Kylie Minogue

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Kylie Minogue
Kylie Minogue al Festival di Cannes 2008
Kylie Minogue al Festival di Cannes 2008
Nazionalità Australia Australia
Genere Dance pop[1]
Europop[1]
Pop[1]
Eurodance[1]
Dance[1]
Periodo di attività 1986 – in attività
Album pubblicati 22
Studio 11
Live 2
Raccolte 9
Sito web
Kyliefirma.png

Kylie Ann Minogue (Melbourne, 28 maggio 1968) è una cantante, compositrice, attrice, stilista e produttrice discografica australiana.

Attiva dal 1979 come attrice e nell'industria discografica dal 1987, è una delle cantanti più famose al mondo ed una delle artiste pop più amate a livello mondiale, tanto da ricevere i soprannomi di Principessa del Pop e Regina del Pop. Da molti critici è reputata come la succeditrice di Madonna o addirittura l'anti Madonna[2]. Per i suoi meriti artistici è membro dell'Ordine dell'Impero Britannico dal 2008[3], nonché cavaliere delle Arti e dello Spettacolo Nazionale, onorificenza conferitale dal governo francese; in segno di ringraziamento per tale riconoscimento, Minogue, residente nel Regno Unito, iniziò il suo tour 2008 da Parigi[4].

La sua carriera è distinta in tre periodi, legati alle case discografiche per le quali ha inciso: il primo periodo, a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, in cui produsse per la PWL di Pete Waterman e si rese nota nel Regno Unito; un periodo centrale, in cui fu legata alla Deconstruction Records, casa specializzata in contemporary dance, con la quale si affermò come autrice, compositrice e produttrice dei suoi album; il periodo Parlophone, dal 1999, in cui ha consolidato il suo successo di star internazionale[5].

Il suo singolo di maggior successo è il brano Can't Get You out of My Head del 2001, presente, a marzo 2011, tra i 100 brani più venduti nella storia della musica commerciale[6]; per quanto riguarda i suoi album, i più venduti sono Kylie (1988) e Fever, il primo che supera gli otto milioni di copie e che diventa l'album più venduto del 1988 nel Regno Unito, il secondo invece che supera i dodici milioni di dischi venduti a livello internazionale.

È tra le personalità australiane dello spettacolo che hanno realizzato i maggiori guadagni al 2009[7]; nel 2010 è stata indicata da un sondaggio come la celebrità più influente del Regno Unito[8]. Nel corso della sua carriera, che nel 2012 celebra l'anniversario d'argento, la Minogue ha venduto più di 70 milioni di dischi e si è affermata tra gli artisti più venduti di tutti i tempi, ottenendo alcuni dei premi più importanti a livello internazionale, come World Music Award, Grammy Award e Brit Award.

La sua carriera di attrice è proseguita nel corso degli anni; interpreta la fata dell'assenzio nel film Moulin Rouge!, vincitore di diversi Premio Oscar, mentre il suo ultimo film, Holy Motors, è stato presentato a Cannes nel 2012, ed è stato acclamato dalla stampa internazionale.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata a Melbourne da Ronald Charles Minogue, irlandese, e Carol Ann Jones, britannica[9], Kylie Ann è la maggiore di tre fratelli. Gli altri due sono Brennan e Dannii, quest'ultima cantante anch'ella.

Iniziò la carriera di attrice-bambina intorno agli 11 anni in varie produzioni della televisione australiana[10]; intorno alla metà degli anni ottanta tentò la carriera canora al seguito di sua sorella Dannii, all'epoca più famosa come cantante; tuttavia i primi tentativi non ebbero successo, al contrario dell'attività di attrice: nel 1986 fu chiamata a lavorare in una soap-opera, Neighbours, mai trasmessa in Italia ma che vantava un cast di futuri personaggi di successo come Jason Donovan, Russell Crowe e Natalie Imbruglia; una puntata di tale serie, nella quale Charlene Mitchell, il personaggio da lei impersonato, sposa Scott Robinson (Donovan), registrò un'audience-record di quasi 20 milioni di spettatori nel Regno Unito[11].

Gli inizi: Kylie (1988)[modifica | modifica sorgente]

Ad una manifestazione benefica canta la cover di The Locomotion della cantante Little Eva, che le fa guadagnare un contratto con la Mushroom Records. L'anno dopo, nel 1987 il singolo entra direttamente al numero uno della classifica australiana, scalerà le classifiche di mezzo mondo, proclamandosi uno dei più famosi successi inaspettati della storia della musica ed il singolo più venduto in Australia degli anni 80.[12] Il successo la porta a Londra a lavorare con il team di produttori Stock, Aitken & Waterman. Alla fine del 1987 incide il singolo I should be so lucky che scala le classifiche australiane, inglesi e quelle di molti altri paesi. Il suo album di esordio intitolato semplicemente Kylie vende circa 7 milioni di copie. L'album è un misto di teen-pop e musica dance. Successivamente pubblica molti singoli di successo tra cui Got to be certain, Je ne sais pas pourquoi, Especially for You in cui duetta con Jason Donovan, che venderà più di un milione di copie solo in Inghilterra, diventando insieme a Can't Get You out of My Head, il singolo più di successo della cantante.[13]

In America uscirà la ri-edizione di The Loco-Motion che andrà in Top3 della Billboard Hot 100 e al numero tre della classifica singoli mondiale[14] mentre in Giappone il singolo Turn It Into Love raggiunge la posizione numero uno. Il secondo estratto in America è It's No Secret, che subito si conferma come vera Hit, entrando direttamente nella Top40 della celebre BillBoard americana.[15]

