Blur

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Blur
I Blur in concerto nel 2013.
I Blur in concerto nel 2013.
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Pop rock[1]
Britpop[1]
Alternative rock[1]
Dance rock[1]
Rock sperimentale[1]
Periodo di attività 1989 – in attività
Album pubblicati 9
Studio 7
Live 1
Raccolte 2
Sito web
Blur (Logo).png

I Blur sono una brit pop band britannica, considerati tra i maggiori esponenti del Britpop, movimento musicale molto popolare negli anni novanta.

Costituitisi a Londra nel 1989 con il nome Seymour, il gruppo è formato dal cantante e tastierista Damon Albarn, dal chitarrista Graham Coxon, dal bassista Alex James e dal batterista Dave Rowntree. Nel 1991 i Blur pubblicano il primo disco, Leisure, influenzato dalla sonorità della scena Madchester e dallo shoegazing. In seguito si orientano verso sonorità maggiormente guitar pop, ispirandosi a gruppi come i Pink Floyd, The Kinks, The Who, i Beatles e XTC. Nel 1993 è la volta del disco Modern Life Is Rubbish, seguito da Parklife (1994) e The Great Escape (1995). La band ottiene una popolarità altissima e viene a lungo contrapposta mediaticamente agli Oasis. I due gruppi, rivali nelle classifiche musicali, hanno animato la cosiddetta "battaglia delle band" del Britpop. Nel 1997 la band pubblica il disco Blur, caratterizzato da un cambiamento di stile musicale. La canzone Song 2 riesce nell'impresa di sfondare negli Stati Uniti e diventa estremamente famosa. Più elettronico e con sonorità gospel è il disco 13, edito nel 1999.

Nel maggio 2002, all'inizio delle registrazioni del settimo album Think Tank, Coxon lascia la band. Il disco vede la luce nel maggio 2003, diventando il disco dei Blur che si è piazzato più in alto nelle classifiche statunitensi. La riunione con Coxon avviene nel settembre del 2007. Nel mese seguente la band comunica sul proprio sito web di non voler pubblicare un nuovo disco. Il 9 dicembre 2008 vengono confermate delle voci sempre più insistenti di un ritorno dei Blur: il 2 e 3 luglio 2009 si esibiscono ad Hyde Park.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Damon Albarn e Graham Coxon, amici di infanzia, incontrano Alex James al Goldsmiths College di Londra nel 1988. Albarn fa parte dei Circus, che nell'ottobre di quell'anno ingaggiano il batterista Dave Rowntree[2][3] e, successivamente, Coxon in sostituzione del chitarrista, uscito dalla band. Nel dicembre 1988 la band cambia due altri membri e al gruppo si unisce anche James come bassista. In quel mese la band assume il nome di Seymour, ispirandosi a Seymour: An Introduction di J.D. Salinger.[3][4] Si esibiscono per la prima volta dal vivo nell'estate del 1989.[5] A novembre Andy Ross della Food Records li vede suonare a Seymour e si convince a scritturarli per la sua etichetta, tuttavia la direzione non gradiva il nome della band e propone loro una serie di nomi alternativi, tra cui Blur. Nel marzo 1990 viene firmato il contratto.

La band è originaria di Colchester, nell'Essex, e a ciò fa riferimento la canzone Essex Dogs, contenuta nell'album omonimo del 1997.

Durante la loro storia hanno attraversato due periodi molto differenti dal punto di vista artistico. Il primo periodo coincide con l'esplosione Britpop in Europa, che li ha consacrati stelle nascenti della musica anni novanta assieme a Suede, Pulp, Supergrass e successivamente Oasis. A metà degli anni novanta intraprendono con gli Oasis la "battle of the bands", ovvero una sfida fra le due band più in voga del momento. La "battaglia del Britpop", come è stata definita dai media britannici, consisteva in una sfida a chi riuscisse a ottenere più successo di vendite, aiutando molto le due band dal punto di vista dell'immagine, fino a far pensare che quasi tutta la loro rivalità fosse un'idea creata dalle loro case discografiche. Naturalmente ebbe la meglio la band di Manchester, nettamente più acclamata dal pubblico internazionale.

