Andrea Pazienza

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« Il mio primo disegnino riconoscibile l’ho fatto a 18 mesi, era un orso, questo testimonia quanto era forte in me il bisogno di disegnare »
(Andrea Pazienza, Il segno di una resa invincibile, Corto Maltese, novembre 1983)
Andrea Pazienza nel 1981 sul lungomare di San Menaio.

Andrea Pazienza (San Benedetto del Tronto, 23 maggio 1956Montepulciano, 16 giugno 1988) è stato un fumettista e pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pazienza nacque a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, il 23 maggio del 1956[1], figlio di Enrico Pazienza, professore di educazione artistica, e di Giuliana Di Cretico. Cresce a San Severo, in provincia di Foggia, la città natia del padre. All'età di dodici anni, nel 1968, Pazienza si trasferisce per studio a Pescara, tornando quasi ogni fine settimana a San Severo, dove continua a frequentare gli amici di sempre e a lasciare tracce della sua genialità, tra l'altro realizzando le scenografie di alcuni spettacoli presso il Teatro Verdi. Nella città abruzzese si iscrive al liceo artistico e stringe amicizia con l'autore di fumetti Tanino Liberatore.

Andrea Pazienza nel 1974

In questi anni crea i suoi primi fumetti, in parte tuttora inediti, e realizza una serie di dipinti; collabora, inoltre, col Laboratorio Comune d'Arte "Convergenze", che dal 1973 espone i suoi lavori in mostre sia collettive sia personali. Nel 1974 si iscrive al DAMS di Bologna che lascia a due esami dalla laurea. Vive gli anni della contestazione bolognese legata al Movimento del '77, che fanno da sfondo al fumetto Le straordinarie avventure di Pentothal, primo lavoro di Pazienza pubblicato (Alter Alter, 1977).

In quella facoltà incontra altri artisti e scrittori come: Pier Vittorio Tondelli, Enrico Palandri (scrittore), Gian Ruggero Manzoni, Freak Antoni, Francesca Alinovi. Nel 1977 con Filippo Scòzzari entra a far parte del gruppo che realizza la rivista «Cannibale», fondata da Stefano Tamburini e Massimo Mattioli, a cui si unirà in seguito Tanino Liberatore. Dal 1979 al 1981 collabora col settimanale di satira Il Male. Col gruppo di Cannibale e con Vincenzo Sparagna, fonda nel 1980 il mensile Frigidaire, sulle cui pagine fa la sua comparsa Zanardi.

La collaborazione con Frigidaire rivela un Pazienza prolifico, per quanto insofferente alle scadenze e alle pressioni editoriali. Nel soli primi mesi di vita della rivista realizza soggetti e disegni per decine di storie in bianco e nero, a colori, e con tecniche miste. Tra i personaggi, Francesco Stella, L'investigatore senza nome, Pertini (per un albo speciale "disegnato in tre giorni" - dice Pazienza). Realizza anche copertine di dischi, un calendario, alcuni poster, e spot grafici. Inoltre omaggia Tamburini e Scòzzari di collaborazioni, e illustra articoli e racconti su richiesta del direttore Sparagna. Nelle proprie storie, collabora inoltre con autori meno noti (Nicola Corona, Marcello D'Angelo).

Si dedica anche all'insegnamento, dapprima presso la Libera Università di Alcatraz (Santa Cristina di Gubbio) di Dario Fo (coordinata dal figlio Jacopo). Quindi nel 1983 partecipa a Bologna alla Scuola di Fumetto e Arti Grafiche Zio Feininger, fondata da Brolli e Igort in collaborazione con l'Arci locale, e insegna a fianco di Magnus, Lorenzo Mattotti, Silvio Cadelo e altri. Qui tiene un corso fino al giugno del 1984 (tra gli allievi Francesca Ghermandi, Alberto Rapisarda, Enrico Fornaroli e Sauro Turroni), raccontando quell'esperienza di insegnante qualche anno più tardi nel romanzo grafico Pompeo.

Senza limitarsi al fumetto, Pazienza firma in questi anni manifesti cinematografici (tra i quali quello della Città delle donne di Fellini nel 1980, e quello per Lontano da dove, regia di Stefania Casini e Francesca Marciano, nel 1983), videoclip (Milano e Vincenzo di Alberto Fortis e Michelle dei Beatles per il programma di Rai Uno Mister Fantasy), copertine di dischi (come Robinson di Roberto Vecchioni e S.o.S brothers di Enzo Avitabile) e campagne pubblicitarie. Lavora anche per il mondo del teatro, realizzando scenografie e ideando locandine.

