Pussycat Dolls

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Pussycat Dolls
Le Pussycat Dolls (senza Carmit Bachar) durante un concerto
Le Pussycat Dolls (senza Carmit Bachar) durante un concerto
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Pop
Rhythm and blues
Dance pop
Rap
Periodo di attività 2003-2010
Album pubblicati 4
Studio 2
Live 2
Sito web
Logo PCD.png

Le Pussycat Dolls sono state gruppo pop statunitense tutto al femminile creato dalla coreografa Robin Antin nel 1995 come corpo di ballo burlesque. In seguito al successo mediatico ottenuto, la Antin riesce a far ottenere al gruppo un contratto discografico con la Interscope Records, trasformandolo, nel 2003, in una band attiva sul mercato discografico. La formazione originale del gruppo era composta da: Nicole Scherzinger, Carmit Bachar, Ashley Roberts, Jessica Sutta, Melody Thornton e Kimberly Wyatt.

L'album di debutto della band, PCD, ebbe molto successo a livello mondiale; portando così il gruppo ad essere famoso in tutto il globo. Nonostante l'enorme successo, i conflitti all'interno del gruppo tra la leader, Nicole Scherzinger, e le altre ragazze, portarono, nel 2008, all'abbandono del gruppo da parte di Carmit Bachar. Rimaste in cinque le Pussycat Dolls registrano il loro secondo album di studio dal titolo Doll Domination.

Nel 2010, dopo ulteriori rumors circa ulteriori conflitti tra la Scherzinger e il resto del gruppo, viene ufficializzato lo scioglimento del gruppo.

Il gruppo è stato in attività sul mercato discografico dal 2003 al 2010.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

1993–2002: Gli inizi come corpo di ballo burlesque[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993, prendendo ispirazione dalle coreografie di Bob Fosse per Sweet Charity, la ballerina e coreografa Robin Antin iniziò ad esplorare l'idea di creare un corpo di ballo stile burlesque insieme all'amica Christina Applegate[1]. Da questa idea nacque il corpo di ballo delle Pussycat Dolls, che dal 1995 iniziò ad esibirsi nei più importanti locali di Los Angeles, come il famoso Viper Room di Johnny Depp. Le performance erano basate su un repertorio di canzoni degli anni cinquanta e sessanta, e le ballerine si esibivano in lingerie o con costumi da pin-up.

Il gruppo iniziò ad acquisire una forte notorietà tanto che gli spettacoli delle Pussycat Dolls spesso vedevano la partecipazione di ospiti di eccezione come Christina Aguilera, Gwen Stefani, Carmen Electra, Paris Hilton e tante altre[1]. Verso la fine degli anni '90, il gruppo iniziò ad apparire su importanti riviste quali Playboy e Maxim[1].

2003-2005: La formazione delle Pussycat Dolls come gruppo musicale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 la Antin con l'aiuto dei produttori discografici Jimmy Iovine e Ron Fair, decise di espandere il franchise delle Pussycat Dolls e di creare un gruppo musicale con il nome del corpo di ballo. Per far parte della band, furono scelte quattro ragazze già presenti nel corpo di ballo: Carmit Bachar, Ashley Roberts, Jessica Sutta e Kimberly Wyatt; a queste furono affiancate tre cantanti selezionate attraverso dei casting: Nicole Scherzinger, Melody Thornton e Kaya Jones[1]. Fu chiesto all'attrice Carmen Electra di far parte della band, la quale rifiutò. In un'intervista parlò del suo futuro nel gruppo dichiarando: "Ho fatto parte delle Dolls per due anni esibendomi in ogni loro show. Ma non potevo far parte di quel progetto musicale. Ho continuato con i film"[2]. Così, le Pussycat Dolls raggiunsero la formazione di sette elementi e firmarono un contratto con la Interscope Records.

Nel 2003 fecero un'apparizione in veste di ballerine nel film Charlie's Angels: più che mai ed inoltre parteciparono come ballerine al video Trouble di P!nk[1].

L'esordio discografico avvenne nel 2004 con l'incisione del brano Sway per la colonna sonora del film Shall We Dance?. Sempre nello stesso anno, il gruppo registrò la canzone We Went as Far as We Felt Like Going che fu inserita nella colonna sonora del film d'animazione Shark Tale[3].

