God of War III

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God of War III
God logo.jpg
Sviluppo SCE Santa Monica Studio
Pubblicazione Sony Computer Entertainment
Ideazione Stig Asmussen
Serie God of War
Data di pubblicazione PlayStation 3
Japan 25 marzo 2010[1]
North America 16 marzo 2010[2]
PAL 17 marzo 2010[3]
Australia 18 marzo 2010[1]
Regno Unito 19 marzo 2010[3]
Genere Avventura dinamica
Tema Mitologia greca
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma PlayStation 3
Supporto Blu-ray Disc
Fascia di età ACB: MA15+
BBFC: 18
CERO: Z
ESRB: M
PEGI: 18
USK: 18
Periferiche di input Sixaxis o DualShock 3
Preceduto da God of War II
Seguito da God of War: Ascension

God of War III è il terzo capitolo della serie di videogiochi God of War, prodotto da SCE Santa Monica Studio e pubblicato da Sony Computer Entertainment esclusivamente per PlayStation 3. Cronologicamente è il sesto capitolo della saga, dopo God of War: Chains of Olympus (PlayStation Portable), God of War (PlayStation 2), God of War: Ghost of Sparta (PlayStation Portable), God of War: Betrayal (telefono cellulare) e God of War II (PlayStation 2). God of War III è stato pubblicato il 16 marzo 2010 negli Stati Uniti e il 17 marzo 2010 nel continente europeo. Nel Regno Unito è stato pubblicato due giorni dopo che nel resto d'Europa, il 19 marzo 2010.

John Hight, direttore dello sviluppo presso gli studi Sony di Santa Monica, ha rivelato una spesa complessiva del progetto di 44 milioni di dollari.[4]

God of War III ha ricevuto un'acclamazione universale da parte della critica, totalizzando un punteggio di 92% come media delle recensioni della critica specializzata, come calcolato dagli aggregatori GameRankings[5] e Metacritic.[6]

Trama[modifica | modifica sorgente]

God of War III riprende esattamente da dove ha lasciato God of War II, con Kratos intento a cavalcare Gaia che, assieme agli altri Titani, scalava il Monte Olimpo per attaccare gli Dei. In cima alla montagna, Ermes, Poseidone, Ade ed Elio predispongono una difensiva. Dopo aver affrontato e ucciso Poseidone, causando una potente inondazione, Kratos e Gaia raggiungono Zeus, che li affronta scaraventandoli giù dal Monte Olimpo. Non appena Gaia cerca di risalire, Kratos, non trovando un appiglio, comincia a scivolarle sulla schiena chiedendole aiuto. Gaia afferma di non poterlo aiutare e gli rivela che egli è solo una pedina per i piani dei Titani. Kratos perde la presa e cade verso Ade.

Durante la caduta Kratos e la Spada dell'Olimpo vengono separati, con Kratos che atterra nel fiume Stige. Mentre nuota verso la riva le anime degli inferi gli tolgono tutti i poteri e la salute ad eccezione del vello d'oro, delle Ali di Icaro e del Tridente di Poseidone. Uscendo sofferente dal fiume, Kratos incontra il fantasma di Atena che, intenzionata ad aiutarlo, racconta della Fiamma dell'Olimpo, una potente arma in grado di regalare la vendetta a Kratos. Inoltre la stessa gli dona le Lame dell'Esilio. Più tardi Kratos, recuperata la Spada dell'Olimpo con Atena, ancora una volta alla sua guida, si propone di trovare Zeus. Risalendo dagli inferi dopo aver rubato l'anima ad Ade, Kratos, giunto alla città di Olimpia, tramite un portale di Iperione, incontra Gaia sofferente e in cerca di aiuto ma lui decide di farla precipitare dal Monte Olimpo.

