Impossible Princess

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Impossible Princess
Artista Kylie Minogue
Tipo album Studio
Pubblicazione 1º novembre 1997
Durata 47 min : 26 s
Dischi 1
Tracce 10
Genere Pop rock
Dance pop
Trip hop
Etichetta Deconstruction, BMG, Mushroom Records
Produttore Steve Anderson, Dave Seaman, Dave Ball, Ingo Vauk, Rob Dougan, Jay Burnett, James Dean Bradfield
Certificazioni
Dischi d'argento Regno Unito Regno Unito[1]
(Vendite: 60.000+)
Dischi di platino Australia Australia[2]
(Vendite: 70.000+)
Kylie Minogue - cronologia
Album precedente
(1994)
Album successivo
(2000)
Singoli
  1. Some Kind of Bliss
    Pubblicato: 8 settembre 1997
  2. Did It Again
    Pubblicato: 24 novembre 1997
  3. Breathe
    Pubblicato: Febbraio 1998
  4. Cowboy Style
    Pubblicato: 18 agosto 1998

Impossible Princess è il sesto album della cantante australiana Kylie Minogue, pubblicato nel 1998. Dall'album sono stati estratti quattro singoli, Some Kind of Bliss, Did It Again, Breathe, Cowboy Style,.

L'Album[modifica | modifica wikitesto]

L'incisione del duetto con Nick Cave, Where the Wild Roses Grow dà l'impulso alla cantante per preparare un album più profondo, con sonorità che rispecchiassero davvero il suo modo di essere attuale, che giustificasse il passato ma celebrasse il presente.[3] Grazie all'ispirazione di Nick Cave e del fotografo Stéphane Sednaoui, con cui trascorre un viaggio tra USA e Cina, Kylie trova la sua vena creativa e il coraggio di esprimere realmente se stessa, tramite il suo talento e la sua creatività.[4] L'album è stato completamente scritto dalla stessa cantante, e segna una svolta nella sua carriera musicale, grazie alla profondità dei testi ed all'ottima produzione musicale. Presenta suoni indie-elettronici innovativi, prende spunto da artisti come Björk, l'artista pop giapponese Towa Tei (con cui inciderà ben due duetti) e la band degli U2, fondendo tutti questi generi nell'album.[4] L'album prende vita grazie alle collaborazioni con Brothers In Rhythm, Manic Street Preachers e Dave Seaman e la stesura completa impiega un periodo di tempo relativamente lungo, circa tre anni.[5] Nel corso della stesura Kylie dichiara di essere felice di scrivere finalmente qualcosa di estremamente differente da quello che finora aveva fatto.[6] L'album rappresenta vari generi musicali, rappresentando le varie personalità della cantante in quel periodo.

Non fu immediatamente apprezzato dalla critica, scioccata dal radicale cambiamento di immagine (Kylie tagliò tutti i capelli), di stile musicale ed approccio al successo.[7] Nonostante ciò riceve, comunque recensioni positive in tutto il mondo, e gli stessi critici reputano impossibile che questo lavoro così maturo e personale possa essere stato scritto da una cantante che fino a quel momento aveva fatto pop da discoteca. Il titolo dell'album viene deciso da Kylie, dopo aver ricevuto in regalo da Nick Cave un libro intitolato Poems to Break the Hearts of Impossible Princesses di Billy Childish, che secondo la cantante, rispecchiava a pieno il periodo musicale e artistico che stava attraversando. La cover del disco è un radicale sconvolgimento dell'immagine della cantante, con i capelli corti, con sfondo scuro a simboleggiare il senso di oscurità che avvolge l'album. La cover è anche in versione tridimensionale, curata dal fotografo Sednaoui, a simboleggiare le tre personalità del disco.[8]

Purtroppo questo risulta essere un album sfortunato, in quanto la sua uscita coincide con la tragica morte di Lady Diana, e per non creare fraintendimenti con il titolo dell'album (Impossible Princess), viene ritirato dal commercio dopo appena due settimane per essere ristampato solo in seguito, quando però l'entusiasmo per il nuovo album sarà già scemato. La ristampa non contiene nessun titolo, e sulla copertina è scritto solo Kylie Minogue senza altra aggiunta. La scelta è voluta dalla cantante, che dichiara di aver scelto quel nome per l'album due anni prima e quando è stato ritirato, per non dare ulteriori spiegazioni alle persone, ha preferito lasciare l'album senza nome, per darlo in futuro quando la gente avrà capito l'essenza dell'album in sé.[9] Per questi motivi l'album non ottiene un grande successo commerciale, pur essendo molto gradito ai fans, che lo acclamano come un capolavoro.

Nonostante successivamente Kylie si sia orientata verso un genere dance/pop comunque molto raffinato, nei successivi tour ha quasi sempre inserito brani tratti da Impossible Princess come Cowboy Style nel KylieFever2002, Dreams nello Showgirl Homecoming e Say Hey, I Don't Need Anyone e Drunk nel recente Anti Tour del 2012.

