Robyn Hitchcock

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Robyn Hitchcock
Robyn Hitchcock all'Iron Horse di Northampton (Massachusetts) nel 2005
Robyn Hitchcock all'Iron Horse di Northampton (Massachusetts) nel 2005
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Genere Neopsichedelia
Alternative rock
Periodo di attività 1976 – in attività
Album pubblicati 42
Studio 19
Live 9
Raccolte 14
Gruppi e artisti correlati The Soft Boys, Robyn Hitchcock and the Egyptians

Robyn Hitchcock (Londra, 3 marzo 1953) è un cantautore e chitarrista inglese.

Cresciuto a Londra, inizia la carriera nel 1976 quando forma a Cambridge i Soft Boys, gruppo new wave/punk influenzato dalla psichedelia. L'avventura termina nel 1981. Pubblica in quest'anno il primo album solista Black Snake Diamond Röle dove viene accompagnato da alcuni componenti del gruppo. Il successivo, Groovy Decay del 1982, è un mezzo fallimento soprattutto artistico con il suo tentativo di unire psichedelia e ritmi dance. Ciò lo porta a ritirarsi nel suo eremo nel Sussex.[1]. Si riaffaccia nel 1984 con l'album acustico I Often Dream of Trains, debitore soprattutto dei dischi solisti di Syd Barrett, che è considerato tra i migliori album di psichedelia degli anni 80.[2]

Nel 1985 forma con 2 ex-componenti dei Soft Boys gli Egyptians, il gruppo cresce in popolarità grazie al rock surreale e nel 1987 firma con la A&M Records, il loro brano Balloon Man tratto da Globe of Frogs diventa una college hit e viene trasmessa da MTV. In un paio di occasioni suona con Peter Buck dei R.E.M. e Peter Holsapple dei dB's con lo pseudonimo di Nigel and the Crosses.

Nel 1990 abbandona temporaneamente gli Egyptians per la realizzazione del disco da solista Eye. Nel 1994 lascia definitivamente il gruppo per una breve riunione dei Soft Boys. Firma per la Warner per la quale pubblica 2 album negli anni 90 con ospiti Tim Keegan, Jon Brion e Grant-Lee Phillips.

Nel 1998 Jonathan Demme realizza un film su di lui, Storefront Hitchcock dove viene filmato in concerto, dal film è stata tratta l'omonima colonna sonora.

Nel 2001 riforma i Soft Boys, la reunion porta alla pubblicazione del disco Nextdoorland nel 2002.

Pubblica da solista Robyn Sings, album registrato dal vivo con brani di Bob Dylan e Luxor

Nel 2004 sempre Jonathan Demme lo chiama per una piccola parte in The Manchurian Candidate.

Forma i Venus 3, sorta di supergruppo composto da Peter Buck, Scott McCaughey degli Young Fresh Fellows e Bill Rieflin dei Ministry.

Nel 2007 fu soggetto del documentario Robyn Hitchcock: Sex, Food, Death... and Insects di John Edginton trasmesso negli USA e nel Regno Unito sulla BBC. In contemporanea uscì l'EP live Sex, Food, Death... and Tarantulas dei Venus 3.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album studio[modifica | modifica wikitesto]

Dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The History of Rock Music. Robyn Hitchcock: biography, discography, reviews, links
  2. ^ I 500 dischi fondamentali della storia del rock, Giunti.

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