X-Factor

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X-Factor
No immagini.png
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. febbraio 1986
1ª app. in X-Factor n. 1
Editore it. Play Press
app. it. aprile 1990
app. it. in X-Marvel n. 2
Formazione
X-Factor
fumetto
Titolo originale X-Factor
Testi Peter David
Disegni Valentine De Landro
Editore Marvel Comics
1ª edizione marzo 2005
Periodicità mensile
Albi 207 (in corso)
Formato 17 cm × 26 cm
Rilegatura spillato
Pagine 25 (circa)
Editore it. Panini ComicsMarvel Italia
Periodicità it. mensile
Albi it. 184 (in corso)
Formato it. 17 cm × 26 cm
Rilegatura it. spillato
Pagine it. 80

X-Factor è il nome di un gruppo di personaggi dei fumetti Marvel Comics che ha avuto negli anni varie formazioni, molto diverse fra loro per composizione e scopi. Il titolo è anche riconducibile a differenti serie che hanno presentato e presentano tutt'oggi le avventure di un'agenzia investigativa mutante.

Indice

[modifica] Prima serie

L'originale X-Factor prese il via nel febbraio 1986, ad opera di Bob Layton (testi) e Jackson Guice (disegni). La serie, fino alla sua chiusura nel 1991, presentò un nucleo fisso di personaggi al quale se ne aggiunsero di nuovi che sarebbero diventati con il tempo co-protagonisti delle vicende.

Il team comprendeva i cinque originali X-Men:

Il gruppo, radunatosi grazie al ritorno in vita di Jean Grey, decise di portare avanti il sogno di Xavier, che in quel periodo si trovava nello spazio assieme ai Predoni Stellari, mentre la direzione della Scuola era stata affidata a Magneto. Sfruttando il patrimonio di Warren i cinque fondarono l'agenzia X-Factor che agli occhi dell'opinione pubblica catturava ed eliminava mutanti, ma che in realtà non faceva altro che portarli al sicuro ed addestrarli nell'utilizzo responsabile dei propri poteri.

I mutanti soccorsi entrarono poi all'interno del team con posizioni secondarie, fra di essi:

  • Boom-Boom, alias Tabitha Smith
  • Rictor, alias Julio Esteban Richter
  • Firefist, alias Russell "Rusty" Collins
  • Skids, alias Sally Blevins
  • Calibano
  • Pulce
  • Artie, alias Arthur Maddicks

Durante il crossover Massacro Mutante, in seguito ad una lotta con i Marauders Angelo venne gravemente ferito e per ragioni mediche gli furono amputate le ali. Questo trauma portò Warren ad entrare in depressione ed a seguito dell'esplosione del suo jet fu creduto morto. In realtà, venne salvato da Apocalisse che ne modificò la fisiologia donandogli ali metalliche ed epidermide blu, per poi obbligarlo a servire come Morte, uno dei suoi Cavalieri. Durante la maxi-saga Inferno, ex-moglie di Ciclope Madelyne Pryor infuriata ed amareggiata per come il marito aveva abbandonato lei ed il loro bambino, si trasformò nella Regina dei Goblin pianificando di sacrificare il piccolo per aprire un portale fra la loro dimensione e il reame infernale noto come Limbo. Dopo che venne rivelata la parte avuta da Sinistro nella nascita di Madelyne, ovvero tramite la clonazione dal DNA di Jean Grey, la donna non resse lo shock e si uccise, permettendo agli X-Men di salvare il mondo. Tuttavia, il piccolo Nathan venne infettato da un virus-tecnorganico e inviato nel futuro per guarire: tornò anni dopo nei panni dell'eroe Cable. Verso il termine della serie, durante il crossover la Saga del Re delle Ombre nel quale tutte le X-squadre si coalizzarono contro il Re delle Ombre, i membri di X-Factor rientrarono nelle file degli X-Men.

[modifica] Seconda serie

Ingaggiati lo scrittore Peter David e il disegnatore Larry Stroman, la Marvel ridette vita alla testata. Nuove storie, nuovi membri e nuove alleanze mutanti si intrecciavano su uno sfondo tutto nuovo, quello governativo. Questa nuova incarnazione del team debuttò in X-Factor n. 71 (ottobre 1991) e fu la prima squadra di mutanti ad essere pagata per compiere il proprio dovere.

