Giubileo di diamante di Elisabetta II del Regno Unito

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« In this special year, as I dedicate myself anew to your service, I hope we will all be reminded of the power of togetherness and the convening strength of family, friendship, and good neighbourliness, examples of which I have been fortunate to see throughout my reign and which my family and I look forward to seeing in many forms as we travel throughout the United Kingdom and the wider Commonwealth.[1] »
« In questo anno speciale, nel dedicarmi ulteriormente al vostro servizio, spero che ci rammenteremo ancora una volta del potere dello stare insieme e della forza della famiglia, dell'amicizia e del buon vicinato, esempi che sono stata fortunata di osservare nel corso del mio regno e che la mia famiglia ed io auspichiamo di vedere in molte forme quando viaggiamo sia nel Regno Unito, che nel più ampio Commonwealth. »

L'espressione Giubileo di diamante della regina Elisabetta II del Regno Unito si riferisce ai festeggiamenti internazionali in corso nel 2012 per celebrare il 60º anniversario della salita al trono della regina Elisabetta come Capo di Stato di sette nazioni alla morte del padre, re Giorgio VI, il 6 febbraio 1952. Alla data del giubileo di diamante, Elisabetta è regina di 16 stati sovrani, dodici dei quali erano colonie o dominion britannici all'inizio del suo regno.

La Regina Vittoria nel 1897 fu l'unica altra sovrana della storia del Regno Unito,[2] Canada,[3][4][5] Australia, Nuova Zelanda e altri reami del Commonwealth a celebrare un giubileo di diamante. Come da tradizione degli ultimi giubilei, viene assegnata in diverse nazioni una medaglia per il Giubileo di Diamante e molti eventi si tengono in tutto il Commonwealth. I progetti per i festeggiamenti sono stati discussi all'incontro dei Capi di Governo del Commonwealth nel 2011.

I festeggiamenti[modifica | modifica wikitesto]

All'incontro dei capi di governo del Commonwealth a Perth nel 2011, il Primo Ministro del Regno Unito David Cameron annunciò la creazione di una Fondazione per il Giubileo di Diamante di Elisabetta II, che sarebbe stata lanciata ufficialmente nel Regno Unito il 6 febbraio 2012.[6] Presieduta dall'ex Primo Ministro Sir John Major, la fondazione ha lo scopo di sostenere organizzazioni di beneficenza e progetti nel Commonwealth delle Nazioni, focalizzandosi su temi come le cure per le malattie e la promozione di tutti i tipi di cultura e organizzazione.[6] All'inizio del 2012, il Primo Ministro dell'Australia Julia Gillard annunciò che il Consiglio della Corona australiano avrebbe contribuito con 5,4 milioni di dollari alla Fondazione.[6] Il Consiglio della Corona della Nuova Zelanda fece poi una donazione di 1 milione al fondo.[7] Il governo canadese annunciò nell'aprile che l'ex Primo Ministro Jean Chrétien sarebbe stato il rappresentante canadese della fondazione.[8]

Il primo grande evento delle celebrazioni del giubileo fu il Diamond Jubilee Pageant, anche chiamato Il mondo viene a Windsor, una corsa equestre tenuta al Castello di Windsor per festeggiare le visite della regina in oltre 250 nazioni e la sua passione per i cavalli. Lo spettacolo, che vide la presenza di 550 cavalli e 1.100 fantini da tutto il mondo, si svolse le sere del 10, 11, 12 e 13 maggio, dopo gli eventi diurni dell'annuale Royal Windsor Horse Show. La regina partecipò alla serata finale.[9][10][11].

