John Mayer

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John Mayer
John Mayer al Crossroads Guitar Festival del 2007.
John Mayer al Crossroads Guitar Festival del 2007.
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Pop rock[1]
Indie rock[1]
Blues rock
Blues
Soul bianco
Soft rock
Periodo di attività 1998 – in attività
Strumento Chitarra elettrica, chitarra acustica, voce, pianoforte
Etichetta Arista Records
Aware Records
Columbia Records
Sony BMG
Album pubblicati 9
Studio 6
Live 3
Gruppi e artisti correlati John Mayer Trio
Sito web

John Clayton Mayer (Bridgeport, 16 ottobre 1977) è un chitarrista, cantante e cantautore statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

John Mayer è nato il 16 ottobre 1977 a Bridgeport, Connecticut da Margaret, un'insegnante d'inglese, e Richard, preside di liceo. John inizia a suonare la chitarra all'età di tredici anni, poco dopo un suo vicino di casa gli regala una musicassetta di Stevie Ray Vaughan, che fa nascere in lui la passione per il blues. Pochi anni dopo fonda un complesso chiamato Villanova Junction (dal brano di Jimi Hendrix), assieme agli amici Joe Beleznay, Tim Procaccini e Rich Wolf.

All'età di diciannove anni si reca a studiare alla Berklee College of Music di Boston (contemporaneamente frequentato da Gavin DeGraw), lasciandola però dopo un anno per trasferirsi assieme all'amico Clay Cook ad Atlanta, in Georgia, dove comincia la carriera da musicista.[1]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 esce per un'etichetta discografica indipendente il suo primo EP da solista, Inside Wants Out, contenente alcuni brani scritti in duo con Clay Cook.[1] L'unico singolo estratto dal disco è il brano No Such Thing. Il lavoro si rivela un successo di critica, ma non è accompagnato da una promozione tale da permettere di ottenere dei risultati commerciali. Il giovane Mayer comincia tuttavia a suonare come turnista per qualche gruppo famoso, tra cui i Maroon 5 e i Counting Crows.

Room for Squares[modifica | modifica sorgente]

Nel 2001 esce il suo album d'esordio Room for Squares pubblicato assieme da Aware Records, con cui l'artista aveva firmato un contratto all'inizio del 2000, e Columbia Records.[1] Il disco che debutta nella top ten della classifica americana,[2] grazie al successo del singolo Your Body Is a Wonderland,[3] e riesce a vendere più di cinque milioni di copie in tutto il mondo (ottiene una certificazione di quattro volte disco di platino negli Stati Uniti, denotando vendite di oltre quattro milioni). L'album viene apprezzato anche dalla critica tanto che nel 2003 Mayer vince anche un Grammy per la migliore performance pop maschile, nel brano Your Body Is a Wonderland.[1] Dall'album vengono estratti altri due singoli: No Such Thing e Why Georgia, che ottengono un buon successo nella Billboard Hot 100.[4][5]

Any Given Thursday[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003 esce l'album dal vivo Any Given Thursday (su CD e DVD), grazie al quale Mayer riesce a vincere un altro disco di platino negli Stati Uniti. Nello stesso anno esce il suo secondo album, intitolato Heavier Things. Il disco, come il precedente, denota influenze musicali di vario tipo, ma segna una svolta nella carriera dell'artista, data l'intenzione di far brillare le sue capacità di scrittore e compositore, ancora di più rispetto ai precedenti lavori. L'album debutta alla prima posizione della classifica americana[6] e successivamente ottiene il doppio disco di platino negli Stati Uniti e un disco di platino anche in Canada e Australia. Dopo Bigger Than My Body e Clarity, il terzo singolo estratto è Daughters, che vince nel 2005 un Grammy Award come Song of the Year,[1] premio che appartiene a una delle quattro categorie più importanti tra i Grammy: le cosiddette Big Four. Oltre a questo, vince un Grammy anche nella categoria Migliore performance vocale maschile, con la stessa canzone.[1]

Try![modifica | modifica sorgente]

Il 22 novembre 2005 viene pubblicato il live Try!, primo album del John Mayer Trio, con Steve Jordan alla batteria e Pino Palladino al basso. Il disco riceve una nomination ai Grammy del 2007 come Miglior album rock e include anche canzoni come Gravity e Vultures che saranno pubblicate l'anno successivo in Continuum.