2005-2007: L'album di debutto e il successo mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi PCD (album).
Pussycat Dolls in concerto a Böblingen, 2006

Nel 2005, poco prima della pubblicazione dell'album di debutto, Kaya Jones lasciò il gruppo per dedicarsi alla carriera di solista[4]. Con l'abbandono dell Jones, le Pussycat Dolls raggiunsero la formazione definitiva di sei elementi: Scherzinger, Thornton, Bachar, Roberts, Sutta e Wyatt.

Il 13 settembre 2005, viene pubblicato il primo album, PCD, l'album è composto da canzoni pop-dance unito al loro stile burlesque[5][6]; inoltre sono presenti alcuni tributi e cover di famose canzoni[5][6].

L'album viene anticipato dal singolo Don't Cha e vede la collaborazione con il rapper Busta Rhymes. Il singolo diventa una hit sia negli Stati Uniti, dove raggiunge la posizione numero 2 della Billboard Hot 100[7], sia nel resto del mondo, raggiungendo la posizione numero 1 in paesi come Australia, Regno Unito e Canada[8][9]. Il brano ebbe un buon successo anche in Italia e le Pussycat Dolls furono ospiti del Festivalbar dello stesso anno, dove esibirono il singolo live.

Come secondo singolo viene rilasciata la ballad Stickwitu, altra hit di successo che entra nella top five negli Stati Uniti e raggiunge il secondo posto nel Regno Unito[8][7]. Il brano ricevette la nomination ai Grammy Award nella categoria Best Pop Performance By a Duo or Group[10]. Segue la canzone Beep cantata insieme al leader dei Black Eyed Peas Will.i.am, che non ha il successo avuto dai primi due singoli, ma riesce comunque a raggiungere la prima posizione in paesi quali Belgio e Nuova Zelanda[11]. Il quarto singolo estratto dall'album è Buttons, collaborazione con il rapper Snoop Dogg che raggiunge la terza posizione sia nel Regno Unito che negli Usa[8][7]. Il singolo successivo, I Don't Need a Man, non ebbe molto rilievo, ma riescì ad entrare nella top ten di paesi come Australia, Irlanda e Regno Unito[8][12]. L'ultimo singolo estratto dall'album di debutto delle Pussycat Dolls è stato Wait a Minute (con Timbaland).

L'album è un grande successo a livello mondiale: venderà oltre dieci milioni di copie[13], raggiungendo la prima posizione in Nuova Zelanda, la top five in paese come i Paesi Bassi e gli Usa, inoltre l'album entra nella top ten di Austria, Regno Unito, Germania, Irlanda[14].

Il gruppo nel 2006 è la band di apertura Honda Civic Tour dei The Black Eyed Peas nel Nord America[15]. L'anno successivo apriranno, insieme alla Danity Kane e ai NTL il Back to Basics Tour di Christina Aguilera[16]. Intraprenderanno anche il loro primo tour mondiale, il PCD World Tour al quale prenderà parte anche la cantante Rihanna per le date inglesi[17].

2007-2008: The Search for the Next Doll e i progetti solisti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pussycat Dolls Present: The Search for the Next Doll.

Dato il grande successo ottenuto dal gruppo, nel 2007 la Antin realizza Pussycat Dolls Present: The Search for the Next Doll un programma tv per trovare una nuova cantante da aggiungere alle Pussycat Dolls. Il reality show è trasmesso negli Stati Uniti sul canale The CW; in Italia il programma viene trasmesso sul canale musicale MTV. Lo show venne vinto da Asia Nitollano, la quale dopo pochi mesi di attività abbandona il gruppo per intraprendere una carriera da solista.

Dopo il successo di PCD alcuni membri del gruppo iniziano a dedicarsi alla loro carriera solista, prima su tutte la leader Nicole Scherzinger che lavora alla registrazione del primo album da solista, Her Name Is Nicole[18]. Per lanciare l'album vengono pubblicati i singoli Whatever U Like (con T.I.) e Baby Love (con Will.i.am) che però ottengono scarso successo, così la casa discografica decide di sospendere il progetto e l'album non viene pubblicato[18]. Oltre alla Scherzinger anche Carmit Bachar pensa ad una carriera da solista e per questo motivo nel 2008 abbandona le Pussycat Dolls[19]. Così il gruppo assume la forma di quintetto con Scherzinger, Thornton, Roberts, Sutta e Wyatt.

2008-2009: Il secondo album: Doll Domination[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Doll Domination.

