Eiffel 65

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Eiffel 65
Fotografia di Eiffel 65
Paese d'origine Italia Italia
Genere Dance pop[1]
Eurodance[1]
Europop[1]
Italodance[1]
Periodo di attività 1998-2006
2010-in attività
Etichetta BlissCo.
Album pubblicati 5
Studio 3
Raccolte 2
Sito web

Gli Eiffel 65 sono un gruppo musicale eurodance italiano nato nel 1998 negli studi della casa discografica torinese Bliss Corporation. La formazione originale della band vede impegnati nel progetto il DJ Gabry Ponte (all'anagrafe Gabriele Ponte, di Torino), il musicista Maury (all'anagrafe Maurizio Lobina originario di Asti) ed il front-man nonché cantante Jeffrey Jey, alias Gianfranco Randone (originario di Lentini, in provincia di Siracusa). Il nome del gruppo è frutto della scelta casuale di un computer che individuò in un elenco di possibili nomi la parola "Eiffel", alla quale fu aggiunto per errore il numero 65 le cui cifre appartenevano a un numero telefonico scritto su una demotape. Dopo il distacco di Gabry Ponte e la parentesi con i Bloom 06 che causarono lo scioglimento del gruppo nel 2006, nell'agosto del 2010 Maury e Jeffrey sono tornati a ricostituire gli Eiffel 65, anche con Gabry Ponte, nonostante abbia solo recentemente creato una nuova propria etichetta discografica e annunciato impegni che lo vedranno alle prese con collaborazioni internazionali.[2]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

I tre, che già avevano collaborato ad altri progetti interni alla loro casa discografica, per la quale lavoravano dai primi anni ’90, fondano il gruppo in questione nell'ambito della composizione di "Blue (Da Ba Dee)", canzone nella quale per loro stessa ammissione non nutrivano grandi speranze in termini di vendite. Il disco viene pubblicato ad ottobre del 1998, e senza "deludere le aspettative" non riscuote un particolare successo. Circa cinque mesi dopo il disco viene recuperato dall'emittente lombarda Discoradio, radio locale che trasmette in una vasta zona del nord Italia, specializzata nella trasmissione della musica Italodance. A questo punto scocca la scintilla, e "Blue" passa dall'anonimato alla fama nazionale e sull'onda del successo viene pubblicata anche al di fuori dei confini italiani (Regno Unito, Germania, Francia, Canada, Australia, Spagna, Svizzera, Austria, Danimarca, Russia, Svezia, Finlandia, Norvegia, Grecia, Belgio, Olanda, Irlanda e USA), approdando nelle varie classifiche e raggiungendone in molti casi la vetta. A questo primo singolo ormai entrato nella storia della musica moderna fa seguito a quasi un anno di distanza Move Your Body, anch'essa hit da dancefloor, e allo stesso tempo irraggiungibile nelle classifiche di vendita in molti paesi, composta da Domenico Capuano assieme al DJ Roberto Molinaro, membri di casa Blissco. Il disco precederà l'uscita del primo album del gruppo, Europop (1999), un album pop. Arrivano a vendere con questo album più di 4 milioni di copie nel mondo di cui tre milioni solamente negli Stati Uniti (traguardo fino allora impensabile per un artista italiano), diventando così la band italiana di sempre ad essere riuscita a vendere più copie negli Usa. I tre chiudono il millennio con Too Much of Heaven, traccia estratta da Europop. Il brano affronta il tema del denaro in una società dove le cose materiali offuscano i valori dell'amore e dell'amicizia e il gruppo dimostra così di saper andare anche oltre la musica da discoteca.

A questo punto per gli Eiffel inizia un tour mondiale che li porterà anche a Los Angeles. Durante questo periodo di promozione musicale (di circa un anno), il gruppo intanto continua a dedicarsi alla composizione di nuovi brani che andranno poi a costituire la track-list del secondo album: Contact! (2001). Il disco in questione, pur mantenendosi fedele al sound che la band aveva proposto fino a quel momento, si discosterà in parte dal primo album. Infatti, mentre Europop risentiva particolarmente delle influenze della dance del decennio corrente, il suono di "Contact!" trova le sue origini essenzialmente nelle melodie anni ottanta. A conferma di tutto ciò nel disco svetta come ultima traccia 80’s Stars, brano che riprende il ritornello di Centro di gravità permanente di Franco Battiato accompagnato da una tastiera elettronica che riproduce alla perfezione una melodia tipica degli anni Ottanta. Questa traccia è presente solamente nella versione italiana dell'album. Per l'estero il disco presenta come ultimo brano World in the World. Da questo secondo album verranno tratti i singoli One Goal, Back in Time, Lucky (in My Life) ed 80’s Stars. Verrà inoltre pubblicata su vinile Losing You, per il solo mercato canadese.

