Pussycat Dolls

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Pussycat Dolls
Fotografia di
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Pop
Rhythm and blues
Dance pop
Rap
Periodo di attività 20032010
Album pubblicati 4
Studio 2
Live 2
Sito web
Logo PCD.png

Le Pussycat Dolls erano una girl band statunitense, fondata dalla coreografa Robin Antin e in attività nel mercato discografico dal 2003 al 2010.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

1993–2002: Gli inizi come corpo di ballo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1993, prendendo ispirazione dalle coreografie di Bob Fosse per Sweet Charity, la ballerina e coreografa Robin Antin iniziò ad esplorare l'idea di creare un corpo di ballo stile burlesque insieme all'amica Christina Applegate. Da questa idea nacque il corpo di ballo delle Pussycat Dolls, che dal 1995 iniziò ad esibirsi nei più importanti locali di Los Angeles, come il famoso Viper Room di Johnny Depp. Le performance erano basate su un repertorio di canzoni degli anni cinquanta e sessanta, e le ballerine si esibivano in lingerie o con costumi da pin-up. Il gruppo iniziò ad acquisire una forte notorietà tanto che gli spettacoli delle Pussycat Dolls spesso vedevano la partecipazione di ospiti di eccezione come Christina Aguilera, Gwen Stefani, Carmen Electra, Paris Hilton e tante altre; inoltre, verso la fine degli anni '90, il gruppo iniziò ad apparire su importanti riviste quali Playboy e Maxim.

2003-2005: La formazione delle Pussycat Dolls come gruppo musicale[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003 la Antin con l'aiuto dei produttori discografici Jimmy Iovine e Ron Fair, decise di espandere il franchise delle Pussycat Dolls e di creare un gruppo musicale con il nome del corpo di ballo. Per far parte della band, furono scelte quattro ragazze già presenti nel corpo di ballo: Carmit Bachar, Ashley Roberts, Jessica Sutta e Kimberly Wyatt; a queste furono affiancate tre cantanti selezionate attraverso dei casting: Nicole Scherzinger, Melody Thornton e Kaya Jones. Così, le Pussycat Dolls raggiunsero la formazione di sette elementi e firmarono un contratto con la Interscope Records.

Nel 2003 fecero un'apparizione in veste di ballerine nel film Charlie's Angels: più che mai ed inoltre parteciparono come ballerine al video Trouble di P!nk. L'esordio discografico avvenne nel 2004 con l'incisione del brano Sway per la colonna sonora del film Shall We Dance?.

Nel 2005, poco prima della pubblicazione dell'album di debutto, Kaya Jones lasciò il gruppo, quindi le Pussycat Dolls raggiunsero la formazione definitiva di sei elementi: Scherzinger, Thornton, Bachar, Roberts, Sutta e Wyatt.

2005-2008: L'album di debutto e il successo mondiale[modifica | modifica sorgente]

Pussycat Dolls in concerto a Böblingen, 2006

Il 13 settembre 2005, viene pubblicato il primo album, PCD, che debutta alla posizione numero 5 della Billboard 200, vendendo circa 100.000 copie nella prima settimana.[senza fonte] L'album viene anticipato dal singolo Don't Cha, in collaborazione con il rapper Busta Rhymes, che diventa una hit sia negli Stati Uniti dove raggiunge la posizione numero 2 della Billboard Hot 100 sia nel resto del mondo. Il brano ebbe un buon successo anche in Italia e le Pussycat Dolls furono ospiti del Festivalbar dello stesso anno, dove esibirono il singolo live. Successivamente vengono estratti altri singoli quali Stickwitu, Beep cantata insieme al leader dei Black Eyed Peas Will.i.am, Buttons con il rapper Snoop Dogg, I Don't Need a Man e Wait a Minute (con Timbaland). Trainato da singoli di successo, PCD ottiene un ottimo riscontro di vendite e arriva a vendere 10.000.000 di copie a livello mondiale.

Dato il grande successo ottenuto dal gruppo, nel 2007 la Antin realizza Pussycat Dolls Present: The Search for the Next Doll un programma tv per trovare una nuova cantante da aggiungere alle Pussycat Dolls, ma la vincitrice dello show Asia Nitollano dopo pochi mesi di attività abbandona il gruppo per intraprendere una carriera da solista.

Dopo il successo di PCD alcuni membri del gruppo iniziano a dedicarsi alla loro carriera solista, prima su tutte la leader Nicole Scherzinger che lavora alla registrazione del primo album da solista, Her Name Is Nicole. Per lanciare l'album vengono pubblicati i singoli Whatever U Like (con T.I.) e Baby Love (con Will.i.am) che però ottengono scarso successo, così la casa discografica decide di sospendere il progetto e l'album non viene pubblicato. Oltre alla Scherzinger anche Carmit Bachar pensa ad una carriera da solista e per questo motivo nel 2008 abbandona le Pussycat Dolls. Così il gruppo assume la forma di quintetto con: Scherzinger, Thornton, Roberts, Sutta e Wyatt.

