God of War II

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God of War II
Sviluppo SCE Studios Santa Monica
Pubblicazione Sony Computer Entertainment
Serie God of War
Data di pubblicazione Flag of the United States.svg 13 marzo 2007
Flag of Europe.svg 2 maggio 2007
Genere Avventura dinamica
Tema Mitologia greca
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma PlayStation 2, PlayStation 3
Supporto DVD-ROM
Preceduto da God of War: Betrayal
Seguito da God of War III

God of War II è un videogioco per Sony PlayStation 2, prodotto da SCE Studios Santa Monica e pubblicato negli Stati Uniti il 13 marzo 2007, mentre in Europa il 2 maggio dello stesso anno.

Il gioco, come il predecessore God of War e i titoli per PlayStation Portable (God of War: Chains of Olympus e God of War: Ghost of Sparta), è un'avventura dinamica in 3D con storia ispirata alla mitologia greca (God of War: Betrayal invece è in 2D essendo per cellulari). Lo stile di gioco è simile a Devil May Cry e Prince of Persia 3D.

Il sequel del gioco, God of War III, è uscito in Europa il 17 marzo 2010.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver sconfitto Ares, Kratos è diventato il nuovo dio della guerra. È il patrono degli spartani, che tengono sempre più in pugno la Grecia. Nonostante ciò, il Dio della Guerra prova rancore verso gli altri dèi. Nel primo episodio, infatti, anche se era stato perdonato per le sue colpe, Atena non ha rimosso i suoi dolorosi ricordi. Come profetizzato ad Ares e ad Atena anni prima, gli Olimpici capiscono che per loro Kratos è una minaccia vivente.

Atena avverte Kratos che gli dèi lo guardano sempre più con sospetto per il suo modo di agire, ma Kratos ignora le parole di Atena, e raggiunge la città di Rodi attaccata dagli spartani. Usando i suoi poteri divini, Kratos diventa gigante per conquistare la città. A quel punto un'aquila lo colpisce, assorbe una parte dei poteri di Kratos, e li trasferisce a una statua posta davanti alla costa: il Colosso di Rodi. Questi prende vita, ed è intenzionato a uccidere lo spartano, che è ritornato in dimensioni umane, ma, grazie alla Spada dell'Olimpo donatagli da Zeus, Kratos affronta il mostro metallico. Lo batte ma a un caro prezzo: la spada deve assorbire tutti i poteri divini di Kratos per poter essere brandita. Kratos riesce a distruggere il Colosso, ma si accorge di essere tornato mortale nel momento in cui la mano della statua lo colpisce accidentalmente crollando.

Mentre cerca di raggiungere la spada per riottenere il suo potere, riappare l'aquila che si rivela in realtà essere Zeus. Quest'ultimo, infatti, teme che Kratos possa sopprimere l'Olimpo, così offre allo spartano l'ultima possibilità: essere un servo fedele e sottomesso dell'Olimpo o morire. Kratos rifiuta e viene ucciso con la spada dal dio, che inoltre termina la battaglia tra spartani e rodiesi in un mare di sangue. Intanto, Kratos viene trasportato nell'Ade, ma viene salvato dal Titano Gaia. Questa gli spiega che trovando le Parche, capaci di cambiare ogni momento della vita dell'uomo, potrà riuscire a vendicarsi di Zeus e aiutare i Titani. Esse vivono in un'isola maledetta chiamata Isola della Creazione.

Risuscitato dalla Titanessa e fuggito dagli inferi, Kratos informa il generale spartano, unico sopravvissuto, di ritornare a Sparta per preparare rinforzi. Detto ciò, Kratos intraprende il suo viaggio a galoppo del cavallo alato Pegaso, ma, venendo attaccato dal Cavaliere Oscuro, precipita su un'isola di ghiaccio dove dimora il titano Tifone che intrappola Pegaso sotto la sua gigantesca mano. Kratos viene aiutato dal potere assorbito grazie al fuocoso sacrificio del morente Prometeo, e libera Pegaso per ripartire.