Si cimenta anche nella pittura, esponendo nuove opere sia nel 1982, in occasione della rassegna Registrazione di Frequenza presso la Galleria Comunale d'Arte Moderna di Bologna, sia nel 1983, presso la galleria milanese Nuages e alla mostra Nuvole a go-go presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma (con Francesco Tullio Altan e Pablo Echaurren). Inoltre, decora con pitture murali l'aula del Polo Didattico della Facoltà di Lettere di Genova, e realizza il gigantesco Zanardi equestre a Cesena. Se in questi anni Pazienza incontra una grande fama grazie al suo lavoro, contemporaneamente si avvicina alle droghe, in particolar modo all'eroina, alternandosi tra periodi in cui riesce a distaccarsene, e periodi in cui non riesce a farne a meno.

È proprio a causa di ciò che ben presto viene bollato come "tossico", (anche se lui stesso, come testimonia una video-intervista a Red Ronnie del 1984, amava scherzarci sopra), lavora di meno e viene abbandonato dalla fidanzata storica.[senza fonte] Trasferitosi a Montepulciano nel 1984 e apparentemente disintossicato, nel giugno 1985 conosce la fumettista Marina Comandini e, un anno dopo, la sposa. Nel frattempo continua a collaborare con le più importanti riviste italiane del fumetto, tra cui «Linus», e partecipa alla creazione del mensile Frizzer (che si affianca a Frigidaire).

Collabora inoltre alla rivista Tempi Supplementari e, dal 1986, anche con «Avaj», supplemento al mensile Linus, con «Tango», supplemento del quotidiano L'Unità, con Zut, rivista satirica diretta da Vincino, e con Comic Art. Nel 1987 firma la scenografia dello spettacolo di danza Dai colli del coreografo Giorgio Rossi, e collabora alla sceneggiatura de Il piccolo diavolo[senza fonte] di Roberto Benigni (il comico non accredita il contributo di Pazienza, ma gli dedica l'intero film, uscito postumo). È a Montepulciano che nascono opere legate alla sua crescente passione per la poesia e la storia: Pompeo, Campofame da un poema di Robinson Jeffers, Astarte.

Nella notte del 16 giugno 1988 si spegne improvvisamente a Montepulciano. Le cause precise della morte non furono rese note.[2] Secondo Sergio Staino, a seguito di un soggiorno in Brasile per disintossicarsi, era tornato in Italia chiedendogli con un espediente un'ingente somma di denaro, ottenutala avrebbe comprato dell'eroina[3] morendo il giorno successivo per overdose.[4] Pochi giorni dopo la sua scomparsa, si apre a Peschici la prima mostra che avrebbe dovuto tenere insieme al padre Enrico. È sepolto nel cimitero di San Severo. Aveva detto al padre: "Se mi dovesse succedere qualcosa, voglio solo un po' di terra a San Severo, e un albero sopra".[5]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 Stefano Mordini realizza il film documentario Paz'77, dove ci presenta un Pazienza alle prese con Pentothal, la sua prima opera. Il documentario, presentato al Torino Film Festival, è andato in concorso alla Triennale di Milano. Nel febbraio 2002 è uscito il film Paz!, diretto da Renato De Maria, che ha per protagonisti alcuni dei personaggi più importanti di Andrea Pazienza, tra i quali Pentothal e Zanardi, un'operazione legittimata dal fatto che già lo stesso Pazienza aveva sceneggiato un film su Zanardi (esiste una registrazione audio con l'artista che recita stralci della sceneggiatura). Fra i fumetti che ispirarono il film vi è Giorno.[senza fonte]

Omaggi d'arte[modifica | modifica wikitesto]

Angelo Orlando si è ispirato ad Andrea Pazienza e a lui ha dedicato il suo primo film da regista L'anno prossimo vado a letto alle dieci. Roberto Benigni, legato da amicizia nei confronti dell’artista, dedica a Pazienza e a Donato Sannini il film Il piccolo diavolo (1988). Nel libro di poesie Ballate del 1991 di Stefano Benni compare la poesia Zanardi (per Andrea Pazienza).

Il nome di Andrea Pazienza compare in due libri di grande tiratura come Jack Frusciante è uscito dal gruppo di Enrico Brizzi, Tre metri sopra il cielo di Federico Moccia e nel brano Presente di Piero Pelù. Nel primo si fanno espliciti riferimenti alla collaborazione di Pazienza alla rivista Frigidaire e il nome di Pazienza è citato nella dedica del libro, benché solo con le iniziali, assieme a quello di Pier Vittorio Tondelli. Nel secondo, il protagonista Step racconta di essersi introdotto nottetempo in una casa editrice per rubare alcune tavole originali di Paz. Inoltre, un fumetto-ritratto di Zanardi appare sulla copertina di Bastogne, il secondo romanzo di Enrico Brizzi.

