Wesley Clark

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Wesley Clark
General Wesley Clark official photograph, edited.jpg
23 dicembre 1944 - vivente
Nato a Chicago
Dati militari
Paese servito Stati Uniti Stati Uniti
Forza armata United States Army
Anni di servizio 1966 - 2000
Grado Generale
Guerre Guerra del Vietnam
Guerra in Bosnia
Guerra del Kosovo
Battaglie Operazione Allied Force
Decorazioni Defense Distinguished Service Medal
Legion of Merit
Silver Star
Bronze Star Medal
Purple Heart
Presidential Medal of Freedom
Studi militari United States Military Academy

[senza fonte]

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Wesley Kanne Clark (Chicago, 23 dicembre 1944) è un generale statunitense, ritiratosi nel 2000. Si è laureato a West Point, ed è stato premiato con una borsa di studio Rhodes presso l'Università di Oxford dove ha conseguito la laurea in Filosofia, Politica ed Economia, e successivamente si è diplomato al "Command and General Staff College" con una laurea in scienze militari. Ha trascorso 34 anni nell'esercito e nel Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, ricevendo molte decorazioni militari, tra cui una Medaglia presidenziale della libertà.

Clark ha comandato l'Operazione Allied Force nella guerra del Kosovo, durante il suo mandato come Supreme Allied Commander Europe della NATO dal 1997 al 2000.[1]

Clark ha partecipato alle primarie per la nomination presidenziale del 2004 del Partito Democratico come candidato, dal 17 settembre 2003, ma si è ritirato dalle primarie l'11 febbraio 2004, dopo aver vinto le primarie nello Stato dell'Oklahoma, in seguito appoggiò il candidato democratico John Kerry. Clark attualmente è co-presidente di Growth Energy, una lobby sull'etanolo.[2]

Dal 2012 conduce un reality show sull'addestramento militare per la NBC[3].

Carriera Militare[modifica | modifica wikitesto]

La carriera militare di Clark ebbe inizio il 2 luglio 1962, quando entrò nella United States Military Academy di West Point a New York. Clark disse più tardi che ebbe un notevole influsso sulla sua visione dell'esercito il discorso "Il dovere, l'onore, il paese" di Douglas MacArthur del 1962. Una registrazione del discorso fu fatta ascolatare alla classe di Clark il primo giorno di Accademia.[4]

Clark sedette sempre ai primi posti in molte delle sue classi, una posizione ottenuta da chi ottiene i risultati migliori. Clark partecipò pesantemente nelle discussioni, è stato costantemente tra il primo 5% della sua classe nel suo insieme (guadagnandosi il distintivo di "cadetto illustre" sulla sua uniforme), e in ultimo, si è laureato come Valedictorian della West Point. Il Valedictorian ha la possibilità di scegliere quale tipo di carriera servire nell'esercito, Clark scelse le forze corazzate. Ha incontrato Gertrude Kingston, sua futura moglie, a un ballo dell'OSU (United Service Organizations) per aspiranti cadetti a West Point.[5]

Vietnam[modifica | modifica wikitesto]

Clark fu assegnato alla prima divisione di fanteria e partì per il Vietnam il 21 maggio 1969 a seguito del coinvolgimento americano nella guerra del Vietnam. Ha lavorato come ufficiale, raccogliendo dati e aiutando nelle operazioni di pianificazione, ha ricevuto la Stella di Bronzo per il suo lavoro. A Clark è stato poi assegnato il comando della Compagnia Alpha, 1º Battaglione del 16º Reggimento Fanteria della 1ª Divisione di Fanteria nel gennaio 1970. A febbraio, a solo un mese da quando assunse il comando, venne colpito quattro volte da un guerrigliero vietcong con un AK-47. Clark, ferito, gridò ordini ai suoi uomini, che contrattaccarono e sconfissero le forze Viet Cong. Clark fu ferito alla spalla destra, alla mano destra, al fianco destro e alla gamba destra, e fu inviato al Valley Forge Army Hospital di Phoenixville, in Pennsylvania per essere curato. Ricevette la Stella d'Argento per le sue azioni durante lo scontro.[6]

