Kurt Cobain

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Kurt Cobain
Kurt Cobain mentre suona con i Nirvana agli MTV Video Music Awards 1992.
Kurt Cobain mentre suona con i Nirvana agli MTV Video Music Awards 1992.
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Grunge
Alternative rock
Periodo di attività 1985 – 1994
Strumento Chitarra, voce
Etichetta Sub Pop
Geffen Records
Gruppi Nirvana
Album pubblicati 11
Studio 4
Live 2
Raccolte 5

Kurt Donald Cobain (Aberdeen, 20 febbraio 1967Seattle, 5 aprile 1994) è stato un cantautore e chitarrista statunitense, frontman del famoso gruppo musicale grunge dei Nirvana.

Cobain forma i Nirvana nel 1987 con Krist Novoselic e in due anni la band diviene uno dei gruppi leader della scena musicale grunge di Seattle. Nel 1991 l'uscita del singolo Smells Like Teen Spirit segna l'inizio di una nuova generazione. I media musicali avrebbero infatti conferito a quel brano il titolo di inno di una generazione,[1] e, con esso, a Cobain l'appellativo di portavoce della generazione X.

Negli ultimi anni della sua vita Cobain lotta contro la dipendenza dall'eroina e le pressioni dei media su di lui e sulla moglie Courtney Love, da cui ha avuto una figlia di nome Frances Bean. L'8 aprile 1994 viene trovato morto nella sua casa di Seattle, ufficialmente suicidatosi con un colpo di fucile. Negli anni seguenti si è tuttavia sviluppato un acceso dibattito riguardo alle cause della sua morte.

Kurt è stato posizionato al 45º posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone[2] e al 73º posto della lista dei 100 migliori chitarristi secondo Rolling Stone.[3]

Indice

Biografia [modifica]

Infanzia [modifica]

Il cartello d'ingresso della città di Aberdeen, sottotitolato Come as You Are.

Nacque da Donald, meccanico e da Wendy che si alternava tra un impiego da barista e quello di segretaria d'ufficio. I primi sei mesi di vita li trascorse ad Hoquiam, prima che la famiglia si trasferisse ad Aberdeen. I primi anni della vita di Kurt sembrarono trascorrere felici. Nell'aprile 1970 nacque la sorella Kimberly.

Kurt iniziò a manifestare dell'interesse per la musica all'età di due anni. Fu in quel periodo che il bambino iniziò a dimostrare il talento musicale trasmesso da alcuni membri di famiglia. Qualsiasi canzone gli venisse richiesta, Kurt riusciva ad interpretarla sia strumentalmente che vocalmente. Nel documentario Kurt & Courtney è inserita una sua registrazione all'età di due anni, in cui si dilettava a cantare frasi poco comprensibili. Successivamente quando Kurt cominciò ad andare a scuola, si unì all'orchestra dell'istituto e cominciò a suonare il tamburo. Durante le lezioni non imparava a leggere la musica, bensì si limitava ad imitare ciò che i suoi compagni suonavano. Negli anni sviluppò interesse anche per il disegno.

Quando aveva sette anni, nel 1975, Donald e Wendy Cobain divorziarono. Fu un evento di grande impatto per il bambino, e questo trauma lo accompagnerà per tutta la vita. Già all'epoca la madre notò un profondo cambiamento nel bambino, che divenne di colpo introverso e infelice. Le mura del bagno di casa sua, infatti, riportavano i segni del disagio di Kurt: "Odio mia madre, odio mio padre, mio padre odia mia madre, mia madre odia mio padre, è semplice: vogliono che io sia triste".

In un'intervista, Kurt disse:

« Per qualche ragione me ne vergognavo. Mi vergognavo dei miei genitori. Non riuscivo più a guardare in faccia alcuni dei miei compagni di scuola perché desideravo disperatamente avere una famiglia normale. Mamma, papà. Volevo quel tipo di sicurezza, e lo rinfacciai ai miei genitori per parecchi anni. »
(Kurt Cobain, 1993)

Tra il 1975 e il 1984, nonostante il ragazzo avesse scelto di vivere con la madre, la sua indole ribelle lo portò ad approdare prima a casa del padre a Montesano, poi nuovamente dalla madre. Il rapporto di Kurt con suo padre peggiorò ulteriormente quando quest'ultimo decise di risposarsi con un'altra donna.