Lo spartano si dirige nuovamente sull'Isola della Creazione. Viene nuovamente attaccato dal Cavaliere Oscuro che riesce a separarlo da Pegaso ma alla fine, dopo aver ucciso il nemico, Kratos atterra sull'isola illeso. Per unire le due parti dell'Isola, quella dove sta lui con quella dove stanno le Parche, Kratos deve mandare avanti i Destrieri del Tempo, i giganteschi cavalli appartenuti a Crono. Arrivato su di essi, Kratos uccide Teseo e unisce l'isola: il suo viaggio è appena iniziato. Proseguendo, Kratos si scontra ed elimina il redivivo Re dei barbari nella palude. Poi incontra un'Argonauta morente che gli riferisce che Giasone, in possesso del vello d'oro, è stato catturato da un Cerbero. Il mostro però ha già divorato Giasone e il Vello; allora Kratos, dopo aver squartato il mostro, recupera il Vello. Nei sotterranei Kratos affronta e uccide la mostruosa gorgone Euriale. In una stanza blindata Kratos incontra addirittura l'eroe Perseo, il quale viene ucciso dal Fantasma di Sparta in un modo molto violento. Arrivato sul vertice di un ponte spezzato, Kratos trova Icaro che, impazzito, lo attacca precipitando nel Grande Baratro. Alla fine di esso, Kratos elimina Icaro e incontra Atlante, il Titano che regge eternamente la Crosta terrestre. Questi decide di aiutarlo nella vendetta contro Zeus, donandogli la sua magia e accompagnandolo con la sua gigantesca mano dall'altra sponda del Grande Baratro sul Palazzo delle Parche, un immenso santuario pieno di trappole e insidie che ha davanti a sé la Guglia, uno scoglio gigantesco a forma di corvo rampante dov'è situato l'antro delle Parche.

Dopo aver sanguinosamente sacrificato due sacerdoti, a Kratos viene indicato dove si trovano le ceneri della Fenice, con la quale lo spartano può raggiungere la Guglia. Kratos fa risorgere la Fenice gettando le sue ceneri nella lava, ma, mentre si reca a domarla, viene attaccato da un guerriero nascosto nell'ombra. Kratos lo trafigge e scopre con sgomento che in realtà esso è il generale spartano (il sopravvissuto della battaglia di Rodi) il quale spiega, prima di morire, di essere alla ricerca delle Parche per salvare la sorte di Sparta che, all'insaputa di Kratos, è stata distrutta da Zeus. Poco dopo la morte del generale, Kratos viene attaccato da un immenso mostro marino mandato da Zeus: il Kraken. Kratos lo uccide grazie al potere donato da Gaia, e cavalca la Fenice arrivando sulla Guglia. Qui si scontra con le Parche Lachesi e Atropo e le elimina dopo una lotta ai limiti della violenza. Arrivato nella Sala del telaio, Kratos uccide Cloto, l'ultima Parca, e ottiene così il suo filo della vita.

Kratos ritorna indietro nel suo tempo fino allo scontro a Rodi, dove si scontra con Zeus subito dopo la sua morte. Così, dopo un furibondo duello sull'altare dell'Olimpo, Kratos trafigge Zeus con la Spada dell'Olimpo. In quel momento si frappone tra loro Atena che viene colpita a morte per salvare Zeus, che fugge. Prima di soccombere, conferma a Kratos che Zeus è davvero suo padre, e voleva eliminarlo per non essere ucciso dal figlio, così come Zeus ha fatto con Crono e come a sua volta Crono ha fatto con Urano.

Kratos, che ora ha il potere di manipolare il tempo, ritorna indietro nel passato fino al momento in cui i Titani stanno per essere sconfitti dagli dèi, salvandoli da morte certa e trasportandoli nel presente dove si preparano ad attaccare Zeus e gli dèi.

Personaggi Principali[modifica | modifica sorgente]

Kratos: lo spartano che riuscì a uccidere un dio e prendere il suo posto nell'Olimpo. Cacciato dagli dèi per il suo brutale passato, ora la sua mente è pervasa da un'assoluta sete di vendetta. Finora, ha ucciso ben cinque dèi: Persefone, Ares, Erinni, Tanato e Ceryx. Ucciderà anche Atena, per quanto le voglia bene.

