Graham Coxon
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| Graham Coxon | ||
Leeds Festival, Inghilterra, 2005 |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Alternative Rock | |
| Periodo attività | 1988 - in attività | |
| Album pubblicati | 6 | |
| Studio | 6 | |
| Sito ufficiale | grahamcoxon.co.uk | |
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Graham Coxon (Rinteln (Germania), 12 marzo 1969) è un cantautore e chitarrista inglese, famoso per aver fatto parte, fino al 2002, del gruppo rock dei Blur e, da quel momento in poi, per il suo lavoro da solista. Sa suonare diversi altri strumenti, tra cui batteria e sassofono e si produce nella scrittura e nella pittura.
Nonostante la permanenza nel gruppo, comincia a pubblicare album solisti già nel 1998, con The Sky is Too High; divisosi dal gruppo si dedica a tempo pieno alla carriera personale. Tuttora ha sei album solisti pubblicati, di cui tre quando era ancora un membro della band. Durante la sua carriera nei Blur ha sempre avuto divergenze con il front-man del gruppo (Damon Albarn) per i più svariati motivi, una delle quali la sua forte dipendenza dall'alcol, che fortunatamente ha attualmente risolto.
Secondo gli "addetti ai lavori" è tecnicamente bravissimo (tra i suoi estimatori si colloca Jonny Greenwood dei Radiohead) ma nettamente mancante dal punto di vista "pubblicitario" a causa della sua riservatezza. il 9 Dicembre 2008 annuncia la reunion con i Blur.
[modifica] Discografia solista
- The Sky is Too High (1998)
- The Golden D (2000)
- Crow Sit on Blood Tree (2001)
- The Kiss of Morning (2002)
- Happiness in Magazines (2004)
- Love Travels at Illegal Speeds (2006)
- Spinning Top (2009)
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