Balcani[modifica | modifica wikitesto]

Bosnia-Erzegovina[modifica | modifica wikitesto]

La guerra del Kosovo[modifica | modifica wikitesto]

Clark diede l'ordine per l'inizio dei bombardamenti nell'Operazione Allied Force il 24 marzo 1999 per cercare di far rispettare la risoluzione ONU 1199 in seguito al rifiuto della Jugoslavia degli accordi di Rambouillet. Tuttavia, i critici fanno notare che la risoluzione 1199 fu un appello per la cessazione delle ostilità e non autorizzava nessuna delle parti ad intraprendere azioni militari. Il Segretario della Difesa, William Cohen, ritenne che Clark avesse potenti alleati alla Casa Bianca, come il Presidente Bill Clinton e il Segretario di Stato Madeleine Albright, che gli permisero di eludere il controllo del Pentagono e promuovere le sue idee strategiche, mentre Clark sentì di non essere abbastanza considerato nelle discussioni con il Comando dell'Autorità nazionale, portando Clark a descrivere se stesso come "un semplice ufficiale della NATO che riferiva agli Stati Uniti".[7]

Questo conflitto con il comando giunse a seguito di una cerimonia al vertice per commemorare il 50º anniversario della NATO, a Washington, in cui Clark non era stato inizialmente invitato pur essendo il comandante militare supremo. Clark alla fine ottenne un invito alla cerimonia, ma gli fu detto da Cohen di non parlare alle truppe di terra, e Clark approvò la cosa.[8] La campagna di bombardamenti si concluse il 10 giugno 1999 su ordine del segretario generale della NATO Javier Solana, dopo che Slobodan Milošević decise di rispettare le condizioni che la comunità internazionale aveva stabilito e che le forze jugoslave iniziarono a ritirarsi dal Kosovo.[9] Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite adottò la risoluzione 1244 quello stesso giorno, la quale autorizzava una forza di pace in Kosovo sotto amministrazione delle Nazioni Unite.[10] La NATO ha affermato di non aver avuto alcun soldato morto in combattimento rendendo così Clark, il primo generale degli Stati Uniti a vincere un conflitto senza perdere nessun soldato in guerra.[11]

Medaglie e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Wesley Clark si è aggiudicato numerosi riconoscimenti, premi, e titoli di cavaliere nel corso della sua carriera militare e civile. I notevoli riconoscimenti militari comprendono la Defense Distinguished Service Medal con quattro fronde di quercia, la Legion of Merit con tre fronde di quercia, la Stella d'Argento, e la Stella di bronzo con una fronda di quercia.[12] A livello internazionale Clark ha ricevuto numerosi riconoscimenti militari come la Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania e la Gran Croce della Medaglia al Merito Militare del Portogallo e titoli di cavaliere[13]. Clark ha ottenuto alcuni riconoscimenti civili, come la Medaglia Presidenziale della Libertà nel 2000.[14] La gente di Đakovica, in Kosovo, ha dedicato a lui una strada per il suo ruolo nell'aiutare le loro città e le loro campagne. Egli è un membro di una coalizione per lo sviluppo di un progetto sulla riforma della sicurezza nazionale.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze statunitensi[modifica | modifica wikitesto]