Adolescenza [modifica]

Nel 1974 Kurt ricevette da sua zia Mary, per il suo settimo compleanno, una chitarra elettrica slide della Blue Hawaii e un amplificatore. Iniziò subito a suonarla, sebbene fosse disastrata e nonostante il parere contrario della madre. Solo dopo aver imparato Back in Black degli AC/DC e Stairway to Heaven dei Led Zeppelin iniziò a scrivere le proprie canzoni. Kurt era ambidestro, ma più in là scelse di suonare la chitarra da mancino poiché c'erano pochi musicisti mancini, in tal modo sarebbe stata una caratteristica che lo avrebbe distinto. Alla fine del concerto MTV Unplugged in New York del 1993 Kurt si ferma a firmare degli autografi, utilizzando la mano destra.

Nello stesso anno incontrò per la prima volta Buzz Osborne, il cantante dei Melvins. Buzz diede a Kurt una fondamentale impronta, che si ripercosse anche sulla musica dei futuri Nirvana. Buzz ebbe il merito di portarlo a conoscenza di gruppi come Black Flag, Butthole Surfers e MDC.

A scuola Kurt focalizzò la sua attenzione sull'arte, spronato da professori e familiari. Nello stesso periodo strinse una profonda amicizia con Myer Loftin, un compagno di scuola dichiaratamente omosessuale, il che lo isolò dal resto dei suoi compagni. La prima droga assunta da Cobain fu la marijuana, che fumò dietro le quinte ad un concerto dei Melvins, e che poi iniziò a consumare nel boschetto vicino la scuola durante le superiori. Nel suoi diari Kurt scrisse:

« Anche se mi ero fatto per la prima volta proprio in quelle settimane avevo dichiarato che era "qualcosa che avrei fatto per il resto della mia vita!". E avrei fatto praticamente di tutto per assicurarmi il rifornimento di quell'erba meravigliosa. »
(Kurt Cobain)

Il 1985 per Kurt fu un anno difficile. Lasciò la scuola dopo una serie di risultati negativi, e poco tempo dopo la madre lo allontanò da casa. Kurt visse per un certo periodo per strada, dopo aver rotto ogni legame con la famiglia, sotto il ponte che congiunge Aberdeen a Cosmopolis:

« Avevo sempre desiderato provare l'esperienza della vita di strada, visto quanto era noiosa la mia vita di adolescente ad Aberdeen, ma non fui mai abbastanza indipendente per farlo. Facevo la fila per il buono viveri, vivevo sotto un ponte. Alla fine mi trasferii a Olympia. »
(Kurt Cobain)

Da questa esperienza nacque la canzone Something in the Way, contenuta in Nevermind. Fu ospitato per otto mesi a casa di un amico nella città di Olympia, mantenendosi come insegnante di nuoto. (Nel 2005 Krist Novoselic disse che Kurt non aveva mai vissuto sotto un ponte, vista la pericolosità delle onde del fiume Wishkah. Questa tesi è confermata da Charles Cross nel suo libro Heavier Than Heaven).

Quell'anno però è ricordato principalmente per un demo, inciso a casa della zia Mary (musicista), chiamato Illiteracy Will Prevail, a cui parteciparono Kurt e Dale Crover, che all'epoca fondarono I Fecal Matter. Il demo fu inciso su un quattro piste e il brano Downer fu rimasterizzato e incluso in Bleach. Venne inciso un altro demo nel dicembre 1985, parzialmente incluso nel box-set With the Lights Out.

Nell'estate 1986 Kurt venne arrestato per vandalismo. Aveva scritto God is Gay (Dio è Gay) e Homosex Rules (Potere agli Omosessuali) su alcuni muri di Aberdeen. La condanna gli costò trenta giorni di carcere e 180 dollari di multa. Se la cavò con la condizionale.

Nirvana [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Nirvana (gruppo musicale).

