X-Factor

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X-Factor
Universo Universo Marvel
Creato da
Editore Marvel Comics
Apparizione febbraio 1986
1ª app. in X-Factor n. 1
Editore it. Play Press
app. it. in X-Marvel
Formazione originale
Stato attuale non attivo
Base TriBeCa, New York City
X-Factor (II)
Universo Universo Marvel
Creato da
Editore Marvel Comics
Apparizione ottobre 1991
1ª app. in X-Factor n. 71
Formazione originale
Stato attuale non attivo
Base Pentagono, Washington, D.C.
X-Factor Investigations
Universo Universo Marvel
Creato da
Editore Marvel Comics
Apparizione marzo 2005
1ª app. in Madrox n. 5
Editore it. Panini ComicsMarvel Italia
1ª apparizione it. 2006
app. it. in X-Men Deluxe
Formazione
Stato attuale attivo
Alleati X-Men
Base
Marvel Comics
Personaggi di Universo Marvel

X-Factor è il nome di un gruppo di personaggi dei fumetti Marvel Comics che ha avuto varie formazioni, molto diverse fra loro per composizione e scopi. È anche il titolo di diverse serie, che presentano le avventure delle varie formazioni.

Indice

[modifica] X-Factor

L'originale X-Factor prese il via nel febbraio 1986, ad opera di Bob Layton (testi) e Jackson Guice (disegni). La serie, fino alla sua chiusura nel 1991, presentò un nucleo fisso di personaggi, aggiungendone di nuovi che sarebbero diventati con il tempo co-protagonisti delle vicende.

Il team comprendeva i cinque originali X-Men:

Il gruppo, radunatosi grazie al ritorno in vita di Jean Grey, decise di tornare in attività per portare avanti il sogno di Xavier, che in quel periodo si trovava nello spazio assieme ai Predoni Stellari, mentre la direzione della Scuola era stata affidata a Magneto. Sfruttando il patrimonio di Warren, i cinque crearono un'agenzia, la X-Factor, che agli occhi dell'opinione pubblica, catturava ed eliminava mutanti, ma che in realtà non faceva altro se non portarli al sicuro ed addestrarli nell'utilizzo responsabile dei propri poteri.

I mutanti soccorsi entrarono poi all'interno del team con posizioni secondarie, fra di essi:

  • Boom Boom, alias Tabitha Smith
  • Rictor, alias Julio Esteban Richter
  • Firefist, alias Russell "Rusty" Collins
  • Skids, alias Sally Blevins
  • Calibano
  • Pulce
  • Artie, alias Arthur Maddicks

Durante il crossover Massacro Mutante, in seguito ad una lotta con i Maraurders, Angelo venne gravemente ferito e per ragioni mediche gli furono amputate le ali. Questo trauma portò Warren ad entrare in depressione ed a seguito dell'esplosione del suo jet, fu creduto morto. In realtà, venne salvato da Apocalisse, che ne modificò l'aspetto donandogli ali metalliche ed epidermide blu, per poi obbligarlo a servire come Morte, uno dei suoi Cavalieri. Durante la maxi-saga Inferno, Madelyne Pryor, ex-moglie di Ciclope, pazza di gelosia e rancore per come il marito aveva abbandonato lei ed il loro bambino, il piccolo Nathan Summers, divenne la Regina dei Goblin, e pianificò di sacrificare il piccolo per aprire un portale fra la dimensione di Terra-616 e un universo infernale. Dopo la rivelazione che Sinistro, aveva clonato il genoma di Jean Grey in quello di Madelyne, la donna non reggendo allo shock si uccise, lasciando che gli X-Men salvassero il mondo. Tuttavia, il piccolo Nathan venne infettato da un virus tecnorganico e inviato nel futuro per guarire. Tornerà in seguito nei panni dell'eroe Cable. Verso il termine della serie, i membri di X-Factor si riunirono agli X-Men durante l'ultimo crossover, la Muir Island Saga. I personaggi si coalizzarono contro il Re delle Ombre, e dopo la sua sconfitta i membri di X-Factor rientrarono negli X-Men, mentre alcuni personaggi secondari fondarono una nuova X-Factor.