Continuum[modifica | modifica sorgente]

Continuum esce il 23 ottobre 2006, caratterizzato da sfumature stilistiche diverse rispetto ai precedenti lavori. Si notano infatti maggiormente le influenze di musicisti come Stevie Ray Vaughan, BB King, Eric Clapton o Herbie Hancock, segnando un passaggio dal rock al blues rock e al soul. Nello stesso periodo John Mayer collabora con esponenti di altri stili musicali, come Alicia Keys nel brano Lesson Learned, contenuto nell'album As I Am del 2007, o con Herbie Hancock, che lo inserisce, primo in una lunga lista di nomi prestigiosi, nel suo album Possibilities, duettando con lui nel brano Stitched Up. In Continuum appaiono brani di denuncia sociale o politica, come Belief o Waiting on the World to Change, in cui esprime il suo disappunto verso la situazione politica e umanitaria di questi tempi. L'album si rivela un nuovo successo di critica e pubblico, ottenendo ancora il doppio disco di platino negli Stati Uniti, oltre ad altri premi tra cui due Grammy nel febbraio 2007[1] (miglior performance vocale maschile per Waiting on the World to Change e miglior album pop vocale).

Nel 2007 John Mayer collabora con Kanye West nel brano Bittersweet Poetry dell'album Graduation. Nella deluxe edition di Continuum appare successivamente Say, singolo inciso esclusivamente per la colonna sonora del film The Bucket List - Non è mai troppo tardi con Morgan Freeman e Jack Nicholson. Con Say Mayer vince nel 2009 un Grammy nella categoria Best male pop vocal performance, oltre al premio nella categoria Best solo rock vocal performance per Gravity.

Where the Light Is: Live in Los Angeles[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008 viene pubblicato Where the Light Is: Live in Los Angeles, album live registrato durante la tournée di John Mayer del 2007. Anche esso riceve una nomination ai Grammy, nelle categorie migliore album dal vivo e miglior film musicale (con la regia di Danny Clinch). Il concerto viene ripreso al Los Angeles Nokia Theatre l'8 dicembre 2007, una data programmata per raccogliere fondi per numerosi enti di beneficenza della città. Il concerto è diviso in tre set: uno acustico, in cui spicca una cover della canzone di Tom Petty Free Fallin', uno con il John Mayer Trio, che si esibisce sia in brani originali che cover di Jimi Hendrix, e un set con la band al completo, (in cui figurano David LaBruyere e J.J. Johnson). Il titolo del doppio CD e DVD è preso da un verso della canzone Gravity.

Battle Studies[modifica | modifica sorgente]

Il 17 novembre 2009 esce Battle Studies. Sul sito dell'artista vengono pubblicati parecchi video sulla preparazione e l'incisione di questo atteso lavoro, che John Mayer definisce come un passo in avanti nel suo modo di fare musica e di comporre. L'album presenta una diversità di suoni, nel complesso più soft rispetto ai precedenti. Il primo singolo estratto è Who Says, seguito poi da Heartbreak Warfare e Half of My Heart (cantata con Taylor Swift). L'album, promosso da un tour mondiale, debutta direttamente alla prima posizione della classifica Billboard 200[7] e vale a John Mayer il primo posto nella classifica del 2010 degli album rock più venduti sul territorio degli Stati Uniti[8] ed il diciannovesimo in quella generale[9]. Il 13 febbraio 2011 Battle Studies vince un Grammy nella categoria Best engineerd album, non-classical grazie al lavoro di Michael H. Brauer, Joe Ferla, Chad Franscoviak e Manny Marroquin.

