborato con i Modena City Ramblers per il brano "Il bicchiere dell'addio", incluso nell'album Riportando tutto a casa.
[modifica] Filmografia
- Pink Floyd The Wall, regia di Alan Parker (1979)
- Frank Gehry - Creatore di sogni, regia di Sidney Pollack (2005)
[modifica] Cortometraggi
- I am Bob, regia di Donald Rice (2007)
[modifica] Apparizioni cinematografiche
- Spice Girls: il film, regia di Bob Spiers (1997)
- Being Mick (2001)
[modifica] Onorificenze
| Cavaliere Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico | |
| — 1986 |
[modifica] Premi e riconoscimenti
[modifica] Note
- ^ Maurice Chittenden. Bob Geldof swaps punk for heavy medal show. The Sunday Times, 27 gennaio 2008. URL consultato il 29 gennaio 2008.
- ^ Blackrock College School
- ^ rugbycan.com - Irish Rugby by Bob Geldof?
- ^ rleague.com - The World of Rugby League
- ^ (EN) telegraph.co.uk. «Geldof defends Mr Bush on Africa», 20 giugno 2005. URL consultato in data 12 maggio 2011.
- ^ Sir Bob Geldof - The Cast - Soldiers of Peace
- ^ Soldati di Pace (Soldiers of Peace)
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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