Joss Stone
| Joss Stone | ||
|---|---|---|
Joss Stone in un'apparizione pubblica |
||
| Nazionalità | ||
| Genere | Soul Neo soul Rhythm and blues |
|
| Periodo di attività | 2003 – in attività | |
| Etichetta | Stone'd Records | |
| Album pubblicati | 4 | |
| Studio | 4 | |
| Live | 0 | |
| Raccolte | 0 | |
| Sito web | jossstone.com | |
Jocelyn Eve Stoker nota come Joss Stone (Dover, 11 aprile 1987) è una cantautrice e attrice britannica.
Indice |
Biografia[modifica]
Dai tempi di Dover, l'inglesissima Stone, apparsa sulle scene musicali a 16 anni, ha sempre mostrato forza e intensità, nonostante ci fosse ai tempi chi insisteva che essendo così giovane non sapesse cosa stava facendo. I critici dissentivano, definendola una cantante che possiede una "vena ricca, profonda, piena di soul," come ha scritto il New York Post, "contrariamente a qualsiasi cantante della sua generazione."
Carriera discografica[modifica]
The Soul Sessions (2003)[modifica]
Nel 2003, la giovane artista pubblica The Soul Sessions, un album di cover soul meno note, che ottiene un enorme successo: vende in tutto il mondo 4 milioni di copie e ottiene un'enorme attenzione della critica, in quanto si distacca dagli altri album in commercio. In supporto all'album, gira in tour per tutto il mondo.
Mind, body & Soul (2005)[modifica]
Successivamente, l'artista pubblica il suo primo album di inediti, Mind, Body and Soul. Di quell'album, la rivista "Newsweek" scrive: "La Stone sa cantare in tono triste, profondo, di gola, alzare la sua voce in modo soave, o darci dentro in modo funkeggiante per un pubblico che vuole saltare e muoversi," mentre "Interview" la definisce una cantante "dalla voce coraggiosa, che sa pungere come whisky invecchiato, o sciogliersi come una sferzata di melassa." L'album vende circa 4 milioni e mezzo di copie e ottiene un ottimo successo anche negli USA, dove vende 1,000,000 di copie e viene quindi certificato platino.
La cantante viene nominata per 3 Grammy Awards nel 2005, anche nella categoria Migliore Artista Emergente (Best New Artist), una delle 4 più ambite e in quell'occasione esegue un memorabile omaggio a Janis Joplin con Melissa Etheridge durante la cerimonia. La loro interpretazione di "Cry Baby"/"Piece of My Heart" è uscita come singolo ed è diventata la prima canzone della Stone a entrare nella Top 40 statunitense. Nello stesso anno, la cantante appare in molti show americani notturni e mattutini, e colleziona presenze su molte rivista, da Rolling Stone a Vanity Fair, oltre che alla copertina della "bibbia della moda" Elle.
Nel febbraio 2006, si è unita a Stevie Wonder, John Legend e India.Arie per lo show pre-partita del Super Bowl XL, mentre nella serata dei Grammy Awards del 2006 è apparsa con Legend e Van Hunt cantando un medley di successi della star del soul Sly Stone. La loro cover di "Family Affair", che appare nell'album di tributo agli Sly Stone Family Different Strokes By Different Folks, ha vinto un Grammy Award nel 2007 come "Migliore R&B Performance di duo o gruppo". Sempre in gioco per onorare le leggende che sono venute prima di lei, nel novembre 2006 la Stone ha conquistato la platea dell'Uk Music Hall of Fame Awards con la sua interpretazione di “Son of a Preacher Man” di Dusty Springfield.
Introducing Joss Stone (2007)[modifica]
Nel 2007 la Virgin Records pubblica Introducing Joss Stone.