2008-2009: Il secondo album: Doll Domination[modifica | modifica sorgente]

Nel maggio del 2008 il gruppo torna sulle scene musicali e pubblica When I Grow Up, il singolo che anticipa l'uscita del secondo album. La canzone ottiene un buon successo in tutto il mondo e in America raggiunge la posizione numero 9 della Billboard Hot 100. Successivamente, come secondo singolo, solo per il mercato americano viene rilasciata Whatcha Think About That (con la rapper Missy Elliot), ma la canzone ottiene scarso successo.

Il 19 ottobre 2008 viene pubblicato il secondo album del gruppo, Doll Domination. Nella prima settimana di uscita l'album vende circa 79,000 copie e debutta alla posizione numero 4 della classifica americana Billboard 200. Dall'album oltre a When I Grow Up e al singolo americano, vengono estratti altri singoli: I Hate This Part che ottiene buon successo e Bottle Pop di scarso successo.

Nell'aprile del 2009 le Pussycat Dolls pubblicano Doll Domination 2.0, la nuova edizione dell'album dalla quale vengono estratti due singoli: la cover in lingua inglese di Jai Ho, brano dell'artista indiano A.R. Rahman e colonna sonora del film The Millionaire, che diventa una hit mondiale e Hush Hush, versione dance dell'omonimo brano contenuto nell'edizione standard dell'album.

Nonostante l'edizione deluxe, le vendite dell'album si rivelano decisamente scarse rispetto a quelle del primo album, infatti dalla sua uscita vende poco più di 1.000.000 di copie. Per poi vendere 5.000.000 di copie

2009-2010: Lo scioglimento del gruppo originale[modifica | modifica sorgente]

Nel tardo 2009 iniziano a circolare delle voci su un possibile scioglimento del gruppo dovuto a problemi interni, infatti i media riportano la presenza di tensioni tra Nicole Scherzinger e le altre ragazze. Queste notizie vengono prontamente smentite dalla creatrice del gruppo Robin Antin, che parla di un terzo album della band in lavorazione. Anche Kimberly Wyatt e Melody Thornton rilasciano alcune interviste in cui dichiarano il bisogno di una pausa dal progetto Pussycat Dolls, ma smentiscono le voci di scioglimento. Successivamente le due confermano la presenza di alcuni problemi all'interno della band dovuti a trattamenti di favoritismo verso la Scherzinger e che molto probabilmente le Pussycat Dolls subiranno un rinnovamento con l'introduzione di nuove ragazze.

Il 10 gennaio 2010 Jessica Sutta comunica la sua uscita dal gruppo; successivamente anche Kimberly Wyatt il 20 gennaio, Ashley Roberts il 12 febbraio e Melody Thornton il 1 marzo dichiarano di aver lasciato il gruppo. Il 10 marzo 2010 Robin in un'intervista conferma di essere al lavoro per formare le nuove Pussycat Dolls che continueranno ad avere Nicole Scherzinger come leader e il cui album sarebbe dovuto uscire entro la fine dell'anno.

2010-2013: I continui cambi di formazione e la conclusione del progetto PCD[modifica | modifica sorgente]

Il 22 maggio 2010 viene presentata la nuova formazione composta da Nicole e da quattro nuove ragazze: Vanessa Curry, Rino Nakasone (ex concorrente del talent show America's Best Dance Crew durante la terza stagione, con la crew tutta al femminile "Beat Freaks") , Kherington Payne (ex concorrente del talent show So You Think You Can Dance) e Jamie Ruiz (ex concorrente del reality show Pussycat Dolls Present: Girlicious). Il cambio di formazione viene notato poco dai critici, dai fan e dal pubblico, tant'è che questa nuova formazione non pubblicherà né singoli né album. Il 5 dicembre 2010, Nicole Scherzinger lascia ufficialmente il gruppo per dedicarsi pienamente alla sua carriera da solista e in un'intervista dichiara: "È stata una cosa fuori dal mio controllo, ma ho dovuto farlo. Non volevo stare in un gruppo composto da altre ragazze, e visto che con questa formazione non mi trovavo tanto bene, ho deciso di lasciare il gruppo. Ora devo andare avanti, e ho deciso di dedicarmi a pieno titolo alla mia carriera solista. Lo so, è stata una scelta difficile, ma con le altre ragazze mi trovavo a casa. Eravamo una famiglia". Il 2 gennaio 2011 Robin Antin rende noto l'abbandono del gruppo anche da parte di Curry, Nakasone, Payne e Ruiz, dicendo: "Le altre ragazze hanno deciso di lasciare il gruppo perché non riuscivano più a continuare, non trovavano scelte su cui tutte fossero d'accordo."

Nella primavera del 2011 Robin Antin dichiara di aver trovato delle nuove cantanti per formare le nuove Pussycat Dolls. Nel novembre 2011 la cantante Lauren Bennett (ex componente della girlband Paradiso Girls, fondata sempre dalla Antin) dichiara in un'intervista di essere la prima cantante confermata per la nuova band. In seguito, Antin rende noti i nomi delle cinque componenti del nuovo gruppo: la già annunciata Lauren Bennett, Vanessa Curry (confermata dalla formazione precedente scioltasi ancor prima di pubblicare materiale discografico), Chrystina Sayers (ex componente della girlband Girlicious, fondata sempre dalla Antin), Paula Van Oppen (ex concorrente del talent show So You Think You Can Dance) ed Erica Kiehl Jenkins.

