Aleandro Baldi

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Aleandro Baldi
Aleandro Baldi in tour nel 2008
Aleandro Baldi in tour nel 2008
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1986 – in attività
Album pubblicati 9
Studio 7
Live 0
Raccolte 2

Aleandro Baldi, all'anagrafe Aleandro Civai (Greve in Chianti, 11 aprile 1959), è un cantautore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Polistrumentista e cantautore di talento, non vedente dalla nascita, viene scoperto da Giancarlo Bigazzi che, dopo avere ascoltato una registrazione delle canzoni di Aleandro, ne intuisce le sue grandi possibilità.[1] Comincia così nel 1986 la carriera del cantautore toscano, che partecipa al Festival di Sanremo con La nave va, una canzone da lui stesso composta e arrangiata. Si classifica al secondo posto nella "sezione giovani", sia per quanto riguarda le preferenze espresse dal pubblico, che quelle raccolte fra i critici.

Nel marzo 1987 esce l'album di debutto Aleandro Baldi, realizzato con Maurizio Fabrizio, Raf e Giancarlo Bigazzi. In quell'estate Aleandro sarà il vincitore della "sezione giovani" della manifestazione Un disco per l'estate con La curva dei sorrisi. Nel 1989 Baldi torna al Festival di Sanremo per presentare il suo brano E sia così (che dà il titolo al suo secondo album): si classifica al terzo posto nella "sezione emergenti".

Anni '90[modifica | modifica wikitesto]

La vera consacrazione l'avrà nel 1992 quando vincerà la categoria Nuove Proposte del quarantaduesimo Festival cantando, in coppia con Francesca Alotta, una canzone scritta dallo stesso Baldi, Non amarmi[2]. Il brano (inserito nell'album "Il sole") riscuote subito un grandissimo successo, restando in classifica per diversi mesi e occupando la prima posizione per ben dodici settimane. Otto anni dopo sarà poi tradotta in lingua spagnola e cantata dalla coppia Jennifer Lopez e Marc Anthony, portandola al successo in campo internazionale. Nello stesso anno, per il medesimo Festival di Sanremo, scriverà per Fausto Leali il brano Perché. Sempre nel 1992 vince Un disco per l'estate con il brano Il Sole che è anche tra quelli da lui interpretati al Cantagiro, altra manifestazione vinta.

Due anni dopo partecipa ancora al Festival di Sanremo 1994, questa volta nella categoria Campioni, con il brano da lui scritto Passerà. La canzone e l'interpretazione di Aleandro colpiscono nel segno, decretandone la vittoria. Il brano verrà poi inserito nel nuovo album Ti chiedo onestà.[3] Dello stesso anno è la pubblicazione del primo libro interamente autobiografico, scritto in collaborazione con il giornalista Marcello Lazzerini. Il titolo scelto dall'autore è Il sole dentro, un titolo che in due parole riesce a spiegare la forza dell'ottimismo posseduta dal cantante. Nel libro racconta quella parte di sé che i suoi fans, sparsi nel mondo, non conoscono: gli anni trascorsi da bambino nell’Istituto per Ciechi di Reggio Emilia che definisce "il Gabbione", la prima cognizione dell’esistenza di una frattura fra il mondo dei vedenti e quello dei non vedenti, la carriera musicale affrontata non come antidoto o come rivalsa rispetto alla propria condizione, ma come una naturale affermazione di sé e del proprio talento. Contrariamente agli insegnamenti impartiti dagli insegnanti negli anni del Collegio, Aleandro Baldi capisce da adulto che “non è vero che i non vedenti siano costretti a dimostrare di più per essere considerati normali”. Un approccio alla vita, e alla propria condizione, non competitivo ma qualitativo.[4]

A maggio del 1995 partecipa al Festival "Viva Napoli" con il brano "Lacreme napulitane" e si classifica al secondo posto.

Nel 1996, Aleandro Baldi sale ancora sul palco del Festival di Sanremo questa volta in coppia con Marco Guerzoni con il brano Soli al bar[5]. Il brano ottiene l'ottavo posto ed il Premio Famiglia Cristiana, riscuotendo un buon successo. Dopo l'uscita dell'album Tu sei me il cantautore si concede un periodo di distanza dagli studi di registrazione e nel frattempo continua a scrivere materiale nuovo.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 pubblica la raccolta Il meglio e il nuovo, anticipata dal singolo I Care, un brano dedicato a Don Milani. Nel disco è presente la panoramica completa del mondo musicale dell'artista: dai grandi successi come Non amarmi e Passerà, che hanno portato il cantautore toscano all'affermazione, a cinque titoli inediti tra cui Ninna nanna 'e mare scritta per lui da Federico Salvatore per il Festival di Napoli del 2001.

A tre anni di distanza nel 2005, Baldi dà alle stampe il singolo La blussanova che segna una svolta radicale rispetto al suo stile classico, grazie anche al quintetto di strumentisti che lo affianca: ne fanno parte i jazzisti Massimo Moriconi contrabbasso, Luciano Zadro chitarra, Stefano Nanni pianoforte e Giancarlo Nanni batteria accanto a Danilo Rossi prima viola solista presso l'Orchestra e la Filarmonica de La Scala di Milano.[6] Ancora nel 2005 è fra gli artisti che partecipano al disco tributo per ricordare Pierangelo Bertoli a 3 anni dalla scomparsa. L'album raccoglie 14 brani interpretati da alcuni tra i maggiori artisti della scena musicale italiana, che hanno rivisitato alcune delle più celebri canzoni di Bertoli, rileggendole in chiave personale. Per dirti t'amo è il brano interpretato in questa occasione da Aleandro Baldi.

Dopo avere raccolto grandi soddisfazioni: 8 milioni di copie vendute nel 2000 del singolo No Me Ames (Non amarmi), interpretata da Jennifer Lopez e Marc Antony ed il quartetto Il Divo, che nel 2004 con Passerà hanno scalato tutte le classifiche del mondo con oltre 3 milioni di album venduti, nel 2007 Baldi ritrova la voglia di rimettersi in gioco.[7] Esce Liberamente tratto il primo disco fatto senza l'aiuto e la collaborazione di Giancarlo Bigazzi. L'artista lo presenta così: "Questo disco ha due anime, una trova la sua sorgente in un romanzo di Jonathan Swift del 1726 I viaggi di Gulliver. Un libro che io pensavo per ragazzi, ma in realtà un'opera satirica scritta per denunciare le miserie ed i limiti della società umana; per quell'epoca, graffiante e a tratti scurrilmente oltraggiosa verso il potere, tanto che l'editore convinse[Jonathan Swift] a non firmarlo, e pubblicarlo come anonimo. La seconda anima di questo disco, prende spunto dalle cose più semplici che mi circondano, e descrivono la quotidianità e i sentimenti. Il titolo del CD è Liberamente tratto proprio perché le canzoni che ne fanno parte non hanno un denominatore comune. Spero che questa mia ritrovata voglia di mettermi in gioco, si sia tramutata in un buon lavoro che sia piacevole all'ascolto".[8] Per la realizzazione di questo lavoro il cantautore toscano si è avvalso della collaborazione di due amici che hanno curato la produzione, Marco Luca Massini coautore delle canzoni e Maurizio Bozzi che assieme a Marco Pezzola hanno curato gli arrangiamenti. L'uscita dell'album è anticipata dal singolo "Ricomincio da qui".[9] Dello stesso anno, è il progetto musicale Liberamente Jazz. Uno spettacolo teatrale che vede Aleandro Baldi, accompagnato da una jazz band, ripercorrere la propria carriera attraverso arrangiamenti originali e pensati per l'occasione. I brani interpretati sono quelli delle nuove produzioni contenute nell'album Liberamente tratto, assieme ai successi come La nave va, Non amarmi, Soli al bar e l'indimenticabile Passerà in una veste assolutamente inedita. Sul palco con l'artista si esibiscono i musicisti Maurizio Bozorius Bozzi basso, Daniele Malvisi sax, Cosimo Marchese batteria e Marco Pezzola pianoforte.[10]

Nell'autunno del 2008, partecipa come ospite fisso alle sette puntate del varietà televisivo in onda in prima serata su Rai 1, Volami nel cuore.

Nell'ottobre 2009, durante la 15ª edizione della manifestazione canora Premio Mia Martini, riceve il "Premio Mia Martini Speciale" per avere portato la musica italiana nel mondo.

