Robbie Williams

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Robbie Williams
Robbie Williams nel 2012
Robbie Williams nel 2012
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Genere Pop[1]
Dance pop[1]
Elettropop[1]
Adult alternative rock[1]
Dance rock[1]
Swing[1]
Periodo di attività 1990 – in attività
Gruppo attuale Take That
Album pubblicati 15
Studio 10
Live 1
Raccolte 5
Sito web

Robert Peter Williams, noto come Robbie Williams (Stoke-on-Trent, 13 febbraio 1974), è un cantautore, musicista e attore britannico.

Cominciò la carriera musicale nel 1990 come componente dei Take That, che divenne ben presto uno dei gruppi musicali più noti e seguiti del periodo. Lasciò i Take That nel 1995 per iniziare una brillante carriera da solista. Malgrado non goda di grande popolarità negli Stati Uniti, le vendite delle sue pubblicazioni toccano ben 80 milioni di copie, piazzando nove album e otto singoli nella vetta delle classifiche del Regno Unito e ricevendo numerosi premi e vittorie, tra cui 17 volte quelle dei BRIT Awards. Nel 2004 è stato inserito nella "UK Music Hall of Fame" ed eletto più importante artista britannico degli anni novanta. Dal 2010 è poi rientrato a far parte del suo storico gruppo.

Williams è entrato nel Guinness dei primati per aver venduto 1,6 milioni di biglietti in un solo giorno per il tour mondiale del 2006.[2]

Williams è l'artista con più vittorie ai BRIT Awards, avendo ricevuto quasi il doppio delle statuette rispetto a tutti gli artisti premiati.[senza fonte]

Williams è senz'altro uno dei cantanti più popolari nel mondo degli anni novanta e 2000, tornando al grande successo negli anni 2010 con canzoni come Candy e Go Gentle, entrambe arrivate alla posizione numero 1.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Con i Take That[modifica | modifica sorgente]

La carriera di Robbie Williams iniziò con i Take That, gruppo pop britannico formato nel 1990 la cui straordinaria popolarità portò al fiorire di molti gruppi simili nel Regno Unito. Tuttavia, fin dall'inizio il carattere rude di Williams ostacolò un suo buon inserimento nel gruppo e, infatti, Robbie litigava spesso con i suoi compagni e con i loro agenti. Robbie fu cacciato dal gruppo nel 1995 per la sua condotta poco corretta, che rovinava l'immagine di "bravi ragazzi" costruita dai Take That. Pochi mesi dopo l'allontanamento di Williams dal gruppo, i Take That si sciolsero. Nel novembre 2005 ITV1 mostrò un documentario sui Take That in cui si spiegavano i motivi per cui Williams lasciò il gruppo con interviste allo stesso cantante e con gli altri membri della band. Sempre nel 2005, i Take That si sono riformati, senza la partecipazione di Robbie Williams. Nel 2010 torna anche lui nel gruppo con cui scrive e fa uscire l'album Progress e una riedizione intitolata Progressed nel 2011 in vista del nuovo Progress Live 2011 che ritrova insieme i cinque componenti dopo 16 anni.

Carriera da solista (1996-2010)[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver lasciato i Take That Williams si immerse in uno stile di vita molto movimentato, come testimoniano, anche a detta dei media, una certa eccessiva spavalderia e una controversa apparizione durante un'esibizione degli Oasis al Glastonbury nel 1995. Questa situazione portò ben presto Williams ad una dura lotta contro le droghe e l'alcolismo, durante la quale ingrassò di 18 kg e fu spesso visto in pubblico miseramente vestito, sporco e con la barba non curata. Dopo una violenta discussione con il gruppo degli Oasis, di cui i giornali hanno abbondantemente parlato, Liam Gallagher incominciò a definirlo "il ballerino obeso dei Take That".

A quel tempo i media e i giornali scandalistici e non britannici prevedevano che il cattivo ragazzo Robbie Williams non avrebbe mai avuto successo come cantante solista.

Life Thru a Lens e il successo di Angels (1996-1998)[modifica | modifica sorgente]

Nel 1996 Robbie era pronto ad iniziare una vera carriera da solista. Il suo primo singolo, Freedom! '96 (una cover del popolare pezzo di George Michael del 1990) fu pubblicato nell'agosto 1996. Questo portò al suo primo album solista, scritto a detta dello stesso artista in una settimana, Life thru a Lens, che fu pubblicato quello stesso anno. Dopo un periodo in una clinica di disintossicazione, venne seguito da "Old Before I Die" nel 1997. Dopo i tiepidi successi di South of the Border e di Lazy Days, il singolo successivo tratto da Life thru a Lens fu Angels, lanciato nel dicembre 1997. La popolarità della canzone spinse l'album al numero 1 nelle classifiche degli album, 28 settimane dopo il lancio dell'album.