(EN)
« If all of Olympus will deny me my vengeance, then all on Olympus will die! I have lived in the shadow of the gods for long enough! The time of the gods has come to an end! »
(IT)
« Se gli Olimpici si opporranno alla mia vendetta, allora tutti gli Olimpici moriranno. Ho vissuto abbastanza all'ombra degli dèi! Il tempo degli dèi volge al termine! »

Atena: dea della saggezza, dopo aver aiutato Kratos in God of War, sa della congiura ai danni del neo-promosso dio della guerra ma decide di rimanere neutrale (Zeus stesso dirà che "Atena si è rifiutata di rimediare al suo errore").

(EN)
« With every city you destroy, the wrath of Olympus grows. Soon I will no longer be able to protect you. »
(IT)
« Ad ogni città che distruggi, l'ira dell'Olimpo cresce. Presto nemmeno io sarò più in grado di proteggerti. »

Gaia: madre della terra e dei titani. Aiuta Kratos nel suo intento di vendicarsi di Zeus, spiega accuratamente gli oggetti che man mano si otterranno nel viaggio. È la narratrice di God of War.

(EN)
« We will help you defeat Zeus. Death is an escape, Kratos. You are a warrior of Sparta, not a coward. Only a coward accepts death. »
(IT)
« Ti aiuteremo a sconfiggere Zeus. Morire è fuggire, Kratos. Tu sei un guerriero di Sparta, non un codardo. Solo i codardi accettano la morte. »

Zeus: re degli dèi e padre di Kratos (quest'ultima cosa fu rivelata nel filmato del gioco precedente "Un segreto svelato", oltre che in Ghost of Sparta e nel filmato finale di questo episodio). È il maggior organizzatore della congiura iniziale.

(EN)
« We will unite, we will stand together, and I will wipe out this plague! Olympus will prevail! »
(IT)
« Saremo uniti, combatteremo insieme ed io annienterò questo flagello! L'Olimpo trionferà! »

Lachesi: la prima delle Parche che comparirà a voi. Avverte Kratos che non riuscirà a cambiare il suo fato.

(EN)
« Your soul will never find peace, for what you have become »
(IT)
« Non troverà mai pace la tua anima, per ciò che sei diventato. »

Atropo: la più vecchia e crudele delle Parche, è colei che farà sfidare Kratos col suo destino.

« Noi possiamo cambiare il tuo passato e decidere il tuo futuro! Questo è il potere delle Parche! »

Cloto: la più "giovane" delle Parche che Kratos incontrerà. Incredibilmente obesa e munita di numerose braccia, crea da sola un intero livello, la Sala del Telaio (Loom Chamber in originale). Crea il filo di ogni mortale, dio e titano. Kratos deve sconfiggere Cloto e imparare come lavorare il filo per uccidere Zeus e cambiare il suo destino.

(EN)
« This power was not meant for a mortal! »
(IT)
« Questo potere non è destinato a mani mortali! »

Generale spartano: il generale dell'esercito spartano che intercede con Kratos, oltre che l'unico sopravvissuto dei suoi uomini a Rodi. Viene accidentalmente ucciso da Kratos stesso mentre cerca di arrivare al tempio delle Parche.

« Mio signore Kratos! Un'altra città sta per cadere! Presto tutti conosceranno la vera gloria di Sparta! »

Nemici[modifica | modifica sorgente]

In questa nuova avventura Kratos rincontrerà mostri già visti nelle precedenti avventure (Legionari non morti, Sirene, Arpie, Cerberi, Minotauri normali, Gorgoni, Ciclopi normali, Cavalieri della morte, Satiri e gli Spiriti maligni) ma anche delle nuove mostruose creature inviate per fermarlo:

  • Soldati di Rodi: i nemici di secondo grado che si incontrano solo nel livello di Rodi. Sono nemici piuttosto deboli e facili da uccidere.
  • Soldati non morti: nemici ripresi dal primo capitolo, ve n'è una versione corazzata e una normale, ma entrambe piuttosto deboli.
  • Fauni: sono i nemici più comuni del gioco (infatti sostituiscono in larga scala i Legionari non-morti di God of War e di Betrayal), sono creature mezze umane e mezze capre.
  • Grifoni: si incontrano solo nei due viaggi su Pegaso. Sono mostri nati dell'incrocio di un leone e di un'aquila e, dopo averli indeboliti, si possono uccidere con una mossa acrobatica.
  • Corvi Giganti: si incontrano solo nei due viaggi su pegaso, sono grossi uccelli marroni che attaccano colpendo Pegaso, per uccerli Kratos deve saltare loro sulla schiena e rompergli il collo
  • Sirene maggiori: sono come le sirene normali, solo più grandi e dotate di lunghi artigli sulle mani.
  • Minotauri di cristallo: minotauri con grossi cristalli sporgenti dal corpo. Mosse, potenza e modo di sconfiggerli sono identici a quello dei Minotauri normali.
  • Satiri maggiori: satiri più grandi e pelosi di quelli normali, con occhi infuocati, massicci e in grado di unire le loro due accette in un'unica lancia, ma sono meno agili dei Satiri normali.
  • Minotauri del focolare: grossi e massicci Minotauri dalla pelle chiara e armati di una mazza infuocata.
  • Ciclopi ammaestrati: ciclopi albini muniti di mazza, domati da un particolare tipo di Fauno. Separando e uccidendo i loro domatori con una prova di forza, si possono facilmente indebolire per poi strappargli l'occhio, un oggetto bonus.
  • Minoutauro Titanico: sono enormi mostri, simili ai Minotauri normali, fatti di roccia e magma, con la testa simile a quella di un ariete (tuttavia nel gioco ci si scontrerà contro di loro solo tre volte). Sono in grado di scagliare grossi massi ai nemici e di colpire fortissimo con i loro enormi pugni. Dopo averli indeboliti, si può procedere a una combinazione di tasti che li distruggerà.
  • Cerbero Selvaggio: si tratta di una particolare variante di cerbero, di colore ocra, con teste coperte di pelo bianco e quella centrale munita di corna da stambecco. Si incontrano sempre accompagnati da lupi. Dopo averli indeboliti, si possono uccidere distruggendo le loro teste laterali usando l'ira dei titani.
  • Sacerdoti: stregoni mascherati con la pelle di ariete. Possono invocare Fauni, Minotauri e altri mostri tramite formule magiche; ucciderli è tuttavia abbastanza semplice facendo una prova di forza.
  • Spettri Barbari: sono i fantasmi dell'esercito barbaro che Kratos sconfisse con l'aiuto di Ares (flashback in God of War). Vengono evocati dal martello del Re dei Barbari ma, anche se armati di spada, non sono molto forti.
  • Soldati Barbari Deceduti: morti viventi e armati. Li si affronterà una sola volta, dopo la battaglia contro il Re dei Barbari.
  • Scheletri viventi: scheletri animati armati di spada, che fanno omaggio al classico film fantasy Giasone e gli Argonauti.
  • Guerrieri dell'Isola: grossi e potenti soldati armati di mazza. L'unico modo per sconfiggerli è di rompere la loro spessa armatura per poi decapitarli brutalmente.
  • Legionario dell'Ade : non-morti corazzati e armati di spada capaci di lanciare sfere infuocate. Dopo averli uccisi, bisogna allontanarsi in fretta, poiché sono capaci di strisciare verso Kratos ed esplodere.
  • Telchini: a prima vista sembrano libellule grosse, ma sono in realtà piccoli mostri capaci di lanciare fuoco. Per eliminarli bisogna distruggere i loro nidi.
  • Telchini-ragno: mostri neri simili a Ragni capaci di lanciare sfere di energia e schizzare una ragnatela paralizzante.
  • Cinghiali: maiali selvaggi con cristalli sulla schiena. Sono veloci e forti, ma possono essere facilmente catturati e sgozzati.
  • Lupi: altre belve della foresta, sono potenti quanto i cinghiali, si possono anche afferrare e scaraventare contro altri nemici.

Boss[modifica | modifica sorgente]

  • Colosso di Rodi: enorme statua di metallo resa vivente da Zeus (forse riferimento al mito di Talo) che dà la caccia a Kratos nel primo livello. Appena si inizia a giocare, lo si vedrà in lontanza, aspettando di battersi con lui. Kratos lo sconfigge entrando dentro il suo corpo e distruggendo tutte le sue strutture interne con la Spada dell'Olimpo.
  • Cavaliere Oscuro: è un mostruoso fauno in groppa a un particolare tipo di Grifone che fa interrompere il viaggio dello spartano in groppa al cavallo Pegaso verso l'Isola della Creazione, sede delle Parche, facendolo atterrare sull'isola di Tifone. Una volta ucciso lui, il suo Grifone precipita sull'Isola della Creazione, dove in seguito, poco dopo la sconfitta di Perseo, Kratos prenderà dal suo cadavere la sua lancia magica (Lancia del Destino).
  • Teseo: è il famoso eroe greco che, secondo la mitologia, sconfisse il Minotauro. Qui è invecchiato. Protegge la chiave che apre il cancello dei Destrieri del Tempo. Sfida Kratos per vedere chi tra i due è il più forte guerriero della Grecia e per impedirgli di uccidere Zeus, a cui è devoto. È capace di invocare, colpendo il terreno con la sua lancia energetica, dei Minotauri, dei grandi cristalli appuntiti e di lanciare sfere di energia. Kratos lo uccide trafiggendolo con la sua stessa lancia e poi fracassandogli il cranio in mezzo ai battenti del cancello.
« Fatti avanti... scopriamo finalmente chi è il più grande guerriero di tutta la Grecia! »
  • Alrik: il re barbaro che fu sul punto di uccidere Kratos anni prima come mostrato in God of War, prima che questi invocasse Ares. Bloccato dal dio, Kratos lo decapitò con le Spade del Caos. In questo episodio fugge dall'Ade grazie all'aiuto delle Parche con lo scopo di uccidere lo spartano. Dotato di un mostruoso stallone infernale (in séguito ucciso da Kratos), il Re dei Barbari è uno dei boss più difficili del gioco, capace di lanciare frecce (solo quando è al galoppo del suo cavallo); con il suo terribile martello, che usa come arma, può invocare anime di guerrieri che manda contro Kratos, e può diventare alto sei metri. Kratos lo uccide schiacciandogli la testa col suo stesso martello, così ottiene il Martello del Barbaro.
« Questa volta, Fantasma di Sparta, sarò io ad avere la tua testa! »
  • Cerbero: un mostruoso cane a tre teste che Kratos incontra nei sotterranei del Tempio di Euriale. È un mostro forte e resistente, capace inoltre di vomitare fuoco. Kratos lo uccide per recuperare il Vello d'oro, ingoiato dal mostro mentre questo smembrava l'eroe Giasone.
  • Euriale: è la gorgone sorella di Medusa. A differenza della sorella, è verde e molto grassa, e il suo raggio pietrificante è rosso. Vuole vendicarsi di Kratos per aver ucciso Medusa. Per un'ironia della sorte, Euriale seguirà lo stesso destino di Medusa, visto che Kratos la elimina decapitandola brutalmente con le sue spade, ottenendo così il potere di pietrificare i nemici.
  • Perseo: boss situato nel tempio di Atropo. Vuole andare dalle sorelle per recuperare la sua amata Andromeda dall'Ade. Grazie al suo elmo magico, è capace di diventare invisibile e di sparare sfere di energia con la sua fionda. Dopo un lungo combattimento Kratos lo annega nell'acqua sottostante e poi lo scaraventa su un grosso gancio affilato facendolo morire trafitto.
« Ma forse anche questa è una prova... mi state guardando, Sorelle? Datemi un segno! Io, il grande Perseo, devo uccidere questo dio caduto per essere ammesso al vostro cospetto? Riuscirò così a salvare la mia amata dalle grinfie di Ade in persona?! Ma se anche non fosse, possa almeno io gloriarmi d'essere colui che ha abbattuto... Kratos, il deicida! »
  • Icaro: l'uomo dalle ali di cera, ormai vecchio e pazzo, vuole impedire a Kratos di raggiungere le Parche. In prossimità del Grande Baratro, attacca Kratos convinto di essere l'unico degno di incontrare le Sorelle. I due combattono cadendo nel Tartaro, finché Kratos ha la meglio, gli stacca le ali e, planando con esse, incontra Atlante alla fine dell'abisso, mentre lo sventurato Icaro cade nella lava.
« Le Sorelle non permetteranno a te, un dio caduto, di ammirare la loro luce! »
  • L'ultimo degli Spartani: miniboss situato alla fine del Palazzo delle Parche. È lo spartano che, oltre a implorare a Kratos di mostrare la vera gloria di Sparta, fu l'unico superstite della battaglia di Rodi. Non riconoscendo Kratos per via del buio, combatte contro quest'ultimo in una breve battaglia morendo. Kratos mostra commozione per la sua sorte, ma il suo corpo viene in séguito divorato dal Kraken.
« Sono certo che i nostri fratelli spartani torneranno in vita, grazie al vero dio della guerra..! »
  • Kraken: è un mostro marino gigante simile a una piovra mandato da Zeus che cerca di uccidere Kratos. Prima Kratos lo priva dei suoi due tentacoli più potenti e poi lo uccide azionando un ponte scorrevole che gli trafigge la testa.
  • Lachesi: è la prima delle Parche che si incontrerà nel gioco, situata nella sala del trono. Ha il compito di scegliere la lunghezza del filo della vita. È un boss potente, veloce e letale provvisto di molti trucchi, come riflettere i colpi (come Kratos fa con il Vello d'oro). Kratos la colpisce con il suo stesso scettro e la imprigiona in uno specchio del tempo insieme ad Atropo.
  • Atropo: la seconda delle Parche, è colei che taglia il filo della vita; come aspetto è simile a una Sirena Maggiore e il suo scontro si divide in due parti: prima porta Kratos indietro nel tempo, fino alla battaglia contro Ares, e lì cerca di distruggere la Spada degli Dèi con la quale lo spartano riuscì a uccidere il Dio della guerra, ma fallisce poiché Kratos la sconfigge e dopo, affrontandola insieme a Lachesi, la chiude in uno specchio del tempo insieme alla sorella; poi, spaccandolo, imprigiona le due nello spazio fuori dal tempo per l'eternità.
  • Cloto: penultimo boss e terza delle Parche, ha il compito di creare il filo della vita. Non difficile da battere, le sue mani costituiscono solo un intralcio alla vendetta di Kratos. Kratos la uccide traffigendo la sua testa in una gigantesca mannaia affilata a pendolo.
  • Zeus: è l'ultimo boss. Il Re degli Dèi è estremamente resistente, possiede un vasto repertorio di attacchi ed è anche capace di diventare gigantesco. Verso la fine dello scontro, bisognerà effettuare una serie di combinazioni con i tasti velocemente, altrimenti Kratos morirà all'istante.
« Ora io ti mostrerò il vero potere di un dio! »

