God of War

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God of War
God of War R.png
Il logo del gioco
Sviluppo SCE Studios Santa Monica
Pubblicazione Sony Computer Entertainment
Ideazione David Jaffe
Data di pubblicazione Stati Uniti 22 marzo 2005
Europa 8 luglio 2005
Genere Avventura dinamica
Tema Mitologia greca
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma PlayStation 2, PlayStation 3
Supporto DVD-ROM
Preceduto da God of War: Chains of Olympus (2008)
Seguito da God of War: Ghost of Sparta (2011)

God of War è un videogioco, prodotto da SCE Studios Santa Monica e pubblicato negli Stati Uniti il 22 marzo 2005, in Europa l'8 luglio dello stesso anno.

Il gioco è un'avventura dinamica ispirato alla mitologia greca, con uno stile di gioco preso da Devil May Cry e Prince of Persia 3D, con alcune possibilità come mosse speciali su determinati avversari nel caso di particolari combinazioni di tasti.

Il suo seguito, God of War II è arrivato in Italia il 2 maggio 2007.

Allo Spike Video Game Award 2005 ha ricevuto il premio "Gioco d'azione dell'anno" e David Jaffe, il suo creatore, ha ricevuto il premio "Sviluppatore dell'anno"[1].

Trama[modifica | modifica sorgente]

La trama segue quella di God of War: Chains of Olympus.

La scena si apre con un primo piano di Kratos, potente guerriero degli dei, che sta per suicidarsi gettandosi dalla montagna più alta della Grecia.

In questo stesso istante, Gaia comincia a raccontare quello che accadde tre settimane prima, quando dopo essere stato salvato da Atena ed Elio tornò a servire gli Dèi: mentre navigava nel tempestoso Mar Egeo, la nave di Kratos venne attaccata dalla mostruosa Idra e Kratos alla fine di un duello riuscì ad ucciderla. Poco dopo la dea Atena gli fa ricevere un messaggio; Ares, il malvagio dio della guerra sta distruggendo la città di Atene invadendola con le sue truppe di legionari zombi, se Kratos riuscirà a fermarlo, il suo terribile passato che lo tormenta verrà perdonato.

Un tempo, infatti, Kratos era il più forte generale dell'esercito di Sparta, finché un giorno un'enorme orda di barbari li attaccò facendo strage dei soldati e mentre Kratos stava per essere ucciso dal Re barbaro, con un disperato grido di aiuto invocò l'intervento del suo dio protettore Ares, per salvarlo dai nemici in cambio della sua stessa anima. Il dio accetta la proposta ed inizia a sterminare sanguinosamente i barbari, mentre le arpie portano dagli inferi le spade del caos che vengono legate ai polsi di Kratos, con le quali decapita il Re barbaro. Da quel giorno in poi Kratos diventò il flagello di Ares quando una notte, mentre semina panico in un villaggio ateniese, si inoltra, nonostante l'avvertimento dell'oracolo del villaggio, in un tempio a sterminare i sacerdoti di Atena. Ma in quello stesso istante Ares teletrasporta la moglie e la figlia di Kratos nel tempio e quest'ultimo le uccide per sbaglio. Disperato, Kratos cremò i loro corpi. L'oracolo del villaggio, per punire Kratos, trasferisce le ceneri della moglie e della figlia di Kratos sulla pelle di quest'ultimo facendola diventare bianca. In questo momento Kratos diventa il Fantasma di Sparta, un guerriero senza onore assetato di vendetta contro Ares.

Kratos sbarca quindi nel porto di Atene. La città è saccheggiata dalle armate di Ares e Kratos, tra mostri feroci, riesce a sconfiggere e a decapitare la gorgone Medusa, ma deve salvare l'Oracolo di Atena. Quando arriva al suo tempio, Kratos incontra uno strano individuo: il Becchino, che stava scavando una tomba per Kratos, affermando però che lo avrebbe aiutato nel momento più disperato. Kratos salva l'Oracolo dalle arpie di Ares ed ella dice a Kratos di recarsi nel Deserto delle anime erranti, per trovare il famigerato Vaso di Pandora il cui potere può sconfiggere Ares.

