Gea (fumetto)

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Gea
fumetto
Lingua orig. italiano
Paese Italia
Testi Luca Enoch
Disegni Luca Enoch
Editore Sergio Bonelli Editore
1ª edizione luglio 1999 – novembre 2007
Periodicità semestrale
Albi 18 (completa) + 1 fuoriserie
Formato 16 × 21 cm
Rilegatura brossurato
Pagine 125 circa
Genere fantasy

Gea è una serie a fumetti creata da Luca Enoch, pubblicata dalla Sergio Bonelli Editore dal 1999 al 2007.

È la prima serie Bonelli completamente realizzata nei disegni e nella sceneggiatura da un unico autore (la seconda è Lilith, realizzata dallo stesso autore), che ha previsto anche di dare una conclusione definita alla propria storia (secondo la filosofia narrativa dei manga), avvenuta con il numero 18. Ciascuna storia è comprensibile a sé stante, ma la trama è una struttura narrativa unitaria che si sviluppa di albo in albo.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Gea
Pinup della protagonista col gatto Cagliostro
Pinup della protagonista col gatto Cagliostro
Lingua orig. Italiano
Alter ego Inanna
Autore Luca Enoch
Editore Sergio Bonelli Editore
1ª app. luglio 1999[1]
1ª app. in Gea n. 1 Il Baluardo
Specie umana
Sesso Femmina
Abilità
  • Poteri mentali
  • Teletrasporto
  • Volo
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Casta dei Baluardi.

Gea è una ragazza adolescente che rimasta orfana vive in un loft da sola (se si esclude la compagnia sfuggente di tre folletti), frequenta la scuola pubblica, suona il basso in una banda di coetanei, pratica il kendo e la scherma e soprattutto difende l'equilibrio del pianeta Terra (del suo universo e di tutti quelli che lo compenetrano) respingendo le creature di altre dimensioni che pericolosamente passano la soglia tra il loro mondo e quello "umano".

Gea fa parte della Casta dei Baluardi, è affetta da fotofobia e acromatopsia, come tutti quelli che condividono la sua missione, e per questo motivo non si separa mai dai suoi occhiali da sole; la sua arma è una spada magica che nasconde nel suo basso; viene aiutata nel suo operato da un gatto nero di nome Cagliostro, sulla cui fronte compare una "stella" bianca in caso di eventuali intrusi dimensionali; prende ordini da un misterioso coordinatore che lei chiama lo "zio", che coordina l'attività di tutti i Baluardi in azione.

Molte delle caratteristiche di Gea ricordano quelle che, ai tempi dell'inquisizione erano associate alle streghe: femmina, il gatto, le scienze esoteriche, la mancanza di rispetto per le convenzioni sociali, la libertà sessuale.

Le creature intrusive sono quelle note della mitologia (Orchi, Ciclopi, Centauri, Satiri, divinità indiane ecc.).

Amici e nemici[modifica | modifica wikitesto]

La missione di Gea è leggermente ambigua: in teoria deve impedire il contatto tra diversi mondi e dunque anche il possibile scambio culturale ed affettivo tra chi vive nelle diverse dimensioni, Gea però non interpreta alla lettera i regolamenti e accetta talvolta la presenza illegale di "clandestini" non pericolosi nel proprio mondo; questo è dovuto alla sua discendenza matrilineare che in genere è portata ad accogliere il diverso piuttosto che ad aggredirlo,

I demoni, la razza nemica, sarebbero i grandi antagonisti di Gea. Specie aggressiva e volta all'espansione minacciano di invadere anche il mondo "umano" avvalendosi come testa di ponte della Diva, esponente della loro specie, che, come copertura, dirige in forma umana una casa di moda.

La Diva fa parte di una Triade di demoni, Lilu, Ardat-Lili (la Diva, appunto) e Lilitu, che coordinano i tentativi di intrusione e di invasione della terra da parte della loro razza.

A loro volta i baluardi costituiscono un vero e proprio mondo, se pure in costante contatto con il più vasto mondo circostante: oltre ai baluardi normali, che controllano un determinato territorio, vi sono gli eliminatori (di rango più elevato ed armati di alabarda), i pesanti (bikers puzzolenti e volgari, dediti ad ogni piacere terreno ed in particolare alla birra), gli scalzi (asceti di rango elevatissimo) e presumibilmente altri ancora che non compaiono nella narrazione.