Armi[modifica | modifica sorgente]

Spade di Atena[modifica | modifica sorgente]

L'arma base di Kratos. Gli vengono donate dalla dea Atena dopo essere stato privato delle Spade del Caos per mano di Ares. Alcune volte cambiano di colore; per esempio in God of War sono color oro, mentre nella guerra di Rodi all'inizio sono blu, e hanno raggi gialli quando si colpisce con esse. Quando Kratos perde i poteri diventano grigie e nel corso della storia anche arancioni e man mano si acquistano più mosse diventano rosse, come nel primo gioco della serie.

  • Livello 2 = 2750 sfere. Danni Maggiori, Furia delle Furie.
  • Livello 3 = 5250 sfere. Danni Maggiori, Ciclone del Caos, Valore Erculeo, Spirito Erculeo.
  • Livello 4 = 9500 sfere. Danni Maggiori, Carica di Iperione, Tormento di Prometeo.
  • Livello 5 = 13500 sfere. Danni Maggiori, Inferno di Prometeo e Ira del Tartaro.

Spada dell'Olimpo[modifica | modifica sorgente]

La potente spada consegnatali da Zeus per sconfiggere il Colosso di Rodi. Per poterla usare però, bisogna prima far assorbire tutta l'energia, magia, e potenza delle armi al massimo. Kratos la userà quando dovrà sfidare il Re degli Dèi.

  • Livello 2 = 9000 sfere. Danni Maggiori, Sacrificio Divino.
  • Livello 3 = 25000 sfere. Danni Maggiori, Rancore degli Dei.

Martello Barbarico[modifica | modifica sorgente]

Potentissimo martello ottenuto dopo lo scontro col Re dei Barbari. Sconfiggendo i nemici con esso, si otterranno delle sfere speciali (vedere L'ira dei Titani) mentre, potenziandola, si potranno evocare le anime dei defunti in battaglia (simile al potere di Ade in God of War).

  • Livello 2 = 4500 sfere. Danni Maggiori, Invocazione.
  • Livello 3 = 17500 sfere. Danni Maggiori, Legione di Anime.