Il team era composto da:

Anche se non nota come gli altri albi del franchise legato agli X-Men, X-Factor seppe farsi notare anche grazie alla dose di humor e riferimenti colti che lo scrittore Peter David aggiungeva in ogni episodio e che contribuivano a sviluppare sia la psiche dei personaggi che il livello della serie. David e Stroman lasciarono nel 1993 ed al loro posto subentrarono J. M. DeMatteis (testi) e Jan Duursema (disegni) che imposero alla serie nuovi ritmi ed atmosfere, nonché nuovi personaggi come l'inventore mutante Forge, e diedero un ruolo più attivo a Valerie Cooper, che smessi i panni di tramite col governo e benché priva di poteri divenne un membro attivo del gruppo. Nel 1995, una serie di sventure calò sul gruppo dando il via alla stagione delle defezioni: Uomo Multiplo morì apparentemente di Legacy, virus che attaccava solamente individui con genoma mutante (in realtà, fu uno dei suoi doppi a farne le spese), Forzuto venne posto in animazione sospesa per via di un infarto causato dallo stress dovuto al funzionamento dei suoi poteri, Wolfsbane venne curata dalla sua ossessione amorosa per Havok e si trasferì nel team europeo Excalibur ed Havok abbandonò il team per infiltrarsi in un giro di terroristi. Il nuovo scrittore John Francis Moore affiancato dal disegnatore Jeff Matsuda per svecchiare la testata rinominò il team Freedom Force e introdusse nuovi personaggi come Mystica, Sabretooth, Shard e Wild Child affiancandoli a quelli rimasti dalla precedente gestione. Tuttavia neanche il cambio di atmosfere da quelle reali ed ironiche di David a quelle più serie e spionistiche dello scrittore Howard Mackie, servì ad attrarre il pubblico che andava via via diminuendo. Alcuni personaggi ritornarono brevemente nella serie come Uomo Multiplo e Forzuto, al quale Forge risolse il problema cardiaco, mentre altri l'abbandonarono con grandi colpi di scena: Mystica, Sabretooth e Wildchild; anche Forge, a capo del gruppo fin dalla defezione di Havok, abbandonò la squadra. Giunti verso la chiusura, nel 1997, la Marvel fece un ultimo tentativo per salvare la serie. Un nuovo team venne creato: Havok, Uomo Multiplo, Polaris, Shard ed altri personaggi secondari presi dalla X.S.E. (Xavier's Security Enforcers). Ma anche così non ci fu nulla da fare e la serie terminò con il n. 149, dove si assiste alla morte di Havok. Tuttavia, le trame iniziate con l'ultimo episodio di X-Factor continuarono nella mini-serie Mutant X (1998-2001), dove si scoprì che Havok venne trasportato in un universo alternativo doall'esplosione della macchina del tempo che lo aveva apparentemente ucciso.

[modifica] Terza serie

Per il secondo rilancio della testata, la Marvel decise di affidarsi nuovamente a Peter David (testi), e Pablo Raimondi (disegni), che utilizzò la miniserie di cinque numeri Madrox (novembre 2004-marzo 2005) come prologo. Slegato il nome e gli intenti della serie da quelle di caccia-mutanti e governativa che furono in precedenza, David mise in piedi una serie umoristica dalle tinte noir imperniata sulle vicende della X-Factor Investigations, nota anche come XXX Investigations e più tardi solamente come XF Investigations, agenzia investigativa fondata da Jamie Madrox, che prese il via ufficialmente con la decimazione a seguito del crossover House of M che coinvolse l'universo Marvel nel 2005.

[modifica] Biografia del gruppo

[modifica] Decimazione

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci House of M e Decimation.

Uscito vincitore da un gioco a premi televisivo, Jamie Madrox, Guido Carosella e Rahne Sinclaire mettono su un'agenzia investigativa specializzata in casi riguardanti mutanti. Dopo la decimazione Siryn, M e Rictor vengono assunti come investigatori mentre la misteriosa Layla Miller si inserisce fra le file del gruppo per tenerli lontani dalla verità che si cela dietro il depotenziamento di quasi tutta la popolazione mutante. Entrato in conflitto con la rivale Indagini Singolari, il team scopre grazie a Siryn la parte avuta dagli X-Men e Quicksilver nella decimazione e decide di prenderne le distanze.

[modifica] Civil War

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Civil War.

Durante Civil War l'intero gruppo prende posizione contro l' Atto di registrazione dei superumani, dopo una brutta esperienza vissuta da Madrox. Benché quasi l'intero gruppo sia stato registrato all'epoca in cui era alle dipendenze del governo, M e Rictor vengono forzati da un doppio di Madrox che lavora nello S.H.I.E.L.D. e solamente Siryn riesce a evitare di essere schedata. A seguito di questo episodio, Jamie comincia un breve triangolo amoroso con Theresa e Monet, dalle inaspettate conseguenze future.