Angels fu votata migliore canzone degli ultimi 25 anni dagli ascoltatori di BBC Radio 2, e ricevette un premio speciale alla cerimonia dei venticinquesimi "Brit Awards", tenutasi a Earls Court, Londra, nel febbraio 2005. È stata recentemente superata dopo essere stata per diversi anni la canzone più richiesta per cerimonie funebri e nuziali, attualmente è al secondo posto.

Robbie divenne rapidamente una celebrità nel Regno Unito con un certo numero di altri singoli entrati nelle top10, come Let Me Entertain You, l'ultimo singolo di Life thru a Lens, ma senza mai riuscire a raggiungere un pari successo negli USA.

Millennium, creata a partire dal ritornello della colonna sonora dei film di James Bond, You Only Live Twice, è stata una hit numero 1 nel Regno Unito nel 1998.

I've Been Expecting You (1998)[modifica | modifica sorgente]

Il suo secondo album, realizzato nella primavera del 1998 con la collaborazione di Guy Chambers in Giamaica e intitolato I've Been Expecting You, ha mantenuto Williams sulla cresta dell'onda. Al momento dell'uscita nel settembre 1998, l'album si posizionò in vetta alle classifiche del Regno Unito e diventò il più venduto dell'anno.

Il secondo singolo estratto è stato No Regrets, in cui Williams si avvale della collaborazione dei Pet Shop Boys e in cui parla dei suoi giorni con i Take That. Si posizionò al quarto posto delle classifiche inglesi e fu una delle canzoni più chiacchierate dell'intero album.

Il terzo singolo estratto è stato Strong, che è stata scritta in un albergo a Colonia, in Germania. Williams fu ispirato dalle sue numerose fan, che "sono spaventate dal vivere" senza di lui. La canzone debuttò al quarto posto in Gran Bretagna e al nono posto in Nuova Zelanda, rimanendo nella Top 40 in Europa e in molti altri paesi.

Il quarto singolo dell'album "I've Been Expecting You", She's the One, è una cover di una vecchia canzone di Karl Wallinger, che vinse premi in tutto il mondo, incluso il "Singolo dell'anno" ai BRIT Awards e il "Miglior Singolo" di Capital Radio. Con She's the One, Robbie ebbe un clamoroso successo, che lo portò a vendere 400.000 copie del singolo agli inizi del 2000. Nel 1999 iniziò un tour europeo per concludere il suo "anno magico".

I've Been Expecting You è riuscito a vendere oltre 3 milioni di copie nel Regno Unito, diventando il cd più venduto nella sua patria. Si è classificato anche al trentesimo posto della classifica degli album più venduti nella storia della Gran Bretagna.

Nel 1999 ha collaborato con il cantante Tom Jones in una canzone di Lenny Kravitz, "Are You Gonna Go My Way?" dell'album Reload, che hanno anche presentato insieme agli "Brit Awards".

Sing When You're Winning (1999-2001)[modifica | modifica sorgente]

L'album successivo Sing When You're Winning, fu lanciato nel 2000. L'album conteneva il controverso singolo "Rock DJ", che raggiunse la posizione numero 1 nelle classifiche del Regno Unito e fu una hit minore negli Stati Uniti.

Alcune controversie hanno circondato il video musicale di accompagnamento alla canzone, in cui Robbie è in una roller disco circondato da fan. Nel video fa uno striptease, poi (con l'uso della tecnologia grafica computerizzata) è mostrato mentre fa uno spogliarello con la sua pelle, il suo tessuto muscolare e i suoi organi e li dà in pasto alle ballerine. Il video termina con Williams, ormai diventato uno scheletro, che danza ancora al ritmo della musica.

Il video fu nominato per un MTV Europe Music Awards nella categoria "Best Video", ma la combinazione di nudità e violenza è stato indicato come il motivo della temporanea fine della sua carriera negli Stati Uniti. Si dice che la nudità frontale sia stata tagliata negli Stati Uniti, mentre il sangue è stato lasciato; tutto il contrario invece nel Regno Unito. Anche dopo la rimozione, la fine del video fu tagliata da molte reti TV del mondo, e in alcuni paesi l'intero video fu proibito (la VH1 Europe ha prodotto il video della canzone indipendentemente dal documentario fatto nello studio di registrazione). Robbie da allora si è fatto una reputazione di colui che appare nudo o quasi in fotografie, video ed esibizioni live.