Lancia del Destino[modifica | modifica sorgente]

Lancia estremamente agile, estratta dal corpo senza vita del Grifone del 'Cavaliere Oscuro'; può essere utilizzata sia di lama che di punta premendo ripetutamente triangolo nella combo, così si possono lanciare in aria i nemici e trafiggerli ripetutamente.

  • Livello 2 = 3750 sfere. Danni Maggiori, Resti Infausti.
  • Livello 3 = 12500 sfere. Danni Maggiori, Colpo Mutante.

Magie[modifica | modifica sorgente]

Ira di Poseidone[modifica | modifica sorgente]

Una potentissima magia risalente a God of War, che Kratos utilizza durante l'assedio di Rodi. Si tratta di una specie di scarica elettrica che circonda Kratos e danneggia tutti i nemici intorno a lui. Nonostante Kratos perda la magia dopo aver caricato la spada dell'olimpo con tutti i suoi poteri divini salvo una parte della salute, si potrà riutilizzare attivando l'urna di Poseidone.

Flagello di Tifone[modifica | modifica sorgente]

Un potente arco ottenuto dall'occhio di Tifone. Ha il vantaggio di poter colpire i nemici da una lunga distanza. È simile all'"Ira di Zeus" di God of War, ma sicuramente più potente e veloce. Nei livelli successivi è in grado di lanciare piccoli tornadi contro i nemici, e di lanciare tornadi colossali (solo quando è potenziata al massimo).

  • Livello 2 = 2500 Sfere. Frecce più rapide, Vortice Letale.
  • Livello 3 = 12500 Sfere. Frecce più rapide e caricabili, Vortice Letale potenziato, Tempesta dei Titani.

Ira di Crono[modifica | modifica sorgente]

Una forte corrente elettrica ottenuta dallo spirito del Signore dei Titani, Crono, poco dopo lo scontro con Teseo. È sicuramente una delle magie più forti del gioco, poiché permette di colpire molti nemici alla volta e di immobilizzarne i più piccoli. Tramite l'urna di Poseidone, oggetto speciale che si ottiene dopo aver concluso la Sfida dei Titani, la magia cambierà e diverrà l'Ira di Poseidone (Vedere "Ira di Poseidone" alla voce "Armi, magie e potenziamenti" di God of War)

  • Livello 2 = 3350 Sfere. Danni Maggiori, Colpisce più nemici.
  • Livello 3 = 15000 Sfere. Danni Maggiori, Colpisce più nemici, Esplosione del Nucleo.

Testa di Euriale[modifica | modifica sorgente]

Sostituisce la magia "Sguardo di Medusa" del primo episodio della serie. A differenza che in God of War, sarà possibile muoversi e saltare mentre si pietrifica un nemico. Come per lo "Sguardo di Medusa", all'ultimo livello di potenziamento, si può petrificare istantaneamente tutti i nemici.

  • Livello 2 = 4000 sfere. Potenziamento Sguardo di Gorgone, Lampo di Gorgone.
  • Livello 3 = 8000 sfere. Potenziamento Sguardo di Gorgone, Raffica di Gorgone, Ira di Gorgone.

Scossa di Atlante[modifica | modifica sorgente]

Ultima magia. Dono di Atlante, è una delle magie più forti. Consiste in un potente terremoto che travolge gli avversari, facendoli cadere a terra. Tramite potenziamento, è possibile inoltre lanciare delle enormi rocce verso gli avversari. Inoltre mentre la utilizzi sei invulnerabile.

  • Livello 2 = 4500 sfere. Danni Maggiori, Terremoto.
  • Livello 3 = 10000 Sfere. Danni Maggiori, Terra Assassina.

Magia speciale[modifica | modifica sorgente]

Ira dei Titani: potente magia ottenuta dalle ceneri di Prometeo con la quale Kratos diventa incredibilmente forte e veloce. A differenza dell'"Ira degli Dèi" del primo capitolo della saga, non si viene circondati di energia ma si diventa infuocati; l'"Ira dei Titani" si può ricaricare anche ottenendo speciali sfere dorate e si può attivare e disattivare anche con l'indicatore parzialmente pieno e, una volta attivata, sblocca tutte le mosse delle Spade di Atena finché l'effetto si esaurisce.