Kratos parte quindi nel Deserto, affrontando le feroci sirene e uccidendole. Raggiunge così l'esiliato Titano Crono, costretto a portare in eterno l'immenso Tempio di Pandora sulla schiena. Kratos inizia dunque a ricercare il vaso superando le tre sfide del tempio:

  • La sfida di Atlante: Kratos attiva una statua del Titano Atlante che gli apre un varco per poter proseguire.
  • La sfida di Poseidone: Attraversando un percorso subacqueo, Kratos s'impossessa del Tridente di Poseidone, con il quale può stare immerso nell'acqua all'infinito senza annegare.
  • La sfida di Ade: Kratos deve uccidere dei Centauri nei cerchi di Ade, eliminare i mostri di un labirinto e infine scontrarsi e sconfiggere il gigantesco guardiano del tempio.

Raggiungendo la salma dell'architetto del tempio, Kratos conquista finalmente il Vaso di Pandora. Da Atene, però, Ares percepisce il tradimento di Kratos e irritato scaglia la scheggia di una colonna da Atene al Tempio, uccidendo Kratos, mentre le arpie sottraggono il vaso di Pandora. Kratos si ritrova nell'Ade, il regno dei morti, ma riesce a fuggire grazie ad un portale in superficie. Il portale è la tomba per Kratos scavata del Becchino di Atene, in realtà una figura divina travestita.

Kratos raggiunge Ares nel tempio dell'oracolo di Atene e aprendo il Vaso di Pandora diventa alto quanto Ares ingaggiando con quest'ultimo un duro duello al termine del quale Kratos ucciderà brutalmente il dio della guerra.

A questo punto, Kratos viene perdonato dal suo passato dagli dèi, ma questi rivelano che non lo libereranno dai suoi incubi perché troppo gravi. Disperato, Kratos sale sulla montagna più alta della Grecia e si getta nel vuoto per suicidarsi, ma Atena lo salva, dicendogli che il Fato ha stabilito che quel giorno non sarebbe morto. Inoltre per aver servito così bene gli Dèi, trasforma le sue Spade del Caos nelle Spade di Atena e per aver ucciso Ares, impedendo una rivolta contro l'Olimpo, gli concede di occupare il nuovo posto di Dio della Guerra.

Così, Kratos si siede sul trono del predecessore sul monte Olimpo, dopodiché si prepara per alcuni incontri e sfide di abilità organizzate dagli dei per lui (Sfida degli Dei).

La trama prosegue in God of War: Ghost of Sparta.

Nemici[modifica | modifica sorgente]