Kurt formò con Krist Novoselic i Nirvana sul finire del 1987. Registrano e pubblicano Bleach nel 1989, con il batterista Chad Channing. Nei suoi diari egli scrive:

« I Nirvana sono una formazione composta da tre elementi e proveniente dalla periferia di Seattle. Kurt (chitarra e voce) e Chris (basso) hanno lottato con troppi batteristi svogliati per tre anni [sic]... Negli ultimi nove mesi [sic] abbiamo avuto il piacere di prendere Chad (batteria) sotto le nostre ali e sviluppare quelli che adesso sono e sempre saranno i NIRVANA »
(Kurt Cobain[4])

Nel 1990 Dave Grohl diviene batterista dei Nirvana; registreranno Nevermind nel 1991. Il successo di Nevermind fece conoscere i Nirvana a livello mondiale, Kurt sentendosi a disagio con l'attenzione dei media e con il successo cominciò a concentrarsi maggiormente sulla musica del gruppo, che pubblicò, nel 1993, In Utero.

Ultime settimane e morte [modifica]

Il 23 febbraio 1994 Kurt Cobain fa la sua ultima apparizione televisiva[5] insieme ai Nirvana su RaiTre, nel programma Tunnel, condotto da Serena Dandini, cantando Serve the servants e Dumb. Nel documentario Chi Ha Ucciso Kurt Cobain?, Serena Dandini parlerà dell'incontro con Kurt Cobain, raccontando:

« Incontrandolo, ho avuto l'impressione di una persona di una sensibilità estrema, indifesa, che difficilmente riuscivi a guardare negli occhi, con uno sguardo di paura come di un cucciolo braccato dal mondo[6] »

Il 1º marzo 1994, subito dopo l'ultimo concerto del Tour Europeo dei Nirvana al Terminal Einz a Monaco, in Germania, a Kurt vennero diagnosticate una bronchite e una laringite.

Il 2 marzo Kurt volò a Roma per prendersi una settimana di riposo. Fu raggiunto da Courtney e da Frances Bean e prese una suite all'Excelsior di Via Veneto[7]. Ma durante la notte Courtney si accorse che il marito era in overdose. Il responsabile della Geffen italiana, Marco Cestoni, fu svegliato all'alba. Kurt fu portato prima al pronto soccorso e successivamente inseguito dai giornalisti presso il Policlinico Umberto I[8]. Salvato grazie ad un cocktail di farmaci, fu trasferito la mattina seguente all'American Hospital. Qui rimase in coma farmacologico per tutta la notte, ma dopo qualche giorno si riprese.

Il 18 marzo Courtney telefonò alla polizia temendo il suicidio del marito, che si era chiuso a chiave in una stanza armato di una pistola. Al suo arrivo, la polizia confiscò alcune armi da fuoco e una bottiglia di pillole appartenenti a Cobain, di cui tuttavia negò di essere il padrone assicurando di non aver tentato il suicidio, ma di fuggire dalla moglie.

Lo stesso mese Cobain accettò di sottoporsi ad un programma di disintossicazione.

Il 30 marzo Cobain arrivò all'Exodus Medical Center di Los Angeles, California. Nel pomeriggio del 1º aprile, una delle tate di Frances Bean la portò presso di lui per un incontro di un'ora. Quella notte, Cobain uscì dall'edificio per fumare una sigaretta, scavalcò un muro alto due metri, prese un taxi e si fece portare all'aeroporto, dove prese un aereo per Seattle. La mattina seguente, si fermò a casa sua e parlò con Michael "Cali" DeWitt, che in quel periodo risiedeva lì. Nei giorni seguenti, Cobain fu intravisto da parecchi nel circuito di Seattle, ma molti dei suoi conoscenti ignoravano dove si trovasse.

Il 3 aprile, Courtney Love contattò un investigatore privato, Tom Grant, e lo incaricò di ritrovare il marito. Il giorno seguente diffuse un comunicato per la scomparsa di Cobain sotto il nome della madre del cantante.

L'8 aprile 1994, il corpo di Cobain fu trovato da Gary Smith, un elettricista della Veca Electric, nella serra presso il garage nella sua casa sul Lago Washington. Smith vi giunse per installare l'illuminazione di sicurezza e vide il corpo steso all'interno. Ad esclusione del poco sangue proveniente dall'orecchio di Cobain, Smith disse di non aver rinvenuto segni visibili di particolari traumi; semplicemente, pensava fosse addormentato. Smith trovò inoltre quella che sembrò una lettera di suicidio, ma non per l'investigatore Tom Grant. A suo giudizio, infatti, la lettera sembrava più che altro un addio al mondo della musica che a quello terreno. Un fucile a pompa, comprato per Cobain da Dylan Carlson (frontman degli Earth e amico di quest'ultimo), venne trovato vicino al corpo del defunto. L'autopsia successivamente confermò che la morte di Cobain fu causata da un "colpo di fucile autoinflitto alla testa". Il rapporto disse anche che il cantante era morto con tutta probabilità il 5 aprile 1994.