Presidential Medal of Freedom - nastrino per uniforme ordinaria Presidential Medal of Freedom
— 2000
Defense Distinguished Service Medal con quattro foglie di quercia - nastrino per uniforme ordinaria Defense Distinguished Service Medal con quattro foglie di quercia
Army Distinguished Service Medal con una foglia di quercia - nastrino per uniforme ordinaria Army Distinguished Service Medal con una foglia di quercia
— 1994 e 2000
Silver Star - nastrino per uniforme ordinaria Silver Star
— 1970
Legionario della Legion of Merit con tre foglie di quercia - nastrino per uniforme ordinaria Legionario della Legion of Merit con tre foglie di quercia
— 1979, 1983, 1986 e 1991
Bronze Star Medal con una foglia di quercia - nastrino per uniforme ordinaria Bronze Star Medal con una foglia di quercia
— 1969 e 1970
Purple Heart - nastrino per uniforme ordinaria Purple Heart
— 1970
Meritorious Service Medal con una foglia di quercia - nastrino per uniforme ordinaria Meritorious Service Medal con una foglia di quercia
— 1977 e 1985
Army Commendation Medal con una foglia di quercia - nastrino per uniforme ordinaria Army Commendation Medal con una foglia di quercia
— 1969 e 1974
Joint Meritorious Unit Award - nastrino per uniforme ordinaria Joint Meritorious Unit Award
National Defense Service Medal con una stella di servizio - nastrino per uniforme ordinaria National Defense Service Medal con una stella di servizio
Vietnam Service Medal con tre stelle di servizio - nastrino per uniforme ordinaria Vietnam Service Medal con tre stelle di servizio
Kosovo Campaign Medal con una stella di campagna - nastrino per uniforme ordinaria Kosovo Campaign Medal con una stella di campagna
Army Service Ribbon - nastrino per uniforme ordinaria Army Service Ribbon
Army Overseas Service Ribbon - nastrino per uniforme ordinaria Army Overseas Service Ribbon
Vietnam Civil Actions Unit Citation - nastrino per uniforme ordinaria Vietnam Civil Actions Unit Citation
Vietnam Campaign Medal con barra del 1960 - nastrino per uniforme ordinaria Vietnam Campaign Medal con barra del 1960

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce dell'Ordine di Maggio (Argentina) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di Maggio (Argentina)
Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
Meritorious Service Decoration (Canada) - nastrino per uniforme ordinaria Meritorious Service Decoration (Canada)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Duca Trpimir (Croazia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Duca Trpimir (Croazia)
Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Croce dell'Aquila (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Croce dell'Aquila (Estonia)
Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
Ufficiale dell'Ordine Nazionale al Merito (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine Nazionale al Merito (Francia)
Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania)
Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 24 marzo 2000[15]
Gran Croce dell'Ordine del Granduca Gediminas (Lituania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine del Granduca Gediminas (Lituania)
Grand'Ufficiale dell'Ordine al Merito del Granducato di Lussemburgo (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine al Merito del Granducato di Lussemburgo (Lussemburgo)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Ouissam Alaouite (Marocco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Ouissam Alaouite (Marocco)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Orange-Nassau (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Orange-Nassau (Paesi Bassi)
Croce di Commendatore con Placca dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Commendatore con Placca dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia)
Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico (Regno Unito)
Croce al Merito del Ministero della Difesa di I Classe (Repubblica Ceca) - nastrino per uniforme ordinaria Croce al Merito del Ministero della Difesa di I Classe (Repubblica Ceca)
Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria - Classe militare) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria - Classe militare)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Interviews - General Wesley Clark | War In Europe | FRONTLINE | PBS
  2. ^ Ethanol Industry’s 15% Solution Raises Concerns - NYTimes.com
  3. ^ Maurizio Molinari, Dalla guerra a Milosevic alla tv. Wesley Clark si dà al reality La Stampa, 12 luglio 2012
  4. ^ Felix, pp. 54–68.
  5. ^ http://a471.g.akamai.net/7/471/9997/v0001/clark.download.akamai.com/9997/preview/AmericanSon_hi.wmv
  6. ^ Felix, pp. 80–84.
  7. ^ Clark, Waging, p. 342.
  8. ^ Clark, Waging, p. 269.
  9. ^ NATO Speech: Press Conference Solana - 10 June 1999
  10. ^ http://www.unmikonline.org/press/reports/N9917289.pdf
  11. ^ Upcoming Events | Liechtenstein Institute on Self-Determination
  12. ^ http://securingamerica.com/taxonomy/term/81
  13. ^ http://securingamerica.com/taxonomy/term/82
  14. ^ http://securingamerica.com/taxonomy/term/77
  15. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

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