Swing When You're Winning (2001)[modifica | modifica sorgente]

Nel 2001 lanciò un album di cover degli anni cinquanta e sessanta. L'album, Swing When You're Winning, conteneva classici jazz, blues e pop come "Ain't That A Kick In The Head" e "Mack The Knife". Includeva anche un duetto con Nicole Kidman, sulla cresta dell'onda dopo il successo con tanto di nomina all'Oscar del suo film-musical Moulin Rouge! (2001). I due cantavano una cover del classico "Something Stupid" di Frank e Nancy Sinatra. La cover fatta da Williams di "Beyond the Sea" fu in seguito inclusa nella colonna sonora del film Alla ricerca di Nemo (2003) allo scopo di ristabilire il suo fascino negli Stati Uniti.

Escapology (2002-2003)[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 il musicista smise di lavorare per un breve periodo con il suo partner di lunga data nella scrittura dei testi, Guy Chambers; i due si riavvicinarono sei mesi dopo per lavorare all'album successivo, Escapology. L'album fu lanciato nel novembre 2002; la copertina raffigura il cantante penzolante da una gru a piedi nudi, a simbolo del tema dell'escapologia. Il primo singolo, Feel, fu una hit europea di gran successo, (eletta come canzone più ascoltata nel 2003, accompagnata da un video musicale in bianco e nero che vedeva la partecipazione dell'attrice Daryl Hannah, e usata nello spot per la Smart Forfour). Il video per il singolo successivo, "Come Undone", fu censurato da MTV Europe per alcune immagini inquietanti di insetti e rettili e soprattutto nella scena finale, dove faceva sesso con due donne.

Greatest Hits (2004)[modifica | modifica sorgente]

Un anno dopo il rilascio del suo album live, nell'Ottobre 2004, Williams decide che è il momento di fare una retrospettiva della sua carriera ed inoltre comunica che sta lavorando sulle nuove canzoni assieme a Stephen Duffy.[3]

Radio, il primo singolo della compilation debuttò al primo posto della classifica inglese vendendo 41.732 copie,[4] la canzone fu inoltre numero uno in Danimarca e Portogallo entrando anche nella top ten di molti paesi.

L'album vendette 320.000 copie nella prima settimana nel Regno Unito, raggiungendo la vetta della classifica in 18 paesi[3] tra i quali Arabia Saudita, Francia, Italia, Portogallo, Spagna, Argentina, Colombia, Germania, Australia, Nuova Zelanda, Svizzera, Libano e molti altri ancora.[3]

Il secondo singolo estratto fu la ballata Misunderstood, che venne anche inserita nella colonna sonora del film Che pasticcio Bridget Jones.Con 2 milioni di copie vendute nel Regno Unito, divenne il 61º album più venduto nella storia del paese, conquistando così 6 dischi di Platino.[5] L'album inoltre divenne il più venduto in quell'anno in Europa per i suoi 5 milioni di copie, ricevendo 5 dischi di Platino.[6]

Nel febbraio 2005 il pubblico inglese votò Misunderstood il "Miglior singolo degli ultimi 25anni" ai BRIT Awards del 2005.[7]

Intensive care (2004-2005)[modifica | modifica sorgente]

Robbie Williams in concerto a Sydney nel 2005

Tre anni dopo uscì Intensive Care, un album scritto a quattro mani con l'ex membro dei Duran Duran Stephen Duffy nello studio nonché camera da letto di Robbie. I testi dell'album sono universalmente interpretati come un inventario della sua vita fatto dallo stesso cantante. Riporta disegni per una serie di carte-tarocchi fatti dai creatori di fumetti Grant Morrison e Frank Quitely. Morrison e Williams diventarono amici dopo che Robbie presenziò ad uno dei discorsi di Morrison a Los Angeles.

L'album è stato messo sul mercato il 9 ottobre 2005. Williams ha lanciato l'album da Berlino e l'evento è stato trasmesso in diretta nei cinema e nei teatri di tutto il mondo con un "lancio cinematografico" ad alta definizione. Il 22 ottobre 2005 è stato trasmesso anche su Channel 4.