Di questo terzo album la cantante soul e cantautrice britannica sente di esprimere la sua vera visione musicale e ha dichiarato: "Questo è il primo album che ho fatto che mi rappresenti totalmente" dice. "Ecco perché l'ho chiamato Introducing Joss Stone. Queste sono le mie parole, e questo è ciò che sono come artista." Sapendo di dover stare da sola per scrivere l'album, la Stone si è accampata nell'isola caraibica di Barbados in aprile per scrivere i testi. Lì, in mezzo alle spiagge sabbiose e le calde brezze tropicali, ha avuto una “illuminazione”. "Sto guidando da sola e penso: 'Perché nella mia vita cerco amore incondizionato da un essere umano quando è la musica che è incondizionata?" dice. "È sempre lì per me. È l'amore della mia vita. L'ho trovato".
Quella semplice rivelazione è diventata un tema più importante, sia testuale che musicale, in Introducing Joss Stone, e spiega il mix elettrizzante di caldo soul vintage, R'n'B stile anni settanta, armonie da gruppi femminili della Motown e suoni jazz suonati da una live band diretta dal principale collaboratore musicale, nonché produttore, di Joss: Raphael Saadiq (noto per i suoi lavori con D'Angelo, The Roots, e Macy Gray). "Raphael [che suona il basso nell'album] è il più stupefacente musicista che abbia mai incontrato nella mia vita," dice la Stone. "Musicalmente, sento che mi legge nel pensiero. Mi basta uno sguardo e lui sa esattamente cosa voglio." La Stone e Saadiq hanno passato due mesi a registrare alle Bahamas e hanno poi missato l'album al leggendario Electric Lady Studios a New York. Joss Stone ha venduto circa di 10 milioni di copie nel mondo; è stata nominata per 4 Grammy Awards; è apparsa sul palco con James Brown, The Rolling Stones, Stevie Wonder, Elton John, Patti Labelle, Mavis Staples, Donna Summer, e Smokey Robinson; è stata intervistata da Oprah Winfrey; è stata protagonista di due delle maggiori campagne pubblicitarie della Gap; si è esibita davanti a più di 200,000 persone al concerto Live 8 a Londra nel 2005 - tutto questo prima di raggiungere la giovane età di 19 anni.
Colour Me Free (2009)[modifica]
L'album sarebbe dovuto uscire a luglio, ma per problemi con la sua casa discografica, la pubblicazione è avvenuta il 20 ottobre 2009; l'album è composto da 12 tracce ed è stato anticipato dal singolo "Free Me" in rotazione da fine settembre. L'album ha debuttato alla posizione numero 10 in U.S.A. vendendo 27.000 copie nella prima settimana ed ha raggiunto la posizione numero 75 in Gran Bretagna, suo paese natale. Nel singolo "Free me" la Stone canta “Free me, E-M-I, Free me now…“, accennando alla battaglia legale (poi persa) che la cantante ha ingaggiato con l'etichetta discografica per poter pubblicare il suo album come indipendente.
LP1 (2011)[modifica]
È stato annunciato per l'uscita il 26 luglio 2011 il quinto album di studio di Joss -è primo da etichetta indipendente- dal titolo 'LP 1'.[1] L'album ha debuttato in Italia alla posizione numero 80[2], Negli Stati Uniti alla numero numero 9[3] mentre nel suo paese natale ha debuttato alla numero numero 36[4] della UK top 40. È stato inoltre annunciato che il 26 settembre uscirà la sua prima raccolta di successi intitolata Super Duper Hits - The best of Joss Stone che raccoglierà i suoi più grandi successi fino al 2009[5]. La tracklist è visibile nel suo sito ufficiale ma anche nella sua pagina inglese di Wikipedia.
SuperHeavy (2011)[modifica]
SuperHeavy è il supergruppo di cui l'artista britannica fa parte unitamente al leader dei Rolling Stones Mick Jagger, all'ex Eurythmics Dave Stewart, al compositore di colonne sonore indiano A. R. Rahman e a Damian Marley, figlio di Bob Marley. Dall'agosto del 2011 è pubblicato su YouTube il video del loro primo singolo Miracle Worker, che fa parte degli inediti registrati nel giro di tre settimane a Los Angeles dalla band, coordinata in studio da Stewart.
