Linkin Park
I Linkin Park nel 2011 |
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| Paese d'origine | ||
| Genere | Alternative metal[1] Nu metal[1][2] Rap rock[1] Rap metal[3] Post-grunge[1] Alternative rock[4][5] Emo[6][7][8] |
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| Periodo di attività | 1996–in attività | |
| Etichetta | Warner Bros, Machine Shop | |
| Album pubblicati | 8 | |
| Studio | 6 (4 + 2 remix) | |
| Live | 2 | |
| Gruppi e artisti correlati | Fort Minor Dead by Sunrise |
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| Sito web | Linkinpark.com | |
I Linkin Park sono un gruppo musicale alternative metal statunitense, formatosi a Los Angeles nel 1996. Si tratta di una delle band di maggior successo commerciale dell'ultimo decennio[9]. Il gruppo è composto da Chester Bennington (voce), Mike Shinoda (voce, tastiera e chitarra), Brad Delson (chitarra), Phoenix (basso), Rob Bourdon (batteria) e Joe Hahn (giradischi).
Vendendo più di 70 milioni di copie dei loro dischi[10], di cui 23 milioni nei soli Stati Uniti[11], hanno contribuito al successo del genere nu metal[12]. Tuttavia nel loro stile propongono una versione più orecchiabile di tale genere, e per questo motivo sono stati spesso accostati al pop[2][12]. La band può contare tra i vari premi un disco di diamante per il loro album d'esordio Hybrid Theory[13], due Grammy Awards[14][15][16] e vari dischi d'oro e di platino[17]. Inoltre sono stati nominati nel 2003 da MTV2 come sesto gruppo più grande dell'era dei video musicali[18].
[modifica] Storia del gruppo
[modifica] Primi anni (1996-1999)
Nel 1996 il rapper, MC, chitarrista e tastierista Mike Shinoda, il chitarrista Brad Delson ed il batterista Rob Bourdon, tutti ex studenti di liceo di Agoura Hills, formarono i SuperXero[19]. In precedenza Delson e Bourdon suonarono per un anno nei Relative Degree, ed il primo faceva anche parte dei The Pricks. I SuperXero cominciarono la loro attività con registrazioni nella camera da letto di Shinoda[20].
All'università Delson divenne amico del bassista Phoenix. I due furono compagni di stanza e spesso suonarono insieme. Farrell faceva già parte dei Tasty Snax insieme a Mark Fiore, futuro curatore della videografia dei Linkin Park. All'Art Center College of Design di Pasadena, Shinoda incontrò Joe Hahn.
Phoenix (anche se per poco) ed Hahn entrarono in seguito nei SuperXero (il cui nome venne accorciato in Xero) e a loro si unì il primo cantante, Mark Wakefield. Insieme registrarono nel 1997 un demo omonimo con i brani Rhinestone, Reading My Eyes, Fuse e Stick n Move, che però non fu molto stimato dalle case discografiche e per questo non firmarono alcun contratto. Nel 1998 Wakefield lasciò il gruppo e divenne manager dei Taproot.
Shinoda aprì le audizioni per cercarne il sostituto. Nel frattempo Delson contattò per i suoi studi di comunicazione un rappresentante della Warner Bros Records, Jeff Blue. Il manager consigliò ai due di assumere Chester Bennington, proveniente da Phoenix ed ex-cantante del gruppo musicale post-grunge Grey Daze dal 1993 al 1997. I due Xero mandarono a Bennington un nastro strumentale di A Place for My Head[21] e quest'ultimo vi registrò le proprie parti vocali il giorno del suo compleanno.[22] A quel punto telefonò a Shinoda e provò la canzone al telefono. Il rapper apprezzò la sua esecuzione e così Bennington entrò nel gruppo.
Poi gli Xero si rimisero alla ricerca di un contratto, e nel frattempo cambiarono nome in "Hybrid Theory". Dopo che Phoenix li aveva lasciati per dedicarsi di nuovo ai The Snax,[23] Delson chiamò come bassista temporaneo un suo vecchio amico, Kyle Christener, e così realizzarono nel 1999 l'EP omonimo, di cui vennero stampate solo mille copie. Poco dopo al basso arrivò Scott Koziol, apparso nel video di One Step Closer. Nel 1999 vi furono anche i primi concerti della band, al Whisky a Go Go di Los Angeles.[24]
Grazie a Jeff Blue e al loro primo EP, gli Hybrid Theory firmarono per la Warner Bros Records ma furono nuovamente costretti a cambiare nome. Dopo varie proposte alla fine Bennington suggerì il nome "Lincoln Park", da una zona di Santa Monica (ora Christine Reed Park) dove passava in auto durante le registrazioni del primo album[25]. Il cantante pensava che ci fossero tante Lincoln Park negli Stati Uniti e che perciò dovunque suonassero diventavano, per i loro futuri fan, un gruppo locale. Per pochi mesi usarono il nome Lincoln Park ma quando decisero di registrare un proprio dominio Internet, scoprirono che "lincolnpark.com" era già esistente. Poiché non potevano permettersi di acquistarlo, ne accorciarono la grafia da "Lincoln" a "Linkin" e comprarono così il dominio "linkinpark.com".
[modifica] Hybrid Theory e Reanimation (2000-2002)
| Per approfondire, vedi la voce Hybrid Theory. |
Il 24 ottobre 2000 uscì Hybrid Theory, prodotto da Don Gilmore. Il disco ha venduto oltre 30 milioni di copie e il suo sound è molto influenzato da gruppi come Deftones, Nine Inch Nails, Depeche Mode e The Roots. Dalla sua lista tracce venne scartato il rifacimento di High Voltage, che doveva essere la dodicesima traccia dell'album. Inoltre molti altri brani dell'EP dovevano essere rifatte per l'album, ma l'idea venne successivamente abbandonata. Agli inizi di novembre Phoenix rientrò nel gruppo[26].