Robbie aveva inizialmente annunciato che l'album non sarebbe stato rilasciato nel Nord America, ma la richiesta popolare ha portato al suo lancio per la iTunes negli Stati Uniti e nel Regno Unito. L'album è uscito in Canada. Robbie a proposito della sua 'difficile' popolarità negli Stati Uniti ha dichiarato: "Penso che per me il modo per far breccia nel cuore dell'America è esibirmi, e se fossi davvero interessato a fare successo negli Stati Uniti allora ci sarebbe un tour." Il musicista in seguito ha detto che non si esibirà né farà mai tour negli Stati Uniti, affermando che lui ha tutto ciò che desidera anche senza fare ciò.[senza fonte]

Robbie afferma che Intensive Care è la sua opera migliore. Ha raggiunto la posizione numero 1 nelle classifiche del Regno Unito ed è stata al primo posto anche in altri paesi. "Tripping", il primo singolo tratto dall'album, ha raggiunto la posizione numero 2 nella classifica del Regno Unito. "Make Me Pure", secondo singolo, è uscito solo in Nuova Zelanda ed Australia. Il terzo è un tributo ad Elvis Presley intitolato "Advertising Space", che ha raggiunto l'8º posto.

Il quarto e penultimo singolo dell'album è stato "Sin Sin Sin". Uscito il 22 maggio 2006, è stato il primo singolo nella carriera del cantante a non entrare nella top 20, non oltrepassando la 22ª posizione. Il video della canzone è stato girato a Città del Capo, in Sudafrica.

Una biografia ufficiale best-seller scritta da Chris Heath, "Feel", fu pubblicata nel 2004. Faceva la cronaca degli eventi che hanno portato al "Live Summer Tour 2003", durante il quale Williams si è esibito dal vivo di fronte a più di 375.000 persone nell'arco di tre serate nell'agosto 2003 a Knebworth Park nell'Hertfordshire; è stato questo il più grande concerto pop mai realizzato nel Regno Unito. L'ex membro dei Take That Mark Owen si è esibito con lui il terzo giorno, mentre più di 3,5 milioni di persone l'hanno visto dal vivo alla televisione e su Internet. Nella scia di Knebworth, nel dicembre 2003, Williams ha fatto un tour in Australia e Nuova Zelanda insieme ai Duran Duran.

Da quando si è separato dal paroliere Guy Chambers ha affrontato alcune questioni riguardanti la sua abilità nello scrivere canzoni. Armato di un altro partner nella scrittura, Stephen Duffy, Robbie ha scritto parecchie nuove canzoni, inclusa la hit "Radio", numero uno nel Regno Unito, e la più riflessiva "Misunderstood".

Un momento del concerto di Amburgo del 2006

Entrambe le melodie sono tratte dall'album di 19 tracce di Williams Greatest Hits, lanciato nell'ottobre 2004. Nel febbraio 2005 la canzone Angels ha ricevuto il premio dell'industria musicale britannica per la miglior canzone del quarto di secolo passato.

Si è anche esibito al concerto del Live 8 a Londra nel 2005, dove è stato riconosciuto una delle star dello spettacolo. Seguendo le orme di Freddie Mercury al Live Aid di vent'anni prima, Williams ha fatto cantare all'intera folla di Hyde Park "We Will Rock You".

L'eclettico musicista ha vinto il premio per il miglior artista maschile agli MTV Europe Music Awards. Robbie Williams ha rivendicato il titolo di produttore dell'album best-seller della Gran Bretagna del XXI secolo (tra l'altro appena iniziato), che ha venduto 6,3 milioni di album dal 2000, battendo di misura i Coldplay alla vetta delle classifiche.

Il tour mondiale del 2006 è passato anche dall'Italia. Il 22 luglio 2006 Williams si è esibito allo Stadio San Siro di Milano, dove ha cantato alcune canzoni avvolto nella bandiera italiana di fronte a 73.000 spettatori. In questa occasione ha anche anticipato dal vivo quel che sarebbe stato il suo futuro singolo, Rudebox. Una delle date inglesi del tour, quella del 9 settembre 2006, è stata trasmessa su "Sky HD" nel Regno Unito. È stato il primo concerto trasmesso in HD nel Regno Unito.

Rudebox (2006-2007)[modifica | modifica sorgente]

Il singolo Rudebox, uscito nel luglio 2006 nelle radio ed in vendita da agosto 2006, è il preludio all'album Rudebox, il settimo di Williams, uscito il 20 ottobre 2006 e già campione di prenotazioni in pre-vendita.