Il 18 maggio la regina offrì un pranzo informale al Castello di Windsor per più di 20 degli attuali o ex sovrani delle altre nazioni.[12][13] La sera stessa Carlo, Principe del Galles e Camilla, Duchessa di Cornovaglia, offrirono una cena a cui parteciparono anche i sovrani, anche se la regina non era presente.[14] Vi furono critiche per la presenza di Hamad bin Isa Al Khalifa, Re del Bahrain, a causa della repressione attuata in occasione delle sommosse popolari in Bahrain del 2011-2012.[15] A Londra i protestanti si riunirono fuori Buckingham Palace durante la cena, anche se il re stesso non era presente.[14]

Il Principe Filippo, duca di Edimburgo; Camilla, duchessa di Cornovaglia; il Principe Carlo, principe del Galles; il Principe William, duca di Cambridge; Catherine, duchessa di Cambridge; e il principe Harry, a bordo del MS Spirit of Chartwell durante il Thames Diamond Jubilee Pageant
La barca reale Gloriana

Il 26 maggio la regina partecipò alla Armed Forces Jubilee Parade e Muster al Castello di Windsor. 2600 marinai, soldati e aviatori parteciparono alla parata per la regina.

Il Thames Diamond Jubilee Pageant si tenne il 3 giugno; una parata marittima di 1.000 barche da tutto il Commonwealth costituì la più grande flottiglia mai vista sul Tamigi da 350 anni, insieme ad altre celebrazioni lungo le rive del fiume.[16][17][18] Durante l'evento iniziò un forte temporale, e il passaggio degli aerei al termine della manifestazione fu cancellato a causa della bassa visibilità. All'evento parteciparono molti governatori generali da tutti i regni del Commonwealth.[19][20]

I membri della famiglia reale, i governatori generali e i primi ministri dei regni del Commonwealth parteciparono a diversi eventi il 4 e 5 giugno; si tenne un ricevimento a Buckingham Palace prima del Concerto per il giubileo di diamante. Una messa di ringraziamento si svolse il giorno seguente alla Cattedrale di Saint Paul, con circa 2.000 ospiti. Si svolse un ricevimento alla Guildhall di Londra e un pranzo alla Lancaster House, offerto dal Segretario di Stato per gli Affari Esteri e del Commonwealth.[19] Un altro ricevimento per i soli governatori generali fu offerto dalla regina a Buckingham Palace.[19] Il marito della regina, il Principe Filippo, duca di Edimburgo fu ricoverato in ospedale per un'infezione alle vie urinarie il 4 giugno e non fu pertanto in grado di partecipare a nessuno di questi eventi ufficiali. Il Principe Edoardo, conte di Wessex affermò durante una visita al padre che seguiva i festeggiamenti via Skype.

L'accensione di migliaia di lanterne in tutto il Commonwealth ebbe luogo il 4 giugno. Il numero di lanterne fu originariamente fissato a 2012, ma alla fine, solo nel Regno Unito, ne furono accese circa 4000.[21] La prima lanterna del giubileo fu accesa all'Apifo'ou College a Nuku'alofa, Tonga, dagli scout tongani utilizzando torce di cocco.[22] Tra le altre nazioni vi furono Kenya, Australia, Nuova Zelanda, India, Seychelles, Sri Lanka e diversi stati dei Caraibi. La lanterna più remota fu accesa a Tristan da Cunha nell'Oceano Atlantico meridionale, utilizzando piante non native per alimentarla.[23][24] Nel Regno Unito, i militari britannici feriti in battaglia e le persone rappresentanti delle organizzazioni di beneficenza hanno portato le lanterne sulle cime più alte del regno. Una lanterna è stata accesa al Treetops Hotel nel Parco Nazionale di Aberdare in Kenya, dove Elisabetta si trovava nel momento della sua ascesa al trono.[21] La regina accese una lanterna fuori da Buckingham Palace alle 22:30,[25][26] inserendo uno speciale cristallo di diamante dentro il ricettacolo.[21] L'accensione è proseguita finché l'ultima lanterna è stata accesa in Canada otto ore dopo.[27]