  • Legionari non morti: Sono i nemici principali del gioco: diverranno sempre più forti man mano che si prosegue con la storia; ne esistono diverse versioni che si potranno incontrare nel corso del gioco:
    • Soldati: leggermente corazzati e armati di spade affilate, devono essere indeboliti prima essere afferrati. Talvolta sono equipaggiati con scudi che è necessario frantumare con attacchi particolarmente forti per poter infliggere loro dei danni;
    • Arcieri dell'Ade: simili agli arcieri (sia normali che corazzati), ma infuocati;
    • Arcieri corazzati: leggermente più resistenti dei normali arcieri e dotati di frecce esplosive;
  • Cavalieri della morte: alti guerrieri corazzati con armatura e muniti di una spada e una affilata falce. Nell'Ade, si può vedere la loro versione infuocata.
  • Arpie: come nella mitologia classica, sono scheletrici uccelli dal volto di donne, con i lineamenti distorti dalla fame. Sono i nemici più vulnerabili del gioco e possono essere smembrati facilmente senza essere indeboliti. Più avanti nel gioco saranno capaci di scendere in picchiata con un attacco imparabile ma preavvisato da un cerchio infuocato in corrispondenza del bersaglio. Hanno una versione infuocata;
  • Minotauri: bestie per metà uomini e per metà tori, sono molto forti, tuttavia, dopo averli indeboliti, si possono facilmente uccidere trafiggendone la testa. Ne esistono cinque versioni, una più potente dell'altra:
    • Minotauri guerrieri: la prima versione che si incontrerà nel corso del gioco; armati con un'ascia che possono sbattere violentemente per terra.
    • Minotauri d'assalto: di colore nero, dotati di una corta ascia e un grosso martello con cui possono scatenare una potente onda d'urto sui propri nemici, si incontreranno per la prima volta ad Atene.
    • Minotauri viola: simili ai minotauri d'assalto, ma senza ascia e di colore viola
    • Minotauri guardiani: i minotauri più potenti di tutto il gioco, pesantemente corazzati e armati con un'enorme ascia più grossa e robusta di quelle in dotazione dei minotauri guerrieri. Sono anche capaci di caricare e incornare i loro nemici.
    • Minotauri infuocati: simili ai minotauri guardiani, ma infuocati.
  • Ciclopi: mostri colossali, costruirono l'Olimpo; hanno armi pesanti e una pelle spessa, segnata da mille battaglie; il loro punto debole è l'unico grande occhio che può esser loro cavato dopo averli indeboliti. Ne esistono tre versioni:
    • Ciclopi demolitori: leggermente corazzati e dotati di un enorme palla chiodata al posto della mano sinistra.
    • Ciclopi selvaggi: sono sprovvisti di corazza ma sono leggermente più veloci, dotati di enormi bastoni che usano per schiacciare i nemici e creare onde d'urto simili a quelle provocate dai minotauri.
    • Ciclopi del deserto: i più potenti, dotati di lunghi speroni sporgenti dal corpo e di una poderosa mazza fatta di ossa.
  • Gorgoni: mostri metà donna e metà serpente, capaci di pietrificare i loro nemici con lo sguardo; dopo averle indebolite si decapitano a mani nude ottenendo sfere di magia. Nel gioco, possono essere di colore verde o blu, inoltre, sono invulnerabili allo sguardo di Medusa.
  • Spiriti Maligni: sono creature dotate di affilatissime lame al posto delle braccia, che usano per scavare sottoterra e sbucare all'improvviso alle spalle di Kratos. Sono particolarmente resistenti e difficili da abbattere.
  • Sirene: nel gioco le tre sirene si discostano dalla simbologia classica in quanto sono rappresentate come donne terrificanti che vivono nel deserto ammaliando i viandanti con i loro meravigliosi canti; tuttavia la scelta è dovuta a esigenze di gameplay in quanto sarebbe difficile sconfiggere un nemico sott'acqua.
  • Cerberi: sono mostruosi cani con tre teste e coda di drago che sputano fuoco e generano cuccioli che diventano rapidamente adulti; quando un cerbero è indebolito lo si può decapitare.
  • Centauri: si affrontano nella sfida di Ade. Mostri metà uomini e metà cavalli, sono armati con lance o archi; quando sono indeboliti è possibile tagliare loro le zampe anteriori per poi finirli decapitandoli.
  • Satiri: mostri che risultano dall'incrocio tra uomo e capra, hanno gli occhi violacei e luminescenti, sono molto agili e veloci e usano una lancia con due lame; li si può sfidare ad una prova di forza smembrandoli con la loro stessa arma. Nell'Ade è possibile incontrare le loro versioni infuocate e leggermente più resistenti. Sono i nemici più ostici e pericolosi del gioco.
  • Kratos fantasma: cloni malefici di Kratos: si possono incontrare durante la battaglia finale contro ares e in nessun'altra parte del gioco, sono piuttosto forti e possono attaccare saltando addosso a Kratos. Sono armati di Spade del Caos, Spada di Artemide e Ira di Zeus.

Boss[modifica | modifica sorgente]

  • Idra: gigantesco serpente marino dalle molte teste. Questo mostro assedia le navi sperdute. Le sue teste minori si possono bloccare o scacciare ma è la colossale testa centrale che tiene in vita tutte le altre. Kratos la uccide traffigendo la testa centrale nell'albero maestro della nave. Alla morte della testa centrale muoiono anche tutte le altre teste.
  • Medusa: miniboss situato ad Atene. Come aspetto è una normale gorgone ma leggermente più grande e dalla pelle rossastra. Staccandole la testa, Kratos riceve il potere di pietrificare i nemici.
  • Guardiano di Pandora: un minotauro corazzato e irato che si trova nel tempio di Pandora, durante la sfida di Ade. Enorme, potente e pericoloso, l'unico modo per sconfiggerlo è di distruggere la sua spessa armatura per poi attivare un macchinario che spara dei tronchi infuocati, trafiggendolo mortalmente.
  • Ares: il boss finale. Il suo scontro si divide in tre parti: nella prima parte lo si affronterà corpo a corpo, nella seconda Kratos viene trasportato in un'altra dimensione dal dio, per proteggere la moglie e la figlia di Kratos dai suoi stessi cloni. Nonostante Kratos riesca a salvarle, Ares sottrae le spade del caos da Kratos e uccide nuovamente la sua famiglia. Nella terza e ultima parte del combattimento, Kratos userà una enorme spada che inizialmente era stata posizionata in modo da fungere da ponte tra due colline. Con questa spada il protagonista assesterà il fendente finale ai danni di Ares, uccidendolo.

