Jenny B

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Jenny B
Jenny B durante il concerto a Comiso del 6 ottobre 2007
Jenny B durante il concerto a Comiso del 6 ottobre 2007
Nazionalità Italia Italia
Genere Dance
Pop
Soul
Jazz
Gospel
Periodo di attività 1993 – in attività
Album pubblicati 7
Studio 6
Live 1
Raccolte 0
Sito web

Jenny B, nome d'arte di Giovanna Bersola (Catania, 20 luglio 1972), è una cantante italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi: la regina nascosta della dance[modifica | modifica sorgente]

Jenny è nata a Catania, da padre senegalese e madre siciliana, ma è cresciuta a Reggio Emilia, la città dei suoi genitori affidatari. La sua carriera, che spazia dal pop, alla dance (specialmente Eurodance ma anche House), al jazz, alla musica leggera italiana, inizia a 15 anni ma i primi progetti importanti risalgono agli anni novanta. Infatti è nel 1993, anno in cui presta la voce a Corona nel grande successo dance The Rhythm of the Night, che ha raggiunto le dieci milioni di copie vendute. Seguono altri grandissimi successi nel mondo della dance (che proprio in quegli anni vive un boom di produzioni italiane che hanno molto successo anche all'estero), ma spesso come cantante nascosta che presta la voce ad altre front woman: The Summer Is Magic di Playahitty o "You and I" di J.K. fra le più conosciute e fra quelle che hanno lasciato un segno decisivo nella storia dell'Eurodance.

Funky Company: svolta soul-pop-jazz[modifica | modifica sorgente]

Nel 1994 Ivano Borgazzi, pianista e compositore di Reggio Emilia, fonda i Funky Company, gruppo italiano acid jazz che con la voce di Jenny ha un grande successo in tutta Europa. Due gli album incisi con la band, album per i quali Jenny figura anche fra gli autori di molti brani: "Tendency of Love" del 1995 ed "Everytime" del 1997. Tra i collaboratori anche grossi nomi internazionali, da Joy Malcolm degli Incognito a Ernie McKone dei Galliano. Memorabile la performance vocale di Jenny in due differenti versioni di Summertime, classico del jazz.

Festival di Sanremo 2000: la vittoria[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver riportato al successo Dammi solo un minuto dei Pooh nell'album dei Gemelli Diversi, debutta da solista al Festival di Sanremo 2000 vincendo con Semplice sai il Primo Posto nella categoria Nuove Proposte e il Premio della Critica Mia Martini. Il brano è stato quello più votato on-line nei siti web RAI, oltre che quello più votato ufficialmente da tutte le giurie, popolari e di qualità. Il notevole successo al Festival del brano, musica di Frank Minoia (autore e produttore anche per Joy Salinas) e testo di Jenny B, non corrisponde ad un altrettanto esaltante successo nelle vendite anche a causa dell'uscita posticipata, solo dopo parecchi mesi, dell'album Come un sogno. Tra le canzoni dell'album di debutto da solista anche due intensi omaggi: uno a Luigi Tenco con Se stasera sono qui, uno a Lucio Battisti con 10 ragazzi per me.

Jenny B in concerto a Monterosso Almo il 29 settembre 2007

Tra collaborazioni e televisione[modifica | modifica sorgente]

Nei primi mesi del 2000 duetta con Piotta in La mossa del giaguaro.

Nel 2001 è di nuovo a Sanremo con Anche tu scritta dai Matia Bazar (Golzi-Cassano) e si classifica al sesto posto tra i Big.

Nel 2002 esce il brano Love Is the Music, collaborazione col dj Francesco Rossi (aka F.R.), di successo negli ambienti tanto da vantare remix nuovi sino al 2006.

Nel 2003 esce il duetto con Alan Sorrenti nel brano Paradiso Beach, pezzo dalla ritmica ballabile in linea con alcune produzioni d'oltreoceano legate al genere R'n'B.

Nel 2004 e nel 2005 canta ne "La Corrida", trasmissione televisiva di Canale 5 in cui reinterpreta grandi successi della musica italiana e internazionale. Sorprendente l'interpretazione di Amazing Grace, celebre brano gospel da lei cantato in occasione della morte di Giovanni Paolo II.

Nel 2006 partecipa alla terza edizione di Music Farm, un talent show condotto da Simona Ventura in onda in prime time su Rai 2, vincendo il premio della critica appositamente creato dai giurati per premiare le sue doti vocali ed interpretative.

Nello stesso anno Massimo Ranieri la vuole, insieme a Linda, Silvia Mezzanotte e Simona Bencini, per la raccolta Canto perché non so nuotare...da 40 anni, e Jenny partecipa alla riedizione del brano La voce del silenzio lanciato originariamente da Dionne Warwick al festival di Sanremo. Le quattro cantanti partecipano inoltre allo spettacolo televisivo di Ranieri "Tutte donne tranne me".

Nel 2006 e negli anni successivi, partecipa con altri artisti alla trasmissione "Una voce per Padre Pio". Spesso è ospite della trasmissione "Domenica In" in cui duetta con Luisa Corna in popolari canzoni italiane. Il mondo la interpreta in duetto con il soprano Cecilia Gasdia.

Nel 2010 partecipa all'11º Festival della nuova canzone siciliana, cantando Nni li to occhi, nella categoria Premio Sicilia.

Sempre nello stesso anno registra, su richiesta della RAI, un brano in inglese che viene inserito nella quinta puntata, dal titolo "Il ritorno del mito", della fortunata serie "Ho sposato uno sbirro".

Voce jazz[modifica | modifica sorgente]

Forte della sua preparazione in ambito jazz, avendo vinto in gioventù una borsa di studio in canto jazz a Boston, Jenny si dedica molto a questa tipologia musicale.

Nel 2006 esce The invisible session, album che miscela eleganti sonorità cool, lunghe, ritmi brasilian suite e nujazz, grazie a trombettisti come Gianluca Petrella, Fabrizio Bosso, a musicisti come Sandro De Bellis e Enzo Frassi, e a un'intensa Jenny B che ne disegna le armonie vocali.

Nel 2007 esce Jenny B in concert, un raffinato live registrato all'università di Teramo in cui la cantante interpreta grandi classici del jazz, da My funny Valentine a Misty, accompagnata da un quartetto di musicisti d'eccezione: Toni Fidanza al piano, Gabriele Pesaresi al basso, Roberto Desiderio alla batteria e Jerry Popolo al sax.

Nel 2009 interpreta ben tre brani per Someway Still I Do, l'ambizioso album di debutto di Alessandro Magnanini, autore produttore che ha reso celebre Mario Biondi. Tra melodie alla Brill Building, lounge patinata, soul e jazz, la voce di Jenny trova la giusta dimensione per una visibilità in tutta Europa.

Nel 2011 è la volta di Esta soy yo. L'album, anticipato dai singoli Ode a Celeste e Canto madrigal, è un viaggio musicale che unisce, attraverso il filo conduttore della spiritualità religiosa, brani tratti dalla Petite messe solennelle di Gioachino Rossini al fascino della Santeria cubana. Oltre al produttore e arrangiatore Enrico Melozzi, nell'album partecipano musicisti di fama internazionale, tra cui il gruppo cubano “Bamboleo” di Lazaryto Valdes, il trombettista italiano Fabrizio Bosso, il bassista cubano Manuel Orza, il chitarrista flamenco Toni Fidanza e il Cinik Afrocuban Percussion Ensemble.

Premi[modifica | modifica sorgente]

Discografia da solista[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Album con i Funky Company[modifica | modifica sorgente]

Album con i The Invisible Session[modifica | modifica sorgente]

Progetti dance e collaborazioni varie[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vincitore del Festival di Sanremo categoria Giovani Successore
Alex Britti - Oggi sono io Jenny B - Semplice sai Gazosa - Stai con me (Forever)