Bandabardò

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« [il] più scalcinato e improbabile accrocchio di musicisti irriverenti, fuori da qualsiasi legge di mercato e di tecniche di marketing, un controverso fenomeno destinato a cavalcare fino ad oggi una originale storia. »
(Carlo Lucarelli[1])
Bandabardò
La Bandabardò al Levico Lake Festival di Levico Terme nel luglio 2010
La Bandabardò al Levico Lake Festival di Levico Terme nel luglio 2010
Paese d'origine Italia Italia
Genere Folk rock
Combat folk
Periodo di attività 1993 – in attività
Album pubblicati 13
Studio 9
Live 3
Raccolte 1
Sito web

La Bandabardò è un gruppo fiorentino di rock e folk principalmente acustico formatosi nel 1993, il cui nome è un omaggio a Brigitte Bardot.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Ramon alla grancassa
Erriquez in concerto

La Bandabardò nasce l'8 marzo 1993. Enrico "Erriquez" Greppi, cantante franco-lussemburghese-fiorentino riesce a convincere Alessandro Finazzo (detto Finaz), allora virtuoso chitarrista elettrico, a buttare via ogni amplificatore e a fondare una band che proponesse canzoni da cantare tra amici. L'obiettivo è infatti quello di trasportare sul palco la stessa atmosfera delle suonate tra amici e la neonata band comincia un tour in Italia e in Francia suonando per locali e anche per strada.

Il primo album, Il circo mangione esce nel 1996 ed ottiene un ottimo successo, vincendo anche il Premio Ciampi. Il successo è confermato col secondo album, Iniziali Bì-Bì, seguito a ruota da un live in edizione limitata, Barbaro tour. Nel 2000 esce Mojito Football Club, apprezzato dalla critica e segnalato come disco del mese da Rockerilla. L'anno successivo viene pubblicato un altro live, Se mi rilasso... collasso, che contiene anche l'inedita Manifesto.

Ma è con Bondo! Bondo! nel 2002 che la band ottiene un successo internazionale con un tour in Spagna, Francia e Svizzera. Nello stesso anno Paolino esce dal gruppo (ora suona con Piero Pelù) e viene sostituito nel tour invernale da Ughito, già percussionista dei Malfunk. Dal 2003 entra a far parte della formazione Jose Ramon Caravallo Armas, meglio conosciuto come Ramon, ai fiati e alle percussioni. Gli altri componenti della band sono Orla (chitarra elettrica e tastiera), Donbachi (basso e contrabbasso, suonava nell'Orchestra Regionale della Toscana) e il giovane Nuto (batteria).

L'album successivo, Tre passi avanti, esce nel 2004. Nello stesso anno viene pubblicata l'autobiografia della Banda, scritta con Massimo Cotto e intitolata Vento in faccia, dall'omonima canzone (edita da Arcana). Vento in faccia è anche il titolo del DVD che contiene il concerto di apertura del tour per l'ultimo album, a Firenze, oltre a riprese di backstage e messaggi dei fan. Tra le collaborazioni del gruppo: con Daniele Silvestri nel brano Cohiba, Max Gazzè, Paola Turci e anche con Patty Pravo, nel cui album Nic-Unic suonano e fanno da coro nella canzone Tristezza moderna.

Collaborano con i Modena City Ramblers nell'album Appunti partigiani del 2005, con il brano i Ribelli della Montagna. Nell'ottobre 2005 esce GE-2001, compilation pubblicata in allegato al quotidiano Il manifesto per raccogliere fondi per i processi seguiti ai Fatti del G8 di Genova. Vari gli artisti che partecipano all'iniziativa, tra questi anche la Bandabardò con il brano La fine di Pierrot.

Il 1º settembre 2006 segna il ritorno discografico della band fiorentina con la raccolta Fuori Orario che, a sorpresa, riceve un ottimo riscontro: primo nelle classifiche dei punti vendita indipendenti e settimo nelle grandi catene.

« La Bandabardò ha sposato in pieno la causa dei fricchettoni e del loro leader Fernandez. Siamo per la rivalutazione dei rapporti umani, dei miscugli razziali e culturali. Lottiamo per un mondo a misura di donna e di bambino e per vedere un giorno trionfare allegria e gentilezza »
(Manifesto della Bandabardò)

Ottavio, è uscito il 5 settembre 2008. L'album comprende un cd di 14 brani e un dvd, in cui la Bandabardò narra la nascita di Ottavio.

Più recentemente invece sono usciti: Allegro ma non troppo, il 29 aprile 2010, Sette x uno (novembre dello stesso anno), ed infine nel maggio 2011 Scaccianuvole.

Dopo 3 anni di pausa, nel ventunesimo anno dalla nascita del gruppo, il 10 giugno 2014 esce l'ultimo (ad oggi) album del gruppo intitolato L'improbabile, il primo album della loro storia realizzato per una major, la Warner Music Group. Il primo singolo è “E allora il cuore”, cui partecipa la guest-star Alessandra Contini, cantante-bassista de Il Genio.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia della Bandabardò.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Estemporaneamente i membri del gruppo Orla e Nuto collaborano con il gruppo della emittente radiofonica milanese Radio RockFM, la RockFM All Stars Band.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bandabardò, Lucarelli indaga il mistero della band scalcinata in Kataweb, 27 dicembre 2013. URL consultato il 30 dicembre 2013 (archiviato il 30 dicembre 2013).