Un anno dopo Kylie Minogue lascia la soap-opera Neighbours, per concentrarsi sul "ruolo" di pop-star, che era ciò che voleva fare. Jason Donovan, suo collega sul set, giustifica l'uscita dal cast di Kylie dicendo «quando i telespettatori la guardavano, non erano più attratti dal ruolo di Charlene, ma dall'immagine di Kylie pop-star».[16]

Enjoy Yourself[modifica | modifica sorgente]

Nel 1989 esce il suo secondo album Enjoy Yourself ; il primo singolo estratto, numero uno, è Hand on your heart, a cui seguono altri successi come Tears on my pillow, Wouldn't Change a Thing, Never Too Late. Kylie diventa così l'unica cantante di quel periodo che riesce a piazzare 5 singoli al numero uno in 2 anni.[17] Con questo album, la cantante comincia la sua lunga carriera nell'ambito degli spettacoli live. L'Enjoy Yourself Tour comincia in Australia per finire in Europa e tocca città come Parigi, Londra e Amburgo.[18] Molti critici del tempo, d'altronde, commentarono la cosa dicendo «È ormai tempo che la sua immagine si distacchi dall'essere la star dei bambini e cominci il suo percorso artistico».[19] Con l'uscita dell'album, la cantante prese parte al progetto Band Aid cantando una strofa di Do They Know It's Christmas Time e partecipò come co-protagonista al film The Delinquents, in cui però non ricevette particolari critiche positive.[5]

Rhythm of Love[modifica | modifica sorgente]

La stella incisa sul marciapiedi di Melbourne, Australia, con la nomina di Performer del secolo

Nel 1990 la stessa cantante Kylie decide di voler cambiare immagine, lasciando lo status finora adottato di zuccherosa cantante teen-pop per fare posto ad un'immagine di ragazza sexy e più matura. Esce così il terzo album Rhythm of Love dal quale vengono estratti quattro singoli: Better The Devil You Know di grande successo, Step Back In Time, What Do I Have To Do (nel cui video partecipa la sorella-cantante Dannii Minogue) e Shocked (DNA Mix) di discreto successo. Pete Waterman (produttore della PWL) indicò Better The Devil You Know come «la più sexy, la più trascinante canzone che c'era al tempo e nessuno poteva negarlo».[16] La sua relazione con il leader degli INXS, Michael Hutchence, incise tantissimo sulla maturazione della cantante che cominciava ad entrare nel periodo più buio ma più profondo della sua carriera; lo stesso Hutchence, ammaliato da Kylie, incise per lei la canzone Suicide Blonde.[20]

Nel maggio del 1990 canta la cover di Help! dei Beatles, alla manifestazione benefica per John Lennon. Ottime furono le critiche al riguardo, Yoko Ono e Sean Lennon, ringraziarono la cantante per la performance, tenutasi dinanzi a 25.000 persone circa, mentre la celebre rivista The Sun scrisse «Kylie Minogue meritava i suoi applausi».[21]

Let's Get to It & Greatest Hits[modifica | modifica sorgente]

Un anno dopo, nel 1991, vede la luce Let's Get to It, album più personale, dai suoni soul, dance, pop, e nello stesso anno annuncia il Tour promozionale che riesce ad essere sold-out nel Regno Unito. Vi è tuttavia aria di cambiamento; arriva infatti il tempo in cui Kylie comincia a ribellarsi ai duri standard della produzione, che le imponevano di «imparare le strofe, cantarle, niente domande, solo promuovere il prodotto».[22] La cantante, annoiata da queste regole, dichiara di voler rescindere il contratto, ponendo fine al periodo PWL con una raccolta di brani. Nel 1992 esce il primo Greatest Hits, con tutti i suoi successi e 3 inediti What Kind of Fool, Celebration e Where in the World, riesce a raggiungere la prima posizione in Inghilterra.

Gli anni novanta: l'album Kylie Minogue[modifica | modifica sorgente]

Nel 1994 recita insieme a Jean-Claude Van Damme in Street Fighter - Sfida finale, film ispirato al videogioco omonimo.

Un anno dopo firma un contratto con la Deconstruction Records. Con la promessa di lasciarle larga creatività, la Deconstruction pubblica il quinto album Kylie Minogue contenente i singoli Confide in Me, Put yourself in my place e Where Is the Feeling. L'etichetta stabilisce subito di voler dare libero sfogo al talento vocale e di compositrice della cantante, nasce così una nuova era che dai critici verrà intesa come mistica e buia, non tanto per la riscoperta artistica quanto per i testi pubblicati e l'immagine Dark che viene data alla cantante, in quel periodo in piena depressione (in seguito alla morte del suo ex compagno Michael Hutchence).[23] Il primo singolo estratto Confide in Me è un genere completamente diverso da quelli fatti da Kylie fino a quel momento: infatti si tratta di un pezzo Pop-Alternativo-Elettronica, che va subito ai vertici delle classifiche europee. Ciò mostra quanto Kylie sia un'artista in grado di discostarsi dal genere pop e abbracciare con successo canzoni e testi più "impegnati". Nel 1996 duetta con Nick Cave nell'intensa Where the wild roses grow, brano accompagnato da un video in cui Kylie è più sensuale che mai pur interpretando una donna cadavere in riva ad un lago. Il cantante da quando uscì il pezzo Better The Devil You Know notò Kylie ed espresse il desiderio di duettare un giorno con lei; indicò la canzone come «uno dei pezzi più violenti e grintosi della musica pop: la sua innocente dolcezza viene in netta contrapposizione con il testo violento, e ciò è inquietante».[24] Nel 1997 pubblica un duetto di genere elettronico con i Dj giapponesi Towa Tei, GBI (German Bold Italic), che ottiene parecchio successo in Asia.