Il gruppo sostenne il suo primo grande concerto il 17 dicembre 2000, per conto del programma KROQ Acoustic Christmas. Per l'occasione, Shinoda scrisse un nuovo brano, intitolato My December e che fu inserito nell'album natalizio di Kevin & Bean, coppia di DJ dell'emittente radiofonica KROQ. Il brano inoltre fu inserito come b-side nel singolo di lancio One Step Closer e nell'edizione speciale di Hybrid Theory del 2002.
Nel maggio 2001 uscì il secondo singolo, Crawling e dopodiché partirono per l'Ozzfest, insieme a Black Sabbath, Marilyn Manson, Slipknot e Black Label Society. A metà del 2001 la band pubblicò il singolo In the End, canzone tra le più quotate di quell'anno e la più famosa del gruppo, tanto da essere considerata dai musicisti stessi il loro "cavallo di battaglia". Il videoclip venne codiretto da Nathan "Karma" Cox e dal DJ della band Joe Hahn e mostrava la band su una statua circondata da un ambiente surreale e Mike Shinoda che rappa in un deserto dove ogni tanto cresce qualche filo d'erba. Il video venne premiato come miglior video rock agli MTV Video Music Awards del 2002, grazie anche all'ausilio della computer grafica. Il 21 novembre 2001 uscì il loro primo DVD, Frat Party at the Pankake Festival, con i primi video del gruppo ed un documentario del tour promozionale per Hybrid Theory. In alcuni file si potevano anche trovare video nascosti: in uno di questi era suonata nel 1999 la prima versione di A Place for My Head, intitolata Esaul.
All'inizio del 2002 la band avviò il tour Projekt Revolution. Alla sua prima tappa parteciparono Adema, Cypress Hill, Apex Theory e DJ Z-Trip. Collaborarono anche con gli X-Ecutioners, per la canzone It's Goin' Down. Durante il lunghissimo tour decisero di registrare un nuovo album, perciò portarono la maggior parte degli strumenti sul tourbus e Mike Shinoda decise di produrre una raccolta di remix. All'inizio l'idea era quella di remixare due canzoni per un EP ma, incoraggiato da Joe Hahn e da Bred Delson, optò per un album con 20 tracce. Così il 30 luglio 2002 uscì Reanimation, contenente i remix di tutti i brani di Hybrid Theory più quelli di My December e di High Voltage e che vendette oltre 3.400.000 copie[9]. Dalla sua lista tracce Shinoda scartò tre rifacimenti di Points of Authority, By Myself e My December, rispettivamente dei The Crystal Method, di Marilyn Manson e dei Team Sleep. Alla realizzazione dell'album collaborarono anche Motion Man, KutMasta Kurt, Chali 2na dei Jurassic 5, Stephen Richards dei Taproot, Kelli Ali degli Sneaker Pimps, Aaron Lewis degli Staind, gli Humble Brothers, Jonathan Davis dei Korn, Aceyalone, Pharaohe Monch, gli X-Ecutioners, Black Thought e Jay Gordon degli Orgy. Quest'ultimo realizzò l'unico singolo estratto dall'album, Pts.of.Athrty, il cui video venne realizzato completamente in computer grafica e presentava una fazione di alieni in guerra con una di robot. Nello stesso periodo il loro singolo Crawling vinse un Grammy, come Best Hard Rock Performance. Inoltre, agli MTV Europe Music Awards del 2002, i Linkin Park vennero premiati per la prima volta come "Miglior Gruppo Rock", grazie alla canzone In the End.
[modifica] Meteora, Live in Texas e Collision Course (2003-2004)
| Per approfondire, vedi la voce Meteora (album). |
Già a metà del 2002 il gruppo aveva registrato alcune nuove canzoni per un secondo album in studio, il cui titolo rimase segreto fino a dicembre. Quando venne rivelato, la band asserì di essersi ispirata a Meteora, una serie di monasteri su formazioni rocciose in Grecia, di cui vennero a sapere su una rivista di viaggi. "Un posto molto mitico e spirituale", disse Delson, "guardando quelle foto abbiamo avuto l'ispirazione, comprendendo quanto fosse epico. Credo che qualche nostro fan non abbia ancora visto le foto quando ha sentito il nome Meteora, e credo che ora comprenderanno il perché di quel nome. Siamo convinti che quel nome descriva in modo adeguato le emozioni che abbiamo provato a creare questo nuovo disco."[27]
L'album, intitolato Meteora, ha venduto circa 16 milioni di copie e il suo singolo di lancio, Somewhere I Belong, fu pubblicato tra buoni consensi pochi giorni prima l'uscita dell'album; il videoclip, diretto da Joe Hahn, venne premiato come miglior video rock agli MTV Video Music Awards dello stesso anno. Il 25 marzo uscì Meteora, prodotto anch'esso, come il primo album in studio, da Don Gilmore, vendendo solo nella prima settimana circa 810.000 copie e debuttando al primo posto di Billboard. Forti delle vendite del loro secondo lavoro in studio, furono premiati come "Miglior Gruppo Rock" anche ai World Music Awards di quell'anno.
In seguito la band partì per la seconda tappa di Projekt Revolution, insieme a Blindside, Mudvayne ed Xzibit. Al termine del tour uscì il secondo singolo Faint, accompagnato da un video diretto da Mark Romanek. In estate partirono per il Summer Sanitarium Tour 2003, insieme a Metallica, Limp Bizkit, Deftones e Mudvayne. In Gran Bretagna si esibirono anche al Reading Festival insieme ai blink-182, suonando davanti a 65.000 fans. Joe Hahn decise di girare a Praga i video per i singoli Numb e From the Inside. Il primo fu pubblicato nell'autunno del 2003 mentre il secondo uscì l'anno successivo. Bennington si ammalò prima che il video per Numb fosse completato, così il resto fu girato in una chiesa di Los Angeles.
