James Blunt

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James Blunt
James Blunt nel 2008
James Blunt nel 2008
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Genere Soft rock[1]
Pop[1]
Musica d'autore[1]
Alternative rock[1]
Periodo di attività 2003 – in attività
Album pubblicati 5
Studio 4
Live 1

James Hillier Blount, conosciuto come James Blunt[2] (Tidworth, 22 febbraio 1974), è un cantautore ed ex militare inglese.

Il suo stile unisce pop, folk e rock melodico. Oltre a cantare, Blunt è autore e polistrumentista, tra gli strumenti che suona: il pianoforte, la chitarra, l'organetto e il mellotron. Ha firmato un contratto con l'etichetta statunitense Custard Records, diventando il primo artista inglese dopo Elton John (con Candle in the Wind 1997) a raggiungere la cima della classifica dei singoli più venduti negli USA.

Nella sua carriera ha venduto 18 milioni di album e 20 milioni di singoli nel mondo.[3]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nasce a Tidworth,[4] vicino Londra, il 22 febbraio 1974. Dopo gli studi superiori alla Harrow School, frequenta i corsi di Ingegneria Aerospaziale e Sociologia presso l'Università di Bristol, per poi dedicarsi, a partire dal 1998[4], alla formazione militare e completare il suo iter alla Royal Military Academy Sandhurst. Il padre di James era colonnello nel British Army Air Corps, con una tradizione di servizio nell'esercito diffusa in tutta la famiglia[5].

Carriera militare[modifica | modifica sorgente]

Blunt diventa ufficiale presso il Life Guards Regiment, parte della Household Cavalry all'interno dell'esercito inglese. Raggiunge il grado di Capitano e serve come ufficiale corazzato di ricognizione nel processo di pace in Kosovo. È durante questa operazione che scrive la canzone No bravery[6].

Nel giugno del 1999 è il primo ufficiale a entrare nella capitale kosovara Priština, al comando di un reparto da ricognizione, in preparazione dell'ingresso del contigente NATO composto da 30.000 uomini. Secondo un'intervista dello stesso Blunt alla BBC del novembre del 2010, in quell'occasione si rifiutò di sopraffare un contingente di 200 soldati russi che bloccavano una pista d'atterraggio, contravvenendo a un ordine del generale Wesley Clark; a tal proposito, il cantante ha dichiarato di aver sventato una potenziale terza guerra mondiale [7].

In tutto resta nell'Esercito per 6 anni, prestando servizio tra l'altro al funerale della Regina Madre, il 9 aprile del 2002[6].

Carriera musicale[modifica | modifica sorgente]

Back to Bedlam (2004-2005)[modifica | modifica sorgente]

Un anno dopo aver lasciato l'esercito, Blunt firma il suo primo contratto discografico con la Custard Records grazie all'interessamento di Linda Perry[8].

Il suo singolo d'esordio, High, e il secondo singolo, Wisemen, ottengono un buon riscontro da parte del pubblico. Tuttavia, è solo con il terzo singolo, You're Beautiful, che James Blunt raggiunge il successo internazionale: la canzone debutta al 12º posto fra i singoli nel Regno Unito e arriva presto in testa[9], trascinando il disco Back to Bedlam al primo posto nella classifica degli album più venduti[10], scalzando quello dei Coldplay X&Y[11].

Dopo il successo in Gran Bretagna, arriva anche quello negli altri paesi, tra i quali l'Italia[12], dove il suo pezzo High viene utilizzato come colonna sonora per gli spot di una compagnia telefonica.

In Back to Bedlam è presente una personale dedica all'opera di Jim Morrison, So Long, Jimmy.

Successivamente, James Blunt sbarca negli Stati Uniti. Il 3 dicembre è ospite del Saturday Night Live e l'8 marzo 2006 viene intervistato e suona You're Beautiful e Goodbye my lover all'Oprah Winfrey Show. L'album ottiene un ottimo riscontro negli Stati Uniti, accrescendo la notorietà del cantautore.

Nel gennaio del 2006 parte il "Back to Bedlam Tour" e, per tutto l'anno, James Blunt è impegnato in concerti in Europa, Stati Uniti, Australia e Giappone.

L'album vende nei primi 3 anni oltre 11 milioni di copie[13][14] e consente al cantautore di aggiudicarsi 2 Brit Award[15], 2 MTV Video Music Awards[16],1 MTV Europe Music Award come migliore esordiente[17] e ben 5 nomination ai Grammy Award[18]

Chasing Time: The Bedlam Sessions (2006)[modifica | modifica sorgente]

Nel 2006 esce un CD/DVD registrato dal vivo, dal titolo Chasing Time - The Bedlam Sessions.

Il 7 luglio 2007 James Blunt è presente al Live Earth al Wembley Stadium di Londra[19], suonando Wisemen, Same Mistake e una cover di Cat Stevens, Wild World.

James Blunt nel 2008

All the Lost Souls (2007-2009)[modifica | modifica sorgente]

Il secondo album in studio di James Blunt esce il 17 settembre 2007 in tutto il mondo. Blunt è autore della gran parte delle canzoni dell'album, scritte nella propria casa di Ibiza, nell'inverno fra il 2006 e il 2007[13]. Cinque delle dieci canzoni presenti nell'album erano già state eseguite durante il "Back to Bedlam Tour", per poi essere riprese ed affinate nelle registrazione in studio.

Il primo singolo estratto da All the Lost Souls è 1973, una ballata ispirata dalle notti a Ibiza al club Pacha. Il singolo raggiunge il numero 1 in 7 diverse nazioni e il primo posto nella classifica Europea. È nella top 10 in 29 diversi paesi. L'album vende 650.000 copie solo nella prima settimana. Blunt, durante il suo tour mondiale, suona al Mediolanum Forum di Assago (Milano) il 2 aprile 2008,[2]

Nel 2009 incide il singolo Primavera in anticipo duettando con Laura Pausini, contenuto nell'album omonimo dell'artista italiana[20][21].

Some Kind of Trouble (2010-2012)[modifica | modifica sorgente]

Agli inizi di novembre 2010 esce Some Kind of Trouble, terzo disco in studio di James Blunt; il primo singolo è Stay the Night, seguito poi da So Far Gone. L'album frutta parecchi singoli, oltre a Stay the Night: So Far Gone, If Time Is All I Have, Dangerous e I'll Be Your Man (solo negli USA).

Il 22 ottobre 2012 in occasione dell'apertura del Night Club Barbarella, nel quartiere di Fulham, a Londra, dichiara: “Voglio prendere del tempo per me stesso. Non ho, in futuro, il progetto di scrivere altre canzoni. Voglio passare più tempo nella mia casa ad Ibiza”.[22] Tre giorni dopo la notizia è smentita dallo stesso cantautore, che spiega il malinteso: Blunt aveva dichiarato di voler trascorrere un periodo di pausa a Ibiza, senza abbandonare la musica per sempre. Anzi fa intendere di essere stanco dopo il suo tour mondiale e che la pausa gli sarà utile a scrivere il suo prossimo album[23]

Moon Landing (2013-presente)[modifica | modifica sorgente]

Il 15 luglio 2013 Blunt ha annunciato, attraverso la sua Newsletter, che l'album si chiama Moon Landing ed è uscito ad ottobre (in Italia il 22).[24]

Nel nuovo album si annuncia l'ennesima collaborazione con Ryan Tedder degli One Republic, che aveva già lavorato con lui nel scrivere Stay the Night.[25]

Il nuovo singolo, " Bonfire heart", viene trasmesso dal 29 luglio 2013 solo in radio, per poi essere disponibile su iTunes dopo alcuni giorni.[26]Successivamente viene pubblicato il singolo Heart to Heart.