Armi[modifica | modifica sorgente]

Nel corso del gioco troverete diverse armi, ognuna donatavi da un dio o da una dea. Sia le spade che le magie possono essere potenziate usando le sfere rosse, contenute dentro i bauli o ottenibili uccidendo i nemici, con maggior combo possibili.

Spade del Caos[modifica | modifica sorgente]

Le spade di Kratos “donategli” da Ares. Sono le spade basilari del gioco, a lunga gittata e veloci, ideali per scontri multipli.

  • Livello 2 = 3000 sfere. Danni maggiori, Offensiva di Apollo, Ascensione di Apollo, Corsa di Hermes, Colpo di Hermes, Ira degli Dei.
  • Livello 3 = 5250 sfere. Danni maggiori, Turbine di Caos, Spirito di Ercole, Valore di Ercole, Vendetta di Ade.
  • Livello 4 = 7000 sfere. Danni maggiori, Elio Nascente, Elio Cadente, Furia di Hermes, Lancio di Achille, Tempesta della Distruzione.
  • Livello 5 = 9000 sfere. Danni maggiori, Lancia delle Furie, Forza di Ercole, Benedizione di Atena (Magia illimitata durante l'Ira degli Dei).

Spada di Artemide[modifica | modifica sorgente]

Questa è la spada circondata da un'aura blu che fu usata per uccidere un Titano, donatavi da Artemide nel Tempio di Pandora. È molto più forte delle Spade del Caos, ma anche più lenta.

  • Livello 2 = 3750 sfere. Potenza spada aumentata (aura di colore lilla).
  • Livello 3 = 10000 sfere. Potenza spada aumentata (aura di colore rosso).

Spada degli dei[modifica | modifica sorgente]

È usata solo nel duello finale e in nessun'altra parte del gioco. Consiste in una lunga ed enorme spada, originariamente un ponte precedentemente oltrepassato nel corso del gioco. Kratos in quest’ultimo frangente non avrà nessuna delle armi precedenti e nessuna magia, soltanto questa potentissima lama. Le sue funzionalità sono le stesse della spada di Artemide.

Spade di Atena[modifica | modifica sorgente]

Le spade di Atena vengono regalate a Kratos dalla dea Atena durante la fase finale del gioco, quando Kratos si appresta a salire sul Monte Olimpo. Sono quasi identiche alle Spade del Caos tranne che per il fatto che sono dorate. Nella modalità storia sono presenti per motivi esclusivamente ornamentali dato che quando Kratos riceve le Spade di Atena non ci sono più nemici da combattere, anche se sono utilizzabili nella modalità Sfida degli Dei. Kratos utilizzerà comunque le Spade di Atena per tutta la durata dei tre sequel del gioco, God of War: Ghost of Sparta e God of War II, e all'inizio di God of War III, durante lo scontro con Poseidone, fino a quando il fantasma di Atena non consegnerà a Kratos un paio di nuove armi: le Lame dell'Esilio.

Magie[modifica | modifica sorgente]

Nel corso del gioco troverete diverse magie, ognuna donatavi da un dio o da una dea. Sia le spade che le magie possono essere potenziate usando le sfere rosse, contenute dentro i bauli o ottenibili uccidendo i nemici, con maggior combo possibili.

Ira di Poseidone[modifica | modifica sorgente]

Questa è la prima magia che Kratos ottiene nel mar Egeo. Si tratta di una grande scarica di energia che circonda Kratos, impedendo ai nemici di avvicinarsi e infliggendo loro danni.

  • Livello 2 = 1650 sfere. Area danni più ampia, più potenza, Collera di Poseidone.
  • Livello 3 = 4500 sfere. Area danni più ampia, più potenza.

Sguardo di Medusa[modifica | modifica sorgente]

La seconda magia che Kratos ottiene da Afrodite ad Atene. Si tratta di un raggio che pietrifica i nemici (tranne le gorgoni) per breve tempo, dando l'opportunità di distruggerli con pochi colpi.