Il periodo Indie: Impossible Princess[modifica | modifica sorgente]

Nello stesso anno pubblica l'album di minor successo della sua carriera Impossible Princess, ricco di testi profondi e caratterizzato da sonorità indie-pop elettroniche che comunque disorientano abbastanza il pubblico, abituato ad un pop più dance. Per la prima volta nella sua carriera la cantante tira su un album completamente scritto da lei, in cui è lei stessa a gestirne l'organizzazione, scegliere i singoli, la promozione. L'album esce in un periodo particolare della storia inglese, in quanto esce subito dopo la morte della principessa Diana e siccome il titolo dell'album poteva portare ad equivoci politici, fu ritirato dal mercato dopo qualche giorno dall'uscita. L'album fu sorretto da un tour semplice ma particolare: Intimate&Live.

Il capitolo Deconstruction finirà con la raccolta Hits+, con tutti gli inediti di questo periodo.

Parlophone Era: Light Years[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 duetta assieme ai Pet Shop Boys nel brano In Denial, contenuto nell'album Nightlife. Nel 2000, firma il contratto con la casa discografica Parlophone, e pubblica l'album Light Years. È l'album del rilancio, influenzato dalla disco-music anni settanta e da vari artisti come Donna Summer e Village People. Il primo singolo estratto è Spinning Around, che entra direttamente alla numero uno in Gran Bretagna e tocca anche alte posizioni in altre classifiche europee, aiutato anche dal video in cui la cantante balla con degli shorts dorati, esposti anche in un museo e diventati il simbolo del pop britannico. Il secondo singolo On a Night Like This è anch'esso di successo, tanto da portare Kylie a cantare alle Olimpiadi di Sydney del 2000. Il terzo singolo è Kids, un duetto con Robbie Williams, anche questo di forte successo. Successivamente in Gran Bretagna vedrà la luce il singolo Please Stay mentre in Europa uscirà il singolo Your Disco Needs You, scritto per lei dallo stesso Robbie Williams e fortemente ispirato ai ritmi synthpop dei Pet Shop Boys (in particolare dei singoli Go West e A Red Letter Day). Your Disco Needs You verrà estratto solo in pochi paesi europei ma si confermerà come uno dei più famosi inni del Gay-Pride. Verrà anche organizzato un tour promozionale dell'album chiamato On a Night like This Tour, con date in Europa e Australia.

La conferma mondiale: Fever[modifica | modifica sorgente]

L'album Fever segna la conferma mondiale dello status di Kylie come icona della musica pop, ricevendo moltissimi premi e riconoscimenti. È anticipato dal singolo Can't get you out of my head, un brano dance che impazza nelle discoteche di tutto il mondo e che nel 2001 arriva al numero uno in più di venti paesi contemporaneamente e nella classifica singoli mondiale. Il brano domina per settimane le classifiche, restando per più di 6 mesi in Top 10 europea. In Italia il brano risulta essere il singolo di maggior successo del 2001.[25] Altri singoli sono In Your Eyes, che segue il successo del predecessore, Love at First Sight che riceve la nomination per "Miglior Brano Dance" e Come into My World che vince l'anno successivo lo stesso premio. Nel progetto vi sono notevoli riferimenti al regista Stanley Kubrick (tra cui la rivisitazione del film Arancia meccanica nel Tour Fever2002) e ai film fantascientifici in genere, alla band Kraftwerk che Kylie Minogue sceglie soprattutto per dare un tocco futuristico all'intero progetto. L'album vende circa 8 milioni di copie. Il Tour che accompagna l'album, il Fever2002, viene riconosciuto con parecchi premi e accompagna la cantante nella promozione dell'album in Europa e Australia.

Nel 2001 appare in un piccolo ruolo nel film Moulin Rouge! di Baz Luhrmann.

Body Language[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003 pubblica il nono album di studio Body Language, che vede sonorità completamente differenti dal precedente album; si abbandonano i ritmi dance per passare a soffici atmosfere lounge ed elettroniche. L'album ha notevoli recensioni positive, soprattutto per il primo singolo Slow che, oltre a essere un grande successo nelle discoteche di mezzo mondo, entra ai vertici delle classifiche europee ed è numero quattro nella classifica singoli mondiale. Per questo singolo Kylie vede la partecipazione della cantante italo-islandese Emiliana Torrini, notevole nome della musica elettronica. Il successivo singolo è Red Blooded Woman, di grande successo anch'esso, mentre il terzo singolo estratto è Chocolate, una ballata elettronica con influenze R&B. Nonostante il minor successo dell'album rispetto al precedente, esso serve a far conoscere meglio Kylie negli Stati Uniti d'America, attraverso molte apparizioni televisive.

Ultimate Kylie[modifica | modifica sorgente]

Un anno dopo pubblica una raccolta dei successi della sua intera carriera artistica: Ultimate Kylie contenente due inediti, I Believe in You, scritta con Scissor Sisters e Giving You Up. Entrambi i pezzi hanno buon successo, dando la possibilità alla cantante di essere nominata per la quarta volta consecutiva ai Grammy Awards per Best Dance Recording. Ultimate Kylie si compone di ben due dischi: nel primo sono inseriti i successi dei primi quattro album mentre nel secondo i successi dal 1994 al 2003 più i due inediti. La raccolta ha un buon riscontro nelle classifiche, arrivando a superare i 3 milioni di copie. L'album è sorretto da lo Showgirl Tour, un fantasioso tour che si rifà al tema della Showgirl di Las Vegas e all'Art Decò, che ripercorre le tappe del varietà e del cabaret del '900, allontanandosi dallo stereotipo di concerto per fare spazio a quello di "spettacolo musicale".

