Satiro

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Satiro a riposo, copia romana in marmo dall'originale di Prassitele, Musei Capitolini

Il satiro (in greco σάτυρος, sàtyros; al plurale σάτυροι, sátyroi) è una figura mitica maschile, compagna di Pan e Dioniso, che abita boschi e montagne. È una divinità minore, personificazione della fertilità e della forza vitale della natura, connessa con il culto dionisiaco. Nell'antica religione romana è noto come "fauno".

I satiri sono generalmente raffigurati come esseri umani barbuti con corna, coda e zampe di capra. Il loro aspetto perse gradualmente, con il passare del tempo, qualche attributo animale.[senza fonte]
Vengono rappresentati come esseri lascivi, spesso dediti al vino, a danzare con le ninfe ed a suonare il flauto. Talvolta sono raffigurati con una vistosa erezione.

Il loro principale esponente era Sileno, una divinità minore associata (come Hermes e Priapo) alla fertilità.

Nella Mitologia greca si narra che i satiri fossero grandi suonatori di flauto che incantavano con la loro musica. Questo strumento fu invenzione della dea Atena, la quale lo gettò, indispettita dal modo in cui le deformava le guance mentre lo suonava. Il satiro Marsia lo raccolse (e fu percosso dalla dea per il suo gesto irrispettoso) e cominciò a suonarlo con incredibile maestria, tanto che, pretendendo di essere in grado di suonare una musica "divina", sfidò Apollo (in altre versioni fu invece il dio a sfidare Marsia, geloso della sua bravura) il quale gli promise di farlo salire con sé sull'Olimpo se la sua musica fosse stata migliore della propria, mentre in caso contrario il satiro sarebbe stato punito. Le Muse avrebbero decretato il vincitore. Il satiro, però, non riuscì a reggere la sfida quando Apollo cominciò ad accompagnare la lira con il canto, poiché non poteva cantare mentre suonava il flauto. Trionfante, il dio dispose del satiro e lo scorticò vivo in presenza delle Muse. Di questo mito parlano molte fonti classiche tra cui Ovidio, nel Libro VI delle Metamorfosi.

Nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

Arte[modifica | modifica sorgente]

Letteratura[modifica | modifica sorgente]

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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