Con l'album Parklife viene rivalutata dal gruppo l'influenza del genere Mod con precisi riferimenti musicali ed estetici: non a caso nel brano "Parklife" canta con loro un'icona del revival Mod degli anni '80: Phil Daniels, attore protagonista del famoso film Quadrophenia.

Numerose sono frattanto le collaborazioni musicali: l'intero album del gruppo Elastica è stato scritto e suonato con la collaborazione di Albarn e Coxon. Noto anche alle cronache gossip il fidanzamento di Damon con Justine Frischmann, cantante delle Elastica. Inoltre nel brano Vegas nella versione 12" degli Sleeper, Graham Coxon suona il sax.

I Blur compaiono inoltre in diverse raccolte e tributi, come il CD degli The Who, intitolato Who are Who che contiene la reinterpretazione Substitute, o anche l'interpretazione live di Waterloo Sunset cantata con Ray Davies dei The Kinks. Il brano Sing è parte della colonna sonora del film Trainspotting di Danny Boyle, tratto dal romanzo di Irvine Welsh. Damon Albarn inoltre chiude la colonna sonora con il brano Closet Romantic.

Dal primo album, Leisure, al quinto, Blur, la produzione è stata affidata a Stephen Street, già produttore di molte importanti band degli anni ottanta, tra cui The Smiths.

Con l'uscita dell'album Blur nel 1997 il suono assume atmosfere più cupe con contaminazioni tra il wave e il dark; i singoli estratti Beetlebum, già dal titolo si intende l'omaggio ai Beatles, e Song 2, canzone che compare nella colonna sonora del videogioco FIFA: Road to World Cup 98, confermano l'ascesa della band al successo. Nel remix del brano Essex Dogs suona Thurston Moore dei Sonic Youth. La conferma che i Blur sono alla ricerca di suoni sempre più sperimentali avviene con la pubblicazione di 13, il sesto album. Per la prima volta il gruppo cambia produttore, William Orbit, con il quale aveva già collaborato nella realizzazione di alcuni remix dell'album Blur.

Durante la registrazione dell'album Think Tank (2003) il chitarrista Graham Coxon, entrato da tempo in cattivi rapporti con il frontman Albarn, decide di abbandonare ufficialmente il gruppo; questo clamoroso fatto non porta però allo scioglimento la band che pubblica comunque il disco.

A distanza di quattro anni dall'uscita di Think Tank, nonostante frequenti tira e molla fra i membri dei Blur, il gruppo ritrova un equilibro, dal momento che si ristabiliscono i rapporti fra Damon Albarn e Graham Coxon.

Il 9 dicembre 2008 viene ufficializzata la loro riunione per un concerto all'Hyde Park di Londra il 3 luglio 2009. La richiesta schiacciante di biglietti ha spinto gli organizzatori a raddoppiare l'evento; si ritroveranno sul palco anche il 2 luglio dove si presuppone si concentreranno in totale 100 000 spettatori.

Il 15 giugno 2009 il gruppo pubblica il doppio CD Midlife: A Beginner's Guide To Blur, che si propone di essere una raccolta essenziale dei maggiori contributi (non necessariamente costituiti da singoli) dei Blur dagli esordi fino a Think Tank.

Successivamente alle date dei concerti, i Blur hanno pubblicato i rispettivi dischi contenenti i brani presentati dal vivo. Il 12 febbraio 2010 è uscito il doppio DVD No Distance Left To Run contenente il concerto all'Hyde Park in due ore e mezza di immagini registrate durante le due serate.

Il 17 aprile 2010 è uscito il primo singolo inedito: Fool's Day in vinile limitato a 1000 copie per l'evento Record Store Day. È stato reso scaricabile gratis dal sito ufficiale della band. È il primo brano inedito dei quattro riuniti dopo le dimissioni di Graham dalla band nel 2003.

All'inizio del 2012 si rincorrono voci che parlano di un nuovo disco della band, voci che trovano fondamento nelle conferme di Coxon e nelle esibizioni live al War Child 2012, dove presentano anche un brano inedito: Under The Westway.