Ritiro temporaneo dalle scene[modifica | modifica sorgente]

Nel maggio 2005 nel mezzo dello Showgirl Tour, la cantante annuncia di essere malata di tumore al seno allo stadio iniziale, ricevendo il supporto dei propri numerosi fans e di alcuni altri artisti come Coldplay, Madonna e Pet Shop Boys.

Dopo la malattia, regredita grazie alle cure del caso, verso la fine del 2006 fa il suo ritorno con una serie di concerti in Australia e Regno Unito, rimaneggiando l'incompiuto Showgirl Tour e dandogli il nome di Showgirl Homecoming Tour. Nella seconda data del tour duetta con Bono, leader degli U2, nel brano Kids (brano già interpretato originariamente con Robbie Williams). Nelle successive tappe duetta con lo stesso pezzo insieme alla sorella Dannii Minogue. Esegue poi White diamond, brano inedito scritto da lei con Jake Shears degli Scissor Sisters. Per celebrare il suo ritorno, in Australia esce una nuova versione di Ultimate Kylie con un DVD bonus. Il 2007 si apre con la pubblicazione di un doppio cd live contenente una registrazione dello Showgirl Homecoming Tour, chiamato Showgirl Homecoming Live. Nel corso dello stesso anno la nota catena d'abbigliamento H&M ingaggia la cantante come testimonial dei suoi prodotti e per l'inaugurazione di un punto vendita a Shangai, in cui la cantante si esibisce in una notevole esecuzione.[26]

Il ritorno in studio: l'album X[modifica | modifica sorgente]

Kylie Minogue all'XTour2008

Alla fine del 2007 esce il nuovo album di inediti, il decimo, chiamato X. Il titolo viene dato dai fans, che hanno sempre indicato con X l'album del ritorno. L'album viene stampato anche in versione Limited e vanta nomi di produttori famosi come Calvin Harris, Bloodshy & Avant, Cathy Dennis, Karen Poole, Freemasons e la stessa Kylie Minogue. L'album presenta un mood decisamente frizzante e si basa su ritmi elettronici, dando anche spazio ai recenti fatti riguardanti il suo stato di salute. Il singolo del rilancio è 2 Hearts, brano che mostra sonorità rock, prodotto dai Kish Mauve, di grande successo.[27] Il pezzo è suonato la prima volta al Boombox, celebre locale di Londra in cui la cantante si improvvisa Dj. Il secondo singolo è Wow/In My Arms, doppio singolo che esce in contemporanea in Inghilterra ed Europa, sponsorizzando l'album con due canzoni differenti. Seguirà il singolo The One, che chiuderà la sessione. Accanto ad X esce White Diamond, un film documentario che narra il ritorno sulle scene della cantante, andato in proiezione nelle sale cinematografiche europee un mese prima dell'uscita in DVD, con allegato il concerto registrato a Sidney de lo Showgirl Homecoming Tour.

2008-2009: I tour 2009 e Boombox[modifica | modifica sorgente]

Kylie Minogue in concerto in Danimarca, 2008.

Il 2008 è un anno pieno di avvenimenti per l'artista. X esce il 1º aprile 2008 negli Stati Uniti in versione rimasterizzata, accompagnato dal primo singolo All I See, in collaborazione con il rapper Mims.

Nel maggio 2008 comincia da Parigi il nuovo X2008, serie di concerti che accompagnano l'album X. Il tour è uno dei più grandi mai annunciati da Kylie Minogue, con 55 date solo in Europa, di cui molte fissate per l'Europa dell'est, dove Kylie non aveva mai promosso album prima d'allora. Nella pausa tra le tappe europee e americo-asiatiche del X2008, incide la cover The Winner Takes It All degli ABBA, insieme alla sorella Dannii Minogue, che sarà poi inclusa nella colonna sonora del programma inglese The Beutiful People. Ancora nel 2008 riceve l'incarico di testimonial per la nota casa spagnola di gioielli Tous, che la vedrà impegnata fino al 2010.[28] Il 1º dicembre 2008 esce Lhuna, duetto con i Coldplay messo a disposizione su RedWire (servizio che sensibilizza l'attenzione verso il problema del virus HIV che colpisce le popolazioni africane) in occasione della Giornata Mondiale per la Lotta all'Aids.

Nel gennaio 2009 esce Boombox, ancora una raccolta, questa volta di tutti i migliori remix dell'era Parlophone 2000-2008, con qualche inedito. La raccolta vede la luce per rendere disponibili su cd i remix al pubblico, che prima poteva averli solo in versione vinile-singolo; trattando la raccolta un tema elettro-dance, l'artista le dà il titolo di Boombox in onore del locale dove si è improvvisata DJ per la prima volta nel 2007.[17]

Kylie è confermata per presentare i Brit Awards, in cui lei stessa ha vinto il premio Miglior Artista Femminile l'anno precedente. L'evento si è tenuto il 18 febbraio a Londra e Kylie è stata aiutata dagli attori James Corden e Mathew Horne.[29]

A metà 2009 è invitata dalla famosa industria del cinema indiano Bollywood, ad interpretare il ruolo di Item Girl in un film chiamato Blue: il film risulta essere uno dei più costosi realizzati in India. La cantante interpreta due brani per la colonna sonora: un primo brano che vedrà la luce come singolo, l'altro è un duetto con Sonu Niggam, uno dei più famosi interpreti della musica indiana. Kylie è così la seconda star internazionale, dopo Silvester Stallone, ad aver interpretato il ruolo in un film bollywood-iano.[30]