Durante il cammino, Kratos elimina Elio ed Ermes, le cui morti scateneranno calamità fatali in tutto il mondo. Dopo aver ucciso Ercole, Kratos scopre che, dopo il suo incontro con Ares, il Vaso di Pandora esiste ancora. Protetto dalla Fiamma dell'Olimpo, i suoi contenuti si dice siano in grado di uccidere un dio. Kratos viaggia in vari luoghi per trovare la chiave per aprire il Vaso di Pandora, scoprendo dopo che è Pandora stessa la chiave e che solo lei può placare la Fiamma dell'Olimpo. Dopo aver ucciso sia Efesto che Crono, Kratos si dirige dove è tenuta Pandora, il Labirinto.

Il Labirinto dal quale Kratos deve salvare Pandora.

Kratos e Pandora emergono dal Labirinto e si dirigono nella sala della Fiamma. Lì incontrano Zeus, il quale, cercando di fermare Pandora, viene attaccato da Kratos. Dopo lo scontro Zeus è stremato, ma Pandora decide di sacrificarsi in modo da temprare la Fiamma. Kratos apre così il Vaso di Pandora solo per scoprire che esso è vuoto. Adirato, Kratos raggiunge Zeus al suo osservatorio, dove ancora una volta entrano in battaglia.

Improvvisamente ricompare Gaia, creduta morta da entrambi, che li attacca. Per evitare l'assalto, Kratos e Zeus saltano al suo interno attraverso un foro creatosi nello scontro con Poseidone. Dentro Gaia, Kratos e Zeus battagliano, concludendo con Kratos che lancina con la Spada dell'Olimpo sia il cuore di Zeus che quello di Gaia, distruggendo il Titano e lasciando Zeus apparentemente morto.

Dopo essere atterrato nei pressi di una scogliera, lo spirito del dio attacca Kratos disarmandolo. Non appena lo spirito di Zeus è in procinto di uccidere Kratos, questo si ritira all'interno della sua stessa psiche. Lì Kratos finalmente perdona se stesso per i suoi peccati passati. Tornando in sé, Kratos si libera dalla morsa di Zeus e lo elimina una volta per tutte.

Successivamente appare lo spirito di Atena, che chiede a Kratos di restituirle ciò che ha preso dal vaso. Lui risponde che il vaso era vuoto, cosa che Atena non riesce a credere. Atena spiega che quando Zeus sigillò i mali del mondo all'interno del Vaso, lei temeva ciò che sarebbe potuto accadere qualora questo venisse aperto e mise il suo stesso potere, la speranza, all'interno del vaso. A questo punto Atena realizza che quando Kratos aprì il Vaso per la prima volta per sconfiggere Ares, il male scappò e infettò gli altri Dei corrompendoli. Perfino Zeus non riuscì resistere, mentre Kratos fu dotato di speranza, persa col passare del tempo a causa dei suoi incubi e misfatti. Atena infatti aveva sempre creduto che Kratos per avere sconfitto Ares, avesse assorbito tutti i mali del mondo, cosa che infine si è rivelata errata. Atena chiede infine a Kratos di restituirle il suo potere, credendo di sapere come usarlo al meglio per ricostruire il mondo. Kratos rifiuta e trafigge se stesso con la Spada dell'Olimpo, sacrificandosi per donare la speranza all'umanità. Atena va via dicendo a Kratos di averla delusa.

Al termine dei titoli di coda, Kratos non è più nel punto del suo suicidio, ma lascia il posto alla Spada dell'Olimpo, che è seguita dalla scia di sangue estesa fino alla scogliera.

Gameplay e nuove caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il gioco possiede un gameplay e delle meccaniche simili ai precedenti capitoli, ma con alcune variazioni. In primo luogo le magie sono "dipendenti" dalle armi, ciò significa che ogni arma ha una propria magia che potrà essere usata solo quando l'arma corrispondente ne è equipaggiata. Le varie armi modificano inoltre la postura e le movenze di Kratos. Inoltre, durante le classiche combo presenti in tutti i capitoli, è possibile cambiare arma per produrre attacchi sempre diversi.

