Live Earth

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IN CONCERTO PER UN CLIMA IN CRISI
Concerti del Live Earth
7 luglio 2007

Live Earth Stati Uniti (New York)
Live Earth Stati Uniti (Washington)
Live Earth UK (Londra)
Live Earth Sud Africa (Johannesburg)
Live Earth Brasile (Rio de Janeiro)
Live Earth Cina (Shanghai)
Live Earth Giappone (Tokyo)
Live Earth Giappone (Kyoto)
Live Earth Australia (Sydney)
Live Earth Germania (Amburgo)
Live Earth Antartide

Cities participating in Live Earth.svg

Il Live Earth - The concert for a climate in crisis (in italiano, La Terra in diretta - Concerto per un clima in crisi) è stato una maratona planetaria di ventiquattr'ore comprendente una serie di concerti di musica pop e rock.

Ha avuto luogo sabato 7 luglio 2007 (07/07/07) in otto città diverse di cinque continenti, con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica mondiale sui temi del surriscaldamento globale, che rischia di provocare a breve e medio termine eventi naturali sempre più disastrosi[1].

Live Earth in cifre

Queste le principali cifre del Live Earth 2007[2]:

  • oltre un milione di biglietti venduti
  • 118 artisti di fama partecipanti all'evento
  • 8 mega-concerti più 3 mini-concerti in tutti i continenti
  • due miliardi di spettatori in tutto il mondo, via tv, radio e internet

Il Live Earth, per fare arrivare il messaggio di allarme circa la salute del nostro pianeta, si è proposto di radunare in dieci grandi città di tutto il mondo 150 dei più celebri artisti contemporanei, per raggiungere l'obiettivo di un'audience superiore a 2 miliardi di persone, che sarebbe stato centrato grazie al numero di emittenti radiofoniche e televisive di tutti i Paesi che hanno trasmesso gli eventi in diretta.

L'iniziativa, promossa da influenti personalità della società civile, tra cui l'ex vicepresidente degli Stati Uniti d'America Al Gore (che aveva annunciato la catena di concerti a fini benefici il 15 febbraio 2007), si è ispirata ad analoghi eventi come il Live Aid organizzato nel 1985 e il Live 8 del 2005, che hanno riscosso uno straordinario successo internazionale a partire dall'ultimo quarto del XX secolo.

L'associazione promotrice, che raggruppa le personalità interessate, è stata SOS - Save Our Selves (in italiano SOS - Salviamo noi stessi).

In Italia il concerto è stato seguito da MTV Italia, La7 e RDS. Mtv ha seguito, in una maratona, tutti i concerti in diretta dagli studi di Your Noise a Milano in compagnia di molti VJs che si sono collegati in diretta con alcuni ragazzi sparsi per il mondo che assistevano ai concerti del Live Earth.

Alla manifestazione hanno partecipato numerosissimi artisti provenienti da numerose parti del mondo, inclusi alcuni dei più importanti nomi della storia della musica contemporanea, quali Madonna, KT Tunstall, James Blunt, Joss Stone, Linkin Park, Enrique Iglesias, The Police, Keane, Metallica, Paolo Nutini e Bon Jovi.


Location dei concerti[modifica | modifica sorgente]

Nel planisfero, sono evidenziati in nero gli Stati sede dei concerti, e col puntino rosso le città ospitanti

Africa[modifica | modifica sorgente]

Antartide[modifica | modifica sorgente]

  • Rothera Research Station

Asia[modifica | modifica sorgente]

Australia[modifica | modifica sorgente]

Europa[modifica | modifica sorgente]


Nord America[modifica | modifica sorgente]

Sud America[modifica | modifica sorgente]

Artisti partecipanti a ciascun concerto[modifica | modifica sorgente]

Wembley Stadium (Regno Unito)[modifica | modifica sorgente]

Giants Stadium (Stati Uniti)[modifica | modifica sorgente]

Aussie Stadium (Australia)[modifica | modifica sorgente]

Coca Cola Dome (Sudafrica)[modifica | modifica sorgente]

Makuhari Messe (Giappone)[modifica | modifica sorgente]

Tō-ji (Giappone)[modifica | modifica sorgente]

AOL Arena (Germania)[modifica | modifica sorgente]


Copacabana (Brasile)[5][modifica | modifica sorgente]

Oriental Pearl Tower (Cina)[modifica | modifica sorgente]

Rethonda Research Station (Antartide)[modifica | modifica sorgente]

Reti televisive che hanno trasmesso i concerti[modifica | modifica sorgente]

Orari ufficiali d'inizio dei concerti[modifica | modifica sorgente]

Gli 8 grandi concerti si sono susseguiti pressoché senza tregua per tutto il 7 luglio. Di seguito gli orari ufficiali d'inizio dei concerti sul fuso orario di Roma (identico a quello del concerto di Amburgo):

  • 03,10: Sydney
  • 05,00: Tokyo
  • 13,00: Shanghai
  • 14,00: Amburgo
  • 14,30: Londra
  • 18,00: Johannesburg
  • 20,30: New York
  • 21,00: Rio de Janeiro

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Live Earth - Sito ufficiale
  2. ^ Live Earth, il mondo unito dalla musica in 2 miliardi per la maratona di Gore - Spettacoli & Cultura - Repubblica.it
  3. ^ http://www.tonight.co.za/index.php?from=rss_Tonight&fArticleId=3901740
  4. ^ (EN) Al Gore ottiene un altro concerto per il Live Earth all'ultimo minuto
  5. ^ Alanis Morissette vem ao Rio para o show do Live Earth - O Globo
  6. ^ (NL) BNN: Live Earth op Nederland 3 en 3FM

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