Kylie Minogue nel 2009

Nel corso del 2009, Kylie partecipa ad un ingente numero di concerti in giro per il mondo, mettendo su un vero e proprio mini-tour. Le tappe annunciate dal sito web ufficiale sono: in Australia, il tributo al concerto per le vittime degli incendi in marzo (in cui esegue la cover di I Still Call Australia Home); in Austria il concerto per la chiusura della stagione sciistica, tenutosi in maggio; in Marocco, il concerto per il Mawazine Festival, tenutosi a fine maggio; in Danimarca per la partecipazione al Smukkeste Festival in Skanderborg, tenuto in agosto; in Spagna per l'Mtv Day in Madrid in luglio; in Portogallo al Pavilhão Atlântico, per il suo primo concerto dal vivo nel paese, in luglio; in Polonia a giugno; a Cannes (Francia) per il Film Festival Locale.[31]

Kylie nel frattempo annuncia anche un nuovo tour, For You, For Me Tour, previsto in America del Nord, dove lei stessa non aveva mai fatto tour finora. Le sei date iniziali previste sono diventate il doppio grazie ai sold-out nelle venue americane.[17] Del tour esce a dicembre 2009 un album live, chiamato Live in New York, registrato nell'ultima data del tour proprio a New York, USA. Il 24 novembre viene annunciato da Radio 2 un nuovo Greatest Hits, questa volta in versione acustica, previsto per il 2011 e contenente tutti i successi con la Parlophone.

2010: Aphrodite[modifica | modifica sorgente]

Il 5 luglio 2010 è stato pubblicato il suo undicesimo album di inediti, intitolato Aphrodite, anticipato dal singolo All the Lovers, presentato tempo prima e pubblicato il 28 giugno. Il progetto è un vero e proprio tributo all'amore universale, che trae ispirazione dall'antica Grecia e le divinità pagane.[32] All'album hanno collaborato vari nomi della musica elettronica, tra cui il produttore Stuart Price e il dj Calvin Harris.[33] Il progetto ottiene un gran riscontro commerciale, debuttando alla prima posizione in Inghilterra, dando all'artista il primato di essere l'unica ad aver piazzato almeno un album in vetta alle classifiche in quattro decenni differenti: negli anni ottanta, negli anni novanta, nei 2000 e nel nuovo decennio 2010.[34] La cantante ha presentato il suo nuovo singolo proprio in Italia, a Verona, in occasione dei Wind Music Awards, in cui lei stessa è ospite d'onore.[35] Il secondo singolo estratto è Get Outta My Way, pezzo energico accompagnato da un videoclip in cui è la luce la vera protagonista presentato in Italia da Kylie durante l'edizione 2010 di Miss Italia.[36] In occasione di quest'ultimo evento, Kylie annuncia la data italiana per il suo Aphrodite - Les Folies Tour del 2011.

A fine settembre dello stesso anno viene pubblicato una raccolta di remixes del periodo Deconstruction dal titolo Essential Mixes. Sempre nello stesso periodo la cantante ha duettato con l'emergente gruppo musicale Hurts, con il quale ha registrato il brano Devotion, inserito nel disco di debutto del gruppo, Happiness. Il terzo singolo estratto dall'album Aphrodite è Better Than Today. Presentato durante una puntata della versione britannica X-Factor ed accompagnato da un tema ispirato al videogioco Pacman, il videoclip mantiene la stessa linea ed è diretto dalla stessa cantante, alla sua prima esperienza come regista di videoclip.[37] Il singolo è previsto per la pubblicazione in Italia il 7 dicembre 2010: si tratta di un pezzo uptempo in cui compaiono sonorità country.[38]

In ottobre viene svelata una nuova collaborazione di Kylie con Taio Cruz in Higher, presentata allo Starfloor di Parigi. La canzone raggiunge notevole successo nel mondo ed è accompagnata da un video in cui sono presenti ambedue cantanti.

A febbraio 2011 è protagonista di uno spot pubblicitario Inglese per la nuova auto elettrica-ibrida Lexus CT 200h. Nel giugno 2011 esce Put Your Hands Up (If You Feel Love), quarto singolo estratto da Aphrodite. Nello stesso mese la Parlophone risulta già al lavoro per la nuova era di Kylie prevista per il 2012, anno del 25simo anno di attivita musicale. Il sound ricercato passa dalla musica pop a suoni electro.

A giugno 2012 il singolo All the Lovers rientra nella chart inglese alla numero 85, dopo due anni dalla sua uscita.

2012: K25, il Best Of ed il progetto orchestrale[modifica | modifica sorgente]

Kylie Minogue nel 2012

Nel 2012 Kylie Minogue celebra K25, i suoi 25 anni di carriera nella musica. Nel marzo 2012 prima partecipa al Mardi gras 2012, dopo 14 anni, cantando dal vivo un medley dei suoi successi in 20 minuti, poi annuncia un mini tour dal titolo Anti Tour che prevede la presentazione di brani inediti, b-side e rarità.

Il 25 maggio 2012 viene pubblicato un nuovo singolo Timebomb con relativo video girato a Soho, Londra.[39].

Il singolo resta nella classifica italiana per circa 4 mesi, per essere poi certificato Oro.