L'album segna una netta svolta nella musicalità dell'artista. Propone 17 brani generati da influenze diverse: un tributo a Madonna e uno a David Bowie, oltre che la riproposizione di King of Bongo di Manu Chao (la sua versione di questa canzone è poi stata remixata ufficialmente dal DJ olandese Fedde Le Grand). L'album intende aggiornare le esperienze dance, elettroniche e dub nel repertorio del cantante. Attualmente ha venduto circa tre milioni e mezzo di copie in tutto il mondo.

Nel novembre 2006 viene lanciato il secondo singolo Lovelight. Il terzo singolo è She's Madonna, omaggio alla cantante Madonna e nel cui videoclip appare nei panni una drag queen. Il brano fu composto con la collaborazione dei Pet Shop Boys. Fra Robbie e i Pet Shop Boys vi è grande amicizia, tanto che il duo inglese collaborerà con Williams anche nella traccia We're The Pet Shop Boys.

Nell'aprile 2007 esce il singolo Bongo Bong and Je Ne T'aime Plus.

Reality Killed the Video Star (2007-2009)[modifica | modifica sorgente]

Robbie Williams in concerto, 2009.

Voci di un nuovo album scritto assieme a Guy Chambers apparvero all'inizio del 2007, insieme alle richieste di pubblicare un disco da parte della casa discografica EMI. La cantante e compositrice inglese Laura Critchley dichiarò di aver cantato alcune parti in tre nuove canzoni, che non sarebbero state pubblicate prima del 2009.[8]

Nel gennaio 2008 fu annunciato che Williams stava lavorando ad alcune canzoni assieme a Chaz Jankel, ex componente del gruppo Ian Dury and the Blockheads; inoltre venne riferito che la riunione con Guy Chambers non aveva funzionato e che il materiale a cui stavano lavorando Chaz e Williams avrebbe posto le basi per il nuovo album.[9]

Anche se la notizia che Chaz stava scrivendo con Williams veniva poi confermata dal sito internet dei Blockheads, non trovava alcuna conferma la voce che Guy Chambers fosse stato estromesso, infatti nell'Agosto del 2008 un amico di Robbie, Callum Blue, disse che Guy stava ancora lavorando al nuovo album.[10]

Nel febbraio 2009 è stato confermato che Williams stava scrivendo le nuove canzoni insieme a Guy Chambers e Mark Ronson. Il portavoce del cantante, Tim Clark, ha riferito che le sessioni di registrazione erano iniziate a marzo e che questo sarebbe stato molto probabilmente l'ultimo album pubblicato con la EMI.[11]

Il 9 novembre 2009 è stato pubblicato il nuovo album Reality Killed the Video Star, prodotto principalmente da Trevor Horn e anticipato dal singolo Bodies. Bodies è stato presentato in radio dal 4 settembre e disponibile per il download e per l'ascolto libero il giorno prima agli iscritti del sito ufficiale del cantante e sul sito ITunes. L'album ha sancito il ritorno al pop, il genere musicale che ha portato Williams alla ribalta internazionale.

In and Out of Consciousness: The Greatest Hits 1990-2010 (2010-2011)[modifica | modifica sorgente]

L'8 ottobre 2010 è pubblicata una doppia raccolta intitolata In and Out of Consciousness: The Greatest Hits 1990-2010, che ripercorre i vent'anni di carriera del cantante. Il doppio album raccoglie le 37 hits più rappresentative della carriera, oltre a due inediti, Shame ed Heart and I, scritti in collaborazione con Gary Barlow.

La raccolta è stata anticipata dal singolo Shame, eseguito in duetto proprio con Gary Barlow.

Il ritorno coi Take That e i nuovi progetti solisti[modifica | modifica sorgente]

Dopo quindici anni dal suo abbandono e mesi di voci non confermate al riguardo, il 15 luglio 2010, esattamente 15 anni dopo, Robbie conferma il suo ritorno con i Take That con un album registrato segretamente.[12] L'album che segna il suo ritorno nella band è Progress, pubblicato il 22 novembre 2010 e anticipato dal singolo The Flood. Kidz è invece il secondo singolo messo in commercio nel gennaio 2011. Successivamente viene pubblicato il terzo ed ultimo singolo, Happy Now.

  1. Nel giugno 2011 viene pubblicata una riedizione intitolata Progressed contenente otto nuovi brani. L'album è anticipato dalla ballata Love Love in rotazione radiofonica a partire dall'11 maggio 2011. Il seguente singolo è invece When We Were Young nel cui video ufficiale i cinque componenti del gruppo sono ritratti dopo un concerto allo stadio di Wembley.

Parallelamente alla collaborazione dei Take That, Williams continua a proseguire la sua carriera da solista, interpreta in duetto con Brad Paisley il singolo Collision of Worlds, incluso nella colonna sonora del film d'animazione Cars 2.

Take the Crown (2012-2013)[modifica | modifica sorgente]

Nel mese di ottobre 2011 Robbie Williams annuncia di aver firmato un nuovo contratto con la casa discografica Universal Music e quindi abbandona per la seconda volta la band. Nell'autunno del 2012 il cantante ha pubblicato il suo nono album da solista,[13] dal titolo Take the Crown.[14] Il primo singolo ad essere stato scelto per questo album è stato Candy pubblicato il 29 ottobre 2012. Il secondo singolo Different è stato rilasciato il 2 novembre 2012. Il suo terzo singolo Be a Boy è stato pubblicato l'11 marzo 2013.

Swings Both Ways (2013)[modifica | modifica sorgente]

Il 12 settembre 2013 l'artista ha annunciato l'uscita di un nuovo album in stile swing, il secondo dopo Swing When You're Winning del 2001. Il titolo del disco è Swings Both Ways, uscito il 19 novembre 2013. Il primo singolo, Go Gentle, è rimasto alla posizione numero 1 per diverse settimane nel Regno Unito dove l'album ha venduto un milione di copie in 3 settimane, diventando uno dei dischi più venduti del 2013 nonostante la pubblicazione sia avvenuta solo a novembre. Nel resto del mondo l'album ha venduto più di 500.000 copie, superando in classifica anche il nuovo album degli One Direction. Secondo alcuni tabloid, il ritorno allo swing sarebbe la ricetta del successo di Robbie, dopo le vendite-record del precedente Swing When You're Winning; sicuramente, anche la collaborazione con il suo storico songwriter, Guy Chambers, avrebbe conferito al disco quel tocco di raffinatezza e eccentricità tipico di Williams. Poco dopo l'uscita dell'album, Williams ha annunciato le date del suo Swings Both Ways Tour 2014. L'unica tappa italiana è prevista il 1° maggio a Torino. In occasione di questa data, l'artista sarà accompagnato dai 20 più piccoli coristi del coro di voci bianche Piccoli Cantori di Torino nell'esecuzione della cover High Hopes di Frank Sinatra.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Robbie Williams.

Tournée[modifica | modifica sorgente]

Lo stile di vita di Robbie Williams[modifica | modifica sorgente]

Robbie Williams bacia una fan nel concerto di Sydney del 2005

Robbie ha voluto lasciare il Regno Unito e ora vive a Los Angeles, in California. Si è sposato con l'attrice televisiva Ayda Field il 6 agosto 2010.[15]

I pettegolezzi sulla sua sessualità ambigua e la sua vita romantica sono rampanti nei media britannici. A Williams piace incoraggiare l'immagine del dolce "sciupafemmine" e ci sono numerose testimonianze che circolano largamente su Internet, che sarebbero scritte da sue partner sessuali, che decantano la sua considerevole abilità come amante. Inoltre chiama regolarmente le fan dal pubblico delle sue esibizioni live e le bacia "alla francese" (con la lingua) sul palco.

Robbie, che, come ha confessato, ama attirare l'attenzione, si è conquistato la reputazione di colui che ha abolito le barriere della nudità maschile. Sebbene sia abbastanza comune per le celebrità femminili apparire scarsamente vestite nelle fotografie, ciò è molto meno comune per gli uomini. La tendenza di Robbie di posare provocatoriamente è passata da qualcosa di simile ad una spensierata "esibizione" delle parti proibite in pubblico (celebre una foto con i pantaloni abbassati) dei suoi primi anni di carriera ad un contenuto sessuale più esplicito. Nel 2004 il sito tedesco, fondato dalla sua etichetta discografica per promuovere la sua musica, ha pubblicato una presunta foto di un nudo di Williams con il pube mostrato in modo non proprio chiaro. Si prometteva che se un milione di persone avesse cliccato sulla foto, la zona sarebbe stata resa più nitida e sarebbe stata rivelata la nudità. Una volta schiarita la zona, emerse che in realtà Robbie reggeva una sorta di fallo davanti ai suoi veri genitali, in modo che non potessero essere visti; 24 ore dopo anche questo fu coperto da un ritaglio in miniatura della copertina del suo album.

In seguito ha affermato in varie interviste con la stampa che nel profondo del cuore si considera un naturista/nudista, commentando scherzosamente che "finirà per diventare uno di quei papà che imbarazza" i suoi bambini.

Ha avuto problemi di depressione, si è scritto della sua dipendenza dagli antidepressivi nel 2005. Nel suo documentario Nobody Someday (2001), canzonava ripetutamente il suo comportamento stravagante e da puffo sul palco e avvertiva che la personalità e il "marchio" della Popstar Robbie Williams erano un inganno che lui sentiva sempre più come un fatto che lo metteva a disagio. In documentari più recenti ha manifestato il proposito di diventare un artista credibile agli occhi della stampa musicale più seria.

Folla per il concerto di Robbie Williams a Berlino del 2006

Molto del successo di Robbie Williams può essere attribuito alla sua personalità irriverente e sfacciata e alla sua sensibilità ironica. Questa è forse la ragione principale per cui non è riuscito a fare colpo negli Stati Uniti.

Secondo il tabloid The Sun ha speso 8 milioni di £ per un gingillo, un incrociatore Athena di prima classe alto 35 metri dell'importante compagnia di navigazione italiana Riva. Nella sua barca possono dormire 24 persone, senza contare gli otto membri dell'equipaggio. Il cantante ha pensato che la barca fosse il modo perfetto per scomparire senza essere riconosciuto.

Vicende legali[modifica | modifica sorgente]

Robbie ha messo fine alle insinuazioni circa la sua sessualità vincendo un processo per diffamazione a mezzo stampa contro la MGN e la Northern & Shell nel dicembre 2005, riguardo a degli articoli che parlavano di una sua segreta omosessualità.[16]

Un articolo di The People, di cui è titolare la MGN Limited, nell'agosto 2004 e altri apparsi sulle riviste Star e Hot Stars, dei quali è titolare la Northern & Shell plc, nel settembre 2004 affermavano infatti che Williams si apprestava ad ingannare il pubblico con la pubblicazione di un libro, Feel, in cui avrebbe rivelato di aver avuto rapporti sessuali soltanto con le donne, nonostante avesse trascorso un intero decennio a spargere allusioni tutt'altro che sottili al fatto di essere gay.

Nel processo per diffamazione a mezzo stampa che è conseguito, Williams si è accontentato dei danni materiali e gli editori hanno riconosciuto pubblicamente la falsità delle loro affermazioni. Il suo legale, Tom Shields QC, ha dichiarato alla corte:

« Il signor Williams non è omosessuale, né lo è mai stato in passato. »

Feel è una testimonianza sulla vita dell'artista scritta, con la collaborazione di Robbie Williams, da Chris Heath, che ha vissuto insieme al cantante dal 2002 al 2004. Il militante del movimento di liberazione omosessuale Peter Tatchell ha chiesto che i soldi pagati per i danni in seguito al processo fossero donati ad associazioni di beneficenza gay, sostenendo che le azioni legali di Williams avevano creato l'impressione che "essere gay sia una vergogna".[17]

Robbie ha usato molta ambiguità anche nei suoi videoclip, come quello relativo al brano Come Undone, dove appare in scene di sesso sia con donne che con uomini, e nel videoclip di She's Madonna dove appare nei panni di una drag queen. Ha pertanto sostenuto di non essere per nulla infastidito dall'essere etichettato come gay. Robbie ha donato i soldi derivanti dai danni alla sua associazione di beneficenza "Give It Sum".

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Robbie è sposato con l'attrice televisiva statunitense Ayda Field. Si sono fidanzati nel maggio 2006. Nel novembre 2009 Robbie si è dichiarato alla Field durante un'intervista in diretta sulle stazione radio australiana 2Day FM ma più tardi ha affermato che la proposta era stata uno scherzo e che non erano fidanzati ufficialmente. Invece successivamente è stato confermato il fidanzamento ufficiale.

Ayda Field e Robbie Williams si sono sposati in casa Williams, Mulholland Estates a Beverly Hills, il 7 agosto 2010. Il 18 settembre 2012 è nata la loro prima figlia, Theodora Rose Williams.[18]

Rapporti col calcio[modifica | modifica sorgente]

Robbie Williams durante una partita di calcio benefica nel 2006.

