I tre moschettieri (film 2011)

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I tre moschettieri
I tre moschettieri 2011.JPG
Titolo originale The Three Musketeers
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America, Regno Unito, Germania
Anno 2011
Durata 110 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione, avventura
Regia Paul W. S. Anderson
Soggetto Alexandre Dumas
Sceneggiatura Paul W.S. Anderson[1]
Andrew Davies
Produttore Martin Moskowicz, Paul W. S. Anderson
Casa di produzione Constantin Film
Impact Pictures
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Fotografia Glen MacPherson
Montaggio Alexander Berner
Musiche Paul Haslinger
Scenografia Paul D. Austerberry
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

I tre moschettieri (The Three Musketeers) è un film fantasy del 2011 diretto da Paul W. S. Anderson, tratto dal romanzo del 1844 di Alexandre Dumas I tre moschettieri, di cui è stata realizzata anche una versione 3D.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Orlando Bloom sul set nei panni del Duca di Buckingham

Il film si apre a Venezia con l'apparizione dei tre moschettieri Athos, Porthos e Aramis, che, con l'amante di Athos, Milady de Winter, devono rubare un progetto di Leonardo Da Vinci. Riescono ad introdursi nella cripta superando le trappole, ma vengono raggiunti dalle guardie e l'unico modo per fuggire è far saltare il soffitto allagando la cripta con l'acqua del canale soprastante. Messisi in salvo i tre moschettieri vengono però traditi da Milady, che si era accordata con il Duca di Buckingham e li droga rubandogli i progetti della macchina da guerra. Come punizione per aver fallito la missione i tre vengono radiati dal Cardinale Richelieu dal corpo dei moschettieri.

Un anno dopo, il giovane spadaccino guascone D'Artagnan decide di partire per Parigi per diventare moschettiere, come fu suo padre. Giunto in una locanda a Meung il giovane ha un alterco con Rochefort, il comandante delle guardie di Richelieu, che ha offeso la sua cavalla, e lo sfida a duello ma questi, invece di battersi lealmente, gli spara alle spalle, ferendolo però solo lievemente. Giunto a Parigi si mette in cerca dei moschettieri ma, riconoscendo Rochefort, si mette al suo inseguimento, scontrandosi però in tre riprese con i tre moschettieri Athos, Porthos e Aramis, e sfidandoli di volta in volta a duello tutti e tre nello stesso posto in tre orari differenti: rispettivamente alle ore 12, 13 e 14. Al primo appuntamento scopre che i padrini del suo avversario sono proprio gli altri due sfidanti. Mentre stanno per incrociare le lame arrivano le guardie del cardinale, guidate da Jussac che intima loro di fermarsi, dato che i duelli sono proibiti per ordine del cardinale. Giunge sul posto anche il capitano Rochefort e D'Artagnan decide di attaccare le guardie, seppur in gran numero. I tre moschettieri si uniscono al giovane guascone ed in breve tempo hanno ragione sulle guardie. Il cardinale Richelieu li convoca a nome del Re affinché questi li punisca, ma Re Luigi e sua moglie, la Regina Anna, impressionati dalla loro impresa, concedono loro la grazia.

Per spodestare il re e prendere il suo posto, Richelieu incarica la sua agente Milady di scrivere false lettere d'amore di Buckingham alla regina Anna e di rubarle la collana di diamanti, regalo del re, con l'obiettivo di incastrarla, facendo credere che la regina abbia una relazione con il Duca di Buckingham, che è giunto in Francia per conto del Re d'Inghilterra con un'aeronave da guerra costruita secondo i progetti di Leonardo rubati a Venezia.

Milla Jovovich sul set nei panni di Milady de Winter

La dama di compagnia della Regina, Costanza Bonacieux, scopre il complotto di Richelieu e informa D'Artagnan e i tre moschettieri che insieme studiano un piano per fermare il Cardinale. Il gruppo segue Milady fino al porto di Calais ma gli ingressi sono tutti bloccati e per permettere ai quattro amici di imbarcarsi Costanza si fa catturare dalle guardie di Jussac. Intanto Re Luigi trova le lettere d'amore e Richelieu lo convince ad organizzare un ballo a corte dove Anna sarebbe stata costretta ad indossare la collana di diamanti.