The Soul Sessions Vol. 2 (2012 - Presente)[modifica]
Dopo una tournée mondiale che l'ha vista protagonista per la promozione dell'album LP1, a fine primavera del 2012, Joss Stone ha annunciato tramite Facebook che il 31 luglio 2012 verrà rilasciato il suo sesto album in studio da solista 'The Soul Sessions Vol. 2'. L'album in questione non è altro che la continuazione del suo album uscito nel 2003 The Soul Sessions. 'The Soul Session Vol. 2' sarà rilasciato dalla sua etichetta indipendente (la Stone'd Records) e dalla stessa etichetta che, nel 2003 rilasciò The Soul Sessions: la S-Curve Records [1]. La copertina del disco è stata resa disponibile dal 8 giugno 2012 [6].
Filantropia[modifica]
Joss Stone ha fatto parte della band Aid 20 il 14 novembre 2004 a beneficio del Darfur. Il gruppo, costituito da nomi importanti quali Chris Martin dei Coldplay e Bono degli U2, ha ri-registrato la canzone del 1984 “Do They Know It's Christmas?”. Nell'aprile 2005 ha cantato a con Patti LaBelle, Gladys Knight, Debbie Harry e Blondie Save the Music:A Concert to Benefit the VH1 Save the Music Foundation" . Per richiamare l'attenzione sul pericolo dell'AIDS, Joss Stone, ha cantato Sing insieme all'autrice, Annie Lennox, ed altri artisti.[senza fonte]
È stata testimonial della campagna PETA in favore del vegetarismo, con un manifesto dove il suo volto appare accanto a quello di un gallo, con la scritta: «I am Joss Stone and I am a vegetarian»[7]
Curiosità[modifica]
Ha doppiato il suo personaggio nel videogioco 007 Blood Stone insieme a Daniel Craig, scrivendo e cantando la canzone intro tipica dei film.[8]
Il 14 giugno 2011, la polizia ha arrestato due uomini a Cullompton (Mid Devon, in Inghilterra), vicino alla casa della cantante per aver complottato di derubarla ed ucciderla; i malviventi sono sotto processo presso il Tribunale Exeter per cospirazione nel volerla derubare, uccidere e per voler commettere gravi danni fisici contro di lei, dato che dalle indagini sembra che volessero anche decapitarla. [9] [10] [11]
Discografia[modifica]
| Per approfondire, vedi Discografia di Joss Stone. |
Album[modifica]
- 2003 - The Soul Sessions
- 2004 - Mind, Body & Soul
- 2007 - Introducing Joss Stone
- 2009 - Colour Me Free!
- 2011 - LP1
- 2012 - The Soul Sessions Volume 2
Filmografia[modifica]
- American Dreams - serie TV, episodio 3x13 (2005)
- Eragon, regia di Stefen Fangmeier (2006)
- American Dad - serie TV, episodio 5x20 (2009)
- I Tudors (The Tudors) - serie TV, 5 episodi (2009-2010)
Note[modifica]
- ^ a b Joss Stone | Facebook
- ^ www.fimi.it
- ^ www.billboard.com
- ^ BBC - Radio 1 - Chart - The Official UK Top 40 Albums Chart
- ^ www.jossstone.com
- ^ Wall Photos | Facebook
- ^ Featured Veggie Testimonial: Joss Stone
- ^ Joss Stone - News
- ^ http://en.wikipedia.org/wiki/Joss_Stone#2011.E2.80.93present:_LP1.2C_SuperHeavy_and_The_Soul_Sessions_Vol_2 Wikipedia-UK
- ^ Corriere-news
- ^ Corriere-news2
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Joss Stone
Collegamenti esterni[modifica]
- Sito Ufficiale americano
- Sito Ufficiale inglese
- (EN) Scheda su Joss Stone dell'Internet Movie Database
Controllo di autorità VIAF: 12551019 LCCN: no2004011442
|
|