Tom Petty

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Tom Petty
Tom Petty
Tom Petty
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rock
Heartland rock
Alternative rock
Blues rock
Hard rock
Periodo di attività 1969 – in attività
Album pubblicati 24
Gruppi e artisti correlati Tom Petty and the Heartbreakers
Sito web

Thomas Earl Petty (Gainesville, 20 ottobre 1950) è un chitarrista, cantante e compositore statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Thomas Earl Petty è nato a Gainesville, in Florida, e non aveva nessuna aspirazione musicale finché Elvis Presley non visitò la sua città natale. Dopo aver fatto parte di alcune band come The Sundowners, The Epics, e Mudcrutch (di cui facevano parte i futuri membri degli Heartbreakers Mike Campbell e Benmont Tench) inizia la sua carriera discografica come Tom Petty & the Heartbreakers, quando la band irrompe nella scena musicale nel 1976 con l'album omonimo di debutto. La canzone "Breakdown", registrata come singolo, entra nella Top 40 nel 1977.

Il secondo album You're Gonna Get It! uscito nel 1978 conferma le buone musicalità dell'album di debutto, ma i singoli tratti da questo album ("Listen To Her Heart" e "I Need To Know") non ripetono il successo di "Breakdown". Petty stesso racconta che in quel periodo erano considerati troppo hard per gli amanti del mainstream e troppo soft per i punk.

Nel periodo successivo la sua casa discografica fallisce, scatenando l'apertura di una causa giudiziaria con la nuova per la proprietà dei diritti d'autore delle sue canzoni. Finanzierà le spese della causa con un nuovo tour chiamato appunto "Lawsuite Tour". In questo stato precario nasce il suo album di maggior successo, Damn the Torpedoes, che raggiunge negli USA il triplo platino. L'album successivo, Hard Promises, ottiene un buon giudizio di critica, ma un minor successo di pubblico, risultando tuttavia un buon lavoro.

Sul suo quinto album Long After Dark (1982), il bassista Ron Blair è sostituito da Howie Epstein, che completa la line-up degli Heartbreakers. Petty in quel periodo ha problemi di stress dovuto al successo e si prende un periodo di pausa dalle scene.

Con il suo album del ritorno Southern Accents (1985) Tom Petty & The Heartbreakers ricominciano lì da dove avevano interrotto. Il disco doveva essere doppio, avendo una parte più acustica dedicata alla riscoperta del sud degli Stati Uniti e una parte più sperimentale alla quale collabora Dave Stewart. Le registrazioni non sono senza problemi e Petty a causa della frustrazione durante il mixaggio si frattura la mano sinistra, tirando un pugno contro il muro. Per questo incidente l'artista non potrà suonare la chitarra per circa otto mesi e questo farà tramontare del tutto l'idea dell'album doppio. Il singolo tratto dall'album è "Don't Come Around Here No More" prodotto da Dave Stewart, il video della canzone vede Tom vestito come il Cappellaio Matto dal libro Alice nel Paese delle Meraviglie.

Un tour di successo è registrato sull'album Pack Up The Plantation-Live! (1985). Le capacità live della band vengono messe poi a dura prova quando Bob Dylan invita Tom Petty & the Heartbreakers a unirsi a lui durante il True Confessions tour attraverso USA, Australia, Giappone (1986) e Europa (1987).

Durante il 1987, il gruppo incide anche l'album Let Me Up (I've Had Enough), un album in studio che suona come un album dal vivo usando tecniche prese in prestito da Bob Dylan. L'album include "Jammin' Me", che Petty scrive con Dylan.

Prima di Full Moon Fever, Lynne e Petty lavorano insieme nella all-stars band Traveling Wilburys, nella quale sono presenti anche Bob Dylan, George Harrison e Roy Orbison.[1] I Traveling Wilburys nascono per gioco per registrare il lato B di un singolo di George Harrison, ma Handle with Care, la canzone che ne viene fuori, è considerata troppo valida per essere relegata sul lato B di un singolo e infatti ha un tale successo che i membri decidono di registrare un intero album. Traveling Wilburys Vol. 1 esce nel 1988 ma pochi mesi dopo la morte improvvisa di Roy Orbison fa calare un'ombra sul successo dell'album, visto anche che Del Shannon, con il quale il gruppo avrebbe intenzione di sostituirlo, si suicida. Un secondo album, misteriosamente chiamato Traveling Wilburys Vol. 3 segue nel 1990.

Nel 1989, Petty registra Full Moon Fever, solo nominalmente un progetto solista, infatti altri membri degli Heartbreakers e altri musicisti famosi partecipano alla produzione. Mike Campbell co-produce l'album con Petty e Jeff Lynne del Electric Light Orchestra. Il disco raggiunge la Top Ten della rivista Billboard e vi rimane per più di 34 settimane, raggiungendo il triplo disco di platino, insieme ai singoli "I Won't Back Down", "Free Fallin'" e "Runnin' Down A Dream".

Petty si riunisce con gli Heartbreakers per l'album successivo, Into the Great Wide Open nel 1991. È prodotto di nuovo da Jeff Lynne e include i singoli "Learning to Fly" e "Into the great wide open", il secondo vede gli attori Johnny Depp, Gabrielle Anwar e Faye Dunaway nel video.

