Electric Light Orchestra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Electric Light Orchestra
Electric Light Orchestra 1978, Oslo
Electric Light Orchestra 1978, Oslo
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Rock progressivo
Art rock
Pop rock
Glam rock
Periodo di attività 1971-2001
Album pubblicati 32
Studio 13
Live 4
Raccolte 15

La Electric Light Orchestra (solitamente abbreviata in ELO) è un gruppo rock britannico sorto a Birmingham nel 1969 dalle ceneri della "beat band" dei The Move, fondato dal frontman Jeff Lynne e dall'istrionico Roy Wood, e piuttosto noto specialmente nella seconda metà degli anni settanta.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La musica appartiene a un genere rock-sinfonico melodico (nella band è presente anche un terzetto d'archi) con evidenti influenze beatlesiane (Lynne lavorerà a lungo dagli anni ottanta in poi con George Harrison) e talvolta vicino alla disco music. Si può comunque inquadrare il loro stile nell'innovativo progressive rock.

Roy Wood lascia la band dopo solo un anno dalla formazione, per divergenze musicali con Lynne, e fonda il proprio gruppo Wizzard.

Quasi immediatamente il gruppo fa presa sul pubblico, anche grazie alle faraoniche esibizioni dal vivo, ma l'età d'oro della ELO è quella che si apre nel 1975 con l'album Face the Music e il singolo funky Evil Woman.

L'anno successivo esce A New World Record, che contiene uno dei successi più noti del gruppo, Livin' Thing, nonché l'epica Rockaria e l'altro singolo di grande successo Telephone Line.

Il 1977 vede la pubblicazione del doppio album Out of the Blue, di nuovo una fucina di pezzi destinati a scalare le classifiche britanniche ed europee, come Turn to Stone, Mr Blue Sky, Sweet Talking Woman, The Wild West Hero e It's Over. Il tour del 1977-1978 li vede girare il mondo presentandosi sul palco con una vistosa astronave dalla quale i musicisti fuoriescono. La struttura degli shows è indicativa della natura spiccatamente kitsch del gruppo, caratteristica che è poi alla base sia del loro grande successo, come anche delle critiche più aspre.


Ma è nel 1979 che arriva il best-seller della band britannica in assoluto, Discovery, dominatore delle classifiche tra il 1979 e l'inizio del 1980, un disco che vira decisamente verso la disco music imperante in quel periodo. Canzoni come Shine a Little Love, The Diary of Horace Wimp, Don't Bring Me Down, Confusion e Last Train to London fanno la fortuna della ELO in tutto il mondo e ne rappresentano l'apice commerciale e popolare.

Nel 1980 il gruppo prende parte alla colonna sonora del film Xanadu, la cui omonima canzone vede l'orchestra duettare con Olivia Newton-John alla voce.

La sezione d'archi viene eliminata dagli anni ottanta in poi (ad eccezione di Mik Kaminski), in favore di un sound più asciutto ed elettronico in linea col pop moderno e di facile presa proposto dalla ELO in quel periodo. Il risultato è l'album Time, ultimo vero successo del gruppo (sebbene già in flessione rispetto all'anno di grazia 1979), con singoli come Hold on Tight e Twilight.

Mik Kaminski (2008)

Kelly Groucutt e Mik Kaminski restano nella formazione fino all'album del 1983 Secret Messages, successivamente decidono di staccarsi. È il canto del cigno per la ELO, i cui rimanenti tre componenti (Lynne, Tandy e Bevan) nel 1986 pubblicano l'album Balance of Power (dal quale è tratto il singolo Getting to the Point) e sciolgono il sodalizio.

Da quel momento in poi a parlare è solo Jeff Lynne, che inizia una duratura collaborazione con George Harrison, prima nel supergruppo Traveling Wilburys con Tom Petty, Bob Dylan e Roy Orbison, poi seguendo l'ex-Beatle in ogni avventura solistica fino alla morte prematura dello stesso Harrison nel 2001. Grande estimatore anche dell'ex-Beatle Paul McCartney, Lynne compare anche tra i collaboratori del disco di quest'ultimo Flaming Pie, risalente alla seconda metà degli anni novanta.

Nel frattempo, Bevan, Groucutt e Kaminski formano con il tastierista Eric Troyer la Electric Light Orchestra Part II nel 1990, senza però riscuotere grandi clamori.

Sarà invece Lynne stesso (coadiuvato dal fido Tandy) nel 2001 a tentare una nuova avventura targata ELO con una band completamente rivisitata, comprendente, fra gli altri anche George Harrison e Ringo Starr, e a pubblicare l'album Zoom, anch'esso però di scarsa rilevanza commerciale.

Formazioni[modifica | modifica sorgente]

Formazione classica:

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Studio[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Rock progressivo Portale Rock progressivo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock progressivo