[modifica] X-Factor: seconda genesi

Al termine della prima serie, la Marvel decise di assoldare lo scrittore Peter David e il disegnatore Larry Stroman, per ridare vita al team di X-Factor. Nuove storie, nuovi membri e nuove alleanze mutanti si intrecciavano su uno sfondo tutto nuovo, quello governativo. Questa nuova incarnazione del team debuttò in X-Factor n. 71 (ottobre 1991), e fu la prima squadra di mutanti ad essere pagata per compiere il proprio dovere.

Il team era composto da:

Anche se non nota come gli altri albi della serie X-Men, X-Factor seppe farsi notare anche grazie alla dose di humor e riferimenti colti che lo scrittore Peter David aggiungeva in ogni episodio, e che contribuivano a sviluppare sia la psiche dei personaggi che il livello della serie. David e Stroman lasciarono nel 1993 ed al loro posto subentrarono J. M. DeMatteis (testi) e Jan Duursema (disegni). I due imposero alla serie nuovi ritmi ed atmosfere, nonché nuovi personaggi, come l'inventore mutante Forge, e diedero un ruolo più attivo a Valerie Cooper, che smessi i panni di tramite col governo, e benché priva di poteri divenne un membro attivo del gruppo. Nel 1995, una serie di sventure calò sul gruppo, e cominciarono le defezioni: Uomo Multiplo morì apparentemente di Legacy, virus che attaccava solamente individui con genoma mutante; in realtà, fu uno dei suoi doppi a farne le spese. Forzuto venne posto in animazione sospesa per via di un infarto causato dallo stress. Wolfsbane, venne curata dalla sua ossessione amorosa per Havok e si trasferì nel team europeo Excalibur. Havok abbandonò il team per infiltrarsi in un giro di terroristi. Il nuovo scrittore John Francis Moore affiancato dal disegnatore Jeff Matsuda, per svecchiare la testata rinominò il team Freedom Force e introdusse nuovi personaggi, affiancandoli ad alcuni già conosciuti:

  • Forge
  • Polaris, alias Lorna Dane
  • Valerie Cooper
  • Mystica, alias Raven Darkhölme
  • Sabretooth, alias Victor Creed
  • Shard, alias Shard Bishop
  • Wild Child, alias Kyle Gibney

Anche con l'introduzione di nuovi personaggi, e il cambio di atmosfere, da quelle reali ed ironiche di David a quelle più serie e spionistiche dello scrittore Howard Mackie, la serie non riuscì a riguadagnare il pubblico che ormai andava via via diminuendo. Alcuni personaggi ritornarono brevemente nella serie, come Uomo Multiplo e Forzuto, al quale Forge risolse il problema cardiaco, mentre altri l'abbandonarono con grandi colpi di scena: Mystica, Sabretooth e Wildchild; anche Forge, a capo del gruppo fin dalla defezione di Havok, abbandonò la squadra. Giunti verso la chiusura, nel 1997, la Marvel fece un ultimo tentativo per salvare la serie. Un nuovo team venne creato: Havok, Uomo Multiplo, Polaris, Shard ed altri personaggi secondari presi dalla X.S.E. (Xavier's Security Enforcers). Anche così, non ci fu nulla da fare, e la serie terminò con il n. 149, dove si assiste alla morte di Havok. Tuttavia, le trame iniziate con l'ultimo episodio di X-Factor, continuarono nella mini-serie Mutant X (1998-2001), dove si scopre che Havok è stato trasportato in un universo alternativo, dopo l'esplosione della macchina del tempo che lo aveva apparentemente ucciso.

[modifica] X-Factor Investigations

Per approfondire, vedi le voci House of M e Decimation.

La X-Factor Investigations, nota anche come XXX Investigations e più tardi solamente come XF Investigations, è un'agenzia investigativa dell'universo Marvel, creata da Peter David e Pablo Raimondi nel 2005, sulle pagine della mini-serie Madrox, dedicata all'Uomo Multiplo.

Per questa sua seconda volta come scrittore di X-Factor, Peter David decide di slegare il nome e gli intenti della serie da quelle di cacci-mutanti e governativa che furono in precedenza, e di mettere in piedi una serie umoristica che prende il via ufficialmente con la decimazione a seguito degli eventi di House of M. Inizialmente composta da:

  • Uomo Multiplo
  • Forzuto
  • Wolfsbane. A seguito degli eventi di Messiah Complex, ora dislocata presso la nuova X-Force.