Successo e vendite[modifica | modifica wikitesto]

L'album ha ricevuto un buon riscontro commerciale solo nei paesi lontani dalla scena europea. In Australia entrò direttamente al quarto posto dell'album chart vendendo più di 140.000 copie e ottenendo il doppio status di platino. È inoltre risultato essere il 31mo album più venduto del 1998 in Australia[10]. In Israele è andato direttamente al numero uno e, nonostante i tempi burrascosi in Inghilterra, l'album è andato al numero dieci della Uk Album Chart ottenendo lo status di Silver [1]. Ha visto luce in alcune classifiche europee, ma senza troppo successo.

Classifiche&Vendite[modifica | modifica wikitesto]

Charts (1998) Peak
position[11][12]
Israeli Albums Chart 1
Slovenia Albums Chart 2
Australian Albums Chart 4
Japan Albums Chart 5
UK Albums Chart 10
German Albums Chart 78

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

# Title Songwriters Producer(s) Length
1 "Too Far" Minogue Brothers in Rhythm 4:43
2 "Cowboy Style" Minogue, Steve Anderson, Dave Seaman Brothers in Rhythm 4:44
3 "Some Kind of Bliss" Minogue, James Dean Bradfield, Sean Moore Dave Eringa, Bradfield 4:22
4 "Did It Again" Minogue, Anderson, Seaman Brothers in Rhythm 4:13
5 "Breathe" Minogue, David Ball, Ingo Vauk Ball, Vauk 4:38
6 "Say Hey" Minogue Brothers in Rhythm 3:37
7 "Drunk" Minogue, Anderson, Seaman Brothers in Rhythm 3:59
8 "I Don't Need Anyone" Minogue, Bradfield, Nicky Jones Eringa, Bradfield 3:13
9 "Jump" Minogue, Rob Dougan Dougan 4:03
10 "Limbo" Minogue, Ball, Vauk Ball, Vauk 4:06
11 "Through the Years" Minogue, Ball, Vauk Ball, Vauk 4:20
12 "Dreams" Minogue, Anderson, Seaman Brothers in Rhythm 3:44

Tracce bonus[modifica | modifica wikitesto]

Tracce bonus sulla versione giapponese di Impossible Princess.

# Title Songwriters Producer(s) Length
1 "Tears" Minogue, Ball, Vauk Ball, Vauk 4:27

Bonus disc sulla riedizione[modifica | modifica wikitesto]

La riedizione di Impossible Princess includeva un bonus disc di remixes e B-side. La copertina presenta un ologramma tridimensionale di una foto della cantante.

# Title Songwriters Producer(s)/Remixer Length
1 "Love Takes Over Me" (Album Version) Minogue, Anderson, Seaman Brothers in Rhythm 4:19
2 "Too Far" (Inner Door mix) Minogue Brothers in Rhythm, Philip Steir 6:19
3 "Did It Again" (Did It Four Times mix) Minogue, Anderson, Seaman Brothers in Rhythm, Steir 5:49
4 "Breathe" (Tee's Dancehall mix) Minogue, Ball, Vauk Ball, Vauk, Todd Terry 6:21
5 "Tears" Minogue, Ball, Vauk Ball, Vauk 4:27
6 "Too Far" (Junior's Riff dub) Minogue Brothers in Rhythm, Junior Vasquez 5:49
7 "Breathe" (Tee's Dub of Life) Minogue, Ball, Vauk Ball, Vauk, Terry 7:55
8 "Some Kind of Bliss" (Quivver mix) Minogue, Bradfield, Moore Eringa, Bradfield, John Graham 8:39
9 "Did It Again" (Razor-n-Go dub) Minogue, Anderson, Seaman Brothers in Rhythm, Razor-n-Go 9:53
10 "Breathe" (Tee's Glimmer mix) Minogue, Ball, Vauk Ball, Vauk, Terry 4:46
11 "Too Far" (North Pole mix) Minogue Brothers in Rhythm, Steir 5:54
12 "This Girl" (Demo) Minogue, Uschi Classen Classen 3:09

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.bpi.co.uk/certifiedawards/search.aspx
  2. ^ Kent, David (2006). Australian Chart Book (1993–2005). Turramurra, N.S.W.: Australian Chart Book, 2006. ISBN 0-646-45889-2.
  3. ^ Baker and Minogue, Hodder and Stoughton, 2002. p 112
  4. ^ a b Baker and Minogue, Hodder and Stoughton, 2002. p 108.
  5. ^ Baker and Minogue, Hodder and Stoughton, 2002. p 107.
  6. ^ That's Impossible, Princess!!". Rolling Stone. January 1998.
  7. ^ http://img399.imageshack.us/img399/8738/97wetscape3.jpg
  8. ^ Baker and Minogue, Hodder and Stoughton, 2002. p. 114.
  9. ^ The Complete Kylie". Cleo Magazine. November 1997.
  10. ^ Top 100 albums 1998.
  11. ^ (EN) World Chart Positions. URL consultato il 03.12.2009.
  12. ^ (EN) Albums: Impossible Princess. URL consultato il 03.12.2009.
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