Nell'albo di Dylan Dog Il numero duecento fa la sua apparizione un personaggio fino a quel punto mai comparso nella continuity di Dylan Dog: Virgil, il figlio dell’ispettore Bloch, che non è altro che la trasposizione sclaviana dello Zanardi di Pazienza. Alla pagina 68 dello stesso albo un personaggio secondario ha le sembianze dello stesso Pazienza: un "cammeo a fumetti" con il quale gli autori della collana hanno voluto rendere ulteriore omaggio all'artista. Rimanendo nell'universo di Dylan Dog, nel videogioco Gli uccisori fra i quadri presenti all'interno della villa compare un ritratto di Zanardi.[6]

In una storia a fumetti di Cattivik titolato "Danceteria" (Silver-Lusso-Sommacal), appaiono Zanardi e i suoi compagni. La storia è dedicata alla memoria di Andrea Pazienza. Ancora tra i fumetti della Sergio Bonelli Editore, Gea, protagonista della serie omonima di Luca Enoch, frequenta il Liceo "Paz". La canzone "1977" dei Bisca cita Pazienza tra i ricordi dell'Italia del 1977. Un busto di Zanardi è stato eretto nei giardini pubblici di Fusignano.

Il 5 agosto 2008 il cantautore italiano Vinicio Capossela si è esibito al Carpino Folk Festival in un concerto omaggio ad Andrea Pazienza a coronamento della rassegna Vite im Pazienti, rassegna dedicata al fumettista. Viene citato il nome di Pazienza anche nel film Ovosodo di Paolo Virzì, dove è anche ripresa una scena tratta da un suo fumetto. Nell’album Controverso uscito nel 2000 del gruppo rock Gang gli viene dedicata la traccia numero nove (Paz).

Andrea condivide parte della sua gioventù con l'artista Pescarese Antonio Matarazzo al quale ha dedicato diversi fumetti, uno dei quali si evince anche nella pellicola PAZ! precisamente nella scena in cui Zanardi e i suoi compagni entrano nel bagno della scuola con l'intento di mandare tutti i presenti fuori ma uno di loro si rifiuta di uscire dicendo : " se c'era Matarazzo non ,lo cacciavi fuori " e Zanardi risponde " No, se c'era Matarazzo no, lui non è tipo da farsi sbattere fuori, tu si! Fuoriii.

Luoghi ed edifici intitolati a Pazienza[modifica | modifica wikitesto]

La targa sul Lungomare di San Menaio (FG) intitolato all'artista il 20 luglio 2008
  • San Menaio frazione di Vico del Gargano (FG): il lungomare.
  • Bologna una targa sull'edificio in via Emilia Ponente al nº223 ricorda gli anni vissuti a Bologna (dal 1975 al 1984).
  • San Severo: una scuola elementare e una piazzetta nel centro storico, nei pressi della sua abitazione.
  • San Benedetto del Tronto: La piazza della vecchia pescheria nel centro cittadino.
  • Roma: una piazza nella zona di Mezzocammino[7].
  • Vittorio Veneto: una scuola materna.
  • San Nicandro Garganico: un istituto d'arte.
  • Cosenza: sale espositive della Casa delle Culture.
  • Napoli: una via del quartiere Scampia.
  • Cremona: il Centro Fumetto "Andrea Pazienza": un'associazione che gestisce una ricchissima biblioteca di fumetti, pubblica nuovi autori e organizza molte altre attività[8].
  • Fusignano (RA): Parco Piancastelli: busto di Zanardi storico personaggio di Andrea Pazienza. Realizzato da Luca Tarlazzi e da Stefano Trentini, il busto, venne inaugurato il 23 aprile del 1994 durante l’ esposizione dedicata alle opere di Pazienza negli spazi del centro culturale Il Granaio di Fusignano,[9]
  • Pescara: Micro Biblioteca Sociale della SO.HA GiovaniCittadiniAttivi[10].
  • Spilamberto (MO): Anfiteatro.
  • Foggia: Palazzetto dell'arte