Il 18 novembre 2003 i Linkin Park pubblicarono l'album live Live in Texas, che vendette circa 3.300.000 copie[9], e contenente video e brani delle loro tappe per il Summer Sanitarium, a Houston e a Dallas. A dicembre suonarono di nuovo al concerto KROQ Almost Acoustic Christmas dove, tra le 17 canzoni previste, suonarono anche One Step Closer, eseguita insieme a Sonny Sandoval dei P.O.D.. Nei primi mesi del 2004 prese il via il Meteora World Tour, a cui si associarono anche P.O.D., Hoobastank e Story of the Year. Nel frattempo uscì il video di From the Inside, seguito da un altro singolo, Breaking the Habit, diretto da Kazuto Nakazawa e Joe Hahn e disegnato in stile anime. Premiato come migliore scelta dello spettatore agli MTV Video Music Awards del 2004, il video mostrava l'anima di Chester Bennington che viaggiava per un vecchio palazzo e si imbatteva in varie persone che cercavano di abbandonare i loro vizi (da qui il titolo del brano, che tradotto significa "Togliersi lo sfizio"). Prima che esso uscisse come singolo, Lying from You era stato già mandato in sola trasmissione radiofonica negli Stati Uniti (ne è stato anche realizzato un video, in esclusiva per il mercato canadese).
I Linkin Park aprirono anche la terza edizione di Projekt Revolution, esibendosi in due sezioni chiamate Revolution Village. In quell'occasione usarono un design simile a quelli per Ozzfest e Vans Warped Tour. Vi parteciparono nella prima fase Korn, Snoop Dogg, The Used, Less Than Jake, e poi Ghostface, Funeral for a Friend, M.O.P. e Downset. Anche il DJ Z-Trip si unì al tour, per intrattenere il pubblico da una sezione all'altra. Durante le sessioni hip hop ballò Ivan the Urban Action Figure. Il Revolution Village comprendeva sale giochi, parchi per lo skateboard, gabbie da lotta e zone per remix. Il tour è stato l'evento di maggior successo nel suo genere in quell'anno. Sempre nel 2004, agli MTV Europe Music Awards, furono nuovamente premiati come "Miglior Gruppo Rock".
Alla fine del 2004 il gruppo annunciò di aver iniziato a collaborare con Jay-Z, realizzando, per conto di MTV, Collision Course, uscito il 30 novembre e contenente mash-up di alcune loro canzoni. L'album debuttò al primo posto di Billboard e ha venduto oltre 4.600.000 copie in tutto il mondo[9], ed il suo singolo Numb/Encore rimase ininterrottamente nelle classifiche per sei mesi.
[modifica] Progetti collaterali: Music for Relief, Fort Minor e Dead by Sunrise (2005-2006)
All'inizio del 2005 promossero Music for Relief, ente benefico iniziato con un tour per le vittime del Terremoto e maremoto dell'Oceano Indiano del 2004. A maggio la band chiese la rescissione del contratto con la Warner per "mancanza di confidenza". Tentarono anche di passare ad un'altra etichetta ma senza risultati, perciò rimasero con la Warner. L'8 luglio parteciparono al Live 8 a Filadelfia. Shinoda annunciò anche di aver messo in piedi i Fort Minor, progetto collaterale hip hop. Poco dopo uscì la notizia che anche Bennington stesse lavorando ad un proprio gruppo, i Dead by Sunrise (girava la voce che si chiamassero "Snow White Tan", da uno spezzone del brano di David Bowie Ziggy Stardust). Al progetto lavorarono anche Amir Derakh e Ryan Shuck degli Orgy, alle chitarre ed alla produzione.
Il 22 novembre 2005 uscì The Rising Tied, primo album dei Fort Minor prodotto da Jay-Z e da Shinoda. Da esso sono stati estratti quattro singoli, Petrified, Remember the Name, Believe Me e Where'd You Go. A dicembre uscì la compilation rapcore Rock Phenomenon, anch'essa prodotta da Shinoda ed incisa da Roc Raida degli X-Ecutioners e da DJ Vlad.
Nel 2006 Numb/Encore vinse il Grammy Award alla miglior collaborazione con un artista rap. Durante la premiazione, insieme a Jay-Z e Paul McCartney reinterpretarono dal vivo Yesterday, noto brano dei Beatles. Nell'agosto dello stesso anno il gruppo sostenne il Summer Sonic Festival in Giappone insieme ai Metallica, dove per l'occasione eseguirono dal vivo una brano inedito intitolato Qwerty. Il 29 agosto 2006 l'intero catalogo canzoni del gruppo fu reso disponibile su iTunes.
Nel settembre dello stesso anno sostennero anche altri tre concerti in Louisiana, insieme ai Fort Minor e in beneficenza per le vittime dell'uragano Katrina. Il 27 settembre parteciparono al Total Request Live, dove Bennington fu intervistato da MTV. Un mese dopo Phoenix e Shinoda presero parte ai Fuse Fangoria Chainsaw Awards.
[modifica] Minutes to Midnight e Road to Revolution (2007-2009)
| Per approfondire, vedi la voce Minutes to Midnight. |
Il 2 aprile 2007 uscì il singolo What I've Done,[28][29] su MTV e Fuse, insieme alla campagna pubblicitaria per il nuovo album.[30] Il disco è uscito il 14 maggio 2007,[31][32][33][34] sia per la Machine Shop Recordings (etichetta fondata nel 2002 da Shinoda e Delson) che per la Warner, e contiene 12 canzoni prodotte da Shinoda e da Rick Rubin,[35][36] che ha sostiuito Don Gilmore, produttore dei due dischi precedenti. L'album è intitolato Minutes to Midnight, in riferimento all'Orologio dell'apocalisse di Chicago,[37][38] e si discosta un po' di più dallo stile dei lavori precedenti. Nella prima settimana vendette 600.000 copie, diventando così disco d'oro e di platino in molti paesi. What I've Done inoltre venne inserito nella colonna sonora del film Transformers (2007), diretto da Michael Bay. Ad ottobre del 2009 l'album vendette oltre 8 milioni di copie in tutto il mondo[39].
Il sito ufficiale del gruppo, dopo essere rimasto chiuso per rimodellamento per il 2006, venne riaperto con una nuova grafica e venne ampliato.