Il successo mondiale della band viene ulteriormente confermato quando il brano "Blue (Da Ba Dee)" viene inserito nei cinque brani selezionati per la nomination "Best Dance Recording" ai Grammy Awards del 2001, vinta però poi dai Baha Men con il brano "Who Let the Dogs Out?"[3].

Nel 2002 esce il singolo Cosa resterà (In a Song), che riprende in parte la linea melodica di Now Is Forever, canzone contenuta in "Europop", e che conferma la scelta di adottare nel cantato l'italiano alternato all'inglese come già è avvenuto per 80’s Stars.

Segue una pausa di parecchi mesi, dove il gruppo rimane assente dalle scene musicali.

Dopo la pausa[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003 ormai iniziato gli Eiffel 65 tornano sulla scena partecipando al Festival di Sanremo 2003. Il 5 marzo di quell'anno debuttano al teatro Ariston con Quelli che non hanno età in un ambiente totalmente estraneo all'elettronica e ai bpm da discoteca. Seppur criticati e snobbati dalla giuria e dai media saranno proprio loro a salvare l'audience della trasmissione che raggiungerà durante la loro esibizione il picco massimo di ascolti[4]. I tre si classificano al 15º posto su un totale di venti artisti. Un risultato mediocre per un gruppo che sino ad allora aveva venduto quasi 15 milioni di dischi nel mondo. A premiare l'audacia del gruppo tuttavia saranno le vendite: il disco risulterà primo su tutti i brani presentati alla manifestazione canora.

Il terzo album[modifica | modifica sorgente]

In concomitanza con il Festival di Sanremo, esce il terzo album della band piemontese intitolato semplicemente Eiffel 65 (2003). In questo disco la dance occupa una posizione marginale a vantaggio di brani più lenti che tendono al pop. Ciò che distingue il disco dagli album precedenti è inoltre l'uso esclusivo della lingua italiana nei testi salvo poche eccezioni.

Il 16 maggio 2003 esce Viaggia insieme a me, ninna-nanna elettronica, che qualche mese dopo viene remixata da Roberto Molinaro in chiave Dance.

In inverno, lo stesso Molinaro remixa una canzone pop contenuta nell'album, cioè Una notte e forse mai più, e poco prima dell'estate esce Voglia di Dance All Night.

Nel 2004 viene realizzata una versione di "Eiffel 65" destinata al mercato estero. Il disco invece verrà pubblicato solamente in Italia probabilmente perché giudicato non adatto al mercato straniero. Oltre alle tracce già presenti nella prima edizione dell'album sarà presente un brano completamente strumentale, Living in My City, composto nel 2003 su commissione della fondazione Atrium nell'ambito di un progetto per la riqualificazione di alcune aree di Torino in vista delle olimpiadi invernali del 2006 che si sono svolte nel capoluogo piemontese.

In estate esce la loro ultima canzone, Tu credi remixata da Roberto Molinaro e dal tastierista Maury, contenuta nel singolo di Voglia di Dance All Night.

Dopo la fine dell'estate, gli Eiffel decidono di prendersi una pausa dopo anni di lavoro.

L'uscita di Gabry Ponte dal gruppo[modifica | modifica sorgente]

L'8 marzo 2005 Gabry Ponte, impegnato fin dal 2001 in un progetto solista parallelo a quello del gruppo, in comune accordo con la band, esce dal progetto per l'impossibilità di coniugare il suo impegno con quello degli Eiffel 65 e per via del loro annunciato cambiamento di sonorità.

La fine del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Il 16 maggio 2006 il duo decide di lasciare dopo 14 anni la casa discografica torinese che li ha visti crescere artisticamente, la Bliss Corporation e di cambiare nome alla band in Bloom 06, alla quale è dedicato il loro sito personale[5].

Re-union degli Eiffel 65[modifica | modifica sorgente]

Il 17 giugno 2010, Maury e Jeffrey pubblicano un comunicato ufficiale sul blog dei Bloom 06 dove annunciano che gli Eiffel 65, anche con Gabry Ponte, si riuniranno ed inizieranno a lavorare a un quarto album ed a un successivo tour. Ciò che fa riflettere i Bloom 06 a fare un passo indietro è l'interesse da parte di alcuni artisti americani di riprendere alcuni frammenti delle loro canzoni per le loro nuove produzioni, una su tutte quella del rapper Flo Rida che aveva chiesto al duo il ritornello di “Blue” per il suo singolo “Sugar”, singolo di lancio di un attesissimo album da classifiche mondiali. L'enorme presenza di suoni dance europei in tutto il pop mainstream che sta letteralmente esplodendo in tutto il mondo rende inevitabile l'affluire di richieste da diverse parti per un ritorno degli Eiffel 65, che sono considerati in diversi ambienti come precursori e maggiori esponenti in materia.[6] La re-union ufficiale avviene il 31 ottobre 2010 nell'evento Dance Generation tenutosi al PiacenzaExpò di Piacenza, quando il dj Gabry Ponte, fino ad allora ex membro del gruppo, terminato il suo dj set annuncia la rinascita degli Eiffel 65, chiamando sul palco Maury e Jeffrey e suonando di nuovo insieme a loro dopo 6 anni, dando vita così al New Planet Tour.