[modifica] World War Hulk

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce World War Hulk.

Durante World War Hulk, dopo l'assalto del gigante di giada allo Xavier Institute e la chiamata di soccorso da parte delle Naiadi, Syrin, M, Uomo Multiplo, Wolfsbane e Forzuto accorrono in aiuto degli X-Men per contrastare Hulk deciso a rapire Xavier al fine di costringerlo a rivelare la propria posizione in merito al suo esilio.

[modifica] Messiah Complex

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Messiah Complex.

La X-Factor Investigations è anche coinvolta nel crossover mutante Messiah Complex, dove uno dei doppi di Madrox viaggia nel futuro in compagnia di Layla Miller. I due scoprono così che tutti i mutanti saranno internati in campi di concentramento, e Forge svela all'originale Madrox che coloro che invia nel futuro tramite la sua Sonda Cronale, non possono più far ritorno. Nel futuro, dopo essere stati deportati all'interno di uno dei campi, i due scoprono che il mutante traditore fra le file degli X-Men altri non è se non Alfiere. Layla, dopo aver sottratto una granata ad una delle guardie, la applica al doppio di Jamie che esplodendo si ricongiunge con l'originale nel presente, lasciando la ragazza in un oscuro futuro dal quale non potrà, forse, essere salvata.

[modifica] Divisi resistiamo

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Divisi resistiamo.

Dopo gli eventi di Messiah Complex, il gruppo ora lacerato da contrasti interni sembra più diviso che mai, fino a quando la minaccia di Arcade che trasforma l'intera Mutant Town in un letale luna park non li riunisce. Sconfitta la minaccia il gruppo decide di declinare le offerte di lavoro proposte da Valerie Cooper e, fatta esplodere la sede newyorkese di X-Factor, si trasferiscono a Detroit. Venuto a conoscenza della gravidanza di Siryn, Madrox decide quindi di farle lasciare temporaneamente il lavoro investigativo ed assegnarle il compito di tramite fra l'agenzia ed i clienti.

[modifica] Secret Invasion

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Secret Invasion.

Giunto a Detroit, Darwin chiede aiuto a Longshot (tornato su Terra-616 a seguito degli avvenimenti narrati nel crossover X-Men: Die by The Sword, svoltosi fra Exiles e New Excalibur) per riuscire a rintracciare il Professor Xavier ed aiutarlo nella ricerca dei suoi ricordi. Tuttavia, non ancora certo del corretto funzionamento dei suoi poteri, Longshot decide di testarli su un gruppo di persone che immediatamente si rivoltano contro Darwin scatenando una rissa. Nel frattempo, X-Factor viene ingaggiata dal padre di Armando che, sentendosi in colpa per aver abbandonato lui e sua madre tempo addietro, decide di riallacciare i rapporti col figlio. Madrox, Monet e Forzuto vengono inviati sul campo, mentre dall'altra parte della città She-Hulk e Jazinda rintracciano Longshot e lo costringono a svelare la sua identità Skrull; egli tentava di convincere Darwin ad unirsi all'armata che stava sopraffacendo gli eroi della Terra poiché lo credeva l'anello evolutivo mancante fra la razza umana e quella Skrull. Dopo un inevitabile combattimento, She-Hulk riesce a catturare l'alieno e avvertendo X-Factor di non mettersi più sulla sua strada, si dirige verso New York.

[modifica] Cast

Numeri Personaggi
1-7 Forzuto, M, Layla Miller, Rictor, Siryn, Uomo Multiplo, Wolfsbane
8-24 Forzuto, M, Layla Miller, Quicksilver, Rictor, Siryn, Uomo Multiplo, Wolfsbane
25-27 crossover Messiah Complex
28-32 Forzuto, M, Rictor, Siryn, Uomo Multiplo
33-39 Darwin, Forzuto, Longshot, M, Rictor, Siryn, Uomo Multiplo
40-42 Darwin, Forzuto, Longshot, M, Layla Miller, Siryn, Ruby Summers, Uomo Multiplo[1]
43-50 Darwin, Forzuto, Longshot, M, Layla Miller, Shatterstar, Siryn, Ruby Summers, Uomo Multiplo


[modifica] Note

  1. ^ Le azioni di Layla Miller, Ruby Summers e Uomo Multiplo fino al n. 50 sono ambientate ottanta anni nel futuro rispetto a quelle del resto del gruppo che si svolgono nel presente.
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