Nel Regno Unito[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Nel Regno Unito il Consiglio reale pianificò eventi a livello nazionale e regionale per festeggiare il Giubileo di diamante[28] Come con il Giubileo d'Oro del 2002, il Dipartimento della Cultura, Media e Sport è stato responsabile per il coordinamento degli eventi.[29][30] Gli eventi furono pianificati in modo da utilizzare meno possibile il denaro pubblico: gran parte dei fondi per i festeggiamenti furono donati da privati e sponsor. Solo il costo della sicurezza è stato a carico del Her Majesty's Treasury. Il logo britannico del giubileo è stato scelto con una gara svoltasi all'interno del programma televisivo per bambini della BBC Blue Peter; il disegno vincente, annunciato nel febbraio 2011, è stato creato dalla bambina di dieci anni Katherine Dewar.[31][32] Il software open-source per la gestione dei contenuti Drupal è stato utilizzato per il sito web ufficiale.[33]

Weekend esteso[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 gennaio 2010 il Lord presidente del Consiglio e il Segretario per il Commercio Lord Mandelson annunciarono che sarebbe stato concesso un ulteriore bank holiday il 5 giugno 2012.[2][28][34] Spostando infatti la bank holiday di primavera (l'ultimo lunedì di maggio) al 4 giugno, questo avrebbe portato a un weekend esteso a quattro giorni in onore del giubileo della regina.[2][35] Dato che le vacanze nazionali sono materia devoluta, il Primo Ministro della Scozia confermò che la festa sarebbe stata concessa il 5 giugno anche in Scozia. Alcuni economisti teorizzarono che i festeggiamenti avrebbero potuto ridurre il PIL dello 0,5% nel secondo quadrimestre, anche se questo sarebbe stato contrastato dall'incremendo delle vendite e delle ospitalità negli alberghi.[36]

Autobus pubblico a Altrincham con una livrea speciale per il giubileo di diamante

Furono organizzati molti eventi a Londra durante il weekend del giubileo.[35] Il River Thames Diamond Jubilee Pageant si tenne il 3 giugno, mentre il Diamond Jubilee Concert, con un picnic tenutosi nel pomeriggio nei giardini del palazzo per i 10.000 spettatori,[37][38][39] si tenne il giorno seguente, di fronte a Buckingham Palace, e rappresentò esponenti di ogni decennio dei 60 anni di regno della regina.[40][41]

In tutta la nazione furono autorizzate feste di strada.[42] Speciali premi della lotteria, chiamati Milioni del Popolo del Giubileo, furono offerti dal Big Lottery Fund e da ITV.[43]

Nell'ultimo giorno dei festeggiamenti per il giubileo è stata celebrata una funzione di ringraziamento alla Cattedrale di Saint Paul a cui hanno partecipato la regina e altri membri della famiglia reale. L'inno di Will Todd The Call of Wisdom, commissionato appositamente per questo evento, è stato cantato dal Diamond Choir costituito da 40 bambini provenienti da tutto il Regno.[44][45] La messa è stata seguita da due ricevimenti, un pranzo alla Westminster Hall, una processione di carrozze fino a Buckingham Palace e infine un'apparizione sul balcone, un feu de joie e un volo delle Red Arrows e di un aeroplano storico,[46] incluso l'ultimo Avro 683 Lancaster volante in Gran Bretagna.