Nel 2012, ancor prima di pubblicare materiale discografico, la formazione presentata nel 2011 subisce delle variazioni, infatti Curry, Sayers e Jenkins vengono sostituite da Natalie Mejia (ex componente della girlband Girlicious, fondata sempre dalla Antin), Amanda Branche e Natasha Slayton che insieme alle confermate Lauren Bennett e Paula Van Oppen vanno a costituire la nuova line up del gruppo[1]. Successivamente la Branche viene sostituita da Simone Battle (ex concorrente della prima edizione di The X Factor USA) e la Mejia da Emmalyn Estrada.

A febbraio 2013, Robin Antin dichiara di aver accantonato il progetto delle nuove Pussycat Dolls e che le nuove ragazze (Bennett, Van Oppen, Slayton, Battle ed Estrada) hanno dato vita ad un nuovo gruppo dal nome G.R.L.. Inoltre afferma che esiste la possibilità di una futura reunion delle PCD originali[2].

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Le Pussycat Dolls sono state spesso criticate per essere un gruppo di cui una sola componente, la leader Nicole, ha una vera dimestichezza con il canto e per questo canta gran parte delle canzoni, mentre le altre componenti si limitano ai cori e all'esecuzione delle coreografie dei vari balletti. Anche per smentire queste voci, nel secondo album della band Doll Domination sono state inserite 5 bonus track cantate singolarmente da ogni membro del gruppo.

Formazione delle PCD come gruppo musicale[modifica | modifica sorgente]

Nicole Scherzinger, leader delle PCD dal 2003 al 2010

Componenti originali[modifica | modifica sorgente]

Altre componenti[modifica | modifica sorgente]

  • Kaya Jones (2003-2005)
  • Asia Nitollano(a) (2007)

Componenti annunciate dopo lo scioglimento del gruppo originale[modifica | modifica sorgente]

  • Rino Nakasone(b) (2010)
  • Kherington Payne(b) (2010)
  • Jamie Ruiz(b) (2010)
  • Vanessa Curry(b) (2010-2012)
  • Lauren Bennett(b) (2011-2012)
  • Paula Van Oppen(b) (2011-2012)
  • Erica Kiehl Jenkins(b) (2011-2012)
  • Chrystina Sayers(b) (2011-2012)
  • Natalie Mejia(b) (2012)
  • Amanda Branche(b) (2012)
  • Natasha Slayton(b) (2012)
  • Simone Battle(b) (2012)
  • Emmalyn Estrada(b) (2012)


Note

(a): Nitollano si esibisce solo una volta come membro ufficiale delle PCD e non contribuisce alla realizzazione e pubblicazione di materiale discografico della band.

(b): Nakasone, Payne, Ruiz, Curry, Bennett, Van Oppen, Jenkins, Sayers, Mejia, Branche, Slayton, Battle ed Estrada sono componenti delle varie line up annunciate dalla Antin dopo lo scioglimento del gruppo originale. Non contribuiscono alla realizzazione e pubblicazione di materiale discografico del gruppo.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Videografia[modifica | modifica sorgente]

DVD[modifica | modifica sorgente]

Videoclip[modifica | modifica sorgente]

Premi[modifica | modifica sorgente]

Anno Premio Categoria Risultato
2005 Billboard Music Award Miglior singolo R&B/Hip-Hop dell'anno (Don't Cha) Vinto
2005 Billboard Music Award Singolo dance più venduto dell'anno (Don't Cha) Nomination
2005 Billboard Music Award Miglior singolo Dance/Club dell'anno (Don't Cha) Vinto
2005 Billboard Music Award' Singolo più venduto dell'anno (Don't Cha) Nomination
2005 Billboard Music Award Miglior artista Dance/Club dell'anno Nomination
2005 UK Smash Hits Awards Miglior video dell'anno (Don't Cha) Vinto
2005 Der Goldene Otto, in Germania Miglior gruppo Pop Vinto
2006 Die Goldene Kamera Pop Internazionale Vinto
2006 Echo Pop Internazionale Nomination
2006 MTV Australia Video Music Awards Video R&B dell'anno (Don't Cha) Nomination
2006 MTV Asia Awards Favorite Breakthrough Artist Nomination
2006 MTV Pilipinas Video Music Awards Video internazionale preferito (Don't Cha) Nomination
2006 Soul Train Music Award Miglior singolo R&B/Soul: Band, Duo, o Gruppo (Don't Cha) Nomination
2006 MTV Video Music Awards Miglior video ballato (Buttons) Vinto
2008 MTV Video Music Awards Miglior video ballato (When I grow Up) Vinto

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Robin Antin svela la nuova formazione delle Pussycat Dolls
  2. ^ Robin Antin at the Grammy's Pre-Party - SheKnows Goes to the Shows

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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