Filippo Scòzzari
Filippo Scòzzari (Bologna, 1946) è un fumettista, illustratore e scrittore italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
Inizia a pubblicare storie a fumetti a metà degli anni settanta sulle riviste Re Nudo e Il Mago (sulla quale fu costretto a firmarsi con lo pseudonimo di Winslow Leech); Nel 1976, assieme a Giampiero Huber (Gaznevada e The Stupid Set) e a Dadi Mariotti, occupa un appartamento in via Clavature, nel centro di Bologna, ribattezzandola Traumfabrik (La Fabbrica dei Sogni). La casa diventa prestissimo un punto d'incontro per artisti, studenti, tossicomani e perdigiorno, che vi si incontrano per disegnare, ascoltare musica, suonare e farsi. La faccenda degenera in fretta, e alle prime morti Scozzari si trasferisce in un altro appartamento al piano superiore.[1]. Ma è a Roma che, nel 1977, si concretizzerà l'idea di una rivista a fumetti, Cannibale, alla quale Scozzari partecipa assieme ad altri grandi del fumetto: Andrea Pazienza, Tanino Liberatore, Stefano Tamburini e Massimo Mattioli, i due fondatori; la rivista vive fino a giugno 1979. Sempre in questi anni, per un brevissimo periodo, conduce anche una serie di trasmissioni per la famosa Radio Alice di Bologna.
Dal 1978 sue vignette sono pubblicate sul settimanale satirico romano Il Male, di cui diviene in fretta una delle principali matite. È su questo foglio per esempio che nasce Suor Dentona, celebre Personaggia Deglutente che lo seguirà poi su altre testate (accanto ad un minuscolo ritrattino della Santa prendevano corpo lunghi, deliranti monologhi, che terminavano invariabilmente con la frase "...la prossima battaglia lo rifaccio").
Nel 1980, col medesimo gruppo di Cannibale e Vincenzo Sparagna, fonda il mensile Frigidaire. La rivista dura oltre vent'anni, e vi realizza le sue più note opere a fumetti: La Dalia Azzurra, Il dottor Gek, Primo Carnera, Il Mar delle Blatte, Macchine a Molla. Inoltre traduce racconti, scrive articoli, recensiona, fotografa, inventa copertine, intervista, scova e promuove giovani talenti.
In questo periodo pubblica anche otto albi a fumetti: Primo Carnera, Dottor Jack, La Dalia Azzurra[2]. Il Mar delle Blatte[3], Altri Cieli, Fango e Ossigeno, Suor Dentona e Altre Battaglie, Donne.
Nel 1985 col fratello Paolo fonda l'agenzia di pubblicità A.G.O.- Alcuni Giovani Occidentali, ed è illustratore pubblicitario per riviste di moda e clientela varia milanese.
Dagli anni novanta, con racconti a fumetti, interventi, recensioni e illustrazioni, Scòzzari viene ospitato anche fra le pagine del mensile d'erotismo d'autore Blue (Coniglio Editore), chiuso nel 2010 al suo 200esimo numero.
Nel 1993 esce il suo unico testo teatrale, Cuore di Edmondo, andato in scena su molte piazze italiane per 52 repliche, sotto la regia di Gigi Dall'Aglio; a stagione e tour conclusi, Scòzzari riscrive il copione e lo trasforma nell'omonimo libro, edito dalla Granata Press di Bologna.
Nel 1996 pubblica il libro autobiografico Prima pagare poi ricordare, editore Castelvecchi, nel quale descrive le vite e le avventure dei cinque autori (Tamburini, Pazienza, Mattioli, Liberatore, Scòzzari) che, tra dalla fine degli anni settanta a tutti gli anni ottanta, avevano rivoluzionato il fumetto italiano. La quarta ristampa è uscita agli inizi del 2008 presso la Coniglio Editore.
Nel 1996, ancora per la Castelvecchi, pubblica l'antologia XXXX, Racconti Porni, anch'essa ristampata nel 2008 presso la Coniglio Editore.
Nessuno dei libri pubblicati da Alberto Castelvecchi fu mai pagato.
Nel 1999 pubblica l'antologia di illustrazioni Figate, Mare Nero Editore, Roma.
Nel 1999, su soggetto e impulsi del nipote Pietro, scrive per Mondadori/Strade Blu L'Isterico a Metano, romanzo di formazione.
Nel 2008 pubblica il diario-manuale-breviario Memorie dell'Arte Bimba, edito dalla Coniglio Editore, Roma.
Nel 2010 escono in antologia i venticinque racconti di Filippo Scòzzari e l'Insonnia Occidentale, ancora presso la Coniglio Editore.
Ha tenuto mostre personali a Bologna, Roma, Milano, Rimini, Reggio Emilia, Venezia, Treviso, Atene, Cusano Milanino, Putignano Barese, Casoli, e a Verucchio, nel proprio giardino, via Serra.
Ha tenuto lectures a Torino, Arezzo, Bologna, Istanbul, Roma, Milano, Napoli, Tunisi e Copenaghen.
[modifica] Note
- ^ Il sito della Traumfabrik
- ^ La Dalia Azzurra, tratta da una sceneggiatura cinematografica di Raymond Chandler, è stata pubblicata anche in Francia (prima a puntate sul quotidiano Libération, poi in albo presso Les Humanoïdes Associés), ed in Brasile presso la (Conrad Editora). La Conrad e la Coniglio Editore dovettero riscansionare il vecchio albo della Primo Carnera, poiché nel tempo le tavole originali si erano irrimediabilmente degradate.
- ^ Il Mar delle Blatte, tratta da un racconto di Tommaso Landolfi, uscì in quattro puntate su Frigidaire, ma in forma d'albo apparve solo in Francia, presso Albin Michel, col titolo fuorviante "Un Amant pour Lucrezia", e Landolfi non citato per non pagare diritti. Nel 2006, col titolo di "Lucrezia fra vermi e pirati", la storia fu ripubblicata dalla Coniglio Editore. Gli originali sono stati persi dall'autore. Dieci anni dopo è rispuntata un'unica tavola, miracolosamente salvatasi.
[modifica] Bibliografia
- Filippo Scòzzari. Prima pagare poi ricordare. Da «Cannibale» a «Frigidaire». Storia di un manipolo di ragazzi geniali. Roma, Coniglio Editore. 2004. ISBN 8888833137
- Filippo Scòzzari. Memorie dell'arte bimba. Roma, Coniglio Editore, 2008. ISBN 8860631114
- Filippo Scòzzari, Raymond Chandler. La Dalia Azzurra. Roma, Coniglio Editore, 2006. ISBN 8860630304
- Alberto Rapisarda. Intervista a Scozzari. Rimini, Cartoon Club, 2006. ISBN 977112949900670148
- Vincenzo Sparagna. Frigidaire. L'incredibile storia e le sorprendenti avventure della più rivoluzionaria rivista d'arte del mondo. Milano, Rizzoli, 2008. ISBN 9788817021104
[modifica] Collegamenti esterni
- Blog dell'autore
- I divertimenti segreti di Babboblu - Sito personale dell'autore
- Morte di Stefano Tamburini. Trasmissione speciale di RadioRadicale con Vincenzo Sparagna, Filippo Scozzari, Andrea Pazienza. Eliminato, in coda, un furibondo litigio fra Pazienza e Scòzzari.
- Traumfabrik