Il 5 giugno esce un nuovo greatest hits, The Best of Kylie Minogue, che raggiunge l'11ª posizione della classifica britannica.[40]

Il 29 ottobre 2012 vedrà la luce il progetto The Abbey Road Sessions,[41] un disco contenente 16 singoli dell'artista reinterpretati in chiave orchestrale registrati nei celebri studi di Abbey Road. Nel corso dei mesi Kylie ha pubblicato sul suo sito ufficiale due anteprime del progetto: si tratta delle versioni orchestrali di Finer Feelings e di On A Night Like This; il 5 settembre 2012 viene pubblicata la cover.[41] Nella sera dell'8 settembre 2012 Kylie si esibisce in un'ora di concerto acustico ad Hyde Park (Londra) durante il Proms In The Park, evento di musica classica: durante il concerto, Kylie presenta alcuni dei suoi successi interpretati in chiave orchestrale più l'inedito Flower dando quindi un assaggio dell'album in uscita.

2014: Il nuovo album[modifica | modifica sorgente]

Il 10 settembre 2013 viene pubblicato il singolo Limpido (in lingua italiana e inglese) in duetto con Laura Pausini che anticipa l'uscita dell'album della cantante italiana 20 - The Greatest Hits. Il brano è disponibile anche in lingua spagnola e in lingua Spanglish con i titoli Limpio[42][43][44].

Il primo gennaio 2014 pubblica su Twitter il titolo del primo singolo, Into the Blue, che sarà pubblicato il 27 gennaio. Il brano anticipa l'album di inediti Kiss Me Once, in uscita il 14 marzo.

Il 7 maggio 2014 è ospite nel programma The Voice of Italy dove canta Can't Get You out of My Head e I Was Gonna Cancel con quattro concorrenti.

Impatto culturale[modifica | modifica sorgente]

Kylie Minogue, nei suoi 25 anni di carriera, non è solo diventata una star della musica internazionale, ma anche un emblema della cultura pop europea. I suoi continui tour fantasiosi, i suoi continui rimandi all'arte popolare moderna (dalla Pop Art alla Art Decò), così come la creatività con cui mette insieme i suoi progetti (dai toni meccanizzati e minimali in Fever alla mitologia dai toni mediterranei in Aphrodite), l'hanno resa una delle pochissime star internazionali a vantare una carriera più che ventennale.[45] Il suo quadro di perfetta esponente della nuova formazione pop, è reso ancora più chiaro grazie a sperimentazioni in altri ambiti come stilista, produttrice e attrice.[46] Ha anche una sua linea di biancheria intima la LoveKylie, una linea di completi da letto KylieAtHome e una linea completa di profumi Darling, Sweet Darling, Sexy Darling, Showtime, Couture e Inverse.[17][47]

Kylie Minogue è anche conosciuta per essere al centro della stampa mondana. Il suo continuo rendere partecipe ed appoggiare la comunità omosessuale mondiale l'hanno resa una delle icone LGBT più famose. Ha sempre avuto un occhio di riguardo per l'omosessualità, aiutando la sua parte di pubblico LGBT cantando a manifestazioni per i diritti e offrendo la sua immagine come mezzo di persuasione.[48] Nel corso della sua carriera, l'artista affronta volutamente alcuni temi fondendoli alla musica: il tema principale è volutamente l'amore, ma affronta anche temi come la rinuncia alla prostituzione (come nel video di On A Night Like This), la diffamazione e l'invogliare a false notizie attraverso i mezzi di comunicazione (come nel video di Confide in Me), l'omosessualità femminile nel video di What Do I Have To Do.[49]

Molti sono stati gli artisti che hanno influenzato la sua carriera musicale e il suo stile di vita: l'influenza più marcata è stata quella del cantante Michael Hutchence, suo ex compagno, morto suicida. Egli suggerisce a Kylie un'immagine più matura che verrà fuori nei lavori di Let's Get to It e nell'era Deconstruction.[50] La cantante Madonna ha una forte influenza sullo stile di Kylie Minogue, che la stessa cantante americana affermò di corrispondere.[51] Altre notevoli influenze sono venute dai Pet Shop Boys, con cui ha anche collaborato in un paio di tracce, Donna Summer e Village People per la dance anni 80 di Light Years, U2 e Björk per la profondità di Impossible Princess, Prince in Body Language.

La cantante australiana ha lavorato con parecchi fotografi e artisti dell'immagine che hanno creato per lei un look da effetto mediatico. Lo stesso William Baker, migliore amico e direttore creativo della star, ammette che «Kylie non vuole essere solo un qualcosa per vendere dischi, come tante altre cantanti, ma soprattutto un nuovo modo di concepire la musica, alimentando l'immagine della pop-culture europea.»[52]. La Minogue è sempre seguita da un team, in cui sono presenti anche i genitori. Il padre cura gli aspetti finanziari, mentre la madre cura l'aspetto estetico dei suoi tour. In Inghilterra il celebre museo delle cere Madame Tussauds ha creato ben cinque statue che rappresentano la cantante nelle varie fasi della sua carriera.[53] In Australia c'è una statua di bronzo nella città di Melbourne dedicata alla cantante, fatta dall'artista Peter Corlett, come omaggio a Kylie Minogue portatrice nel mondo della cultura australiana.[54] Nel 2008 in Francia, il governo locale ha conferito alla star una nomina di Cavaliere delle Arti e della Musica per i suoi venti anni di carriera.[55] Lo stesso anno il governo inglese le ha conferito il titolo di "Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico", OBE, per la notevole carriera musicale.[3] Kylie ha partecipato anche al festival più importante del continente africano Mawazine Festival[56] e al concerto austriaco per la fine della stagione sciistica 2009.[57]

L'ultimo traguardo della Minogue è stato diventare nel 2009 la prima artista internazionale a debuttare ed andare al numero uno nella Top20 indiana, che è esclusiva per artisti locali[58], grazie al pezzo Chiggy Wiggy per il film Blue creato per il cinema di Bollywood. È la prima artista ad avere avuto almeno un album alla numero uno nel Regno Unito in quattro decenni differenti: negli anni ottanta, novanta, 2000 e '10[34].