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

  • La settimana ha otto dì - 1977 Edizioni squilibri - a cura di Francesco Schianchi - illustrazioni di Andrea Pazienza
  • Aficionados - 1981 Primo Carnera Editore - Suppl. Frigidaire n. 8-9 - spillato - col.; 1992 Editori del Grifo - I classici del Grifo n. 8 - Montepulciano (SI) - brossurato - col.; 1993 Editori del Grifo - Montepulciano (SI) - cartonato - col.
  • Il libro rosso del male - 1981 Il Male edizioni - I quaderni del Male n. 1 - Suppl. Il Male n. 49 del 29/12/1980 - Roma - col.- b/n; 1991 Editori del Grifo - La nuova mongolfiera - Montepulciano (SI) - brossurato - col.- b/n
  • Le straordinarie avventure di Pentothal - 1982 Milano Libri Edizioni - Milano - cartonato - b/n; 1989 Rizzoli Milano Libri - Milano - b/n; 1997 Baldini & Castoldi - Milano - brossurato - b/n - Edizione critica - a cura di Felice Cappa: 2010 Fandango - Roma - a cura di G. Ferrara
  • Zanardi - 1983 Primo Carnera Editore - Milano - brossurato - col.- b/n; 1988 Editori del Grifo - Montepulciano (SI) - col.- b/n; 1993 Editori del Grifo - Montepulciano (SI) - brossurato - col.- b/n; 1994 Editori del Grifo - Montepulciano (SI) - cartonato - col.- b/n; 1998 Baldini & Castoldi - Milano - brossurato - col.- b/n - Edizione critica - a cura di Felice Cappa
  • Perché Pippo sembra uno sballato - 1983 Primo Carnera Editore - Milano - brossurato - col.- b/n; 1992 Editori del Grifo - I classici del Grifo n. 4 - Montepulciano (SI) - brossurato - col.- b/n; 1992 Editori del Grifo - Montepulciano (SI) - cartonato - col.- b/n - Edizione a tiratura limitata (1500)
  • Pertini - 1983 Primo Carnera Editore - Milano - brossurato - b/n; 1998 Baldini & Castoldi - Milano - brossurato - b/n - Edizione critica - a cura di Felice Cappa
  • Glamour Book - 1984 Glamour International Production - Firenze - brossurato - col.- b/n
  • Tormenta - 1985 Milano Libri Editore - Milano - brossurato - col.- b/n; 1992 Editori del Grifo - Montepulciano (SI) - brossurato - col.- b/n; 1993 Editori del Grifo - Montepulciano (SI) - cartonato - col.- b/n
  • Cattive compagnie - 1985 Babel editore - Atene (Grecia)
  • Glamour Book 2 - 1986 Glamour International Production - Firenze - brossurato - col.- b/n
  • I diritti umani - 1986 Editrice Comic Art - Roma - cartonato - b/n
  • Pazeroticus - 1987 Glamour International Production - Firenze - The secret book of glamour - b/n-col.
  • Pompeo - 1987 Editori del Grifo - La nuova mongolfiera - Montepulciano (SI) - brossurato - b/n; 1994 Editori del Grifo - I classici del Grifo n.14 - Montepulciano (SI) - brossurato - b/n; 1997 Edizioni Di - Castiglione del Lago (PG) - cartonato - b/n; 2000 Baldini & Castoldi - Milano - brossurato - b/n - Edizione critica - a cura di Felice Cappa
  • Zanardi e Altre storie - 1988 Comic Art - Serie Grandi Eroi n. 20 - Roma - cartonato - col.- b/n; 1988 Comic Art - Serie Grandi Eroi n. 20 - Roma - brossurato - col.- b/n;1995 Comic Art - Serie Best Comics n. 40 - Roma - brossurato - col.- b/n
  • Agenda Verde 1988 - 1988 Editori del Grifo/Lega per l'Ambiente - Montepulciano (SI)
  • Cose d'A. Paz. - 1988 Primo Carnera Editore - Milano - brossurato - b/n
  • The Great- 1988 Primo Carnera Editore - Milano - brossurato - b/n
  • Zanardi. La prima delle tre - 1988 Editori del Grifo - Montepulciano (SI) - brossurato - b/n; 2004 Edizioni Di - Castiglione del Lago (PG) - brossurato - b/n
  • Andrea Pazienza - 1989 Comic Art - Serie Grandi Eroi n. 32 - Roma - cartonato - col.- b/n; 1989 Comic Art - Serie Grandi Eroi n. 32 - Roma - brossurato - col.- b/n; 1995 Comic Art - Best Comics n. 41 - Roma - brossurato - b/n
  • Sturiellet - 1989 Editori del Grifo - La nuova mongolfiera - Montepulciano (SI) - brossurato - col.- b/n; 1992 Editori del Grifo - I classici del Grifo n. 6 - Montepulciano (SI) - brossurato - col.- b/n; 1993 Editori del Grifo - Montepulciano (SI) - cartonato - col.- b/n - Edizione a tiratura limitata (1500)
  • Sotto il cielo del Brasil - 1990 Editori del Grifo - La nuova mongolfiera - Montepulciano (SI) - brossurato - col.; 2000 Edizioni Di - Castiglione del Lago (PG) - cartonato - col.
  • Sulla via della seta n. 1 - 1991 Edizioni ART Core - col.- b/n
  • Zuttango - 1991 Editori del Grifo - La nuova mongolfiera - Montepulciano (SI) - brossurato - col.- b/n
  • Bestiario - 1992 Editori del Grifo - Montepulciano (SI) - cartonato - b/n; 2002 cartonato - b/n
  • " Bestiario 2 "-2002 Grifo Edizioni- Frattamaggiore (na) - cartonato
  • Il Male sconosciuto di Andrea Pazienza - 1993 Edizione pirata fuori commercio senza un editore - spillato - b/n
  • La Leggenda di Italianino Liberatore - 1994 Editori del Grifo - Moltepulciano (SI) - brossurato - b/n
  • Sulla via della seta n. 4 - 1995 Edizioni ART Core - Speciale Umbria Fumetto - col.- b/n
  • Antologica - 1997 Baldini & Castoldi - Milano - brossurato - col.
  • Paz. Scritti, Disegni, Fumetti - 1997 Einaudi - Milano - a cura di Vincenzo Mollica - brossurato - b/n
  • Favole - 1998 Edizioni Di - Castiglione del Lago (PG) - cartonato - col.
  • Campofame - 2001 Edizioni Di - Castiglione del Lago (PG) - cartonato - col. – in allegato Tre canti di Moreno Miorelli, con copertina e retrocopertina di Andrea Pazienza
  • Satira 1977-1988 - 2001 Baldini & Castoldi - Milano - brossurato - b/n
  • Zanardi 2 – ISTANTANEE - 2001 Baldini & Castoldi - Milano - brossurato - b/n
  • Francesco Stella - 2002 Coconino Press - Bologna - brossurato - col.
  • Superpaz 1 - 2003 Coconino Press - Bologna - spillato - b/n
  • Extra Paz - 2004 Coconino Press - Bologna - spillato - b/n
  • L'arte di Andrea Pazienza - 2004 Panini Comics/Gruppo editoriale L'Espresso - Modena/Roma – I classici del fumetto di Repubblica n. 48 - brossurato - col.- b/n
  • Visca - 2006 Fandango Libri S.r.l. – Roma – brossurato – col.
  • Jacques Prevert -2009 Fandango Libri S.r.l. - Roma - cartonato

