Michael Stipe

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Michael Stipe
Michael Stipe nel 2007 al Tribeca Film Festival
Michael Stipe nel 2007 al Tribeca Film Festival
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rock
Jangle pop
Alternative rock
College rock
Periodo di attività 1980-2011
Strumento voce, chitarra
Gruppo attuale R.E.M.
Sito web

John Michael Stipe (Decatur, 4 gennaio 1960) è un cantante statunitense, leader del gruppo rock dei R.E.M. fino al loro scioglimento e autore della maggior parte dei testi della band.

Tali testi utilizzano spesso la tecnica del cut-up mutuata da William Burroughs. Si tratta di liriche generalmente molto criptiche, immaginifiche, espressioniste e nella quasi totalità dei casi non riconducibili a Stipe come persona.[1][2]

Inizialmente studente d'arte[3], da sempre (e ancora oggi) interessato ai vari aspetti delle diverse discipline, è lui stesso un artista visuale: è infatti fotografo e ha spesso curato personalmente gli aspetti grafici dei R.E.M., dalle copertine dei dischi alle scenografie dei concerti.[4] Insieme al compagno, il fotografo Thomas Dozol, gestisce anche un blog di fotografia, The selby.[5]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La sua scelta di vita professionale come musicista venne segnata in età adolescenziale dall'ascolto dell'album Horses di Patti Smith. La sua produzione di nuovi testi è lenta e faticosa, sebbene entri comprensibilmente in sintonia con la produzione musicale degli altri due artisti del gruppo (Peter Buck e Mike Mills).

Molto attento ai temi del sociale e dell'ambiente, Stipe ha scritto alcune canzoni che sono poi diventate autentici inni (in particolare Fall on Me, motivo simbolo delle lotte ambientaliste degli anni ottanta).

Nel 1988, produce il primo album dello storico gruppo Hugo Largo, cantando anche in due sue tracce.

Nel 1989, partecipa al brano "Kid fears" delle Indigo Girls incluso nell'omonimo album.

Stipe è anche produttore cinematografico: tra i titoli più importanti cui ha contribuito compaiono Velvet Goldmine, Man On The Moon, Essere John Malkovich, Saved!.

Alla vigilia delle elezioni presidenziali statunitensi del 2004 ha partecipato assieme ad altri artisti statunitensi al progetto Vote for Change, basato su concerti di informazione sul voto e propaganda a favore del candidato democratico John Kerry.

È il padrino di Frances Bean Cobain, figlia di Kurt Cobain, grande amico di Stipe, e Courtney Love.

È stato amico di River Phoenix, cui ha dedicato l'album Monster, e lo è tuttora di Patti Smith, Eddie Vedder, Tori Amos, Chris Martin dei Coldplay e Thom Yorke dei Radiohead.

Vive a New York con il compagno, il fotografo statunitense Thomas Dozol.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.allmusic.com/artist/michael-stipe-mn0000461998/biography.
  2. ^ http://www.ondarock.it/popmuzik/rem.htm.
  3. ^ http://www.georgiaencyclopedia.org/articles/arts-culture/rem.
  4. ^ http://www.hypebot.com/hypebot/2011/09/-michael-stipe-talks-art-tumblr-for-the-creators-project.html.
  5. ^ thomas dozol & michael stipe « the selby
  6. ^ Art Talks - Thomas Dozol, All Together Now | AnOther

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