Un presunto quarto album[modifica | modifica sorgente]

Dal 2010 gli Eiffel 65 stavano lavorando alla produzione del loro quarto album di studio. Il genere dominante di questa e delle successive produzioni non sarà più l'Europop, ma un genere più vicino a quello dell'attuale musica commerciale.[7] Successivamente il trio dopo aver provato per un anno a produrre qualcosa di marchiato eiffel, per disaccordi fra di loro nonché per gusti musicali diversi, decidono di mettere il progetto in stand-by per quanto riguarda l'uscita di nuovi inediti e di un eventuale album.

Nel frattempo continua il "New Planet tour" che porta in giro per l'Italia e per il mondo la nota band torinese.

Progetti solisti[modifica | modifica sorgente]

Proseguono parallelamente all'attività del trio dei progetti solisti che vedono il frontman del gruppo Jeffrey Jey impegnato nell'inizio di una carriera da solista iniziata con la pubblicazione del singolo "Out of your arms" , Maury Lobina impegnato in produzioni per altri artisti quali i Moderni e nella carriera da disc-jockey, e Gabry Ponte impiegato nella sua carriera da Dj e produttore.

Zorotl[modifica | modifica sorgente]

Il successo degli Eiffel 65 vede anche la nascita ed il successo di un nuovo personaggio, Zorotl, una sorta di extraterrestre blu dalla testa eccessivamente pronunciata, protagonista dei primi due video del gruppo: Blue (Da Ba Dee) (1998) e Move Your Body (1999). Zorotl poi ha fatto uscire un singolo tutto suo, chiamato I Wanna Be (2000). Può essere considerato un gruppo virtuale.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Anno Dettagli Posizione massima raggiunta Certificazioni
(Per quantità di vendite)
AUS
[8]
AUT
[9]
CAN
[10]
FIN
[11]
FRA
[12]
GER
[13]
ITA
[14]
NZ
[15]
SWI
[16]
UK
[17]
US
[18]
1999 Europop 18 16 5 8 6 37 13 4 19 12 4
2001 Contact!
  • Data di rilascio: 24 luglio 2001
  • Etichetta discografica: Popular Records
17
2003 Eiffel 65 13
"—" denota rilasci che non entrarono in classifica

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Anno Singolo Posizione massima raggiunta Certificazioni
(Per numero di vendite)
Album
AUS
[22]
AUT
[23]
CAN
[24]
FRA
[25]
GER
[26]
ITA
[27]
SUI
[28]
SWE
[29]
UK
[17]
US
[30]
US Pop
[31]
1999 "Blue (Da Ba Dee)" 1 1 1 1 1 3 1 1 1 6 2 Europop
2000 "Move Your Body" 4 1 4 1 4 1 2 8 3 36
"Too Much of Heaven" 50 30 20 35 2 22 52
"My Console"
2001 "One Goal" 37 12 Contact!
"Back in Time" 12
"Lucky (In My Life)" 23 25 68 57 13 74 56
2002 "80's Stars" 9
"Losing You" 10
"Cosa resterà (in a song)" 12 Eiffel 65
2003 "Quelli che non hanno età" 5
"Viaggia insieme a me" 13
"Una notte e forse mai più" 10
2004 "Voglia di Dance All Night"
"—" denota rilasci che non entrarono in classifica