Copertine di dischi[modifica | modifica wikitesto]

Pazienza ha lavorato come illustratore a tutto campo realizzando anche manifesti per il cinema e per il teatro (ad esempio l'immagine della locandina del film La città delle donne di Federico Fellini) e numerose copertine di dischi, sia album che singoli[11][12][13].

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Manifesti cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

1988 - Le Canzoni di Totò (Antologia di due cofanetti, a cura di Vincenzo Mollica; picture disc realizzati da Pazienza e Hugo Pratt)[23]

Su riviste[modifica | modifica wikitesto]

"Alter Alter"
  • Anno 1977, numeri 4, 6-8, 11
  • Anno 1978, numeri 2, 3, 5, 12
  • Anno 1979, numeri 1, 3, 5
  • Anno 1980, numeri 5, 6, 9
  • Anno 1981, n. 7
  • Anno 1982, n. 12
  • Anno 1984, numeri 4, 5, 11
  • Anno 1985, numeri 1, 2, 4-7, 10-12
  • Anno 1986, n. 2
Linus
  • Anno 1977, n. 8
  • Anno 1982, numeri 4, 5, 9
  • Anno 1983, numeri 1, 2, 3, 5, 8, 9, 11, 12
  • Anno 1986, n. 3
  • Anno 1988, n. 3 (esce postuma la storia Suite for Benka)
Cannibale

Pazienza partecipa in modo attivo dal secondo numero in poi, cioè dall'inverno 1977 al giugno 1979.

  • Anno 1978, numeri 1, 10
  • Anno 1979, numeri 1, 11-13
Il Male
  • Anno 1978, numeri 9, 23, 26-32, 36-38
  • Anno 1979, numeri 1, 6, 8, 9, 15, 18, 30, 33, 34, 36, 39, 40-50
  • Anno 1980, numeri 1-9, 11-31, 33, 35-39, 41-43, 45, 47-49
  • Anno 1981, numeri 1-6, 9-11, 13, 14, 17, 20, 25, 26, 28
  • Anno 1982, n. 7
Frigidaire
La redazione di Frigidaire al completo, febbraio 1982. Da sinistra in alto: Tanino Liberatore, Vincenzo Sparagna, Filippo Scòzzari e Massimo Mattioli; in basso: Stefano Tamburini e Andrea Pazienza
  • Anno 1980, numeri 1, 2
  • Anno 1981, numeri 3-13
  • Anno 1982, numeri 14-25
  • Anno 1983, numeri 26-29, 31, 34-37
  • Anno 1984, numeri 38-42, 48, 49
  • Anno 1985, numeri 51-61
  • Anno 1986, numeri 65-74
  • Anno 1987, numeri 75-79, 81-83, 85
  • Anno 1988, numeri 92, 93
  • Anno 2002, n. 204
Glamour International Magazine
  • Anno 1984, n. 14
  • Anno 1985, n. 1
  • Anno 1986, numeri 5-8
Corto maltese
  • Anno 1983, numeri 1-3
  • Anno 1984, numeri 1-3, 5, 7
  • Anno 1985, n. 11
El Vibora
  • dal 1983
Ottovolante

