Euridice (ninfa)

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Euridice morente, marmo bianco, opera di Charles-François Lebœuf, 1822, Parigi, Musée du Louvre.
Frontespizio dell'opera Euridice di Jacopo Peri

Nella mitologia greca, Euridice è una ninfa amadriade.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sposò Orfeo e morì per il morso di un serpente in un prato mentre camminava o, secondo Virgilio e Ovidio, mentre correva tentando di sottrarsi alle attenzioni del pastore Aristeo.

Orfeo, disperato, intonò canzoni così cariche di disperazione che tutte le ninfe e gli dei ne furono commossi. Gli fu consigliato di scendere nel regno dei morti per tentare di convincere Ade e Persefone a far tornare in vita la sua amata, così fece e le sue canzoni fecero persino piangere le Erinni.

Ade e Persefone si convinsero quindi a lasciare andare Euridice, a condizione che Orfeo camminasse davanti a lei e non si voltasse a guardarla finché non fossero usciti alla luce del sole; quando però Orfeo non udì più i passi della moglie si voltò per guardare se lo stesse ancora seguendo e vide l'anima di Euridice sprofondare nell'Ade, questa volta per sempre.

Euridice nell'arte[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Danza[modifica | modifica wikitesto]

Opera[modifica | modifica wikitesto]

Musical[modifica | modifica wikitesto]

Canzone[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]