Everybody Hurts

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Everybody Hurts
REM, Everybody Hurts (Jake Scott).jpg
Michael Stipe nel video del brano.
Artista R.E.M.
Tipo album Singolo
Pubblicazione 15 aprile 1993
Durata 5 min : 20 s
Album di provenienza Automatic for the People
Genere Alternative rock
Soft rock
Etichetta Warner Bros.
Produttore Scott Litt & R.E.M.
Formati 7", 12"
Certificazioni
Dischi d'oro Italia Italia[1]
(vendite: 15 000+)
R.E.M. - cronologia
Singolo precedente
(1993)
Singolo successivo
(1993)

Everybody Hurts è un brano della band statunitense R.E.M. La canzone è il quarto singolo estratto dall'ottavo album della band Automatic for the People (1992) ed è divenuta, nel corso degli anni, una delle canzoni più apprezzate del gruppo: i messaggi trattati sono riassumibili nel trasmettere coraggio a chi si sente deluso dalla vita o anche desidera porre fine alla vita stessa, attraverso l'ausilio delle persone care e degli amici. È diventata una sorta di inno contro il suicidio o più semplicemente alla solidarietà, in virtù della frase "hold on" ("resisti!"), reiterata nel finale, dove, a un riff di chitarre arpeggiate, si sovrappone un tappeto d'archi in crescendo dall'intenso lirismo.

Il titolo si presenta di non facile traduzione nell'uso della lingua italiana: il verbo "to hurt" può essere inteso sia come arrecare del male, sia come sentire dolore, pertanto andrebbe bene sia "tutti fanno male" oppure "tutti provano dolore", cioè che il dolore è nella natura umana e si può dare ma anche ricevere e, di conseguenza, non bisogna lasciarsi andare alle sofferenze della vita ma per questo combatterle.

Il video[modifica | modifica wikitesto]

Diretto da Jake Scott, vincitore di numerosi premi tra cui quello del video "più commovente", è stato girato a San Antonio, Texas. La scena è dominata da uno svincolo autostradale congestionato da un ingorgo. Da un cavalcavia, Stipe dissemina le pagine di un libro. Scorrono quindi i volti muti delle persone che occupano le numerose autovetture: alcuni sottotitoli ne mostrano i pensieri reconditi, alternandosi alle parole del testo e a frasi della Bibbia. Tutti i viaggiatori sono accomunati da stati d'animo di segno negativo: tale espediente narrativo è presente nel film Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders. Con il sopraggiungere del finale, quando Stipe intona "hold on", si vedono tutti i viaggiatori che scendono con calma dalle loro automobili e si incamminano, senza una meta apparente, con passo lento ma deciso, per poi sparire senza lasciare traccia.

A canzone ultimata, il video propone un notiziario televisivo dove, in un tono più che realistico, una voce racconta di questo insolito esodo, mostrando le immagini della colonna di macchine disabitate, senza lesinare lo sbigottimento per quanto accaduto.

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito un elenco di artisti che hanno eseguito una cover del brano:

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

US 7" and CD Single[modifica | modifica wikitesto]

  1. "Everybody Hurts" – 5:20
  2. "Mandolin Strum" – 3:26

"Collector's Edition" CD 1 (UK)[modifica | modifica wikitesto]

  1. "Everybody Hurts" (edit) – 4:57
  2. "New Orleans Instrumental No. 1" (Long Version) – 3:29
  3. "Mandolin Strum" – 3:26

"Collector's Edition" CD 2 (UK)[modifica | modifica wikitesto]

  1. "Everybody Hurts" (edit) – 4:57
  2. "Chance (Dub)" – 2:36
  3. "Dark Globe" (Syd Barrett) – 1:51

DE CD Single[modifica | modifica wikitesto]

  1. "Everybody Hurts" (edit) – 4:57
  2. "Mandolin Strum" – 3:26
  3. "Chance (Dub)" – 2:36
  4. "Dark Globe" (Barrett) – 1:51

US 12" and CD Maxi-Single 1[modifica | modifica wikitesto]

  1. "Everybody Hurts" (edit) – 4:57
  2. "Mandolin Strum" – 3:26
  3. "Belong" (live)[2] – 4:32
  4. "Orange Crush" (live)[3] – 4:00

US 12" and CD Maxi-Single 2[modifica | modifica wikitesto]

  1. "Everybody Hurts" (edit) – 4:57
  2. "Star Me Kitten" (demo) – 3:05
  3. "Losing My Religion" (live)[2] – 4:55
  4. "Organ Song" – 3:25

UK Cassette Single[modifica | modifica wikitesto]

  1. "Everybody Hurts" – 5:20
  2. "Pop Song '89" – 3:03

UK and DE 7" Single[modifica | modifica wikitesto]

  1. "Everybody Hurts" (edit) – 4:46
  2. "Pop Song '89" – 3:03

Singolo benefico per Haiti[modifica | modifica wikitesto]

Everybody Hurts
Artista AA.VV.
Tipo album Singolo
Pubblicazione 8 febbraio 2010
Genere Pop
Etichetta Syco Music
Produttore Steve Robson
Registrazione gennaio 2010
Formati Digitale, CD singolo

Allo scopo di raccogliere fondi per le popolazioni colpite dal terremoto di Haiti del 2010, il primo ministro inglese Gordon Brown ha chiesto a Simon Cowell di organizzare un singolo di beneficenza.[4] La scelta di Cowell è ricaduta sulla canzone Everybody Hurts, Brown ha eliminato l'IVA sul singolo e i R.E.M. hanno rinunciato a tutti i diritti.[5]

La canzone è eseguita da 21 artisti: Leona Lewis, Rod Stewart, Mariah Carey, Cheryl Cole, Mika, Michael Bublé, Joe McElderry, Miley Cyrus, James Blunt, Gary Barlow e Mark Owen dei Take That, Jon Bon Jovi, James Morrison, Alexandra Burke, Susan Boyle, Aston Merrygold e Marvin Humes dei JLS, Shane Filan e Mark Feehily dei Westlife, Kylie Minogue e Robbie Williams.

L'anteprima della canzone nelle radio britanniche è avvenuta il 2 febbraio 2010. Il singolo è stato pubblicato digitalmente a partire dal 7 febbraio e su supporto fisico a partire dal giorno successivo. I proventi del singolo saranno suddivisi tra il fondo Helping Haiti del The Sun e Disasters Emergency Committee.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Certificazione Italia, settimana 21. URL consultato il 5 giugno 2013.
  2. ^ a b Performed on Mountain Stage on 28 aprile 1991
  3. ^ Recorded at the Fox Theater, Atlanta, Georgia; 13 novembre 1989.
  4. ^ (EN) Haiti Aid Song 'To Be REM's Everybody Hurts', news.sky.com. URL consultato il 04-02-2010.
  5. ^ (EN) Haiti all-star charity single gets first airplay, news.bbc.co.uk. URL consultato il 04-02-2010.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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