Il 15 giugno avrebbero dovuto esibirsi a Venezia all'Heineken Jammin' Festival ma, poche ore prima del concerto, sul parco si abbattè una violenta tromba d'aria che distrusse le strutture della luce e dell'audio, ferendo circa 25 persone. Tutte le giornate del festival furono annullate. Tramite il loro sito, i Linkin Park hanno fatto però sapere di essere stati vicini ai feriti e di essere rimasti dispiaciuti per l'accaduto. Il 7 luglio 2007 il gruppo ha suonato a Tokyo, per il concerto a carattere ambientalista Live Earth 7.7.07, promosso dall'ex vicepresidente USA Al Gore. In quella giornata oltre ai Linkin Park hanno suonato altri 150 artisti che si sono presentati nell'arco di una giornata in sette città diverse, ognuna in un diverso continente.
Nell'estate 2007 hanno anche aperto la nuova edizione della Projekt Revolution a cui hanno partecipato My Chemical Romance, Placebo e altri gruppi.
Nel settembre del 2007 uscì su MTV il video per il secondo singolo estratto da Minutes to Midnight, ovvero Bleed It Out, girato ancora da Joe Hahn. Il video mostra i Linkin Park che suonano in un locale, dove è simulata una rissa ripresa al contrario. A novembre uscì il terzo singolo Shadow of the Day, il cui video mostra il solo Chester Bennington camminare in vie dove sono scoppiati tafferugli con la polizia (scenario molto simile a quello del video di From the Inside).
Nel marzo 2007 vinsero il premio come miglior gruppo agli Echo Award. A questo premio è seguito quello di miglior gruppo dell'anno, agli MTV Europe Music Awards nel novembre dello stesso anno.
All'inizio del 2008 la band pubblicò Given Up, quarto singolo estratto da Minutes to Midnight. Il 29 aprile uscì We Made It, singolo del rapper Busta Rhymes a cui i Linkin Park parteciparono. A giugno venne pubblicato il quinto ed ultimo singolo Leave Out All the Rest, il cui video apparve sul sito verso inizio giugno 2008. Il 20 giugno 2008 il gruppo ritornò all'Heineken Jammin' Festival di Venezia, per poter intraprendere quel concerto che mai venne eseguito l'anno prima. Questa volta furono gli headliner della giornata del festival e Mike Shinoda ricordò lo sfortunato evento del 2007 portando sul palco uno striscione di alcuni fan e tenendolo appeso alla sua tastiera per tutte le 2 ore del concerto. Lo striscione recitava "After the storm here again for LP". Il 24 novembre uscì il secondo album live della band Road to Revolution, contenente il concerto eseguito il 27 giugno a Milton Keynes, in Inghilterra e vendette quasi 1 milione di copie in tutto il mondo[9]. Il lavoro contiene 19 delle 22 canzoni eseguite con molti brani di Minutes to Midnight e qualche brano degli album precedenti come One Step Closer, Numb e In the End. Al concerto partecipò anche Jay-Z in Numb/Encore e Jigga What/Faint. Bennington riferì che la scelta è ricaduta su quell'esibizione per il grande coinvolgimento del pubblico.
Sempre nello stesso mese uscì Songs from the Underground, una raccolta di brani vari tratti dalle varie edizioni dei dischi del fan club ufficiale con l'aggiunta di due brani dal vivo e una bonus track scaricabile presso il sito di LPUnderground.
Il 18 maggio 2009 venne pubblicato un nuovo singolo, New Divide, realizzato per la colonna sonora del film Transformers - La vendetta del caduto, seguito di Transformers, film nel quale era stata usata la canzone What I've Done. Il brano vinse il premio "Best Scream" dalla Spike TV[40].
[modifica] A Thousand Suns (2010-2011)
| Per approfondire, vedi la voce A Thousand Suns. |
L'11 gennaio 2010 Mike Shinoda annunciò la pubblicazione di un nuovo brano inedito disponibile tramite il videogioco per iPhone e per iPad 8-Bit Rebellion! ideato dalla band stessa e pubblicato il 26 aprile. Il brano, intitolato Blackbirds, avrebbe anticipato il quarto album in studio, previsto per metà 2010 e anticipato da Shinoda come pregno di "beats e tastiere, con un feeling di drum machine"[41]. Il brano più tardi verrà inserito come bonus track di iTunes di A Thousand Suns.
Nel frattempo il 19 gennaio uscì Not Alone, brano inedito incluso nella compilation Download to Donate for Haiti dell'associazione Music for Relief, fondata dalla band stessa. La compilation venne realizzata per aiutare la popolazione colpita dal terremoto di Haiti del 2010. Il video uscì il 10 febbraio e alterna immagini del gruppo in studio di registrazione e della popolazione colpita dal terremoto di Haiti.
Il 6 giugno 2010, la band rivelò che il nuovo album è in fase di completamento ed annunciò le prime cinque date del nuovo tour per il 2010, che inizierà a Berlino il 20 ottobre. L'8 luglio 2010 il gruppo annunciò il titolo del disco e la sua data di uscita, il 14 settembre 2010. A Thousand Suns abbandona in parte il sound presente nei lavori precedenti e presenta una maggiore influenza elettronica. L'album venne anticipato dal primo singolo The Catalyst, pubblicato il 2 agosto[42]. Il brano venne eseguito live al Griffith Observatory di Los Angeles, con la copertura televisiva di MTV[43].
Il 1º ottobre uscì il secondo singolo estratto dall'album, Waiting for the End[44] mentre il 7 novembre la band partecipò agli MTV Europe Music Awards di Madrid in cui vinsero il premio come "Best Live Performance". Il concerto che si è tenuto al Puerta de Alcalá della città venne registrato e inserito in A Thousand Suns + (ad esclusione di Wisdom, Justice, and Love).
Il 20 dicembre sul sito ufficiale del gruppo venne reso disponibile il download gratuito di un nuovo EP, 2011 North American Tour EP, contenente cinque brani, di cui due eseguite dal vivo il 15 novembre a Tel-Aviv mentre le altre tre appartegono a tre gruppi che avrebbero fatto da supporter ai Linkin Park durante il tour nordamericano del 2011: The Prodigy, Pendulum e Does It Offend You, Yeah?[45], mentre il 23 dicembre la band pubblicò un'edizione speciale di A Thousand Suns in esclusiva sull'iTunes inglese, contenente sei tracce registrate durante la performance live di Madrid durante gli MTV EMA 2010[46].