Il rapporto con le Americhe[modifica | modifica sorgente]

La cantante, nonostante la sua carriera ventennale, non è mai riuscita a sfondare realmente in America, precisamente negli Stati Uniti. Il suo lavoro più conosciuto oltreoceano è senza dubbio Fever che andò nella Top5 della album chart americana, mentre gli altri album hanno faticato molto ad entrare in classifica. Molti sono stati i singoli divenuti sostanziali club hit, ma pochi entrati nella Billboard Hot100, tra cui The Loco-Motion alla terza posizione e Can't Get You out of My Head alla settima.[59] La casa discografica EMI non ha mai preso in reale considerazione l'eventualità di portare lo stesso successo europeo della cantante negli Stati Uniti, e, fino al 2009, i tour mondiali di Kylie non avevano mai toccato l'America del Nord. Attraverso il sito ufficiale, nella primavera del 2009, la cantante ha annunciato il suo primo tour americano, For You, For Me Tour, composto da poche tappe nelle principali città del paese più una canadese a Toronto. Nonostante le non troppe aspettative, il tour è un significativo successo sia tra i fans americani che hanno visto ripagata la loro attesa, sia tra la critica e i giornali, tra cui le positive recensioni del New York Times e Billboard Magazine.[60] Tale tour non ha avuto gran successo in termini di vendite, anzi la cantante ha anche dichiarato che il tour è andato in perdita, perché troppo costoso per le poche tappe previste, eppure lei stessa dichiara di sentirsi gratificata di aver visitato i fans americani: questo è ciò che più conta.[61] L'album del 2010, Aphrodite, entra nella Top20 americana (diciannovesimo posto), confermando il suo piccolo fanbase americano, di circa 20.000 fans.[62] In America del Sud, Kylie ha annunciato il suo primo tour nel 2008, come parte finale dell'X2008.

Il rapporto con Nick Cave[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'abbandono da parte della cantante della casa discografica PWL, Kylie incontra Nick Cave, celebre cantante del gruppo Nick Cave and The Bad Seeds, australiano anche lui. Nick avrà una forte influenza sui lavori della cantante in quel periodo. Il regalo da parte di quest'ultimo di un libro intitolato Poems to Break the Hearts of Impossible Princesses, di Billy Childish, le darà l'input per la stesura del suo album più profondo, Impossible Princess. Kylie ha dichiarato all'uscita del disco di dover ringraziare Nick, di essere riuscita a guardare al passato con molto meno rancore, di essere riuscita a trasmettere ciò che voleva attraverso la musica guardando dentro se stessa.[63] Il culmine della loro intesa è stato quando insieme hanno inciso il famoso duetto Where the Wild Roses Grow, una ballata oscura in cui Kylie interpreta una donna vittima di un delitto passionale. Recentemente (2009) Nick ha scritto un libro il cui protagonista è ossessionato proprio da Kylie Minogue (alcuni parlano di un tratto autobiografico), dipingendola come un caso mediatico a sfondo sensuale senza precedenti, dichiarando che i celebri Hot Pants dorati del video di Spinning Around sono stati per troppo tempo un mito di cui Kylie è responsabile.[64] Il noto cantante aggiunge di avere sempre avuto un rapporto fraterno con la cantante.[64]

Kylie: The Exhibition[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005 apre Kylie: The Exhibition a Melbourne. Si tratta di un'esposizione in vari musei australiani di costumi (di videoclip e Tour), fotografie celebri e cimeli vari della cantante australiana. In Australia riceve più di 500.000 visitatori. L'esposizione approda poi al museo Victoria&Albert di Londra, dove la visitano in 8.000.[senza fonte]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Kylie Minogue.

Tour[modifica | modifica sorgente]

Kylie Minogue in concerto a Parigi nel 2005

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per meriti artistici[65]»
— Londra, 29 dicembre 2007

Profumi[modifica | modifica sorgente]

Darling, profumo del 2006.
  • 2006 - Darling
  • 2007 - Sweet Darling
  • 2008 - Sexy Darling
  • 2008 - Showtime EDP
  • 2008 - Showtime EDT
  • 2009 - Inverse
  • 2009 - Couture
  • 2010 - Pink Sparkle
  • 2011 - Pink Sparkle POP
  • 2011 - Dazzling Darling
  • 2012 - Music Box