A seguito della decimazione, il cast si arricchisce di nuovi personaggi, come:

  • Siryn, alias Theresa Rourke Cassidy
  • M, alias Monet St. Croix
  • Rictor, alias Julio "Rictor" Richter
  • Layla Miller. A seguito degli eventi di Messiah Complex, ora intrappolata ottanta anni nel futuro.

[modifica] Civil War

Per approfondire, vedi la voce Civil War.

Durante il crossover Civil War, l'intero gruppo prende posizione contro l' Atto di registrazione dei superumani, dopo una brutta esperienza vissuta da Madrox. A seguito di questo episodio, Jamie comincia un breve triangolo amoroso con Theresa e Monet, dalle inaspettate conseguenze future.

[modifica] World War Hulk

Per approfondire, vedi la voce World War Hulk.

Durante World War Hulk, dopo l'assalto del gigante di giada allo Xavier Institute e la chiamata di soccorso da parte delle Naiadi, Syrin, M, Uomo Multiplo, Wolfsbane e Forzuto accorrono in aiuto degli X-Men per contrastare Hulk deciso a rapire Xavier al fine di costringerlo a rivelare la propria posizione in merito al suo esilio.

[modifica] Messiah Complex

Per approfondire, vedi la voce Messiah Complex.

La X-Factor Investigations è anche coinvolta nel crossover mutante Messiah Complex, dove uno dei doppi di Madrox viaggia nel futuro in compagnia di Layla Miller. I due scoprono così che tutti i mutanti saranno internati in campi di concentramento, e Forge svela all'originale Madrox che coloro che invia nel futuro tramite la sua Sonda Cronale, non possono più far ritorno. Nel futuro, dopo essere stati deportati all'interno di uno dei campi, i due scoprono che il mutante traditore fra le fila degli X-Men altri non è se non Alfiere. Layla, dopo aver sottratto una granata ad una delle guardie, la applica al doppio di Jamie che esplodendo si ricongiunge con l'originale nel presente, lasciando la ragazza in un oscuro futuro dal quale non potrà, forse, essere salvata.

[modifica] Divisi Resistiamo

Dopo gli eventi di Messiah Complex, il gruppo ora lacerato da contrasti interni sembra più diviso che mai, fino a quando la minaccia di Arcade che trasforma l'intera Mutant Town in un letale luna park non li riunisce. Sconfitta la minaccia il gruppo decide di declinare le offerte di lavoro proposte da Valerie Cooper e, fatta esplodere la sede newyorkese di X-Factor, si trasferiscono a Detroit. Venuto a conoscenza della gravidanza di Siryn, Madrox decide quindi di farle lasciare temporaneamente il lavoro investigativo ed assegnarle il compito di tramite fra l'agenzia ed i clienti.

[modifica] Secret Invasion

Per approfondire, vedi la voce Secret Invasion.

Giunto a Detroit, Darwin chiede aiuto a Longshot (tornato su Terra-616 a seguito degli avvenimenti narrati nel crossover X-Men: Die by The Sword, svoltosi fra Exiles e New Excalibur) per riuscire a rintracciare il Professor Xavier ed aiutarlo nella ricerca dei suoi ricordi. Tuttavia, non ancora certo del corretto funzionamento dei suoi poteri, Longshot decide di testarli su un gruppo di persone che immediatamente si rivoltano contro Darwin scatenando una rissa. Nel frattempo, X-Factor viene ingaggiata dal padre di Armando che, sentendosi in colpa per aver abbandonato lui e sua madre tempo addietro, decide di riallacciare i rapporti col figlio. Madrox, Monet e Forzuto vengono inviati sul campo, mentre dall'altra parte della città She-Hulk e Jazinda rintracciano Longshot e lo costringono a svelare la sua identità Skrull; egli tentava di convincere Darwin ad unirsi all'armata che stava sopraffacendo gli eroi della Terra poiché lo credeva l'anello evolutivo mancante fra la razza umana e quella Skrull. Dopo un inevitabile combattimento, She-Hulk riesce a catturare l'alieno e avvertendo X-Factor di non mettersi più sulla sua strada, si dirige verso New York.

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