Michael Hutchence

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Michael Hutchence
Michael Hutchence in un'immagine del 1986
Michael Hutchence in un'immagine del 1986
Nazionalità Australia Australia
Genere Rock
Pop
Periodo di attività 1979-1997
Strumento Voce
Album pubblicati 15
Studio 14
Live 1

Michael Kelland John Hutchence (Sydney, 22 gennaio 1960Sydney, 22 novembre 1997) è stato un cantante e attore australiano, leader del gruppo musicale INXS.

Frontman dalla presenza carismatica, Hutchence portò avanti, oltre all'attività con gli INXS, altri progetti personali sia come cantante solista, con due album (Max Q e Michael Hutchence, pubblicato postumo), sia come attore (Cani nello spazio, Frankenstein oltre le frontiere del tempo, Limp).

Fu trovato morto il 22 novembre 1997 in una stanza di albergo a Sydney, apparentemente per asfissia autoerotica [1]. L'autopsia lo ritenne suicidio, escludendo l'ipotesi di un incidente.

Il suo grande amico Simon Le Bon del gruppo musicale inglese Duran Duran ancor prima della morte di Hutchence scrisse una canzone a lui dedicata per l'amicizia che li accomunava, intitolata Michael, You've Got A Lot To Answer For per l'album Medazzaland del 1997; la stessa fu cantata una sola volta dal vivo perché Le Bon scoppiò a piangere sentendosi troppo emotivamente preso dal brano.[2]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Hutchence nacque a Sydney, figlio di Kelland ("Kell") e di Patricia Hutchence, ma fu cresciuto ad Hong Kong. La famiglia ritornò a Sydney nella tarda adolescenza di Michael e fu lì che conobbe Andrew Farriss alla Davidson High School, sulle spiagge di Sydney. Michael ed Andrew si unirono ai fratelli di quest'ultimo Tim e Jon, e agli amici Gary Beers e Kirk Pengilly a formare la loro prima band: The Farriss Brothers, che diverrà successivamente nota col nome INXS. Quando, nel 1979, la famiglia Farriss si spostò a Perth, il resto della band la seguì, per fare rientro a Sydney solo successivamente. Nel 1980 realizzarono il primo album: INXS, e appena uscito il loro primo single Simple Simon fu subito seguito dal loro primo successo australiano, Just Keep Walking. Durante gli anni ottanta abitò in un appartamento situato alla fine di Kirketon Road, Darlinghurst, a Sydney. Hutchence ebbe una lunga relazione con Kylie Minogue, e quando questa finì ne allacciò un'altra con la modella danese Helena Christensen, e poi un'altra ancora con Paula Yates, che aveva conosciuto anni prima durante un'intervista ma ormai in corso di separazione dal marito Bob Geldof.

La morte[modifica | modifica sorgente]

L'album degli INXS Elegantly Wasted fu realizzato nell'aprile del 1997. Hutchence e gli INXS erano impegnati in un tour in tutto il mondo che si sarebbe dovuto concludere in Australia tra novembre e dicembre. Nella mattinata del 22 novembre 1997, tuttavia, Michael Hutchence fu trovato morto nella camera 524 dell'hotel Ritz-Carlton in Double Bay, a Sydney (oggi lo Stamford Plaza): il corpo aveva il collo stretto in una cintura che era legata alla chiusura automatica posta alla sommità della porta della camera.[3][4] Il 6 febbraio 1998, a seguito dell’autopsia il medico legale del Nuovo Galles del Sud, Derrick Hand ha presentato i risultati della sua inchiesta, stabilendo che la morte di Hutchence era imputabile a suicidio, probabilmente motivato da depressione, mentre il cantante era sotto l’effetto di alcol e droghe.[5] Kym Wilson e il suo fidanzato Andrew Reyment furono le ultime persone a vedere Michael vivo.

La bara di Michael Hutchence fu portata fuori dalla Cattedrale di St. Andrew da parte dei membri della band e da Rhett, il più giovane dei suoi fratelli. La musica di sottofondo era Never Tear Us Apart degli INXS.

La canzone degli U2 Stuck in a Moment You Can't Get Out Of, contenuta nell'album All That You Can't Leave Behind (2000), è dedicata a Michael Hutchence.

Album[modifica | modifica sorgente]

Con gi INXS[modifica | modifica sorgente]

Altri album[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.cisonline.net/sessuologia/1.2006/asfissia_autoerotica.pdf
  2. ^ Inxs - Il peccato originale dell'era wave, ondarock.it. URL consultato il 25 marzo 2014.
  3. ^ (EN) Neil R Storey, The Little Book of Death, The History Press, 2013..
  4. ^ https://www.rockol.it/news-65885/ecco-come-mori-michael-hutchence-inxs-scrive-il-fratello. URL consultato l'8 aprile 2014.
  5. ^ Hand, Derrick; Fife-Yeomans, Janet (2008) [2004]. The Coroner: Investigating Sudden Death. Sydney, NSW: Allen & Unwin. ISBN 978-0-7333-2221-1

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