Supplemento al quotidiano Paese Sera

  • Anno 1983, numeri 1-10
Panorama
  • Anno 1984, n. 949 (articolo e illustrazione)
Babel
  • dal 1984
Frizzer
  • Anno 1985, numeri 1-9
  • Anno 1986, numeri 10, 11
Satyricon

Supplemento al quotidiano la Repubblica

  • dal 1/05/1985 al 12/06/1985
L'Echo des Savanes
  • dal 1984
Zut
  • Anno 1987, numeri 1-13, 16, 17 (settimanale)
  • Anno 1988, numeri 3, 4 (mensile)
La Nuova Ecologia
  • Anno 1985, numeri 16, 17
  • Anno 1986, numeri 23-29, 31, 32
  • Anno 1987, numeri 36, 40, 41, 45
  • Anno 1988, numeri 48-52, 55
Tango

Tango contiene un'ampia produzione vignettistica di Pazienza, successivamente ripubblicate da Cuore.

  • Anno 1985, n. 0
  • Anno 1986, numeri 1-3, 5, 6, 8-11, 13, 14, 17-20, 22, 26-28, 30, 38-40, 42
  • Anno 1987, numeri 43, 46, 48, 50-58, 60, 61, 72-77, 80, 81, 83-92
  • Anno 1988, numeri 95, 96, 99bis, 101, 105, 107, 109, 110, 112, 120
Comic Art
  • Anno 1986, numeri 18, 22, 23, 28
  • Anno 1987, numeri 29-39
  • Anno 1988, numeri 40-44, 46, 47
Tempi supplementari
  • Anno 1985, n. 3
  • Anno 1986, numeri 6-12
Agenda verde
  • 1985
  • 1986
  • 1987
  • 1988
Reporter
  • 1986
A.V.A.J.

Il titolo della rivista è ricavato dai nomi dei suoi fondatori: Angese, Vincino, Andrea Pazienza, Jacopo Fo. Non è una rivista vera e propria ma un allegato a "Linus" che esce tra marzo e settembre 1988.

  • Due storie, poi raccolte in Sotto il cielo del Brasil
Be Bop a Lula
  • Anno 1988, numeri 24, 27
Il Grifo
  • Anno 1991, numeri 1-9
  • Anno 1992, numeri 10-12, 14, 16, 19
  • Anno 1993, numeri 20-27, 29
  • Anno 1994, numeri 30-33, 35
Zapple
  • Anno 2008 (esce postuma la storia LSD del 1984)
Lobotomia
  • Anno 1984, n. 0, Calendario Lobotomia

Cataloghi[modifica | modifica wikitesto]