Giunta a Londra Milady avverte Buckingham dell'arrivo dei tre moschettieri, che vogliono vendicarsi per il tradimento subìto. Buckingham cattura D'Artagnan ma durante l'interrogatorio D'Artagnan rivela che la sua cattura è stato solo un diversivo così che i tre moschettieri potessero rubare l'aeronave. D'Artagnan viene recuperato e Milady, in fuga con i diamanti, catturata. Cosciente di aver fallito e per non farsi uccidere dall'amato Athos, Milady si getta nel vuoto.

Mentre i moschettieri volano verso Parigi vengono attaccati da Rochefort, a bordo di un'enorme aeronave. Rochefort ha Costanza nelle sue mani quindi D'Artagnan, suo innamorato, propone di portare a bordo i diamanti in cambio di Costanza. Dopo una spericolata battaglia aerea le due aeronavi si scontrano e finiscono sopra il tetto della Cattedrale di Notre Dame, dove D'Artagnan, in regolare duello, uccide Rochefort. Costanza riporta la collana di diamanti alla regina Anna in tempo per il ballo.

I tre moschettieri e D'Artagnan arrivano al ballo scendendo dall'aeronave in fiamme, e mentono al Re dando a Richelieu il merito di aver recuperato l'aeronave e di aver smascherato Rochefort, spia di Buckingham. A conferma di quanto dichiarato Athos mostra al re un'autorizzazione scritta proprio da Richelieu (che aveva sottratto a Milady). Richelieu, soddisfatto, offre ai quattro un posto nelle sue guardie, ma questi rifiutano mandandolo in collera.

Nel finale vediamo Milady (caduta nel canale della Manica) ripescata dal Duca di Buckingham a bordo della sua nave ammiraglia mentre fa rotta verso la Francia con una vasta flotta di navi e aeronavi.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

L'uscita nelle sale cinematografiche del film, prodotto dalla Constantin Film e distribuito in Italia da 01 Distribution[1], è avvenuta il 14 ottobre 2011[2].

Il film è stato trasmesso in 1ªTV su Rai 1 martedì 10 dicembre 2013, anche in HD e 3D su Rai HD sia sul digitale terrestre che sulla piattaforma satellitare Tivù Sat[3].

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Nella colonna sonora è compresa anche la canzone When We Were Young dei Take That.[4]

Inesattezze storiche[modifica | modifica sorgente]

  • Nel film, ambientato nella Francia di Luigi XIII (anno 1625), le scene di corte sono ambientate nella Reggia di Versailles, costruita solamente dal re Luigi XIV (Figlio di Luigi XIII) a partire dal 1661. Vi sono altre scene che rappresentano inesattezze dal punto di vista storico. Ad esempio: le scene nella Residenz di Würzburg, in quanto costruita successivamente all'epoca in cui il film è ambientato (1720 circa); le scene che coinvolgono l'Altes Rathaus di Bamberga (1744-1756 ad opera di Johann Jakob Michael Küchel, in pienostile rococò); le scene nel Festung Marienberg di Würzburg.
  • Durante l'ultimo scontro, una delle aeronavi si arena sulla cattedrale di Notre-Dame de Paris, più precisamente sulla guglia che è però stata aggiunta alla struttura originaria della cattedrale con il restauro del 1845 a cura dell'architetto Eugène Viollet-le-Duc (si potrebbe obiettare tuttavia che questa non è che l'ultima di cinque che hanno ornato nel corso dei secoli il fastigio della cattedrale).
  • Nella scena iniziale a Venezia il salone Da Vinci in realtà non si trova Venezia ma a Monaco di Baviera nel Palazzo Reale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Andrea, Cannes 2010: corsa contro il tempo per I Tre Moschettieri 3D, Badtaste.it, 14 maggio 2010. URL consultato il 28 gennaio 2010.
  2. ^ Giorgio Viaro, I tre moschettieri 3D, le sequenze del film di Paul W.S. Anderson viste in anteprima mondiale, Bestmovie.it, 1 dicembre 2010. URL consultato il 28 gennaio 2011.
  3. ^ Simone Rossi, I Tre Moschettieri stasera su Rai 1 e su Rai HD in formato 3D (canale 501 DTT), Digital–Sat, 10 dicembre 2013. URL consultato il 10 dicembre 2013.
  4. ^ (EN) Take That song for The Three Muskereers film, takethat.com, 7 luglio 2011. URL consultato l'8 luglio 2011.

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