Nel maggio del 2008 il gruppo torna sulle scene musicali e pubblica When I Grow Up, il singolo che anticipa l'uscita del secondo album. La canzone ottiene un buon successo in tutto il mondo e in America raggiunge la posizione numero 1 della Hot Dance Club Play[20]. Successivamente, come secondo singolo, solo per il mercato americano viene rilasciata Whatcha Think About That (con la rapper Missy Elliot), ma la canzone ottiene scarso successo, tant'è che non riesce ad entrare nelle classifiche americane, ma entra comunque nella top 20 di vari paesi europei, tra cui il Regno Unito.

Il 19 ottobre 2008 viene pubblicato il secondo album del gruppo, Doll Domination. Nella prima settimana di uscita l'album vende circa 79,000 copie e debutta alla posizione numero 4 della classifica americana Billboard 200. Dall'album oltre a When I Grow Up e al singolo americano, vengono estratti altri singoli: I Hate This Part che ottiene buon successo entrando nelle top 10 di vari paesi, e Bottle Pop di scarso successo.

Nel 2009 il gruppo intraprende il loro secondo tour il Doll Domination Tour. Lady Gaga apre i concerti in Europa e in Oceania[21], mentre Ne-Yo apre le tappe inglesi[22]. Una volta terminato il loro tour, a partire da metà del 2009 le PCD apriranno i concerti del tour di Britney Spears (The Circus: Starring Britney Spears)[23].

Nell'aprile del 2009 Scherzinger durante un'intervista con Billboard conferma che ci sarà un re-release del loro secondo album[24]. La nuova versione dell'album viene chiamata Doll Domination 2.0, dal quale vengono estratti due singoli: la cover in lingua inglese di Jai Ho, brano dell'artista indiano A.R. Rahman e colonna sonora del film The Millionaire, che diventa una hit mondiale e Hush Hush, versione dance dell'omonimo brano contenuto nell'edizione standard dell'album.

2009-2010: Lo scioglimento del gruppo originale[modifica | modifica wikitesto]

Nel tardo 2009 iniziano a circolare delle voci su un possibile scioglimento del gruppo dovuto a problemi interni, infatti i media riportano la presenza di tensioni tra Nicole Scherzinger e le altre ragazze[25]. Queste notizie vengono prontamente smentite dalla creatrice del gruppo Robin Antin, che parla di un terzo album della band in lavorazione. Anche Kimberly Wyatt e Melody Thornton rilasciano alcune interviste in cui dichiarano il bisogno di una pausa dal progetto Pussycat Dolls, ma smentiscono le voci di scioglimento. Successivamente le due confermano la presenza di alcuni problemi all'interno della band dovuti a trattamenti di favoritismo verso la Scherzinger e che molto probabilmente le Pussycat Dolls subiranno un rinnovamento con l'introduzione di nuove ragazze.

Il 10 gennaio 2010 Jessica Sutta, durante un'intervista con E! Online, comunica la sua uscita dal gruppo[26]. Il 26 febbraio Kimberly Wyatt, annuncia la sua uscita dalla band[27], la stessa cosa farà Ashley Roberts il giorno seguente attraverso il suo sito internet[28]. Wyatt durante un'intervista conferma che il gruppo si è ufficialmente sciolto e che anche Melody Thornton ha lasciato il gruppo[29].

Il 10 marzo 2010 Robin Antin in un'intervista conferma di essere al lavoro per formare le nuove Pussycat Dolls che continueranno ad avere Nicole Scherzinger come leader e il cui album sarebbe dovuto uscire entro la fine dell'anno.

2010-2013: I continui cambi di formazione e la conclusione del progetto PCD[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 maggio 2010 viene presentata la nuova formazione composta da Nicole e da quattro nuove ragazze: Vanessa Curry, Rino Nakasone (ex concorrente del talent show America's Best Dance Crew durante la terza stagione, con la crew tutta al femminile "Beat Freaks") , Kherington Payne (ex concorrente del talent show So You Think You Can Dance) e Jamie Ruiz (ex concorrente del reality show Pussycat Dolls Present: Girlicious)[30][31]. Il cambio di formazione viene notato poco dai critici, dai fan e dal pubblico, tant'è che questa nuova formazione non pubblicherà né singoli né album.

Il 5 dicembre 2010, Nicole Scherzinger lascia ufficialmente il gruppo per dedicarsi pienamente alla sua carriera da solista e in un'intervista dichiara: "È stata una cosa fuori dal mio controllo, ma ho dovuto farlo. Non volevo stare in un gruppo composto da altre ragazze, e visto che con questa formazione non mi trovavo tanto bene, ho deciso di lasciare il gruppo. Ora devo andare avanti, e ho deciso di dedicarmi a pieno titolo alla mia carriera solista. Lo so, è stata una scelta difficile, ma con le altre ragazze mi trovavo a casa. Eravamo una famiglia"[32].