Born and Raised[modifica | modifica sorgente]

Il 16 maggio 2011, a New York, John Mayer ha co-condotto un evento di beneficenza a sostegno dei veterani di guerra che soffrono di DPTS, dal titolo In Support of Our Troops[10], durante il quale ha annunciato che il suo nuovo lavoro discografico intitolato Born and Raised sarebbe uscito nel mese di ottobre 2011.[11]

Il 16 settembre 2011 Mayer pubblica un aggiornamento sul suo blog, dichiarando che l'uscita del nuovo disco è stata ritardata a causa di un problema di salute dell'artista. È stato infatti trovato un granuloma accanto alle corde vocali del cantante, che tuttavia sembra essere curabile e Mayer ha descritto questo accadimento come una battuta d'arresto temporanea. La registrazione e il missaggio di Born and Raised sono stati infatti interamente completati, fatta eccezione per alcune tracce vocali.[12]

Il 28 febbraio 2012 John Mayer ha annunciato tramite il suo sito web la data d'uscita del nuovo album, il 22 maggio 2012.[13] Il 9 marzo 2012 Mayer annuncia, ancora tramite il suo sito, un nuovo problema legato al granuloma precedentemente curato, che lo costringerà ad una pausa di lunghezza indefinita, durante la quale rimarrà lontano dal palco. L'album sarà ugualmente pubblicato nella data prestabilita.[14]

Nel 2013 escono dei video trasmessi attraverso il suo sito e i social networks, i cui lo si vede impegnato nella realizzazione del suo sesto album in studio, creando una sorta di miniserie dal titolo #mayerisback.

Paradise Valley[modifica | modifica sorgente]

Il 18 giugno dichiara attraverso il suo sito ufficiale e i social network, che il 20 agosto 2013 sarebbe uscito un suo album intitolato Paradise Valley. Viene estratto come primo singolo la canzone Paper Doll, di cui viene realizzato anche un videoclip. Secondo singolo estratto è la canzone Wildfire. Terzo singolo estratto dall'album è il featuring con la cantante Katy Perry, Who You Love, di cui viene realizzato il videoclip.

Il ritorno del Trio[modifica | modifica sorgente]

Nel febbraio 2014 si riunisce il Trio, registrando in studio qualche pezzo per un LP di prossima pubblicazione assieme a delle leggende del jazz come Chick Corea, Wallace Roney e Manolo Badrena. Il 27 febbraio inoltre suonano per la prima volta insieme in tv dopo 5 anni, ospiti al Late night di Seth Meyers.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Mayer ha avuto numerose relazioni con attrici e cantanti, tra cui Jennifer Love Hewitt, Jessica Simpson, Jennifer Aniston, Taylor Swift[15] e Minka Kelly[16]. Dall'estate 2012 al febbraio 2014 ha avuto una relazione con la cantante Katy Perry[17].

Strumentazione[modifica | modifica sorgente]

John Mayer utilizza come strumentazione abituale chitarre elettriche Fender Stratocaster(tra cui Jimi Hendrix signature model, John Mayer signature model, Stevie Ray Vaughan signature model), oltre ad alcuni modelli Gibson come la ES-335. Le chitarre acustiche sono Martin, tra cui Martin OM-28, Martin OM-JM, Martin 0042 e 0045 Stagecoach, Martin Bellezza Nera. Come amplificatori usa Two-Rock e Dumble artigianali, spesso rimpiazzati da Marshall, Vox e Orange.

Ha dichiarato di possedere più di 200 chitarre, fra le quali: - Fender Stratocaster Stevie Ray Vaughan Signature 1996 - Fender "The Black One" Stratocaster - Fender Stratocaster John Mayer Signature - Martin Acoustic (innumerevoli modelli, tra cui le signature John Mayer) - Gibson ES-335 - Gibson SG.

