Mileto (mitologia)

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Nella mitologia greca Mileto (in greco Μίλητος) fu il leggendario fondatore della città di Mileto, che proprio da lui prende il nome.

Il mito[modifica | modifica sorgente]

Secondo la mitologia, Mileto nacque a Creta dal dio Apollo e da una tale Areia, ragazza cretese che temendo l'ira del padre, nascose il figlio nel letto, ma che quando questi lo trovò lo volle e lo chiamò Mileto. Un'altra fonte lo vuole sempre figlio del dio Apollo, ma questa volta concepito da Acacallide, figlia di Minosse, re di Creta: secondo quest'altra leggenda, Acacallide temeva l'ira del padre, ma a soccorrerla fu lo stesso Apollo che mandò dal cielo alcune lupe per accudire il piccolo; una terza fonte lo vuole figlio di Eussantio (o Eussanzio, altro figlio del re Minosse) e di una donna telchina; un'ultima fonte lo vuole infine come figlio di una tale Deione.

Secondo la mitologia, comunque, il piccolo era benvoluto sia dal re Minosse sia da suo fratello Sarpedonte. I due allora decisero di far scegliere al piccolo con chi voler andare: quest'ultimo scelse Sarpedonte e Minosse, per ripicca, esiliò Sarpedonte e Mileto dall'isola di Creta (questa è una delle tre cause secondo la mitologia per le quali Sarpedonte fu cacciato da Creta). Quindi, sotto il consiglio di Sarpedonte, Mileto ormai cresciuto si trasferì dapprima a Samo e poi nella regione della Caria, dove fondò poi la poleis di Mileto, che proprio da lui prende il nome.

Sposò Ciane, e ebbe due figli: un maschio, chiamato Cauno, e una femmina chiamata Biblide, che secondo la leggenda intrattenne rapporti incestuosi con lui.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]


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