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e (EN) Kylie Minogue in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ (EN) Chrissy Iley, Kylie Minogue interview: State of Bliss in The Scotsman, 19 luglio 2009. URL consultato il 19 marzo 2011.
  3. ^ a b (EN) Parkinson and Minogue top honours in BBC, 29 dicembre 2007. URL consultato il 28 gennaio 2008.
  4. ^ (EN) Parte dalla Francia l'X-Tour di Kylie Minogue in Quotidiano.net - Il Sole 24ORE, 7 maggio 2008.
  5. ^ a b (EN) Kylie's Chronology. URL consultato il 20 marzo 2011.
  6. ^ (EN) Alltime Track Chart. URL consultato il 20 marzo 2011.
  7. ^ (EN) Katherine Field, AC/DC tops Kylie, Wiggles in rich list in Nine News, 24 novembre 2009. URL consultato il 20 marzo 2011.
  8. ^ Kylie Minogue regina d’Inghilterra in Leiweb, 1º aprile 2010. URL consultato il 20 marzo 2011.
  9. ^ (EN) Family shock at Kylie's illness in BBC, 18 maggio 2005. URL consultato il 19 marzo 2011.
  10. ^ (EN) Spencer Bright, Why we love Kylie - By three of the people who know her best in Daily Mail, 9 novembre 2007. URL consultato il 19 marzo 2011.
  11. ^ (EN) Aislinn Simpson, Kylie Minogue celebrates 40th birthday in Daily Telegraph, 27 maggio 2008. URL consultato il 19 marzo 2011.
  12. ^ 20 years at the top: she should be so lucky - Music - Entertainment - smh.com.au
  13. ^ www.kylie.com
  14. ^ Global Album Chart
  15. ^ Music News, Reviews, Articles, Information, News Online & Free Music | Billboard.com
  16. ^ a b Why we love Kylie - By three of the people who know her best | Mail Online
  17. ^ a b c d Kylie
  18. ^ Kylie - Showgirl Tour
  19. ^ Kylie Minogue | K25
  20. ^ Call it chemistry Kylie Minogue and James Gooding - Scotsman.com News
  21. ^ Biography
  22. ^ Baker, Minogue, Kylie: La La La, p. 22.
  23. ^ Kylie Minogue - Special Edition, Bootleg 1994
  24. ^ Baker, Minogue, Kylie: La La La, p. 99.
  25. ^ Hit Parade Italia - Top Annuali Single: 2001
  26. ^ (EN) dabladet, 29 maggio 2007, Video of Kylie's H&M concert - 2007 http://www.dagbladet.no/tv/index.html?clipid=14438 Video of Kylie's H&M concert - 2007 . URL consultato il 20 novembre 2008.
  27. ^ 2 Hearts su italiancharts.com. URL consultato il 9 ottobre 2010.
  28. ^ Tous Jewelry
  29. ^ BBC NEWS | Entertainment | Kylie to present the Brit Awards
  30. ^ riferimento a tutto l'articolo
  31. ^ Kylie
  32. ^ Kylie Minogue - Aphrodite (recensione CD)
  33. ^ Kylie Minogue: in studio con Calvin Harris e Stuart Price : Cosmomusic
  34. ^ a b Kylie Minogue esordisce in testa alla classifica UK - LeiWeb
  35. ^ Kylie Minogue, Wilko, Paolo Nutini I concerti dal 28 maggio al 3 giugno - Repubblica.it
  36. ^ ASCA.it
  37. ^ Better Than Today Official Video Is Here! | Kylie Minogue
  38. ^ Kylie Minogue: ascoltate "Better Than Today", terzo singolo da "Aphrodite"
  39. ^ Kylie Minogue: 'Timebomb' per i 25 anni di carriera - Video Repubblica - la Repubblica.it
  40. ^ iTunes - Musica - The Best of Kylie Minogue (Deluxe Edition) di Kylie Minogue
  41. ^ a b (EN) KYLIE – THE ABBEY ROAD SESSIONS, 5 settembre 2012.
  42. ^ Laura Pausini duetta con Kylie Minogue. Limpido, farà parte del Greatest Hits in uscita a novembre, ANSA, 10 settembre 2013. URL consultato il 10 settembre 2013.
  43. ^ Pausini & Kylie Minogue: Limpido va al top su iTunes, Radio Italia, 10 settembre 2013. URL consultato il 10 settembre 2013.
  44. ^ Limpido, Laura Pausini duetta con Kylie Minogue, AGI, 10 settembre 2013. URL consultato il 10 settembre 2013.
  45. ^ Kylie Minogue, la stella del pop che guadagna 12 mila euro al giorno - Corriere della Sera
  46. ^ L’icona pop Kylie Minogue torna e diventa “Aphrodite” | Classifica Musica Febbraio 2012 - Classifiche Musica
  47. ^ Kylie Minogue Perfume : Discover the fabulous kylie Minogue Perfume's World
  48. ^ VH1.com : Kylie Minogue - Rhapsody Music Downloads
  49. ^ http://www.kylie.com-singles
  50. ^ BBC NEWS | Entertainment | Keeping an eye on Kylie
  51. ^ Kylie and Madonna strut a similar stage, but are they poles apart? | The Daily Telegraph
  52. ^ John Mangan, Britsoap princess makes steady progress, The Australian, undated. URL consultato il 21 gennaio 2007.
  53. ^ New Waxwork for Kylie As London Shows End in Triumph
  54. ^ Kylie and her famous rear immortalised in bronze (but its posed by a body double) | Mail Online
  55. ^ Quotidiano.Net -> Multimedia Center
  56. ^ Kylie
  57. ^ Kylie
  58. ^ http://www.aircheckindia.com/AirCheckT20.pdf
  59. ^ Search Results | Billboard.com
  60. ^ Kylie
  61. ^ √ È andato in perdita il tour USA di Kylie Minogue - Rockol
  62. ^ ‘APHRODITE’ DEBUTS IN THE TOP 20 ON THE BILLBOARD 200! | Kylie Minogue
  63. ^ http://www.billboard.com - Recensione di Impossible Princess a cura di Larry Flick
  64. ^ a b Nick Cave, l'imprevedibile in scena con musica e reading - Spettacoli & Cultura - Repubblica.it
  65. ^ (EN) Minogue tops showbiz honours list in BBC, 29 dicembre 2007. URL consultato il 19 marzo 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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