Il 18 marzo si è esibito al " Mediolanum Forum" di Assago, registrando il tutto esaurito. Ha aperto il concerto la cantante austriaca Anna F[27]. E per il periodo estivo ha annunciato cinque date in Italia: a Bolzano, Piazzola, Roma, Mantova e Taormina.[28]

Il 10 aprile ha pubblicato sul suo canale ufficiale di Youtube il terzo singolo dell'album, Postcards.[29][30]

Carriera da attore[modifica | modifica sorgente]

Il 7 novembre 2012 viene annunciata una sua prossima partecipazione ad una sit-com inglese.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

James Blunt vive ad Ibiza dove si è trasferito acquistando una villa da 2,5 milioni di euro, e dove ha scritto il suo secondo, terzo e quarto album. Ha anche una casa a Verbier dove possiede anche un ristorante.

Ha avuto una relazione, terminata nel marzo 2007, con la modella ceca Petra Nemcova[31][32]. È fidanzato con la modella Sofia Wellesley.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) James Blunt in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ a b Il rock come una melodia Gran festa domani ad Assago - Repubblica.it » Ricerca
  3. ^ James Blunt si ritira dalle scene - SPETTACOLO - La Voce d'Italia - Il 1° quotidiano indipendente online
  4. ^ a b Soldato *** Blunt
  5. ^ James Blunt - Dal Kosovo al Rock
  6. ^ a b James Blunt, dal Kosovo al rock - Repubblica.it » Ricerca
  7. ^ Corriere.It "In Kosovo sventai la terza guerra mondiale", http://www.corriere.it/esteri/10_novembre_15/james-blunt-kosovo-guerra-mondiale_84d578b8-f0c0-11df-9e3d-00144f02aabc.shtml . URL consultato il 12 maggio 2014.
  8. ^ James Blunt Su Mtv.It
  9. ^ James Blunt, il nuovo Elton John?
  10. ^ Fra folk e rock un giovane talento in cerca d' autore - Repubblica.it » Ricerca
  11. ^ James Blunt, ufficiale e gentiluomo del pop
  12. ^ Se gli inglesi le cantano agli americani - Repubblica.it » Ricerca
  13. ^ a b Blunt: io, ex capitano in guerra sogno un esercito per la pace - Repubblica.it » Ricerca
  14. ^ Le ballate elettriche dell' ufficiale Blunt - Repubblica.it » Ricerca
  15. ^ Martin: sono stufo dei Coldplay - Repubblica.it » Ricerca
  16. ^ Niente Shakira, trionfa James Blunt - Repubblica.it » Ricerca
  17. ^ Mtv, Madonna e Robbie superstar - Repubblica.it » Ricerca
  18. ^ Grammy Awards in testa i Peppers e Mary J. Blige - Repubblica.it » Ricerca
  19. ^ CONFUSIONE «Live Earth», è scontro tra Geldof e Al Gore
  20. ^ Laura Pausini, un duetto con James Blunt nel nuovo album - LASTAMPA.it
  21. ^ http://archiviostorico.corriere.it/2008/settembre/ 28/Laura_Pausini_nel_nuovo_album_co_9_080928061.shtml
  22. ^ James Blunt abbandona la musica, si dedicherà alla fidanzata | VIDEO
  23. ^ James Blunt si infuria: il Daily Mail ha frainteso le sue parole, 25 ottobre 2012. URL consultato il 4 gennaio 2014.
  24. ^ James Blunt, esce nuovo album - Spettacolo - ANSA.it
  25. ^ Musica: James Blunt, il 22 ottobre esce il nuovo album - - Libero Quotidiano
  26. ^ James Blunt: 'Bonfire Heart' anticipa l'uscita dell'album 'Moon Landing' | Cube Magazine
  27. ^ James Blunt astronauta travolge Milano - Tgcom24
  28. ^ James Blunt torna in concerto in Italia: 5 date a luglio per il Moon Landing Tour! | MTV.it News Magazine
  29. ^ James Blunt - Postcards (video ufficiale, testo e traduzione) | AllSongs
  30. ^ James Blunt plays woman You're Beautiful in new Postcards video | Mail Online
  31. ^ √ Goodbye my lover: James Blunt e Petra si lasciano - Rockol
  32. ^ 200 errore

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 30746859 LCCN: no2006012925