Il 2 gennaio 2011 Robin Antin rende noto l'abbandono del gruppo anche da parte di Curry, Nakasone, Payne e Ruiz, dicendo: "Le altre ragazze hanno deciso di lasciare il gruppo perché non riuscivano più a continuare, non trovavano scelte su cui tutte fossero d'accordo."

Nella primavera del 2011 Robin Antin dichiara di aver trovato delle nuove cantanti per formare le nuove Pussycat Dolls. Nel novembre 2011 la cantante Lauren Bennett (ex componente della girlband Paradiso Girls, fondata sempre dalla Antin) dichiara in un'intervista di essere la prima cantante confermata per la nuova band. In seguito, Antin rende noti i nomi delle cinque componenti del nuovo gruppo: la già annunciata Lauren Bennett, Vanessa Curry (confermata dalla formazione precedente), Chrystina Sayers (ex componente della girlband Girlicious, fondata sempre dalla Antin), Paula Van Oppen (ex concorrente del talent show So You Think You Can Dance) ed Erica Kiehl Jenkins[33].

Nel 2012, ancor prima di pubblicare materiale discografico, la formazione presentata nel 2011 subisce delle variazioni, infatti Curry, Sayers e Jenkins vengono sostituite da Natalie Mejia (ex componente della girlband Girlicious), Amanda Branche e Natasha Slayton che insieme alle confermate Lauren Bennett e Paula Van Oppen vanno a costituire la nuova line up del gruppo'[34]. Successivamente la Branche viene sostituita da Simone Battle (ex concorrente della prima edizione di The X Factor USA) e la Mejia da Emmalyn Estrada.

A febbraio 2013, Robin Antin dichiara di aver accantonato il progetto delle nuove Pussycat Dolls e che le nuove ragazze (Bennett, Van Oppen, Slayton, Battle ed Estrada) hanno dato vita ad un nuovo gruppo dal nome G.R.L.. Inoltre afferma che esiste la possibilità di una futura reunion delle PCD originali[35].

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Le Pussycat Dolls sono state spesso criticate per essere un gruppo di cui una sola componente, la leader Nicole, ha una vera dimestichezza con il canto e per questo canta gran parte delle canzoni, mentre le altre componenti si limitano ai cori e all'esecuzione delle coreografie dei vari balletti. Anche per smentire queste voci, nel secondo album della band Doll Domination sono state inserite 5 bonus track cantate singolarmente da ogni membro del gruppo.

Formazione delle PCD come gruppo musicale[modifica | modifica wikitesto]

Nicole Scherzinger, leader delle PCD dal 2003 al 2010

Componenti originali[modifica | modifica wikitesto]

Altre componenti[modifica | modifica wikitesto]

Componenti annunciate dopo lo scioglimento del gruppo originale[modifica | modifica wikitesto]

Note

(a): Si esibisce solo una volta come membro ufficiale delle PCD e non contribuisce alla realizzazione e pubblicazione di materiale discografico della band.

(b): Componenti delle varie line up annunciate dalla Antin dopo lo scioglimento del gruppo originale; non contribuiscono alla realizzazione e pubblicazione di materiale discografico del gruppo.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia delle Pussycat Dolls.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Tournée[modifica | modifica wikitesto]

Come band principale

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Anno Premio Categoria Risultato
2005 Billboard Music Award Top Selling Single of the Year (Don't Cha) Nomination
2006 American Music Awards Favorite New Breakthrough Artist Nomination
2006 American Music Awards Favorite Band, Duo or Group Nomination
2006 Billboard Music Award Duo/Group of the Year Nomination
2006 Billboard R&B/Hip-Hop Awards Hot R&B/Hip-Hop Songs Sales (Don't Cha) Vinto
2006 BMI Awards BMI Pop Awards - Song List (Don't Cha) Vinto
2006 BMI Awards BMI Urban Award - Song List (Don't Cha) Vinto
2006 BRIT Award International Breakthrough Artist Nomination
2006 Dolly Teen Choice Awards Best Mobile Phone Ringtone Vinto
2006 Echo Award Best International Group Rock/Pop Nomination
2006 Meteor Music Awards Best International Group Nomination
2006 Winter Music Conference Best R&B/Urban Dance Track (Don't Cha) Vinto
2006 Winter Music Conference Best Pop Dance Track (Don't Cha) Nomination
2006 Winter Music Conference Best Dance Video (Don't Cha) Nomination
2006 Winter Music Conference Best New Dance Artist Group Vinto
2007 ASCAP Awards Most Performed Songs (Buttons) Vinto
2007 BMI Awards BMI Pop Awards - Song List (Stickwitu) Vinto
2007 Echo Award Best International Group Rock/Pop Vinto
2007 Grammy Award Best Pop Performance by a Duo or Group with Vocals (Stickwitu) Nomination
2008 Billboard Music Award Duo/Group of the Year Nomination
2008 BMI Awards BMI Pop Awards - Award Winning SongsBMI Pop Awards - Award Winning Songs (Buttons) Vinto
2009 Echo Award Best International Group Rock/Pop Nomination