Nella lettera di suicidio, diretta all'amico immaginario della sua infanzia, "Boddah", Cobain citò una canzone di Neil Young, My My, Hey Hey (Out of the Blue): "It's better to burn out than to fade away" (È meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente), frase che compare anche nella canzone dei Queen Gimme the Prize, tratta dall'album A Kind of Magic e inserita nella colonna sonora del film del 1986 Highlander - L'ultimo immortale. L'uso da parte di Cobain di quel testo ebbe un profondo impatto su Young, che dedicò parte dell'album Sleeps with Angels alla memoria del cantante dei Nirvana. La lettera citava anche il cantante dei Queen, Freddie Mercury, cui Cobain invidiava la passione per il suo lavoro e per il suo pubblico, che sembrava non essere cambiato per tutta la sua carriera.

Ecco qui riportato il testo in lingua originale e la traduzione della lettera che Cobain scrisse prima di spararsi:

Lettera in lingua originale: To Boddah pronounced

Speaking from the tongue of an experienced simpleton who obviously would rather be an emasculated, infantile complainee. This note should be pretty easy to understand. All the warnings from the punk rock 101 courses over the years. Since my first introduction to the, shall we say, ethics involved with independence and the embracement of your community has proven to be very true. I haven't felt the excitement of listening to as well as creating music along with reading and writing for too many years now. I feel guilty beyond words about these things. For example when we're backstage and the lights go out and the manic roar of the crowd begins it doesn't affect the way in which it did for Freddy Mercury who seemed to love and relish in the love and adoration from the crowd. Which is something I totally admire and envy. The fact is I can't fool you. Any one of you. It simply isn't fair to you or me. The worst crime I can think of would be to rip people off by faking it and pretending as if I'm having 100 % fun. Sometimes I feel as if I should have a punch in time clock before I walk out on stage. I've tried everything within my power to appreciate it, and I do. God, believe me I do but it's not enough.

I appreciate the fact that I and we have affected and entertained a lot of people. I must be one of one of those narcissists who only appreciate things when they're gone. I'm too sensitive. I need to be slightly numb in order to regain the enthusiasm I once had as a child. On our last three tours I've had a much better appreciation for all the people I've known personally and as fans of our music, but I still can't get over the frustration, the guilt and empathy I have for everyone. There's good in all of us and I think I simply love people too much. So much that it makes me feel too fucking sad. The sad little, sensitive, unappreciative, pieces Jesus man! Why don't you just enjoy it? I don't know. I have a goddess of a wife who sweats ambition and empathy and a daughter who reminds me too much of what I used to be.

Full of love and joy kissing every person she meets because everyone is good and will do her no harm. And that terrifies me to the point to where I can barely function. I can't stand the thought of Frances becoming the miserable self-destructive, death rocker that I've become. I have it good, very good, and I'm grateful, but since the age of seven I've become hateful towards all humans in general. Only because it seems so easy for people to get along, and have empathy. Empathy! Only because I love and feel for people too much I guess. Thank you all from the pit of my burning nauseous stomach for your letters and concern during the past years. I'm too much of an erratic, moody baby! I don't have the passion anymore and so remember, its better to burn out than to fade away. peace, love, empathy.

Kurt Cobain

Frances and Courtney, I'll be at your alter. Please keep going Courtney For Frances For her life which will be so much happier without me. I Love you. I love you! Kurt