Le barre nell'angolo superiore sinistro dello schermo sono diventate tre: oltre alle classiche barre dell'energia e della magia ce ne sarà una terza, la barra degli oggetti, che si svuota con l'utilizzo di oggetti come l'arco di Apollo o la testa di Elio, ricaricandosi automaticamente.

Il numero di occhi di Gorgone e piume di Fenice da ritrovare per aumentare le barre magia e energia è diminuito a tre; questo è giustificabile con la presenza dei corni di Minotauro, necessari per aumentare la barra degli oggetti. Nel gioco sono inoltre nascoste delle reliquie, preziosi averi degli dei, dal funzionamento simile alle urne del potere del precedente capitolo: una volta trovate possono essere usate dopo aver completato il gioco e garantiscono poteri speciali come l'Ira di Sparta infinita.

Sono presenti inoltre bonus da sbloccare completando il gioco, tra cui i consueti costumi extra, le Sfide dell'Olimpo e una buona dozzina di video riguardanti la creazione del gioco. Sarà presente inoltre l'Arena di Combattimento (da sbloccare completando le sette Sfide dell'Olimpo), in cui è possibile combattere con i nemici che si desiderano, decidendo quali, quanti e se una volta sconfitti si rigenereranno. Si potrà inoltre decidere il livello di difficoltà e la lunghezza delle proprie barre di salute, magia e oggetti.

Contenuti[modifica | modifica sorgente]

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Nemici[modifica | modifica sorgente]

  • Arciere dell'Olimpo: non morti dalle fattezze femminili capaci di lanciare frecce sui nemici. Sono i nemici fisicamente più deboli, anche se molto agili.
  • Sentinella dell'Olimpo: i classici non morti presenti in tutti i capitoli. Tentano numerose volte di sommergere Kratos e sono influenzati dall'eventuale presenza di un Generale centauro, che li rende più determinati e più inclini a sommergere Kratos. Talvolta sono muniti di scudi di onice, distruttibili solo con un ciclope o con i Cestus di Nemea.
  • Legionaro dell'Olimpo: questi non morti sono più resistenti e potenti e sono dotati di un'armatura dorata e armi migliori come asce o spade. La presenza di un generale centauro permette loro di sbattere le armi al suolo per generare una dannosa onda d'urto. Talvolta sono protetti da scudi d'onice.
  • Demone dell'Olimpo: diabolici non morti che infestano l'Ade. Sono modestamente resistenti, in punto di morte sono capaci di trascinarsi fino a Kratos ed esplodere nei paraggi per infliggergli danni.
  • Talo: enormi statue munite di martello, molto lente ma capaci di infliggere una gran quantità di danni.
  • Talo di bronzo: versione di metallo dei Talo più massiccia e dotata di una particolare mazza chiodata, che si incontra nelle sale dell'Olimpo. Per distruggerlo bisogna indebolirlo in fretta o il metallo si raffredda, vanificando i precedenti sforzi.
  • Generale centauro: centauri muniti di lunghe lance e capaci di migliorare le prestazioni dei non morti nei paraggi con la loro presenza. Sono molto veloci e resistenti, una volta indeboliti possono essere tramortiti e uccisi.
  • Cerbero meticcio: una particolare varietà di cerbero che una volta indebolito può essere cavalcato e usato contro i nemici o per incenerire i rovi con la loro capacità di sputare palle di fuoco ed eruttare fiamme.
  • Allevatore cerbero dell'Ade: questo particolare tipo di cerbero popola l'Ade. Oltre alla capacità di sputare palle di fuoco può generare grandi quantità di cuccioli di cerbero.
  • Chimera: enorme mostro composto da una testa di leone, una testa di capra e una coda di serpente. Bisogna affrontare queste creature in tre fasi: la prima in cui attaccano con la coda di serpente, sputando acido e usandola come frusta; una volta tagliata la coda bisogna affrontare la testa di leone; accecato il leone bisognerà affrontare la testa di capra, che attaccherà con numerose incornate.
  • Guardia ciclope: questo ciclope, già visto nel primo God of War, è corazzato e munito di un'enorme palla chiodata che usa per attaccare.
  • Ciclope furioso: questo ciclope è sprovvisto di corazza ed usa una grossa mazza per attaccare. Una volta indebolito e possibile cavalcarlo e usarlo come un'enorme arma d'assedio.
  • Ciclope cadavere: questo tipo di ciclope si incontrerà una sola volta in tutto il gioco (durante lo scontro con il titano Crono) ed è praticamente uguale al ciclope furioso, solo che è sprovvisto di pelle ed i muscoli: le ossa e gli organi sono scoperti e ben visibili.
  • Cadavere maledetto: si incontrano solo nel Tartaro, hanno l'aspetto di scheletri animati e sono più deboli dei legionari dell'Olimpo.
  • Arpia: scheletrici uccelli dal volto di donne, questi esseri volanti possono scendere in picchiata con un attacco imparabile.
  • Arpia regina: arpie dotate di bianche ali piumate e usabili come mezzo di trasporto volante. Kratos può infatti aggrapparsi a loro per superare abissi e burroni.
  • Gorgone: metà donne e metà serpenti, questi esseri possono pietrificare con lo sguardo e sono molto veloci. Una volta indebolite possono essere decapitate, operazione che pietrificherà i nemici vicini.
  • Serpente gorgone: più massicce rispetto alle gorgoni, questi esseri sono leggermente più resistenti delle normali gorgoni.
  • Nidiata di Skorpio: piccoli scorpioni molto deboli che attaccano in grossi gruppi. Si incontrano solo nel labirinto dove si affronta Borea.
  • Minotauro semplice: minotauri disarmati che attaccano caricando Kratos. Una volta indeboliti si possono sgozzare.
  • Minotauro d'elite: minotauri dotati di corazza leggera e di asce, leggermente più resistenti.
  • Minotauro Labrys: minotauri dotati di una corazza pesante e di un'ascia molto grossa e dannosa. Sono molto più resistenti e potenti.
  • Cane feroce: cani che attaccano in gruppo Kratos addentandolo con le loro fauci. Si possono afferrare e scagliare lontano con un calcio.
  • Cerbero cucciolo: generati in gran quantità dai cerberi dell'Ade, questi cuccioli inseguono Kratos per lasciarsi esplodere nelle sue vicinanze.
  • Satiro: esseri metà capra e metà uomini, muniti di una grossa lancia a doppia lama, molto agili e capaci di schivare e parare una gran quantità di colpi.
  • Ninfe dell'Ade: sirene capaci di fluttuare, attaccare Kratos con artigli e sfere magiche e lanciare forti urli capaci di stordirlo temporaneamente. Possono anche smaterializzarsi, stato in cui è necessario l'utilizzo della testa di Elio per farle tornare visibili.
  • Spettro dell'Olimpo: esseri muniti di due lame a mezzaluna che possono anche lanciare capaci di nascondersi sottoterra per attaccare Kratos a sorpresa.

Boss[modifica | modifica sorgente]