Oggetti[modifica | modifica sorgente]

  • Amuleto delle Parche: con questo potente amuleto si può attivare il Bullet time, ossia il rallentamento del tempo per ammazzare più nemici per un certo numero di secondi (l'effetto ottenuto è simile a quello di Prince of Persia: Spirito guerriero). Può essere attivato solo se nelle vicinanze c'è una statua apposita.
  • Vello d'oro: uno spallaccio d'oro, se viene effettuata una manovra di blocco su un colpo nemico lo riflette colpendolo.
  • Ali di Icaro: sono le ali prese con la forza ad Icaro. Può essere usato, per esempio, per planare da un punto all'altro nelle vicinanze di un burrone o per sollevare i nemici da terra e volare sulle correnti di aria calda.

Urne del potere[modifica | modifica sorgente]

Sono delle giare che se raccolte permettono di usare poteri devastanti durante le partite bonus. Alcune sono nascoste durante l'avventura, altre vanno sbloccate completando apposite sfide.

  • Urna di Gaia: deduplica il valore delle sfere rosse quando vengono raccolte.
  • Urna delle Gorgoni: permette a Kratos di pietrificare l'avversario al solo contatto con l'arma usata.
  • Urna di Prometeo: attivandola, l'Ira dei Titani diventa infinita.
  • Urna dell'Olimpo: attivandola, la magia sarà infinita.
  • Urna delle Parche: dà a Kratos più tempo per effettuare delle combo (si ottiene completando le Sfide dei Titani a qualsiasi livello di difficoltà).
  • Urna di Poseidone: attivandola, l'Ira di Crono, diventerà l'Ira di Poseidone (si ottiene completando le Sfide dei Titani al livello di Spartano).

Costumi[modifica | modifica sorgente]

Come nel primo capitolo, completando il gioco nelle varie difficoltà, o completando apposite sfide, si potranno sbloccare vari costumi, che potranno essere usati durante una partita bonus. Ognuno conferisce alcune abilità particolari.

  • Kraton: Kratos indossa un costume da tonno di colore blu; le spade sono sostituite con due ami. Si otterrà il doppio di tutti i tipi di sfere. L'attacco e la difesa rimarranno invariate.
  • Armatura dell'Idra: Kratos veste un'armatura fatta con le scaglie dell'Idra, boss che appare nel primo capitolo. Si otterrà il doppio di tutti i tipi di sfere, comprese quelle d'oro per l'Ira dei Titani, ma dimezzerà la forza.
  • Odissea Oscura: un costume fatto interamente di nero, ad eccezione per i tatuaggi gialli. I vestiti sono di colore nero/oro. La forza aumenterà del doppio, le sfere rosse aumenteranno di valore, ma la difesa verrà dimezzata.
  • Atena: completando il gioco in Modalità Titano, si avrà la possibilità di giocare nei panni di Atena. Le spade sono sostituite dai due pugnali che la dea porta con sé. Si avrà un notevole incremento nel guadagno di tutti i tipi di sfere, comprese quelle rosse che raddoppieranno, ma la difesa verrà dimezzata.
  • Ercole: completando il gioco in Modalità Titano, si avrà la possibilità di giocare nei panni di Ercole. A differenza di Atena, che usa le sue spade personali, Ercole userà le spade di Kratos. La forza aumenterà del doppio, ma la difesa verrà dimezzata. L'aspetto del personaggio si differenzia molto da quello del séguito.
  • Generale Kratos: Kratos prima che venisse trasformato nel Fantasma di Sparta. Si otterrà il doppio delle sfere rosse, ma tutte le altre saranno dimezzate di valore, compresi attacco e difesa. Le spade, una volta potenziate, manterranno il colore blu che hanno ad inizio gioco.
  • Dio della Guerra: si tratta della stessa armatura che Kratos indossa ad inizio gioco. Usandola, le spade manterranno il colore blu fino alla fine. Si potenzieranno attacco e difesa del doppio.

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Premi[modifica | modifica sorgente]

Il videogioco ha vinto i premi BAFTA 2007 nelle categorie Technical Achievement e Story and Character .[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ BAFTA: premiati Wii Sports e BioShock, Hardware Upgrade, 25-10-2007. URL consultato il 25-10-2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]