Nel corso della narrazione tuttavia diventa sempre più difficile distinguere tra "buoni" e "cattivi": si scopre che anche i diavoli hanno le proprie ragioni e che il dubbio serpeggia attraverso gli stessi baluardi, che in alcuni casi sospettano di essere non già i difensori della Terra e dell'equilibrio del Multiverso, bensì i guardiani dei privilegi di una casta di viaggiatori dimensionali che teme di perdere il potere. Tale dubbio non verrà sciolto nemmeno alla fine, ma resta aleggiante su tutta la narrazione: alcuni dei personaggi inizialmente positivi cambiano nel corso del tempo e iniziano a commettere vere e proprie atrocità giustificandole con le necessità di guerra, mentre altri personaggi che hanno lavorato per l'invasione iniziano ad opporsi allo sterminio sistematico del nemico. La psicologia dei personaggi è quindi dinamica e, in generale, approfondita e varia: accanto ad alcuni cliché, in genere ben riusciti, vi sono molti tratteggi di personalità complesse e sfaccettate, che interagiscono tra loro in modi non prevedibili.

Le storie di Enoch comunque presentano in forma allegorica gli attuali malesseri sociali come la xenofobia e la violenza verso gli inermi, temi che hanno contraddistinto in maniera particolare i numeri intermedi. Gli aiutanti di Gea sono a loro volta potenzialmente oggetto di discriminazione: il suo partner Leonardo è rimasto paraplegico in seguito ad un incidente, mentre l'amico Sigfrido è omosessuale dichiarato nonché "orso". E così ancora Ahmad, il "poliziotto buono", è nato in un campo profughi palestinese e il "personaggio buffo" Frank Diderot detto Diddly nel corso della serie scopre di non essere umano, ma di far parte di una razza aliena. L'impegno civile nelle storie di Gea si integra con tutte le tematiche che fanno parte dell'esistenza: le problematiche della crescita, le relazioni umane, la violenza, l'amicizia, la musica, la sessualità, ecc. Il risultato è un efficace mix narrativo che in equilibrio fra tragedia e commedia. Ricche e numerose sono le citazioni, particolarmente ricercate quelle che rimandano alla mitologia e all'esoterismo. Tutte queste componenti rendono il fumetto un prodotto assolutamente inusuale nel fumetto commerciale italiano negli ultimi anni.

Albi[modifica | modifica wikitesto]

Nr. Titolo Data pubblicazione Soggetto Sceneggiatura Disegni Copertina
1 Il baluardo luglio 1999 Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch
2 Il corteo di Dionisio dicembre 1999 Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch
3 Storie di spettri luglio 2000 Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch
4 Madre di violenza novembre 2000 Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch
5 La via del nero giugno 2001 Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch
6 L'orco novembre 2001 Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch
7 La crociata di Clive giugno 2002 Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch
8 Dove scorre l'acqua novembre 2002 Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch
9 Il figlio del tuono giugno 2003 Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch
10 L'intruso novembre 2003 Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch
11 Il baluardo impazzito giugno 2004 Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch
12 Il libro dei segreti svelati novembre 2004 Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch
13 La rottura del sigillo giugno 2005 Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch
14 Il crollo del portale novembre 2005 Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch
15 Verrà un'orda straniera giugno 2006 Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch
16 Inverno di guerra novembre 2006 Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch
17 Il tempo della mano crudele giugno 2007 Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch
18 La casa dei canti novembre 2007 Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch Luca Enoch

Storie fuori serie[modifica | modifica wikitesto]

Nr. Titolo Data pubblicazione Soggetto Sceneggiatura Disegni Copertina
/ Nel paese delle differenze[2] 2005 Antonio Tripodi Antonio Tripodi
Luca Enoch
Luca Enoch Luca Enoch

Ristampa[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 giugno 2013 la Panini Comics distribuirà nelle fumetterie e nelle librerie Gea Omnibus n. 1, contenente i primi sei episodi del fumetto.[3]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni nomi di personaggi chiave della serie sono mutuati dalla mitologia mesopotamica come Inanna, dea sumera della bellezza e della fertilità, la triade babilonese Lilu, Lilitu e Ardat Lili, terna di demoni di consistenza corporea, portatori di paura, malattia e morte, composta da un demone maschile, Lilu, uno femminile, Lilitu e una figura giovane e androgina, Ardat Lili, contemporaneamente emanazione e fusione degli altri due.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gea n. 1 (scheda sul sito Bonelli). URL consultato l'8 novembre 2007.
  2. ^ Collaborazione fra Sergio Bonelli Editore e l'Università "Ca' Foscari" di Venezia
  3. ^ Gea Omnibus, Panini Comics ripropone la saga Bonelli di Luca Enoch, comicsblog.it, 10 giugno 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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