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Nella primavera del 2010 esce il cd Italian love song con etichetta Drycastle records. L'album è composto da nove cover di brani italiani che vanno dal 1975 al 1980, canzoni particolarmente significative per il cantante in quanto lo hanno aiutato a cambiare vita, abbandonando la chiusura del collegio.

Ma il 2010 è per Aleandro Baldi un anno ancora più importante, perché avrà la possibilità di coronare un sogno che coltivava fin da ragazzo ed al quale non aveva mai rinunciato: diplomarsi in chitarra al conservatorio.[11] All'esame finale conseguirà il voto di 10 su 10. Un traguardo aspirato lungamente e raggiunto nonostante le tante difficoltà incontrate.

Nel 2012 il cantautore mette la sua professionalità a disposizione di un'associazione genovese che trasmette messaggi di solidarietà attraverso la musica: il 21 febbraio, in occasione della giornata nazionale del braille, partecipa come testimonial alla realizzazione del videoclip "Un Brivido", con un'inedita e toccante interpretazione.[12]. Il brano era già stato premiato dall'Istituto G. Gaslini per l'importanza del tema sociale trattato.

Successivamente l’artista si dedica con passione allo studio della musicoterapia, disciplina professionale che utilizza la musica come strumento terapeutico per promuovere il benessere psico-fisico della persona. E’ proprio in questo ambito che ritrova l’amico e collega Riccardo Azzurri, con il quale avvia un progetto, che vede tra gli altri la realizzazione di un brano nato dalla necessità di rendere omaggio alla propria città natale: Firenze. Nella primavera del 2014, i due artisti toscani presentano “Firenze madre”, una canzone scritta a quattro mani ed eseguita accompagnandosi con il pianoforte (Riccardo Azzurri) e la chitarra (Aleandro Baldi). L’attore e regista Leonardo Pieraccioni rappresenta la chiave di volta per dare una grande visibilità al brano, postando sul suo spazio Facebook il video della canzone.[13] Il 19 maggio, in occasione dell’apertura della partita del cuore, i due cantautori si esibiscono allo stadio Franchi di Firenze davanti a 40.000 persone, le quali hanno manifestato un grande affetto e sincero gradimento. Bellissima come sempre l’interpretazione dei due artisti, dotati di una voce e sensibilità fuori dal comune.

Dal 5 ottobre è ospite fisso nel programma di Rai 1 "Domenica In" per 14 puntate, partecipando alla gara canora "Ancora Volare". Otto coppie formate da big della canzone italiana e giovani talenti si sfidano interpretando successi di ieri e di oggi.


Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Duetti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007, l'album "Liberamente tratto" viene proposto per la prima volta anche su mercato internazionale con il nome "Ricomincio da qui". L'intera realizzazione grafica è stata completamente rivisitata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aleandro Baldi Su Mtv.It
  2. ^ "Non amarmi": Baldi e Alotta cantano un amore "diverso" - La musica che gira intorno
  3. ^ "Francesco": Baldi canta il dolore e le fantasie di un "matto" - La musica che gira intorno
  4. ^ lo " scrittore " Aleandro Baldi baciato dalla bella onorevole
  5. ^ "Soli al bar": Baldi e Guerzoni danno voce agli ultimi - La musica che gira intorno
  6. ^ ALEANDRO BALDI - Radio Mach 5
  7. ^ Il ritorno di Aleandro Baldi | lemanineicapelli | Il Cannocchiale blog
  8. ^ Tgcom - Baldi: "Ricomincio da qui..."
  9. ^ Aleandro Baldi - Ricomincio da qui videoclip - YouTube
  10. ^ Nove.firenze.it
  11. ^ Aleandro Baldi al Tchaikovsky: un ottimo esempio di integrazione didattica
  12. ^ videoclip UN BRIVIDO... quando "toccare con mano" aiuta a risolvere un problema - YouTube
  13. ^ [1]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

https://www.facebook.com/Aleandrobaldioff

Predecessore Vincitore del Festival di Sanremo Successore
Enrico Ruggeri 1994 Giorgia
Predecessore Vincitore del Festival di Sanremo categoria Giovani Successore
Paolo Vallesi - Le persone inutili Aleandro Baldi e Francesca Alotta - Non amarmi Laura Pausini - La solitudine

Controllo di autorità VIAF: 50032022 LCCN: n95029078