I pedali utilizzati più frequentemente sono un accordatore Boss TU-2 Chromatic Tuner, un pedale Wah CryBaby della Dunlop (ultimamente usa un Buddy Guy signature a pois bianchi), un analog delay Aqua Puss (Way Huge-Dunlop), un overdrive Ibanez Tube Screamer TS-808, un overdrive Boss Blues Driver BD-2 con Keeley mod., un clean boost Keeley Katana, un digital echo-delay T-Rex Replica.

Negli ultimi tour ha sostituito la pedaliera standard con un derivatore personalizzato che attiva o disattiva gli effetti sopra citati e ne memorizza i preset, velocizzando così le operazioni di setting del suono durante il concerto.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Solista[modifica | modifica sorgente]

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Album live[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Anno Singolo Posizione più alta in classifica Album
US[18] US
AC
[18]
AUS CAN[18] NED NZ UK
2002 No Such Thing 13 11 28 97 14 42 Room for Squares
Your Body Is a Wonderland 18 17 23 9
2003 Why Georgia 23
Bigger Than My Body 33 27 38 21 72 Heavier Things
2004 Clarity 80 45
Daughters 19 2 29
2006 Waiting on the World to Change 14 1 8 55 36 Continuum
2007 Gravity 71 66
Belief
Dreaming with a Broken Heart 99 13 49 96
Say 12 3 47 23
2008 Free Fallin (live Tom Petty cover) 51 7 Where the Light Is: John Mayer Live in Los Angeles
2012 Shadow Days Born and Raised
2013 Paper Doll 77 30 126 Paradise Valley
Wildfire 91
"—" denota un'uscita discografica non classificata o non fatta uscire nella regione in questione.

Con i John Mayer Trio[modifica | modifica sorgente]

Album live[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i (EN) Andrew Leahey, John Mayer in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 20 luglio 2012.
  2. ^ (EN) Billboard 200 - Week of March 15, 2003, Billboard. URL consultato il 16 marzo 2012.
  3. ^ (EN) Your Body Is a Wonderland - John Mayer, Billboard. URL consultato il 16 marzo 2012.
  4. ^ (EN) No Such Thing - John Mayer, Billboard. URL consultato il 16 marzo 2012.
  5. ^ (EN) Why Georgia - John Mayer, Billboard. URL consultato il 16 marzo 2012.
  6. ^ (EN) Billboard 200 - Week of September 27, 2003, Billboard. URL consultato il 16 marzo 2012.
  7. ^ (EN) Billboard 200 Week of December 05, 2009, Billboard. URL consultato il 16 marzo 2012.
  8. ^ (EN) Best of 2010 Rock Albums, Billboard. URL consultato il 16 marzo 2012.
  9. ^ (EN) Best of 2010 Top Billboard 200, Billboard. URL consultato il 16 marzo 2012.
  10. ^ (EN) In Support of Our Troops, www.johnmayer.com, 1º aprile 2011. URL consultato il 14 giugno 2011.
  11. ^ (EN) John Mayer to Release New Album in October, www.andpop.com, 17 maggio 2011. URL consultato il 16 marzo 2012.
  12. ^ (EN) John Mayer Diagnosed with Throat Condition, www.backstageol.com, 2 ottobre 2011. URL consultato il 16 marzo 2012.
  13. ^ (EN) Born and Raised: 5/22/12, johnmayer.com, 29 febbraio 2012. URL consultato il 23 marzo 2012.
  14. ^ (EN) Statement from JM, johnmayer.com, 9 marzo 2012. URL consultato il 23 marzo 2012.
  15. ^ 4 Sexy Women John Mayer Has Screwed (Over)! | YourTango
  16. ^ John Mayer and Minka Kelly Quietly Split - Breakups, John Mayer : People.com
  17. ^ Katy Perry e John Mayer si sono lasciati! Coppia scoppiata, ennesimo break-up | MTV.it News Magazine
  18. ^ a b c (EN) John Mayer Billboard Singles, Allmusic. URL consultato il 14 giugno 2011.

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