Nel 1994, Petty registra il suo secondo album solista, Wildflowers prodotto da Rick Rubin, che include i singoli "You Don't Know How It Feels", "You Wreck Me", "It's Good to Be King", "A Higher Place" e "Honey Bee". Petty considera questo uno dei suoi album più riusciti, parere condiviso anche dalla critica.

Due anni dopo 1996 realizza la colonna sonora del film Il senso dell'amore del regista Edward Burns. Nominato direttore artistico del progetto, non riuscì però a trovare nessun altro musicista disposto a fornirgli brani validi e decise quindi di usare insieme alle canzoni nuove composte per l'occasione, anche brani non usati nel disco precedente.

Dovranno passare ancora tre anni, periodo travagliato del divorzio dalla prima moglie, prima che esca il successivo album in studio Echo, con cui Petty ottiene un buon successo soprattutto negli USA. Nonostante in questo periodo conosca Dana, quella che diventerà la sua seconda moglie, l'album ha testi molto tristi e sofferti.

Dopo che nel 2000 esce un'altra antologia in doppio CD, nel 2002 esce The Last Dj, in cui parte dei testi esprimono una critica all'industria discografica, che a suo parere schiaccia la vera arte per cercare solo l'utile economico. La critica musicale non è tenera e giudica l'album il peggiore in assoluto della sua carriera, giudizio senz'altro severo visto che il disco benché sia distante dai picchi della sua produzione, resta un disco ascoltabile con qualche pezzo discreto. L'artista stesso si stupirà di come tutte le critiche siano rivolte ai testi senza nessun accenno alla qualità delle canzoni.

Il 24 luglio 2006 è uscito Highway Companion nuovo album solista dell'artista, realizzato nuovamente con Jeff Lynne e il fido Mike Campbell.[2] L'album prodotto come l'ultimo album solista 'Wildflower' del 1994 da Rick Rubin, è il primo inciso per la American Recordings, etichetta del produttore stesso, che fa parte della Warner con la quale Tom Petty incide da più di dieci anni. Si tratta di un album certamente migliore da un punto di vista musicale rispetto al precedente anche se certi capolavori sembrano oramai irripetibili.

Tom Petty and the Heartbreakers in concerto nel 2006

Nella primavera del 2008 Tom Petty riunisce la sua prima band, i Mudcrutch, con cui non aveva mai inciso alcun disco e pubblica l'album "Mudcrutch" che stilisticamente non si discosta troppo dalle sue recenti produzioni.

Il 15 giugno 2010 pubblica sempre con gli Heartbrakers Mojo.

The Heartbreakers[modifica | modifica wikitesto]

Membri attuali[modifica | modifica wikitesto]

Ex-membri[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Anno Album USA UK Informazioni
1976 Tom Petty & the Heartbreakers 55 24 debutto
1978 You're Gonna Get It! 23 34 -
1979 Damn the Torpedoes 2 - -
1981 Hard Promises 5 32 -
1982 Long After Dark 9 - -
1985 Southern Accents 7 23 -
1986 Pack up the Plantation: Live! 22 - live album
1987 Let Me Up (I've Had Enough) 20 - -
1989 Full Moon Fever 3 8 solo album
1991 Into the Great Wide Open 13 3 -
1993 Greatest Hits 5 10 greatest hits
1994 Wildflowers 8 36 solo album
1995 Playback - - 6-disc box set
1996 Songs and Music from "She's the One" 15 37 colonna sonora
1999 Echo 10 43 -
2000 Anthology: Through The Years 132 14 compilation album
2002 The Last DJ 9 - -
2003 Live at the Olympic: The Last DJ - - live album
2006 Highway Companion 4 56 solo album
2009 The Live Anthology - - live album
2010 Mojo 2 38
2014 Hypnotic Eye 1 7

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La canzone Running Down A Dream è stata usata come colonna sonora nei videogiochi Grand Theft Auto: San Andreas e Guitar Hero 50
  • La canzone Free Fallin' è stata usata come colonna sonora nel videogioco LEGO Rock Band e nel film Jerry Maguire.
  • Il suo personaggio animato ha partecipato alla puntata de I Simpson, Come ho passato la mia vacanza a strimpellare, mentre in un'altra puntata si sente la canzone The Waiting.
  • Interpreta se stesso nel futuro post-apocalittico del film L'uomo del giorno dopo, con protagonista Kevin Costner. Nel film Tom Petty è sindaco di una piccola comunità che risiede nel paese Brige City.
  • Nel manga Le bizzarre avventure di JoJo uno dei personaggi comprimari, l'eremita Tonpetty, deriva il suo nome direttamente da Tom Petty, nell'ottica dell'autore di assegnare ai personaggi di supporto nomi tratti dal mondo della musica. Vengono infatti presentati come suoi allievi l'eccentrico W. A. Zeppeli ed i seguaci Dire e Straits (rispettivamente da Led Zeppelin e Dire Straits).
  • L'arrangiamento della canzone Tu Come Il Sole di Max Pezzali, contenuta nell'album Terraferma dello stesso Max, è un tributo a Free Fallin' .
  • John Mayer ha suonato la cover della canzone Free Fallin' .
  • I Reel Big Fish hanno inciso nell'album Fame, Fortune And Fornication del 2009 la cover di Won't Back Down.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La vedova di George Harrison resuscita i Travelling Wilburys. URL consultato il 20 ottobre 2009.
  2. ^ La rimpatriata di Tom Petty fuoriclasse anni Settanta. URL consultato il 20 ottobre 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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