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Biography of Pussycat Dolls by David Jeffries“.
  2. ^ (EN) Electra: 'I Couldn't Afford To Be A Pussycat Doll' “, 12 aprile 2006.
  3. ^ Colonna sonora del film Shark Tale“.
  4. ^ (EN) Kaya Jones Biography.
  5. ^ a b (EN) PCD - Pussycat Dolls.
  6. ^ a b (EN) Pussycat Dolls PCD Review.
  7. ^ a b c (EN) "The Pussycat Dolls Album & Song Chart History".
  8. ^ a b c d (EN) The Pussycat Dolls – Top 75 Releases.
  9. ^ (EN) The Pussycat Dolls – Don't Cha – World Charts.
  10. ^ (EN) "Pussycat Dolls".
  11. ^ (EN) "The Pussycat Dolls – Beep ft. will.i.am – World Charts".
  12. ^ (EN) "The Pussycat Dolls – I Don't Need a Man – World Charts"..
  13. ^ (EN) Nicole Scherzinger New Single "Right There" (Featuring 50 Cent) Available Digitally May 17 on Interscope.
  14. ^ (EN) The Pussycat Dolls - PCD - World Charts.
  15. ^ (EN) Black Eyed Peas Tour Dates; Pussycat Dolls To Open, 1 febbraio 2006.
  16. ^ (EN) The Pussycat Dolls with Christina Aguilera: The Best Concert of 2007, 26 ottobre 2007.
  17. ^ (EN) Pussycat Dolls and Rihanna join forces for UK tour.
  18. ^ a b (EN) Her Name Is Nicole - Nicole Scherzinger.
  19. ^ (EN) A Pussycat Doll Leaves the Pop Group, 9 marzo 2008.
  20. ^ (EN) "Billboard Hot Dance Club Songs Week of August 2, 2008".
  21. ^ (EN) Pussycat Dolls Say They’re ‘Huge Fans’ Of Tourmate Lady Gaga, 14 gennaio 2009.
  22. ^ (EN) Pussycat Dolls And Special Guest Ne-yo To Tour The UK, 7 ottobre 2008.
  23. ^ (EN) Pussycat Dolls set to open Britney Spear's new Circus, 16 dicembre 2008.
  24. ^ (EN) Pussycat Doll Nicole Scherzinger Talks Solo Album, 'Domination 2.0', 1 aprile 2009.
  25. ^ (EN) "Pussycat Dolls Fight, Danity Kane Split: Bad Week for Girl Groups", 27 aprile 2009.
  26. ^ (EN) "Jessica Sutta Left Pussycat Dolls Because Of Nicole Scherzinger", 2 febbraio 2010.
  27. ^ (EN) "'Money and fame can't buy happiness': Pussycat Doll Kimberly Wyatt quits the group", 26 febbraio 2010.
  28. ^ (EN) "Ashley Roberts and Kimberley Wyatt quit Pussycat Dolls", 2 marzo 2010.
  29. ^ (EN) "Wyatt: 'Dolls have completely disbanded'", 6 marzo 2010.
  30. ^ (EN) Pussycat Dolls’ New Members Revealed, 24 maggio 2010.
  31. ^ (EN) Brand new line-up of Pussycat Dolls revealed, 25 maggio 2010.
  32. ^ (EN) Nicole Scherzinger Quits Pussycat Dolls, 6 dicembre 2010.
  33. ^ (EN) PIC: Meet the New Pussycat Dolls!, 31 gennaio 2012.
  34. ^ Robin Antin svela la nuova formazione delle Pussycat Dolls, 9 luglio 2012.
  35. ^ (EN) Robin Antin atthe Grammys pre-party.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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