Lettera in lingua italiana: A Boddah

Vi parlo dal punto di vista di un sempliciotto un po' vissuto che preferirebbe essere uno snervante bimbo lamentoso. Questa lettera dovrebbe essere abbastanza semplice da capire. Tutti gli avvertimenti della scuola base del punk-rock che mi sono stati dati nel corso degli anni, dai miei esordi, intendo dire, l'etica dell'indipendenza e di abbracciare la vostra comunità si sono rivelati esatti. Io non provo più emozioni nell'ascoltare musica e nemmeno nel crearla nel leggere e nello scrivere da troppi anni ormai. Questo mi fa sentire terribilmente colpevole. Per esempio quando siamo nel backstage e le luci si spengono e sento il maniacale urlo della folla cominciare, non ha nessun effetto su di me, non è come era per Freddie Mercury, a lui la folla lo inebriava, ne ritraeva energia e io l'ho sempre invidiato per questo, ma per me non è così. Il fatto è che io non posso imbrogliarvi, nessuno di voi. Semplicemente non sarebbe giusto nei vostri confronti né nei miei. Il peggior crimine che mi possa venire in mente è quello di fingere e far credere che io mi stia divertendo al 100%. A volte mi sento come se dovessi timbrare il cartellino ogni volta che salgo sul palco. Ho provato tutto quello che è in mio potere per apprezzare questo.

Ho apprezzato il fatto che io e gli altri abbiamo colpito e intrattenuto tutta questa gente. Ma devo essere uno di quei narcisisti che apprezzano le cose solo quando non ci sono più. Io sono troppo sensibile. Ho bisogno di essere un po' stordito per ritrovare l'entusiasmo che avevo da bambino. Durante gli ultimi tre nostri tour sono riuscito ad apprezzare molto di più le persone che conoscevo personalmente e i fans della nostra musica, ma ancora non riesco a superare la frustrazione, il senso di colpa e l'empatia che ho per tutti. C'è del buono in ognuno di noi e penso che io amo troppo la gente, così tanto che mi sento troppo fottutamente triste. Il piccolo triste, sensibile...! Perché non ti diverti e basta? Non lo so! Ho una moglie divina che trasuda ambizione e empatia e una figlia che mi ricorda troppo di quando ero come lei, pieno di amore e gioia.

Bacia tutte le persone che incontra perché tutti sono buoni e nessuno può farle del male. E questo mi terrorizza a tal punto che perdo le mie funzioni vitali. Non posso sopportare l'idea che Frances diventi una miserabile, autodistruttiva rocker come me. Mi è andata bene, molto bene durante questi anni, e ne sono grato, ma è dall'età di sette anni che sono avverso al genere umano. Solo perché a tutti sembra così facile tirare avanti ed essere empatici. Penso sia solo perché io amo troppo e mi rammarico troppo per la gente. Grazie a tutti voi dal fondo del mio bruciante, nauseato stomaco per le vostre lettere e il supporto che mi avete dato negli anni passati. Io sono troppo un bambino incostante, lunatico! E non ho più nessuna emozione, e ricordate, è meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente.

Pace, Amore, Empatia.

Kurt Cobain

Frances e Courtney, io sarò al vostro altare. Ti prego Courtney continua così, per Frances. Per la sua vita, che sarà molto più felice senza di me. Vi amo. Vi amo! Kurt

Il corpo di Cobain fu cremato, con un terzo delle sue ceneri depositate nel tempio buddhista (disciplina spirituale alla quale si era convertito nel frattempo) di Ithaca (New York), un terzo venne sparso nel fiume Wishkah e il resto è rimasto in possesso della moglie.

Quest'ultima ha poi rivelato al tabloid inglese News of the world che a maggio del 2008 la borsa rosa a forma di orsetto in cui si trovavano i resti del marito è stata trafugata da ignoti, durante un furto nel suo appartamento di Hollywood.

Il personaggio di Kurt è diventato un'icona vera e propria fra i giovani di ormai quasi due generazioni, a tal punto da influenzare ancora oggi sia la musica che la moda giovanile.

Vita privata, interessi e relazioni personali [modifica]

Courtney Love [modifica]

Kurt conobbe Courtney Love nel 1989. Un anno dopo, la loro conoscenza maturò in una relazione, "instabile" secondo i media, dato il frequente uso di droghe da parte della coppia. Nel periodo dello show dei Nirvana al Saturday Night Live accaddero due eventi molto importanti per la vita di Cobain: Courtney scoprì di essere incinta e Kurt ebbe la sua prima overdose, come dichiarato dalla moglie nel libro di Charles Cross. Il 24 febbraio, subito dopo la fine del tour australiano dei Nirvana del 1992, Kurt e Courtney si sposarono a Waikiki, nelle Hawaii.

