Gibson Guitar Corporation

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gibson Guitar Corporation
Logo
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Fondazione 1902 a Kalamazoo
Fondata da Orville Gibson
Sede principale Nashville
Filiali Epiphone, Baldwin, Garrison, Maestro, Wurlitzer, Tobias, Valley Arts Guitar, Slingerland, MaGIC, Gibson Amphitheatre, Hamilton, Chickering, Kramer, Steinberger, Electar, Aeolian
Prodotti
Slogan «Only Gibson Is Good Enough»
Sito web www.gibson.com

Gibson Guitar Corporation è una marca di costruttori di chitarre folk e chitarre elettriche. L'azienda Statunitense presenta annualmente le ultime novità riguardanti i suoi prodotti durante le più grandi manifestazioni fieristiche mondiali dedicate agli strumenti musicali fra cui il Namm Show di Anaheim, il Musikmesse di Francoforte e il FIM Fiera Internazionale della Musica di Genova.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

1902 - 1951[modifica | modifica wikitesto]

Orville Gibson cominciò a costruire mandolini nel 1894 a Kalamazoo, Michigan, USA. Nel 1902 fu creata la Gibson Mandolin-Guitar Mfg. Co, Ltd. per commercializzare i suoi strumenti. A cominciare dal 1908 Orville Gibson fu pagato 500$ all'anno dall'azienda. A causa di una malattia tra il 1907 ed il 1916 venne ricoverato più volte ed il 21 agosto 1918 morì.

Tra il 1920 il 1930 la Gibson cambiò radicalmente il concetto di chitarra e divenne la principale produttrice di chitarre statunitensi con il modello Gibson L5. Nel 1936 introdusse la ES-150, la prima chitarra elettrica commerciale.

1952 - 1984[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1952 la Gibson mise in commercio la sua prima chitarra solid-body (cioè cassa di risonanza, ma un corpo pieno), creata in collaborazione con il famoso musicista Les Paul. Nei tardi anni cinquanta fu la volta di originali ed eccentriche chitarre come la Gibson Explorer e la Flying V ma anche la splendida semiacustica ES-335; inoltre, modificò radicalmente i pickup con l'introduzione dell'humbucker.

Nel 1957 acquistò l'azienda Epiphone, una sua concorrente che produceva strumenti molto simili per modelli e qualità, e ne incamerò il catalogo; questa, comunque, non ha perso il suo nome e continua tuttora la sua attività.

Alla Les Paul seguì, nel 1954, la Les Paul Custom e il modello SG, nel 1961, rimpiazzò la custom. Questi strumenti furono utilizzati fin dalla fine degli anni sessanta da famosi chitarristi come Frank Zappa, Eric Clapton, Peter Green e Jimmy Page.

Un modello particolare di chitarra prodotto dalla Gibson è stato denominato Lucille in onore di B.B. King che per oltre quarant'anni ha suonato con una Gibson ES-335 da egli chiamata, appunto, Lucille; Frank Zappa l'ha immortalata in un suo brano: Lucille has missed my mind up.

Tra il 1974 ed il 1984, la produzione delle chitarre Gibson fu spostata da Kalamazoo a Nashville, Tennessee.

La Gibson produce anche banjo e violini in una piccola e caratteristica fabbrica, aperta al pubblico, a Opry Mills sempre a Nashville. Altri stabilimenti sono situati a Memphis, Tennessee (Custom Shop) e a Bozeman, Montana dove si producono chitarre acustiche.

Dai primi anni cinquanta la sua rivale per eccellenza è la Fender, nota per aver introdotto sul mercato prima la Telecaster e poi la Stratocaster, facendo calare fortemente le vendite della Gibson.

Controversie legali[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto 2011 l'azienda viene indagata dal Governo degli Stati Uniti perché è sospettata di usare per le sue chitarre legno proveniente da alberi in via di estinzione.[2]

Strumenti Gibson[modifica | modifica wikitesto]

Chitarre Acustiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Gibson B-25
  • Gibson EC-30
  • Gibson Hummingbird
  • Gibson J-35
  • Gibson J-45
  • Gibson J-50
  • Gibson J-60
  • Gibson J-160
  • Gibson J-180
  • Gibson J-185
  • Gibson J-200
  • Gibson J-15
  • Gibson L-1
  • Gibson L-4
  • Gibson L-4A
  • Gibson L-48
  • Gibson L-5
  • Gibson SJ-150
  • Gibson SJ-200
  • Gibson L-200

Chitarre elettriche[modifica | modifica wikitesto]

Per ogni modello si è preferito indicare l'anno iniziale di produzione.