  • Ippocampo: creatura simile ad un cavallo ma fatto tutto d'acqua, l'Ippocampo viene creato da Poseidone e attacca più volte lo spartano e Gaia. Sembra un gigantesco tentacolo con la punta a forma di mostruoso cavallo con enormi zampe da crostaceo. Inizialmente Kratos gli frantuma la mandibola, e poi lo infilza con uno dei suoi stessi artigli. Poseidone nella sua forma di Golem è dotato di molti Ippocampi.
  • Poseidone: è il primo tra gli dei a scendere dall'Olimpo per combattere i Titani, uccidendone ben due in un colpo. Racchiuso in un costrutto simile a un gigantesco Golem d'acqua e roccia di scogli e circondato dagli Ippocampi, impugna il suo tridente con cui scatena scariche elettriche simili all'Ira di Poseidone del primo capitolo. Riesce a tener testa all'intera schiera dei Titani, Gaia compresa. Kratos lo sconfiggerà strappandolo dal costrutto, per poi ucciderlo brutalmente a mani nude. La sua morte fa alzare in modo incontrollato il livello del mare, che sommerge tutta la Grecia. La voce italiana è di Riccardo Rovatti.
  • Ade: il mostruoso dio della morte e sovrano dell'Oltretomba brandisce una coppia di uncini, gli Artigli del Tartaro, con i quali può strappare e assorbire l'anima di qualunque essere vivente. Dopo avergli strappato le armi, Kratos lo sconfiggerà rompendogli il cranio. Il corpo del dio verrà dilaniato dalle anime dei morti, ormai senza più controllo. Con l'anima di Ade, Kratos riuscirà a nuotare nello Stige rimanendo illeso e a superare i cancelli di Iperione. La voce italiana è di Gianni Gaude.
  • Elio: personificazione del sole, tanto arrogante quanto inoffensivo. Gravemente ferito dopo l'abbattimento del suo carro, Elio proverà a convincere Kratos a lasciarlo andare, ma senza esito positivo, dunque come ultima risorsa proverà ad accecarlo con il suo potere solare. Il Fantasma di Sparta lo ucciderà strappandogli la testa con la sola forza delle mani. Con la sua morte il cielo si copre di nubi, che oscurano la poca luce solare rimasta. La voce italiana è di Luigi Rosa.
  • Hermes: vanitoso e arrogante messaggero degli dei, all'inizio insulta il Fantasma di Sparta vantandosi di essere il più veloce. Kratos riuscirà a fermarlo, abbattendo la statua su cui si pavoneggiava. Ferito dalla caduta, Hermes non riuscirà più a correre veloce come prima : dopo essere stato sconfitto, continuerà a insultare Kratos. Morirà con le gambe tagliate, mentre Kratos indosserà i suoi sandali alati. Il suo cadavere si dissolve in uno sciame di insetti, portatori di pestilenza. La voce italiana è di Daniele Demma.
  • Ercole: geloso del rapporto privilegiato che Zeus ha per Kratos, sfida il fratello per prenderne il posto come Dio della Guerra. Molto potente fisicamente, si affida anche al supporto di legionari non-morti; da lui si otterranno i Cestus di Nemea. La voce italiana è di Claudio Colombo, mentre quella originale è dell'attore Kevin Sorbo, che ha interpretato il personaggio di Hercules nell'omonima serie televisiva.
  • Crono: confinato da Zeus negli abissi del Tartaro, il Titano Crono vuole vendetta contro Kratos che ritiene responsabile delle sue pene sia dell'assassinio di Gaia. Dallo scontro con lui si ottiene la Pietra di Omphalos. La voce Italiana è di Pietro Ubaldi.
  • Scorpione Gigante di Borea: boss abbattibile solamente con i Cestus di Nemea. Dopo avergli ferito le gambe, Kratos lo uccide definitivamente infilzandolo con il suo stesso pungiglione, dalla cui punta si ottiene la tempesta di ghiaccio di Borea.
  • Cerbero originario: l'originale cerbero che attacca Kratos quando questo ritorna nell'Ade, spalleggiato da due satiri e dei cerberi più piccoli che da lui creati esplodono dopo qualche secondo
  • Zeus: re degli dei e boss finale, il suo combattimento si divide in più fasi, inframmezzate da sequenze animate. La prima sarà ambientata nella Sala della Fiamma, la seconda sulla cima dell'Olimpo, la terza nella sala del Cuore di Gaia, ancora viva e la quarta in una specie di sogno (creato da un fantasma di Zeus), dove, dopo essere fuggito da esso, Kratos uccide Zeus (dopo aver ucciso il fantasma di quest'ultimo). La voce italiana è di Natale Ciravolo.