All'inizio del 2011, la band venne inserita in diverse classifiche di fine anno di Billboard: arrivò alla posizione numero 8 nella "Social 50", la classifica degli artisti più attivi su internet nei social network[47] e alla posizione numero 92 nella classifica "Top Artists"[48]. A Thousand Suns raggiunse la posizione 53 nella classifica Top 200 album[49] mentre nella Rock Albums raggiunse la settima posizione. Infine The Catalyst arrivò alla posizione 40 nella classifica Hot Rock Songs[50].
Il 25 gennaio 2011 venne pubblicato esclusivamente su iTunes un nuovo EP intitolato A Thousand Suns: Puerta de Alcalá (Live),[51] contenente le stesse sei tracce presenti nell'edizione britannica dell'album scaricabile su iTunes.
Il 21 marzo 2011 uscì il terzo singolo estratto dall'album, intitolato Burning in the Skies; il videoclip, diretto da Hahn, viene mandato in onda in anteprima assoluta il 22 febbraio sul sito di Kerrang!. Il giorno dopo uscì il brano strumentale Issho Ni (lett. giapponese, 一緒に, "Insieme")[52] che venne inserito nella compilation Download to Donate: Tsunami Relief, realizzata dall'associazione Music for Relief per aiutare la popolazione del Giappone colpita dallo tsunami[53].
Il 24 marzo la band vinse il premio come Miglior Band Alternative/Rock Internazionale agli Echo Music Awards[54].
Nell'aprile 2011, la band annunciò sul proprio sito ufficiale che avrebbero partecipato alla colonna sonora del film Transformers 3 con una nuova versione del brano Iridescent, remixato apposta per il film[55] e pubblicato come quarto ed ultimo singolo estratto da A Thousand Suns il 28 maggio.
Il 16 giugno la band iniziò il quinto Projekt Revolution (che si concluse il 25 dello stesso mese) mentre l'8 luglio venne pubblicato un nuovo EP, iTunes Festival: London 2011[56], contenente sei tracce dal loro concerto tenutosi la settimana prima alla Roundhouse di Londra; la reinterpretazione di Rolling in the Deep da parte di Bennington e Shinoda presente nell'EP è possibile scaricarla singolarmente sull'iTunes inglese[57] ed entrò nella UK Singles Chart piazzandosi alla posizione 42, una posizione sopra alla versione originale di Adele[58][59].
Il 31 agosto i Linkin Park organizzarono uno secret show a Los Angeles[60], guadagnando 357.000 dollari che sono stati interamente devoluti a Save the Children, organizzazione che aiuta la popolazione giapponese dopo lo tsunami dell'11 marzo 2011[61][62].
Il 6 novembre vinsero nella categoria "Best Rock" agli MTV Europe Music Awards 2011[63]; il 10 novembre la band ricevette dall'ONU il Global Leadership Award come merito alle varie iniziative tenute con il progetto Music for Relief[64][65]. Nella stessa occasione la band annunciò la sua nuova campagna no-profit "Power the World" per collaborare al progetto parallelo dell'ONU chiamato Sustainable Energy for All, iniziativa volta a garantire l'accesso universale di energia entro il 2030[64][66].
Il 23 dicembre un remix del brano Blackout, ad opera del musicista Renholdër, venne inserito nella colonna sonora del film Underworld - Il risveglio (Underworld: Awakening), in uscita nel nostro paese il prossimo 20 gennaio 2012. La colonna sonora sarà invece disponibile a partire dal 17 gennaio, tre giorni prima della data di uscita del film nelle sale americane[67][68].
[modifica] Quinto album (2011-Attualità)
Nel giugno 2011, Bennington rivelò su Kerrang! che la band ha iniziato a lavorare al nuovo materiale per il prossimo album, che verrà prodotto da Rick Rubin[69]:
| « Stiamo lavorando su una nuova registrazione da due mesi. La musica è grandiosa e stiamo andando ben oltre a quello che si eravamo prefissati. Ci sono un mucchio di buone canzoni. Provocherà una reazione divisa, diversa. Ed è quello che voglio: come artista io cerco una reazione. » |
Inoltre ha aggiunto che la band vorrebbe cercare di affrontare argomenti controversi per il loro nuovo album, anziché parlare dei fatti personali affrontati nei precedenti lavori.
| « Abbiamo imparato a scrivere canzoni serie e testi importanti. Abbiamo imparato a parlare e trattare di politica, fede e altre cose. Vogliamo parlare alle persone senza cadere nel predicatorio[70][71]. » |
L'11 gennaio 2012 si tenne una videochat con il bassista Phoenix tramite il sito del fan club ufficiale, in cui ha fornito alcune informazioni sul nuovo album:
| « Abbiamo composto 40-50 canzoni ma ci stiamo soffermando su 15-20 canzoni. Alcune sono quasi ultimate mentre altre hanno bisogno di molto lavoro. Attualmente stiamo lavorando duro e stiamo facendo buoni progressi[72]. » |
Per quanto riguarda lo stile del nuovo lavoro ha aggiunto:
| « Fino ad ora si discosta da A Thousand Suns. È ancora più sperimentale di quest'ultimo. Stiamo prendendo direzioni diverse, stiamo spingendo noi stessi in nuove direzioni. Quest'album sarà diverso e non vedo l'ora che esca.[72] » |
In un intervista al "Rocksound Magazine" avvenuta il 29 febbraio, Mike Shinoda ha rivelato altre informazioni relative al quinto album[73][74]:
| « Quello che abbiamo realizzato finora è davvero emozionante. Facciamo passi avanti ma allo stesso tempo è un lavoro che coinvolge anche il passato. Con questo non voglio dire che il nuovo album sarà come Hybrid Theory - non sarà così - ma c'è un energia che ricorda qualcosa. L'ultimo [A Thousand Suns] era più un concept album, serve dedicargli del tempo e va ascoltato con attenzione per comprenderlo, il prossimo invece avrà un impatto più immediato. » |
[modifica] Stili ed influenze
Nei primi due album in studio, Hybrid Theory e Meteora, la band si cimentava in sonorità nu metal e rapcore intrecciate con influenze hip hop, alternative rock ed elettroniche,[1][5][75][76][77][78][79][80] con l'ausilio di programmazioni sonore, sintetizzatori e campionatori. In Minutes to Midnight il gruppo si è spostato a suoni più vari e di differenti stili,[81][82] riducendo le incursioni hip hop a due sole tracce (Bleed It Out e Hands Held High) e sperimentando per la prima volta anche assoli di chitarra. Tale svolta sonora è stata poi confermata dall'album successivo, A Thousand Suns, dove viene dato maggiore spessore all'elettronica,[83][84][85][86] attingendo da generi musicali come l'industrial rock[87][88][89] e tornando alle vecchie sonorità hip hop[89][90].