Hollowbody[1][modifica | modifica wikitesto]

Semi-hollow[1][modifica | modifica wikitesto]

Solid body[1][modifica | modifica wikitesto]

Doppio Manico[1][modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h salvo dove indicato, i dati sono ricavati dalle pagg.106-58 del libro Chitarra Elettrica - Enciclopedia Illustrata, Tony Bacon (a cura di), ediz. orig. Balafon, Londra 2000; trad. ital. di Maurizio Bettelli, Istituto Geografico De Agostini, Novara 2008 ISBN 978-88-418-5066-4.
  2. ^ archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 10 settembre 2011.
  3. ^ a b c d (EN) dati ricavati dal sito www2.gibson.com, articolo 10 Rare Gibsons That’ll Blow You Away di Ellen Barnes [1].
  4. ^ (EN) dati ricavati dalla scheda dello strumento sul sito www2.gibson.com [2].
  5. ^ (EN) dati ricavati dalla scheda dello strumento sul sito Gibson.com [3].

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ken Achard, The History and Development of the American Guitar, Westport, CT, Bold Strummer Ltd., 1989, ISBN 978-0-933224-18-6.
  • Tony Bacon, 50 Years of the Gibson Les Paul, San Francisco, Backbeat Books, 2002, ISBN 978-0-87930-711-0.
  • Tony Bacon, The Les Paul Guitar Book: A Complete History of Gibson Les Paul Guitars, San Francisco, Backbeat Books, 2009, ISBN 978-0-87930-951-0.
  • Tony Bacon, Flying V, Explorer, Firebird: An Odd-shaped History of Gibson’s Weird Electric Guitars, Milwaukee, WI, Backbeat Books, 2011, ISBN 978-1-61713-008-3.
  • Tony Bacon, The History of the American Guitar: From 1833 to the Present Day, San Francisco, Backbeat Books, 2012, ISBN 978-1-61713-033-5.
  • Tony Bacon, Sunburst: How the Gibson Les Paul Standard Became a Legendary Guitar, Montclair, Backbeat Books, 2014, ISBN 978-1-61713-466-1.
  • Ray Bonds, The Illustrated Directory of Gutiars, New York, Barnes and Noble, 2004, ISBN 978-0-7607-6317-9.
  • Walter Carter, Gibson Guitars: 100 Years of an American Icon, Los Angeles, General Publishing Group, 1994, ISBN 978-1-881649-39-7.
  • Walter Carter, Gibson Electric Guitar Book – Seventy Years of Classic Guitars, Backbeat Books, New York, 2007, ISBN 978-0-87930-895-7.
  • Paul Day, Carter, Walter; Hunter, Dave; Verheyen, Carl, The Ultimate Gibson Guitar Book, New York, Metro Books, 2011, ISBN 978-1-4351-3756-1.
  • A. R. Duchossoir, Gibson Electrics: The Classic Years, Milwaukee, WI, Hal Leonard, 1998, ISBN 978-0-7935-9210-4.
  • A. R. Duchossoir, Guitar Identification: A Reference for Dating Guitars made by Fender, Gibson, Gretsch, and Martin (4th ed.), Milwaukee, WI, Hal Leonard, 2008, ISBN 978-1-4234-2611-0.
  • A. R. Duchossoir, Gibson Electric Steel Guitars: 1935-1967, Milwaukee, WI, Hal Leonard, 2009, ISBN 978-1-4234-5702-2.
  • Dan Erlewine, Whitford, Eldon; Vinopal, David, Gibson’s Fabulous Flat-top Guitars: An Illustrated History & Guide, San Francisco, Backbeat Books, 2009, ISBN 978-0-87930-962-6.
  • Zachary R. Fjestad, Meiners, Larry, Gibson Flying V, Minneapolis, MN, Blue Book Publications, 2007, ISBN 978-1-886768-72-7.
  • Paul Fox, The Other Brands of Gibson, Anaheim Hills, CA, Centerstream Publications, 2011, ISBN 978-1-57424-271-3.
  • George Gruhn, Carter, Walter, Gruhn’s Guide to Vintage Guitars: An Identification Guide for American Fretted Instruments, New York, Backbeat Books, 2010b, ISBN 978-0-87930-422-5.
  • George Hembree, Gibson Guitars: Ted McCarty’s Golden Era 1948-1966, Austin, TX, GH Books, 2007, ISBN 978-1-4234-1813-9.
  • Adrian Ingram, The Gibson L5: Its History and its Players, Anaheim, CA, Centerstream Pub., 1997, ISBN 978-1-57424-047-4.
  • Adrian Ingram, The Gibson 175: Its History and its Players, Anaheim, CA, Centerstream Pub., 2007, ISBN 978-1-57424-223-2.
  • Wallace Marx, Gibson Amplifiers 1933-2008, Minneapolis, MN, Blue Book Publications, 2009, ISBN 978-1-886768-90-1.
  • Joe Spann, Spann’s Guide to Gibson: 1902-1941, Anaheim Hills, CA, Centerstream Pub., 2011, ISBN 978-1-57424-267-6.
  • John Thomas, Kalamazoo Gals: A Story of Extraordinary Women & Gibson’s ‘Banner’ Guitars of WWII, Franklin, TN, American History Press, 2012, ISBN 978-0-9830827-8-1.
  • Tom Wheeler, American Guitars: An Illustrated History (rev. and updated ed.), New York, HarperPerennial, 1992, ISBN 978-0-06-273154-8.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]