  • Dalla pop(ular) art all'arte popolare, catalogo della mostra collettiva Laboratorio Comune d'Arte "Convergenze", Pescara 1973.
  • Storia di una convergenza, catalogo della mostra personale Laboratorio Comune d'Arte “Convergenze”, Pescara 1975.
  • Italia chiama Francia. Immagini a confronto, Pescara Fumetto, 1976.
  • Satira e attualità politica. 41 disegnatori dal 1914 al 1981, Electa, Milano 1981.
  • Registrazione di frequenze, a cura di F. Alinovi, C. Cerritelli, F. Gualdoni, L. Parmesani e B. Toso, catalogo mostra Galleria d'arte moderna, Bologna 1982.
  • Nuvole a go-go: Altan Echaurren Pazienza, catalogo mostra Roma, settembre-ottobre 1983.
  • I love Paperino, catalogo mostra Roma, 29 novembre 1984, Editori del Grifo, Montepulciano 1984.
  • Zark! Le Tavole Narranti, catalogo mostra Jesi, 20 luglio-4 agosto 1985, Editori del Grifo, Montepulciano 1985.
  • Catalogo 7ª mostra Napoli Comics, 9-15 dicembre 1985.
  • Satyrhumor. Il fumetto satirico e umoristico, Glamour International, Firenze 1987.
  • Catalogo 3ª Fiera del Fumetto di Napoli, 22-25 maggio 1986, Napoli 1986.
  • Vampir/Vampart, catalogo 6ª Mostra Internazionale del Cinema di Fantascienza e del Fantastico, Roma, Cinema Capranica, 26-30 maggio 1986, Editori del Grifo, Montepulciano 1986.
  • Catalogo 5ª Fiera del Fumetto di Napoli, giugno 1988, Napoli 1988.
  • Nuovo Fumetto Italiano: Frigidaire, Valvoline, Dolce Vita e dintorni, catalogo mostra Reggio Emilia, 29 giugno-18 agosto 1991, Fabbri Editori, Milano 1991.
  • Andrea Pazienza, catalogo mostra Roma, 1-18 marzo 1991, Editori del Grifo, Montepulciano 1991.
  • Andrea Pazienza, catalogo mostra Siena, 24 marzo-5 maggio 1991, Editori del Grifo, Montepulciano 1991.
  • Andrea Pazienza, catalogo mostra San Severo, 12 marzo-3 aprile 1992, Editori del Grifo, Montepulciano 1992.
  • Lo spettacolo di Andrea Pazienza, catalogo mostra Ancona, 4 luglio-4 agosto 1995, Associazione Fahrenheit 451/Arci Nova, Ancona 1995.
  • Gulp! 100 anni a fumetti, catalogo mostra Ferrara, 3 aprile-30 giugno 1996, Electa, Milano 1996.
  • Schizzi e scazzi di Andrea Pazienza, catalogo mostra "Acquaviva nei fumetti", 21-28 luglio 1996.
  • Sogno, catalogo mostra San Benedetto del Tronto, 8 dicembre 1996-19 gennaio 1997.
  • Antologica, catalogo mostra Bologna, 5 ottobre-16 novembre 1997, Baldini & Castoldi, Milano 1997.
  • Il fumetto italiano. 90 anni di avventure disegnate, catalogo mostre storiche di Cartoomics 1998, a cura di Luigi F. Bona e Sergio Giuffrida, Editrice Superart, Milano 1998.
  • Andrea Pazienza. La vita e le opere, catalogo mostra Romics, 3-6 ottobre 2002, Centro Fumetto Andrea Pazienza, Cremona 2002.
  • Andrea Pazienza. Segni e memorie per una Rockstar, a cura di ArteFumetto, catalogo mostra Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Monfalcone (Go), 19 marzo-26 aprile 2005.
  • Andrea Pazienza. Amore, è tutto ciò si può ancora tradire, catalogo mostra Complesso del Vittoriano, Roma, 17 settembre-9 ottobre 2005, Fandango Libri, Roma 2005.
  • Andrea Pazienza. La musica che gira attorno, catalogo mostra Centro Espositivo alla Rocca Paolina, Perugia, 16-24 settembre 2006, Il Grifo-Edizioni Di, Castiglione del Lago 2006.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Centro fumetto Andrea Pazienza, http://andreapazienza.it/. URL consultato il 23 maggio 2012.
  2. ^ Fondazione Italiani - Andrea Pazienza
  3. ^ Franco Giubilei, L'ultima bugia del Paz! (intervista a Sergio Staino), sul quotidiano La Stampa del 15 giugno 2008, consultabile online
  4. ^ Vania Berti, 1988-1998 un ricordo di Andrea Pazienza a 10 anni dalla scomparsa, consultabile online su Montepulciano.com - Andrea Pazienza
  5. ^ Enrico Fraccacreta. Il giovane Pazienza. Il disincanto degli anni inediti. Viterbo, Stampa alternativa, 2001.
  6. ^ Dylan Dog: Gli Uccisori Screenshots for DOS - MobyGames
  7. ^ Piazza Andrea Pazienza, Fumetto Urbano a Roma, 06blog.it. URL consultato il 23-12-2009.
  8. ^ Centro Fumetto "Andrea Pazienza": Finalità e Servizi. URL consultato il 23-12-2009.
  9. ^ Fusignano: restaurato e nuovamente visitabile il busto dedicato a Zanardi!. URL consultato l'08-08-2012.