Robbie è da sempre tifoso della squadra di calcio del Port Vale, che ha sede nella sua città d'origine, Stoke on Trent. Nel febbraio 2006 ha acquistato un certo numero di azioni del club. L'investimento è stato confermato dal presidente del Port Vale, Bill Bratt, il quale ha dichiarato che "questo dimostra chiaramente come gli stiano a cuore il Port Vale FC e il suo futuro". Nel 1995 il celebre giornale britannico Daily Mirror lo immortalò per Londra con la maglia della S.S. Lazio, squadra di calcio per cui simpatizza dai tempi del fuoriclasse inglese Paul Gascoigne, che a volte è andato a vedere all'Olimpico di Roma.[19]

Tributi a vari artisti[modifica | modifica sorgente]

Robbie è da tempo ammiratore di Frank Sinatra. Infatti ha realizzato una versione di Something Stupid, duettando con Nicole Kidman, e, in diversi concerti, si esibisce con My Way e It was a very good year. Nelle sue esibizioni live del singolo Tripping solitamente verso la fine della canzone canta il ritornello della canzone Three Little Birds di Bob Marley. Nell'esibizione live del singolo Come Undone, verso la fine della canzone, Robbie canta il ritornello di Walk On The Wild Side di Lou Reed. Nel 2000 Williams dedica un tributo anche ad un asso dell'automobilismo degli anni '60/'70, Jackie Stewart ;nel video del brano Supreme appare infatti come avversario in una gara fittizia contro il celebre campione scozzese di Formula 1. Nel 2001, in un concerto a Colonia, Robbie fece una cover live di Rollin' (Air Raid Vehicle) dei Limp Bizkit. È grande amico (nonché fan) dei Pet Shop Boys. Robbie reinterpretò il singolo dei Pet Shop Boys I Wouldn't Normally Do This Kind of Thing per la serie televisiva Friends; Neil Tennant collaborò con Robbie nel singolo No Regrets; Williams fu lo special guest nel concerto Concrete dei Pet Shop Boys; i Pet Shop Boys produssero per lui il singolo She's Madonna e la traccia We're The Pet Shop Boys; Robbie rese tributo al duo nel DVD-documentario A Life In Pop; Robbie ebbe i Pet Shop Boys come special guests durante il tour dei Take That nel 2011. Prima d'iniziare un concerto Robbie si riunisce con tutta la sua crew e dice queste parole: "Dear Elvis, please grant me the serenity to accept the things that I cannot change; the courage to change the things that I can; and the wisdom to know the difference!" (Testo tratto dalle Preghiere della Torre di Tommaso Moro (1587), modificato da Robbie Williams per dedicarla ad Elvis, fonte delle sue ispirazioni) [traduzione: Caro Elvis, per favore dammi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che posso, e la saggezza per conoscerne la differenza!]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il nome che suole passare come quello completo, Robert Peter Maximilian Williams, in realtà è frutto di un'aggiunta del nome Maximilian attuata dallo stesso cantante.

Filantropia[modifica | modifica sorgente]

Dal 2004 Robbie collabora con l'UNICEF, nonché con svariate altre organizzazioni umanitarie. È patrono di un ospedale per bambini, situato in Inghilterra.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f (EN) Robbie Williams in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ Robbie Williams Enters The Guinness Book of World Records
  3. ^ a b c Discography>Albums>Greatest Hits
  4. ^ "Radio" first week sales in the United Kingdom
  5. ^ BPI Certification for "Greatest Hits"
  6. ^ IFPI Platinum Europe Awards - 2006, IFPI, 2006.
  7. ^ Brits25: Did your favourites get awards?, BBC, 9 febbraio 2005.
  8. ^ Dominik Lemanski, Three WAGs on Rob's bed, Daily Star, 23 settembre 2007.
  9. ^ Robbie's hit by rhythm stick, The Sun, 16 gennaio 2008.
  10. ^ ITN - Robbie planning 'amazing' new album
  11. ^ Robbie Williams's new album written with Mark Ronson and Guy Chambers | Music | guardian.co.uk
  12. ^ Take That Homepage - Take That Official Site
  13. ^ http://www.corriere.it/spettacoli/11_ottobre_22/tortora-williams_2ed7e1ee-fcbd-11e0-92e3-d0ce15270601.shtml
  14. ^ Torna Robbie Williams con "Take the Crown", 4 settembre 2012. URL consultato il 4 settembre 2012.
  15. ^ NewNotizie
  16. ^ Williams wins 'gay' libel damages, BBC News. URL consultato il 20 febbraio 2008.
  17. ^ Williams 'should donate damages', BBC News. URL consultato il 20 febbraio 2008.
  18. ^ Ayda Field in attesa del primo figlio. URL consultato il 5 luglio 2012.
  19. ^ Robbie vuole la buonuscita

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 27044904 LCCN: nb98018889