Il gruppo anti-monarchico "Repubblica" criticò lo stanziamento di fondi per gli eventi del giubileo mentre gli altri settori erano interessati da tagli, affermando che le scuole avrebbero violato la legge celebrando il giubileo senza insegnare anche prospettive repubblicane,[47] e accusarono la BBC di aver assunto una linea favorevole alla regina.[48][49][50][51] Il gruppo organizzò una protesta durante il Thames Diamond Jubilee Pageant.[52][53]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Royal Household, The Queen's Diamond Jubilee message, Queen's Printer, 6 febbraio 2012. URL consultato l'8 febbraio 2012.
  2. ^ a b c Extra bank holiday to mark Jubilee, Press Association, 5 gennaio 2010. URL consultato il 5 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2010).
  3. ^ Department of Canadian Heritage, Government of Canada Commissions New Canadian Portrait of Her Majesty The Queen, Queen's Printer for Canada, 22 giugno 2010. URL consultato il 23 giugno 2010.
  4. ^ Office of the Prime Minister of Canada, PM unveils Diamond Jubilee Medal design to honour Canadian contributions, Queen's Printer for Canada, 9 febbraio 2011. URL consultato il 20 ottobre 2011.
  5. ^ Department of Canadian Heritage, Topics > Monarchy in Canada > Queen's Diamond Jubilee, Queen's Printer for Canada. URL consultato il 20 ottobre 2011.
  6. ^ a b c The Queen Elizabeth Diamond Jubilee Trust, Australian Government Publishing Service, 7 febbraio 2012. URL consultato l'11 febbraio 2012.
  7. ^ NZ to give $1m to Diamond Jubilee, MSN NZ, 20 febbraio 2012. URL consultato il 20 febbraio 2012.
  8. ^ Charles, Camilla to visit Canada in May; Chretien named envoy, CTV, 30 aprile 2012. URL consultato il 30 aprile 2012.
  9. ^ Windsor reveals 'spectacular' plans for Diamond Jubilee, BBC, 1º novembre 2011. URL consultato il 21 aprile 2012.
  10. ^ Gordon Rayner, Queen's Diamond Jubilee: 500 horses from around the world will put on equine display in Windsor in The Telegraph, 2 novembre 2011. URL consultato il 21 aprile 2012.
  11. ^ Boyle to sing for Queen's pageant, The Press Association, 3 aprile 2012. URL consultato il 21 aprile 2012.
  12. ^ The Queen welcomes monarchs to Diamond Jubilee lunch in The Telegraph, 18 maggio 2012. URL consultato il 22 maggio 2012.
  13. ^ Jubilee monarchs' lunch: the full guest list in The Telegraph, 18 maggio 2012. URL consultato il 22 maggio 2012.
  14. ^ a b Laura Donnely, A feast fit for Kings and Queens, hosted by a Prince in The Telegraph, 18 maggio 2012. URL consultato il 22 maggio 2012.
  15. ^ Queen's lunch for monarchs attracts controversy, BBC, 18 maggio 2012. URL consultato il 23 maggio 2012.
  16. ^ Welcome, Diamond Jubilee. URL consultato il 7 aprile 2011.
  17. ^ London river extravaganza planned for Queen's jubilee, France 24, 6 aprile 2011. URL consultato il 7 aprile 2011.
  18. ^ Stephen Bates, Thames flotilla to mark Queen's diamond jubilee in The Guardian, 5 aprile 2011. URL consultato il 7 aprile 2011.
  19. ^ a b c Office of the Governor General of Canada, The Central Weekend – Queen's Diamond Jubilee, Queen's Printer for Canada, 1º giugno 2012. URL consultato il 4 giugno 2012.
  20. ^ Sir Patrick and Lady Allen for Diamond Jubilee in Jamaica Gleaner, 1º giugno 2012. URL consultato il 4 giugno 2012.
  21. ^ a b c Phil Vinter, Red fires at night, Royal delight: Queen to use huge crystal to trigger last of 4,000 beacons lit to celebrate Diamond Jubilee in Daily Mail, 2 maggio 2012. URL consultato il 9 maggio 2012.
  22. ^ Tonga's guides and scouts light first Diamond Jubilee beacon in Matangi Tonga, 4 giugno 2012. URL consultato il 5 giugno 2012.
  23. ^ Burning aliens for the Queen in Birdwatch, 4 giugno 2012. URL consultato il 5 giugno 2012.