  10. ^ Micro Biblioteca Sociale "Andrea Pazienza".
  11. ^ Andrea Pazienza in fumetto e arte. URL consultato il 23-12-2009.
  12. ^ Pazienza in musica. URL consultato il 23-12-2009.
  13. ^ Copertine dei dischi in: Andrea Pazienza (Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi). URL consultato il 23-12-2009.
  14. ^ Il disco Black Out, discogs.com. URL consultato il 23-12-2009.
  15. ^ Passpartù. URL consultato il 23-12-2009.
  16. ^ Robinson, come salvarsi la vita. URL consultato il 23-12-2009.
  17. ^ Montecristo. URL consultato il 23-12-2009.
  18. ^ Hollywood Hollywood. URL consultato il 23-12-2009.
  19. ^ Il grande sogno. URL consultato il 23-12-2009.
  20. ^ Albo a fumetti nel disco S.O.S. Brothers. URL consultato il 23-12-2009.
  21. ^ Cuori di pace. URL consultato il 23-12-2009.
  22. ^ Pazienza in musica. URL consultato il 02-05-2010.
  23. ^ Le canzoni di Totò. URL consultato il 23-12-2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michele e Mariella Pazienza, Andrea Pazienza, una estate: Saint'Mnà, spiagge contigue e le altre bellezze del Gargano, Fandango libri, 2008, ISBN 978-88-6044-066-2.
  • Vanni Natola, "Zingarate garganiche" con Andrea Pazienza, Foggia 2004.
  • Carlo Melloni, Presentazione alla mostra personale di Andrea Pazienza alla Sala d'Arte Guglielmi di San Benedetto del Tronto, 4-13 dicembre 1973.
  • Milo Manara - Andrea Pazienza, a cura di Vincenzo Mollica, Montepulciano, Editori del Grifo, 1982.
  • Antonio Faeti, Alle spalle di Zanardi, Firenze, La Nuova Italia, 1986-
  • Pier Vittorio Tondelli, Andrea Pazienza, in Un weekend postmoderno, Milano, Bompiani, 1990.
  • Snork. La prima linea del fumetto, a cura di Vincenzo Sparagna, Roma, Primo Carnera, 1991.
  • Gino Frezza, Pompeo/Pazienza, in La macchina del mito tra cinema e fumetti, Scandicci, La Nuova Italia Editrice, 1995.
  • Mozart & Salieri, a cura di Alberto Rapisarda, Bologna, ConCept Press, 1996.
  • Sandro Rossi, La morte europea di Pompeo, in La croce vuota. La morte a fumetti, Roma, Edizioni Seam, 1996.
  • Luca Boschi, Frigo, valvole e balloons, Roma-Napoli, Edizioni Theoria, 1997.
  • Luca Raffaelli, Il fumetto, Farigliano, Il Saggiatore/Flammarion, 1997.
  • Mauro Trotta, Andrea Pazienza o le straordinarie avventure del desiderio, in AA.VV., Settantasette. La rivoluzione che viene, Roma, Castelvecchi, 1997.
  • Paola Bristol, Nuvole tatuate, in AA.VV., Tattoo comix, Ravignano, AAA Edizioni, 1997.
  • Filippo Scòzzari, Prima pagare, poi ricordare, Roma, Castelvecchi, 1997.
  • Sti cazzi!, in Flit n. 5, Perugia, Edizioni Art Core, 1998.
  • Stefania Prestopino, Riso in sequenza. L'umorismo amaro del grande fumettista, in La scienza gaia: saggi sul riso, Milano, Mondadori, 1998.
  • Pablo Echaurren, Andrea Pazienza, in Compagni, Torino, Bollati Boringhieri, 1998.
  • Enrico Fraccacreta, Il giovane Pazienza. Inediti degli anni felici, Foggia, Zerozerosud, 2000 (ora, col sottotitolo Il disincanto degli anni inediti, Roma, Stampa Alternativa, 2001).
  • Andrea Brusoni, Pratikamente una rockstar, in AA.VV., Carta canta, Rimini, Cartoon Club, 2002.
  • Enrico Fraccacreta - Michele Trecca - Enzo Verrengia, Pazienza. Geografia della memoria, San Severo, BancApulia, 2004.
  • Tomaso Pessina, Massimo Zanardi. Che non mi si chiami fido, quindi, Milano, Bevivino Editore, 2004.
  • Franco Giubilei, Le donne, i cavalier, l'arme, la roba. Storia e storie di Andrea Pazienza, Scandiano, Edizioni Bande Dessinée, 2005.
  • Roberto Farina, I dolori del giovane Paz, Roma, Coniglio Editore, 2005.
  • Rudi Ghedini, Andrea Pazienza. I segni di una resa invincibile, Torino, Bradipolibri, 2005.
  • Stefano Girali, Andrea Pazienza 1981, Castiglione del Lago, Edizioni Di, 2006.
  • Vincenzo Sparagna, Frigidaire. L'incredibile storia e le sorprendenti avventure della più rivoluzionaria rivista d'arte del mondo, B.U.R., ottobre 2008
  • Oscar Glioti, Fumetti di evasione. Vita artistica di Andrea Pazienza, Roma, Fandango Libri, 2009.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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