Il 18 agosto 1992 nacque la figlia Frances Bean Cobain. Il suo nome deriva da quello della cantante dei The Vaselines Frances McKee o più probabilmente da quello dell'attrice Frances Farmer, e dalla forma del feto durante un'ecografia, la quale ricordava a Kurt la forma di un fagiolo. La nascita di Frances Bean, e l'uscita di un articolo su Vanity Fair, che accusava Courtney Love di far uso di eroina in gravidanza, ebbe un'eco talmente violenta da togliere la custodia della bambina ai genitori. Seguì uno scandalo mediatico. Sia Kurt che Courtney dovettero sottoporsi a disintossicazione e affrontare numerosi processi. Tempo dopo, la causa venne vinta dai Cobain e la figlia poté tornare da loro. Ciononostante, la fama di "genitori maledetti" continuò a gravare sulla coppia.

Nella biografia Cobain. Più pesante del cielo (Heavier Than Heaven) si racconta un episodio in cui Cobain si chiuse in una stanza per paura di essere picchiato dalla moglie, episodio poi smentito. In realtà la coppia era molto unita, in particolare Courtney Love ha sempre parlato del rapporto con il marito come ottimo e basato sulla fiducia. A testimonianza di questo ci sono varie interviste e concerti in cui Kurt smentisce le voci sui conti della moglie, e in alcune occasioni è arrivato anche a parlarne durante premiazioni o serate importanti su Mtv.

Malesseri fisici e dipendenza da oppiacei [modifica]

Durante la maggior parte della sua vita Cobain combatté disturbo bipolare[1], bronchite cronica e intensi dolori di stomaco (mai diagnosticati in modo preciso, anche se si pensa ad una probabile ulcera). Tuttavia Cobain riuscì a curarli qualche mese prima della morte: erano causati da una vertebra spostata di qualche decimo di millimetro che premeva su un nervo. La curò tramite fisioterapia.

Deluso sul fronte medico, e mosso da curiosità, Cobain approdò sul lido dell'eroina. Ebbe la sua prima esperienza con questa droga nel tardo 1990. Per mesi la assunse in modo saltuario, in seguito divenne una dipendenza. Alla fine del 1991, l'abuso ormai cronico di eroina, iniziò ad influenzare il tour promozionale di Nevermind, in cui Cobain addirittura svenne durante un set fotografico. Durante il concerto al Saturday Night Live, gli occhi del cantante apparivano con le classiche pupille a spillo, dovute alla miosi provocata dall'eroina, insonnolito ed emaciato. I rapporti con il resto del gruppo si rendevano tesi, poiché Kurt saltava le prove.

Risale a questo periodo anche una flebite, una grave infezione ad un braccio che Kurt contrasse per via di un pezzettino di cotone rimasto sull'ago della siringa.

Egli tentò una prima disintossicazione all'inizio del 1992, poco dopo la Love scoprì di essere incinta. Dopo la riabilitazione, i Nirvana si lanciarono nel loro tour australiano, durante il quale Cobain soffriva palesemente di crisi di astinenza. Poco dopo il ritorno a casa, ebbe nuovamente una ricaduta con l'eroina. Prima di un'esibizione al New Music Seminar a New York nel luglio del 1993, Cobain ebbe un'overdose di eroina. Invece di chiamare un'ambulanza, Courtney Love iniettò al marito del Narcan (Naloxone) acquistato illegalmente, allo scopo di portarlo fuori dal suo stato di incoscienza. Cobain poco dopo si esibì con i Nirvana in una di quelle che viene ricordata come una delle loro migliori esibizioni. Il pubblico non seppe nulla di quello che era successo in precedenza.