Carattere distintivo della loro musica è l'uso di due voci, spesso nella stessa canzone. Chester Bennington si fa notare per l'uso del growl e dello screaming, tecniche tipiche del genere nu metal, ma anche di cantati più melodici sulla scia alternative. Mike Shinoda esegue quasi sempre le parti rappate ed i controcanti, anche se da Minutes to Midnight inizierà a cimentarsi anche su cantati melodici.
[modifica] Linkin Park Underground
Linkin Park Underground (LPU) è il fan club ufficiale dei Linkin Park, nel quale i fan possono discutere su un forum e ricevere informazioni riguardanti progetti e notizie del gruppo.
Per la ricerca di aggiornamenti e la possibilità di postare sul forum, occorre usare un proprio indirizzo e-mail, in modo da ricevere nuove informazioni sul gruppo prima che diventino di dominio pubblico. Inoltre i membri possono accedere alla prevendita di materiale del gruppo, come album e capi d'abbigliamento di vario genere.
Fondato dai Linkin Park e dalla loro fan Jessica Bardas nel 2001[91], il fan club ha permesso a molti fan di avere contatti con il gruppo stesso e di condividere la loro passione. Ogni anno i membri ricevono una confezione contenente vestiti, poster, adesivi, gadget ed EP con canzoni inedite o dal vivo. Il 21 novembre 2001 i primi 500 membri iscritti ricevettero, in segno di ringraziamento, una riedizione dell'EP Hybrid Theory. Fino al 31 gennaio 2005 vi era un apposito forum che permetteva ai fan di scambiare e vendere il merchandising del gruppo, che tuttavia venne chiuso a causa di alcune difficoltà tecniche.
Il 21 novembre 2002 uscì il secondo EP LP Underground 2.0, contenente sei brani tra cui la strumentale A.06, il remix di Points of Authority dei Crystal Method e Dedicated, brano registrato nel 1999 e scartato dalla lista tracce dell'EP Hybrid Theory. L'anno dopo uscì il terzo disco per i membri del fan club LP Underground 3, contenente cinque brani esclusi da Live in Texas.
Il 21 novembre 2004 uscì il quarto disco LP Underground 4.0, contenente sei brani tra cui la strumentale Sold My Soul to Yo Mama e Standing in the Middle (realizzato con la collaborazione di Motion Man nel 2001 e che in origine doveva essere inserita in Reanimation).
Nel settembre del 2005 venne creato Fort Minor Militia, fan club simile ad LP Underground ma rivolto ai fan dei Fort Minor, progetto collaterale di Mike Shinoda. I primi 100 membri ricevettero in omaggio merchandising vario e un DVD allegato all'album The Rising Tied. A novembre uscì il quinto disco LP Underground 5.0, contenente sei brani eseguiti dal vivo al Live 8 con la partecipazione di Jay-Z.
Il 5 dicembre 2006 venne pubblicato LP Underground 6, contenente quattro brani eseguiti dal vivo al Summer Sonic Festival di Tokyo tra cui Reading My Eyes (brano registrato nel 1997 quando il gruppo si chiamava ancora Xero), Qwerty e due brani inediti registrati in studio, tra cui ancora Qwerty e la "strumentale" Announcement Service Public, che ha la particolarità di avere il suo breve testo cantato al contrario. Infatti se si ascolta la musica all'inverso, Bennington dice espressamente "You should brush your teeth, and, you, should wash your hands!". L'anno dopo uscì LP Underground 7, contenente dieci brani eseguiti dal vivo durante le varie edizioni del Projekt Revolution 2007.
Il 4 dicembre 2008 venne pubblicato l'ottavo disco LP Underground 8.0, contenente sei tracce inedite che si discostano notevolmente dal loro genere abituale mentre a Natale dello stesso anno la band regalò ai membri il download di Lockjaw, brano strumentale inedito realizzato da Shinoda e da Bourdon per testare il nuovo programma Pro Tools 8.
Il 3 dicembre 2009 uscì LP Underground 9: Demos[92], contenente nove demo (tra cui l'inedita Across the Line[93]) registrate durante le fasi di registrazione dei tre album Hybrid Theory, Meteora e Minutes to Midnight. Questa fu la prima edizione che venne resa disponibile per il download immediato[94] e nel formato vinile[93].
Per commemorare i dieci anni dalla nascita del fan club, il 20 agosto 2010 venne pubblicato digitalmente A Decade Underground, contenente gli stessi brani di Songs from the Underground con l'aggiunta di Across the Line e Pretend to Be; il 4 novembre uscì LP Underground X: Demos, contenente dieci demo registrate tra il 1997 e il 2010[95].
Il 15 novembre 2011 uscì LP Underground 11, contenente anch'esso dieci demo (tra cui quelle di In the End e What I've Done) registrate tra le sessioni di Hybrid Theory e quelle di A Thousand Suns[96].
[modifica] Linkin Park TV
Linkin Park TV (LPTV) è una serie di video rilasciati dalla band riguardante i backstage o momenti passati in studio di registrazione simili a Frat Party at the Pankake Festival. Ma al contrario di quest'ultimo, nessun episodio di LPTV è mai stato pubblicato in DVD ma solo in formato digitale.