  • Livello 2 = 3000 sfere. Raggio pietrificante più forte, Lampo di Gorgone.
  • Livello 3 = 7500 sfere. Raggio più potente, Ira di Gorgone.

Ira di Zeus[modifica | modifica sorgente]

La terza magia che Kratos ottiene ad Atene. Consiste in un fulmine che può essere scagliato per colpire i nemici a lunga distanza.

  • Livello 2 = 750 sfere. Attacco più forte, carica, dardi rapidi.
  • Livello 3 = 3500 sfere. Attacco più forte, super carica, dardi rapidi.

Esercito di Ade[modifica | modifica sorgente]

L'ultima magia che Ade vi dona nella Prova più forte e consiste in un gruppo di tre potenti anime (gialle) che scaturendo dal corpo di Kratos, attaccano i nemici permettendovi di aumentare l'indicatore combo.

  • Livello 2 = 4500 sfere. Quattro anime più potenti (arancioni).
  • Livello 3 = 10000 sfere. Cinque anime potentissime (rosse).

Magia speciale[modifica | modifica sorgente]

Ira degli Dei: quando l'indicatore (in basso a destra a forma di elmo) è completo, Kratos sarà in grado di diventare molto più potente e fare strage di nemici in breve rimanendo quasi immune agli attacchi di questi ultimi. In questa fase, Kratos si trasforma e assume un'aura elettrica che ricopre il suo corpo formando un'armatura. Non ci sono veri e propri potenziamenti. Inizialmente l'ira sarà disponibile dopo aver raggiunto il livello 2 con le Spade del Caos, in seguito sarà aggiunta la “Tempesta della Distruzione”, un attacco apri strada, giunti in una parte di Atene. Con le Spade del Caos al livello 5 in modalità Ira degli Dei, quando evocherete una magia, la barra della magia in alto a sinistra rimarrà piena.

Oggetti[modifica | modifica sorgente]

  • Tridente di Poseidone: non è propriamente un'arma. Si trova nel tempio di Pandora e serve per nuotare sott'acqua senza bisogno di respirare. Si userà anche nel secondo e nel terzo capitolo ed anche nel capitolo Ghost of Sparta.

Costumi[modifica | modifica sorgente]

Completando la Sfida degli Dei, si avranno a disposizione alcuni costumi, che si potranno utilizzare durante una nuova partita (tranne nella Modalità Dio, nella quale è disponibile solo il costume iniziale). Ognuna di esse conferisce alcune abilità durante il gioco.

  • Cuoco: Kratos indossa un tradizionale costume da cuoco, e le spade sostituite da due padelle. Si otterrà più magia dalle sfere blu.
  • Sub: costume da sommozzatore, completo di pinne e maschera. Le spade sono sostituite da due pinne, che diventeranno due pesci aumentando di livello. Si otterrà più energia dalle sfere verdi, ma l'attacco sarà minore.
  • Avvocato: Kratos veste un uniforme da avvocato nera; le spade sono sostituite con due grosse valigette. Si otterrà il doppio delle sfere rosse, ma l'attacco e la difesa caleranno drasticamente.
  • Mucca: classico costume da mucca; le spade sono sostituite da due contenitori di latte. La magia sarà infinita, tutte le sfere che si otterranno saranno il doppio, ma l'attacco sarà minore.
  • Armatura di Ares: la stessa armatura che indossa Ares, il dio della Guerra. Le spade rimangono invariate con questo costume. Si otterranno il doppio delle sfere verdi e rosse, si otterranno meno danni, e si infliggeranno il doppio dei danni a tutti i nemici.

Fumetto[modifica | modifica sorgente]

Una trasposizione a fumetti del gioco fu annunciata nel 2009 per l'ottobre di quell'anno, con i testi affidati a Marv Wolfman, illustrazioni a Kevin Spark e copertine di Andy Perks. Alla fine la data d'uscita fu fatta slittare al 31 marzo 2010, per sincronizzare la pubblicazione del fumetto col terzo capitolo della serie videoludica, sostituendo alle illustrazioni Andrea Sorrentino. Il fumetto tratta delle origini del protagonista, dalla sua infanzia spartana fino al primo capitolo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Spike TV Video Game Awards 2005 Winners Announced, GameZone. URL consultato il 15 aprile 2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]