  24. ^ Remote islanders join Jubilee party in Press Association, 4 giugno 2012. URL consultato il 5 giugno 2012.
  25. ^ The Queen's Diamond Jubilee Beacons > Beacon Lighting Times, Queen's Printer. URL consultato il 9 maggio 2012.
  26. ^ Agence France Presse, Wounded soldiers to carry beacons for Queen's diamond jubilee, canada.com, 30 gennaio 2012. URL consultato il 9 maggio 2012.
  27. ^ Sarah Rainey, Diamond Jubilee will set the globe alight, canada.com, 3 maggio 2012. URL consultato il 28 maggio 2012.
  28. ^ a b work Daily Mail, The Queen: Don't link my Jubilee celebration to 'flashy' Olympics (Londra), 27 giugno 2009. URL consultato il 31 ottobre 2010.
  29. ^ Department of Culture, Media, and Sport, diamond jubilee, Queen's Printer. URL consultato il 31 ottobre 2010.
  30. ^ Department for Culture, Media, and Sport, what we do > honours and ceremonials > diamond jubilee, Queen's Printer. URL consultato il 20 aprile 2010.
  31. ^ Queen's Diamond Jubilee emblem revealed, BBC News, 21 febbraio 2011. URL consultato il 21 febbraio 2011.
  32. ^ Royal Household, Diamond Jubilee emblem unveiled, Queen's Printer, 11 febbraio 2011. URL consultato il 10 febbraio 2012.
  33. ^ ComputerMinds, Drupal Portfolio – Diamond Jubliee website, ComputerMinds, 3 novembre 2011. URL consultato il 2 giugno 2012.
  34. ^ Extra Bank holiday to mark Queen's Diamond Jubilee, Department for Business Innovation & Skills, 5 gennaio 2010. URL consultato il 6 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2010).
  35. ^ a b Extra holiday for 2012 Jubilee, Reuters, 5 gennaio 2010. URL consultato il 5 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2010).
  36. ^ 'Diamond Jubilee Could Harm The Economy', Sky News, 6 febbraio 2012. URL consultato il 6 febbraio 2012.
  37. ^ Sir Paul McCartney to play Queen Diamond Jubilee gig in BBC News, BBC, 7 febbraio 2012. URL consultato il 20 aprile 2012.
  38. ^ Andrew Lloyd Webber and Gary Barlow write Jubilee song in BBC News, BBC, 24 febbraio 2012. URL consultato il 20 aprile 2012.
  39. ^ Heston Blumenthal plans 'best of British' Jubilee picnic in BBC News, BBC, 18 aprile 2012. URL consultato il 20 aprile 2012.
  40. ^ Diamond Jubilee weekend - Concert
  41. ^ Diamond Jubilee Concert
  42. ^ Department for Communities and Local Government, The new, simple, easy-to-use form to organise street parties has arrived!, Queen's Printer. URL consultato il 19 febbraio 2011.
  43. ^ Lottery Millions to Help Communities Bloom for Diamond Jubilee, The National Lottery. URL consultato il 19 febbraio 2011.
  44. ^ OUP: Diamond Jubilee anthem by Will Todd, Oxford University Press. URL consultato il 3 maggio 2012.
  45. ^ Diamond Choir: Meet the Choir, St. Paul's Cathedral.
  46. ^ Diamond Jubilee: flypast brings celebrations to an end BBC News. Accessed 5 June 2012.
  47. ^ Jubilee cooking contest may be illegal, says Republic, BBC News, 26 gennaio 2012. URL consultato il 7 maggio 2012.
  48. ^ BBC royal series The Diamond Queen biased, Republic says, BBC News
  49. ^ title=BBC's jubilee documentary 'one-sided', says republican pressure group, Ben Dowell, The Guardian, 24 febbraio 2012
  50. ^ Letter from Graham Smith to Chris Patten, at the Republic website (Retrieved 25 febbraio 2012)
  51. ^ Queen's diamond jubilee celebrations fall victim to town hall cuts in The Guardian, 29 dicembre 2011. URL consultato il 7 maggio 2012.
  52. ^ JUBILEE PROTEST – 3 June 2012, Republic, 5 gennaio 2010. URL consultato il 7 maggio 2012.
  53. ^ Queen's Diamond Jubilee: cost of the celebrations, The Telegraph, 11 aprile 2012. URL consultato il 7 maggio 2012.

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