I primi episodi risalgono al 2003, nel periodo della registrazione di Meteora e duravano tra i 5 e gli 8 minuti. Tutti gli episodi riguardano la creazione dell'album in studio e, pubblicato l'album, non ne vennero fatti altri per i successivi 4 anni.
La "seconda serie" di questi episodi vide la luce nel periodo di pubblicazione del terzo album. L'intera serie, comprendente oltre ai soliti momenti in studio vari backstage dei tour, fu messa su iTunes come extra insieme alla prenotazione di Minutes to Midnight, e rimane sino ad oggi l'unica serie di episodi messa in commercio[97].
Anche se iTunes smise di mettere in commercio LPTV dopo il quindicesimo episodio, i Linkin Park continuano a pubblicare sul loro canale ufficiale su YouTube nuovi episodi di questa serie[98], con vari backstage e momenti anche curiosi e bizzarri della vita in studio della band[99].
[modifica] Linkin Park Radio
Il 22 novembre 2010 la band lanciò la propria stazione radio personale, chiamata Linkin Park Radio[100]. Mike Shinoda al riguardo disse:
| « Siamo molto entusiasti di lanciare questa radio. Questa è la nostra prima stazione radio, dove è possibile sintonizzarsi e ascoltare alcune delle nostre canzoni preferite, le canzoni che ci hanno fatto crescere e anche canzoni nuove che pensiamo siano sorprendenti. Si promuoverà inoltre il debutto di canzoni rare ed esclusive dei Linkin Park, e riceveremo chiamate da alcuni dei nostri migliori fan... Fingeremo di essere dei veri e propri DJ. Sarà l'occasione per vedere e ascoltare un po' del mondo dei Linkin Park[101]. » |
La radio, gestita direttamente dai membri della band, manda in onda canzoni di vario genere, tra le quali quelle dei Linkin Park stessi. Nella maggior parte delle volte, le volgarità presenti in alcuni brani vengono censurati (come ad esempio in When They Come for Me).
[modifica] Live
- Molte canzoni della band eseguite dal vivo mostravano un'intro non presente negli album. Le intro più modificate sono quelle di Don't Stay, Somewhere I Belong, Papercut, Breaking the Habit, From the Inside, No More Sorrow e One Step Closer (in cui veniva esteso anche l'outro). Faint invece presenta un finale differente, con assolo di chitarra di Delson e vari scream di Bennington, mentre con gli altri strumenti è eseguito l'interludio.
- Durante il tour del Projekt Revolution 2004 la band era solita eseguire un medley tra le canzoni Step Up, Nobody's Listening e It's Goin' Down.
- Dal 2007 il gruppo registra i concerti dal vivo in mp3 per poi renderli disponibili sul loro sito ufficiale[102].
- Dal 2010 la band estese il bridge del brano di Bleed It Out aggiungendo inizialmente il ritornello di Burning in the Skies e successivamente la prima strofa e il bridge di A Place For My Head[103]. In genere il bridge termina con un assolo di batteria per poi riprendere col finale del brano[104]. Nella maggior parte delle volte, questa versione viene chiamata Bleed It Out/A Place For My Head[105].
- Il brano The Radiance (dall'album A Thousand Suns) viene eseguito in una versione differente da quella originale presente nell'album, con Shinoda alla tastiera mentre canta il ritornello di The Catalyst mediante l'utilizzo di un vocoder accompagnato dalla voce di Robert Oppenheimer scratchata da Hahn[106].
[modifica] Curiosità
- Il logo del gruppo venne modificato di continuo nel corso degli anni. In particolare, fino a Collision Course, tutti i loghi dei Linkin Park avevano la caratteristica comune di utilizzare le "N" rovesciate ("И"), identiche alla "I" dell'alfabeto cirillico: in tal modo il nome del gruppo era comunemente scritto LIИKIИ PARK.
- Nel 2009 Will Smith ha utilizzato la parte strumentale della canzone Numb/Encore per un mash-up intitolato "Mash-Up Your Bootz Party Vol. 17". Il nome della canzone è Encore Party.
- Chester compare come vittima di Jigsaw nel settimo film della saga, Saw 3D - Il capitolo finale.
- Chester Bennington, in un'esecuzione live, facendo uno dei suoi tipici salti si ruppe il polso, ma nonostante il forte dolore fece finta di niente e svelò la natura dell'infortunio soltanto a fine concerto.
[modifica] In film e in videogiochi
- La canzone Session tratta dall'album Meteora è stata utilizzata nel film Matrix Reloaded.
- Nel videogioco Guitar Hero III: Legends of Rock, con il pacchetto brani della Warner Online è possibile suonare No More Sorrow, dall'album Minutes to Midnight.
- What I've Done è presente nel videogioco Guitar Hero World Tour.
- La canzone One Step Closer è una traccia giocabile nel videogioco Guitar Hero On Tour: Decades, secondo capitolo della saga per Nintendo DS. Essa è suonabile anche nel videogioco Rock Band 2[107].
- La canzone Bleed It Out è stata inserita nel videogioco Guitar Hero: Warriors of Rock.
- La canzone Leave Out All the Rest è stata utilizzata nel film Twilight, uscito nei cinema il 21 novembre 2008. È stata utilizzata anche nella quinta puntata della nona stagione di CSI: Scena del crimine, intitolata La stanza delle torture (titolo originale Leave Out All the Rest).
- La canzone Blackout è presente nella colonna sonora del gioco FIFA 11 ed un remix del brano, ad opera del musicista Renholdër, venne inserito nella colonna sonora del film Underworld - Il risveglio.
- La canzone What I've Done è stata utilizzata nel film Transformers, mentre nella colonna sonora dei due seguiti, Transformers - La vendetta del caduto e Transformers 3, sono presenti rispettivamente le canzoni New Divide e Iridescent.
- La canzone The Catalyst è presente nella colonna sonora del gioco Medal of Honor.
- La canzone Figure.09 è stata utilizzata nel film S.W.A.T. - Squadra speciale anticrimine nel 2003.