Remix[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nel film Iron Man 3 (2013) il brano Blue (Da Ba Dee) apre il film e introduce il personaggio principale Tony Stark (Robert Downey Jr.).
  • Il DJ del gruppo Gabry Ponte è tra i dj italiani più famosi al mondo, ed è tra l'altro impegnato oltre la carriera solista ad essere giudice assieme a Sabrina Ferilli e Luca Argentero nel talent show Amici di Maria De Filippi.
  • Il trio, nonostante la riunione, nella maggior parte dei casi si presenta nella formula del duo per via degli impegni solisti da parte del DJ del gruppo.
  • Il videoclip ufficiale di Blue (Da Ba Dee) su YouTube vanta un record di più di 40.000.000 di visualizzazioni.[37]
  • Nel 2013 è stata registrata una versione del singolo Blue (Da Ba Dee) in mandarino per il mercato cinese.
  • Il 6 maggio 2013 viene annunciato dal sito ufficiale del gruppo che Blue (Da Ba Dee), a 15 anni di distanza dalla sua uscita, entra nelle classifiche dance chart iTunes posizionandosi in Italia alla numero 45 e in USA alla 10. Il singolo rientra anche a far parte della classifica dance Billboard posizionandosi nelle prime 10 posizioni e nelle classifiche di USA, Francia, Canada, Turchia, Repubblica Ceca, Repubblica Domenicana, Giappone, Australia, Slovacchia, Germania, Lussemburgo, Ucraina, Brasile e Argentina.[38]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Eiffel 65 in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 1º aprile 2013.
  2. ^  intervista a Gabry Ponte. YouTube
  3. ^ Grammy Awards. URL consultato il 23 settembre 2013.
  4. ^ La Repubblica/sanremo2003: Sanremo, ascolti in calo mai così bassi dal 1996
  5. ^ http://www.bloom06.com
  6. ^ Annuncio della reunion sul blog ufficiale
  7. ^ Radio 2.0 - Intervista agli Eiffel 65
  8. ^ australian-charts.com - Australian charts portal, australian-charts.com. URL consultato il 13 agosto 2010.
  9. ^ austriancharts.at - Austria Top 40, austriancharts.at. URL consultato il 13 agosto 2010.
  10. ^ Eiffel 65 Album & Song Chart History: Canadian Albums, Billboard. URL consultato il 13 agosto 2010.
  11. ^ finnishcharts.com - Finnish charts portal, finnishcharts.com. URL consultato il 13 agosto 2010.
  12. ^ lescharts.com - Les charts portal, lescharts.com. URL consultato il 13 agosto 2010.
  13. ^ musicline.de - German Chart Portal.
  14. ^ italiancharts.com - Italian charts portal, italiancharts.com. URL consultato il 13 agosto 2010.
  15. ^ charts.org.nz - New Zealand charts portal, charts.org.nz. URL consultato il 13 agosto 2010.
  16. ^ Die Offizielle Schweizer Hitparade und Music Community, hitparade.ch. URL consultato il 13 agosto 2010.
  17. ^ a b Chart Log UK: E-40 - E-Z Rollers, Official Charts Company. URL consultato il 13 agosto 2010.
  18. ^ Eiffel 65 Album & Song Chart History: Billboard 200, Billboard. URL consultato il 13 agosto 2010.
  19. ^ ARIA Charts - Accreditations - 2000 Albums, ARIA Charts. URL consultato il 13 agosto 2010.
  20. ^ Canadian Recording Industry Association (CRIA): Gold & Platinum, Canadian Recording Industry Association. URL consultato il 13 agosto 2010.
  21. ^ RIAA - Gold & Platinum - August 13, 2010: Eiffel 65 certified albums, Recording Industry Association of America. URL consultato il 13 agosto 2010.
  22. ^ australian-charts.com - Australian charts portal, australian-charts.com. URL consultato il 13 agosto 2010.
  23. ^ austriancharts.at - Austria Top 40, austriancharts.at. URL consultato il 13 agosto 2010.
  24. ^ Results - RPM - Library and Archives Canada: Top Singles, RPM. URL consultato il 13 agosto 2010.
  25. ^ lescharts.com - Les charts portal, lescharts.com. URL consultato il 13 agosto 2010.
  26. ^ musicline.de.
  27. ^ italiancharts.com - Italian charts portal, italiancharts.com. URL consultato il 13 agosto 2010.
  28. ^ Die Offizielle Schweizer Hitparade und Music Community, hitparade.ch. URL consultato il 13 agosto 2010.
  29. ^ swedishcharts.com - Swedish charts portal, swedishcharts.com. URL consultato il 13 agosto 2010.
  30. ^ Eiffel 65 Album & Song Chart History: Hot 100, Billboard. URL consultato il 210-08-13.
  31. ^ Eiffel 65 Album & Song Chart History: Pop Songs, Billboard. URL consultato il 2010-08-13.
  32. ^ ARIA Charts - Accreditations - 1999 Albums, ARIA Charts. URL consultato il 14 agosto 2010.
  33. ^ Canada certification for "Blue"
  34. ^ a b Template:Cite certification
  35. ^ BPI Certified Awards, British Phonographic Industry. URL consultato il 14 agosto 2010.
  36. ^ ARIA Charts - Accreditations - 2000 Singles, ARIA Charts. URL consultato il 14 agosto 2010.
  37. ^  Eiffel 65. Eiffel 65 - Blue (Da Ba Dee) (Original Video with subtitles). Bliss Corporation, 2 settembre 2009. URL consultato in data 6 maggio 2013.
  38. ^ 7 May, 2013 Blue Da Ba Dee in worldwide charts again!, Facebook (pagina ufficiale del gruppo), 7 marzo 2013. URL consultato l'8 marzo 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica