Erebo
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Erebo (dal greco Ερεβος "tenebre") è una figura presente nei miti della religione greca.
John William Waterhouse Sleep and his Half-Brother Death (1874)
Divinità ancestrale, figlio di Caos e fratello della Notte, è la personificazione dell'oscurità, e con il termine "Erebo" infatti si possono indicare anche gli Inferi. Con la sorella generò Emera (personificazione del giorno) ed Etere (personificazione del cielo più alto, dove c'è la luce pura), e anche Caronte.
Oltre ad Etere e ad Emera, Erebo ebbe dalla Notte altri figli: non si trattava di vere e proprie divinità, ma di personificazioni di astrazioni, fra cui si annoverano:
- Thanatos, la morte
- Hypnos, il sonno, gemello di Thanatos
- Momo, il biasimo, cacciato dall'Olimpo per aver criticato aspramente Zeus e la Tenerezza
- Nemesi, la vendetta
- Moros, il destino
- Geras, la vecchiaia
- Apate, l'inganno
- Eris, la discordia
- Ker, la morte violenta
- Oizys, la miseria
- Philotes, l'amicizia
Inoltre anche le tre Esperidi erano figlie di Erebo e Notte.
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