Strumentazione [modifica]

Chitarre elettriche

  • Fender Jaguar
  • Fender Mustang
  • Squier Stratocaster
  • Fender Jag-Stang
  • Martin D-18E elettro-acustica
  • Mosrite Ventures (per destrimani),o una copia Univox di essa

Amplificatori

  • Fender Bassman
  • Fender Quad Reverb a valvole (usato nella registrazione di In Utero),

con tre o quattro coni

Effetti

  • Roland EF-1 (Distorsore)
  • BOSS DS-1 (Distorsore)

Discografia [modifica]

Anno Titolo Etichetta Altre informazioni
1989 Bleach Sub Pop
1989 Blew Sub Pop EP per il mercato francese
1991 Nevermind Geffen/Mobile
1992 Hormoaning Geffen/Mobile EP. Solo in Australia e Giappone
1992 Incesticide Geffen
1993 In Utero Geffen
1994 MTV Unplugged in New York Geffen
1996 From the Muddy Banks of the Wishkah Geffen
2002 Nirvana Universal anche noto come You Know You're Right o "Best of"
2004 With the Lights Out Geffen Cofanetto con 1 DVD e 3 CD
2005 Sliver - The Best of the Box Geffen CD con 22 tracce di cui 19 tratte dal cofanetto "With the Lights Out" e 3 inedite
2009 Live at Reading Geffen CD, DVD, DVD+CD


Curiosità [modifica]

  • I Red Hot Chili Peppers hanno reso omaggio a Kurt Cobain, oltre che con la canzone Tearjerker, contenuta nell'album One Hot Minute, nel video del loro singolo Dani California: tra i vari gruppi imitati nel video compaiono i Nirvana, e in corrispondenza delle parole "Gone too fast" il cantante Anthony Kiedis impersonifica Cobain, la cui immagine è accompagnata da una candela che si spegne.
  • Il cantante dei 30 Seconds to Mars Jared Leto ha voluto rendere omaggio al personaggio di Kurt Cobain con un video online nel quale si vede proprio lui nei panni di Kurt reinterpretare il classico Pennyroyal Tea, una delle canzoni storiche dei Nirvana.[9][10]
  • Il cantante viene citato da Eminem nella canzone Cum On Everybody, contenuta nell'album The Slim Shady LP del 1999. Nella canzone il rapper dice "My favorite color is red, like the blood shed from Kurt Cobain's head when he shot himself dead", ossia "Il mio colore preferito è il rosso, come il sangue schizzato dalla testa di Kurt Cobain quando si è sparato" (chiaro riferimento al suicidio di Cobain).[11] Sempre lo stesso Eminem nomina Cobain nella canzone Untitled, traccia fantasma contenuta nell'ultimo album da solista pubblicato dal rapper, Recovery del 2010. La canzone dice "Get your brains bashed in so bad you gon' have Kurt Cobain askin' to autograph a bloodstained napkin", ovvero "Fatevi sfondare il cervello così tanto che avrete Kurt Cobain che vi chiede di autografare un tovagliolo zuppo di sangue".
  • A partire dalla pubblicazione dell'album Bleach, Cobain venne a volte accreditato nelle note dei propri lavori con il nome Kurdt Kobain.[12]
  • Nell'episodio dei Simpson "Lo Show Degli Anni Novanta" Homer Simpson fonda al liceo un gruppo Grunge ispirato ai Nirvana, dove lui prende le sembianze di Kurt, e scrive una canzone cover di Frances Farmer Will Her Revenge On Seattle.
  • La cantante Lana Del Rey, nella canzone Oh Say Can You See, cita la canzone dei Nirvana Come as You Are ("The voice of Nirvana says "Come as you are""). Inoltre nel 2012, a Sydney, ha realizzato una cover di Heart-Shaped Box.

Note [modifica]

  1. ^ Garofalo, p. 447
  2. ^ (EN) 100 Greatest Singers: Kurt Cobain. Rolling Stone. URL consultato in data 26 dicembre 2012.
  3. ^ (EN) 100 Greatest Guitarists: Kurt Cobain. Rolling Stone. URL consultato in data 26 dicembre 2012.
  4. ^ Citato in Michael Azerrad, Nirvana – Vieni come sei
  5. ^ Amarcord: l'apparizione tv a Tunnel dei Nirvana
  6. ^ Chi Ha Ucciso Kurt Cobain & Cobain Case - Parte 2di9 - YouTube
  7. ^ cocktail micidiale, grave il leader dei Nirvana
  8. ^ elenconotizie.com
  9. ^ Kurt Cobain: Jared Leto omaggia il leader dei Nirvana
  10. ^ omaggio jared leto
  11. ^ EMINEM LYRICS - Cum On Everybody
  12. ^ Kurt Kobain, Kurdt Kobain, Curt Cobain…Kurt Cobain’s Various Name Spellings | FeelNumb.com

Bibliografia [modifica]

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

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