Il 21 febbraio la band si esibisce ai BRIT Awards 2012, dove riceve il premio Outstanding Contribution To Music (premio alla carriera e all'importanza nella scena musicale inglese). Lo stesso giorno viene annunciato direttamente dai Blur la loro partecipazione come headliner allo spettacolo di chiusura delle olimpiadi londinesi.

Nel 2013 la band torna sui palchi con un tour mondiale partito il 15 marzo dal Plaza Condesa di Città del Messico. Il 6 maggio, Damon Albarn sul palco dell'AsiaWorld-Expo di Hong Kong, annuncia che i Blur sono in fase di composizione di un nuovo album, la cui uscita è prevista per il 2014.[6]

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

Turnisti[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album studio[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Remix[modifica | modifica sorgente]

  • 1998Bustin' + Dronin'

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Videografia[modifica | modifica sorgente]

Premi[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Alex James, il bassista del gruppo, è un produttore di formaggi e scrive articoli gastronomici per riviste specializzate. È inoltre amante dell'astronomia e ha presentato programmi sul tema nella televisione britannica.
  • Dave Rowntree, il batterista del gruppo, è un provetto pilota di aerei turistici e la sua passione per l'informatica l'ha portato a gestire autonomamente il sito dei Blur; inoltre nel 2008 si è candidato nelle liste laburiste.
  • Damon Albarn, il cantante del gruppo, è anche frontman dei Gorillaz, dei The Good, the Bad & the Queen e dei Rocket Juice and the Moon
  • Graham Coxon, chitarrista del gruppo, ha vissuto anni molto difficili durante la sua esperienza nei Blur a causa di una forte dipendenza dall'alcol.
  • I Blur sono stati i primi artisti ad essere stati remixati dai Pet Shop Boys, nel 1994 con il remix del singolo Girls & Boys.
  • I Coldplay hanno rivelato di essersi ispirati al brano dei Blur "Sing" per comporre "Lost!", canzone contenuta nell'album "Viva La Vida or Death and All His Friends"
  • I Blur sono stati scelti come band headliner per la chiusura dei giochi olimpici 2012

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e (EN) Stephen Thomas Erlewine, Blur in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 22 novembre 2012.
  2. ^ Harris, pg. 45
  3. ^ a b Thompson, p.209
  4. ^ Harris, pg. 46
  5. ^ Harris, pg. 47
  6. ^ Blur may record new album in Hong Kong, 7 maggio 2013. URL consultato il 5 luglio 2013.
  7. ^ a b c The Q Awards. URL consultato il 24 agosto 2009..
  8. ^ (EN) Louise Jury, Take That voted best, worst and most tragic in The Independent, 4 dicembre 1995. URL consultato il 24 agosto 2009.
  9. ^ (EN) Blur blitz the Brits with haul of four awards in The Independent, 21 febbraio 1995. URL consultato il 24 agosto 2009.
  10. ^ a b (EN) Blur's award hat-trick in BBC, 1º febbraio 2000. URL consultato il 24 agosto 2009.
  11. ^ Current Biography Yearbook. H.W. Wilson. ISBN 978-0-8242-1042-7
  12. ^ Thompson, p. 533
  13. ^ (EN) Rock veterans honoured at awards in BBC, 3 novembre 1999. URL consultato il 24 agosto 2009.
  14. ^ (EN) Book for children and adults scoops South Bank award in Western Mail, 24 gennaio 2004. URL consultato il 24 agosto 2009.
  15. ^ "(EN) Mojos 2009: Blur reunite to collect award in The Daily Telegraph, 11 giugno 2009. URL consultato il 24 agosto 2009.
  16. ^ Plaque-Life – Blur Given Inaugural PRS Music Heritage Award, Allgigs.co.uk. URL consultato il 26 ottobre 2011.
  17. ^ (EN) Tom Jonze, NME awards 2010: Kasabian, Muse and ... Catchphrase? in The Guardian, 24 febbraio 2010. URL consultato il 25 febbraio 2010.
  18. ^ (EN) Blur to get outstanding contribution award at Brits in BBC, 8 dicembre 2011. URL consultato l'8 dicembre 2011.

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