- Nel gioco 8-Bit Rebellion! per iPhone e iPod Touch vi sono: Crawling, Faint, Hands Held High, In the End, New Divide, No More Sorrow, One Step Closer, Qwerty e Blackbirds (ottenibile dopo il completamento del gioco).
- La canzone In the End è stata utilizzata in un episodio di Squadra Speciale Cobra 11, intitolato Dennis e Alex.
[modifica] Formazione
- Attuale
- Chester Bennington - voce (1998 - presente)
- Mike Shinoda - voce, chitarra ritmica, tastiera (1996 - presente)
- Brad Delson - chitarra solista, cori (1996 - presente)
- Phoenix - basso, cori (1997 - 1998, 2000 - presente)
- Rob Bourdon - batteria, percussioni, cori (1996 - presente)
- Joe Hahn - giradischi, campionatore, programmazione, sintetizzatore, cori (1997 - presente)
- Ex componenti
- Mark Wakefield - voce (1997 - 1998) (Quando il gruppo si chiamava ancora Xero)
- Kyle Christener - basso (1998 - 1999)
- Scott Koziol - basso (1999 - 2000)
- Musicisti di supporto
- David Zasloff - shakuhachi (2003 - 2004)
- Charlie Bisharat - violino (2003 - 2007)
- Larry Corbett - violoncello (2003 - 2007)
- Josefina Vergara - violino (2007 - 2008)
- Suzie Katayama - violoncello (2007 - 2008)
[modifica] Timeline della formazione

[modifica] Discografia
| Per approfondire, vedi la voce Discografia dei Linkin Park. |
[modifica] Videografia
| Per approfondire, vedi la voce Videografia dei Linkin Park. |
[modifica] DVD
- 2001 - Crawling (DVD)
- 2001 - In the End (DVD)
- 2001 - Frat Party at the Pankake Festival
- 2002 - Reanimation (DVD-Audio)
- 2003 - The Making of Meteora
- 2004 - Breaking the Habit (DVD)
- 2007 - The Making of Minutes to Midnight
- 2010 - Meeting of A Thousand Suns
- 2011 - A Thousand Suns + Live from Madrid
[modifica] Video musicali
I Linkin Park hanno sviluppato un esteso catalogo di videoclip, molti dei quali diretti dal DJ del gruppo Joe Hahn.
Quasi tutti i video del gruppo statunitense sono altamente cinematici, e si avvalgono spesso dell'uso di animazioni, computer grafica ed effetti speciali. In alcuni di questi videoclip vi sono anche vere e proprie ministorie, interpretate da attori che incarnano le tematiche dei brani, ma anche immagini disegnate della band mentre suonano (come in Breaking the Habit), oppure la stessa mentre viene ripresa durante l'esecuzione del brano.
Molti video da Reanimation non sono mai stati messi in onda sulle reti musicali e sono disponibili solamente su Internet (specie su YouTube) o sui fan club del gruppo. Solo il videoclip per Pts.of.Athrty venne pubblicato ufficialmente per la televisione, mentre quello per Frgt/10 era presente su Yahoo! Music fino alla rimozione dal sito di quasi tutti i loro video.
[modifica] Premi e riconoscimenti
Segue una lista non completa dei premi assegnati alla band:
- 2002 - miglior gruppo hard rock, miglior gruppo
- 2004 - miglior gruppo rock
- 2007 - miglior gruppo
- 2009 - miglior esibizione mondiale
- 2010 - miglior esibizione live
- 2011 - miglior gruppo rock
- 2002 - miglior video rock (In the End)
- 2003 - miglior video rock (Somewhere I Belong)
- 2004 - miglior scelta dello spettatore (Breaking the Habit)
- 2008 - miglior video rock (Shadow of the Day)
- MTV Asia Awards
- 2002 - miglior esordio
- 2003 - miglior video (Pts.of.Athrty), miglior artista alternativo
- 2004 - miglior video (Breaking the Habit), miglior artista rock
- 2008 - miglior gruppo internazionale in Asia
- 2002 - miglior interpretazione hard rock (Crawling)
- 2006 - miglior collaborazione con un artista rap (Numb/Encore, con Jay-Z)
- 2003 - miglior gruppo rock
- 2003 - miglior gruppo alternativo
- 2004 - miglior gruppo alternativo
- 2007 - miglior gruppo alternativo, miglior gruppo pop/rock
- 2008 - miglior gruppo alternative rock
- K-Rock Awards
- 2005 - miglior video (Breaking the Habit), miglior collaborazione (Numb/Encore, con Jay-Z)
- Much Music Awards
- 2008 - miglior gruppo, miglior video (Bleed It Out)
- BMI POP Awards
- 2009 - brano più trasmesso da emittenti radiofoniche e televisione (Shadow of the Day)
- MTV Game Awards[112]
[modifica] Note
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- ^ "BEST SONG IN A VIDEOGAME" GOES TO LP - CBennington.com
[modifica] Bibliografia
- (EN) Steve Baltin From The Inside: Linkin Park's Meteora. California: Bradson Press, 2004. ISBN 0-9603574-1-6.
- (EN) Greg Saulmon Linkin Park. Contemporary Musicians and Their Music. New York: Rosen Pub. Group, 2007. ISBN 1-4042-0713-9.
[modifica] Enciclopedie
- Riccardo Bertoncelli; Cris Thellung, Ventiquattromila dischi. Guida a tutti i dischi degli artisti e gruppi più importanti, Baldini Castoldi Dalai, 2006. ISBN 978-88-6018-151-0.
- Tommaso Iannini, Nu metal, Giunti Editore, 2003. ISBN 88-09-03051-6. URL consultato il 20 giugno 2010.
[modifica] Voci correlate
- Dead by Sunrise
- Don Gilmore
- Fort Minor
- Jay-Z
- Machine Shop Recordings
- Music for Relief
- Projekt Revolution
- Rick Rubin
- X-Ecutioners
- 8-Bit Rebellion!
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Linkin Park
[modifica] Collegamenti esterni