Armi[modifica | modifica sorgente]

Spade di Atena[modifica | modifica sorgente]

Utilizzabili durante il primo livello, sono subito al massimo del potenziamento in quanto sviluppate in God of War II. In seguito al fallimento dell'attacco all'Olimpo, Atena stessa le cambia trasformandole nelle Lame dell'Esilio; ma, prendendo la giarrettiera di Afrodite, una volta finito il gioco e ricominciato si potrà giocare con le spade di Atena al massimo per tutto il tempo.

Lame dell'Esilio[modifica | modifica sorgente]

Armi molto simili alle spade di Atena ma dotate di maggiore forza e con la caratteristica di infiammarsi man mano che si assestano colpi. Legate alle braccia di Kratos, possono essere utilizzate anche come rampini improvvisati.

  • Livello 2 = 4.000 sfere → Ciclone del Chaos, Ariete di Argo
  • Livello 3 = 7.000 sfere → Spirito di Ercole, Valore di Ercole, Collera di Atena, Furia di Iperione, Esercito di Sparta liv. 2
  • Livello 4 = 8.000 sfere → Ciclone del Chaos liv. 2, Rabbia del tartaro, Ascesa di Argo
  • Livello 5 = 10.000 sfere → Rabbia del Tartaro liv. 2, Esercito di Sparta liv. 3

Spada dell'Olimpo[modifica | modifica sorgente]

Famosa arma già presente in God of War II, è utilizzabile nel primo livello, e successivamente solo in modalità Rabbia di Sparta.

Artigli di Ade[modifica | modifica sorgente]

Arma che permette di risucchiare l'anima degli avversari, si acquisisce da Ade durante il combattimento contro di lui. Potenziabili fino al livello 5.

  • Livello 2 = 3.000 sfere → Staffile del tormento
  • Livello 3 = 5.000 sfere → Flagello di Ade, evoca anime liv. 2 e altre anime
  • Livello 4 = 6.000 sfere → Pena senza fine
  • Livello 5 = 9.000 sfere → Evoca anime liv. 3 e altre anime

Cestus di Nemea[modifica | modifica sorgente]

Sono dei guanti metallici a forma di testa di leone. Li si otterranno durante il combattimento contro Ercole. Potenziabili fino al quinto livello sono anche le uniche capaci di distruggere la pietra onice.

  • Livello 2 = 3.000 sfere → Maglio brutale
  • Livello 3 = 5.000 sfere → Carica selvaggia, Ruggito di Nemea liv. 2
  • Livello 4 = 5.000 sfere → Colpo stritolante
  • Livello 5 = 8.000 sfere → Ruggito di Nemea liv. 3

Fruste di Nemesi[modifica | modifica sorgente]

Arma elettrica a lungo raggio, capace di elettrizzare i nemici infliggendo un quantitativo di danni progressivamente più alto. Create da Efesto utilizzando la Pietra di Omphalos, sono potenziabili fino al livello 5.

  • Livello 2 = 3.000 sfere → Giudizio severo
  • Livello 3 = 5.000 sfere → Colpo vendicatore, Rabbia di Nemesi liv. 2
  • Livello 4 = 5.000 sfere → Rappresaglia letale
  • Livello 5 = 8.000 sfere → Rabbia di Nemesi liv. 3

Oggetti[modifica | modifica sorgente]

Arco di Apollo[modifica | modifica sorgente]

Si ottiene da Piritoo, nell'Ade. Molto simile al Flagello di Tifone di God of War II, lancia tuttavia frecce infuocate. Capace di bruciare i rovi e funzionare a "mitraglietta".

  • Livello 2 = 2.500 sfere

Testa di Elio[modifica | modifica sorgente]

Oggetto strappato al Dio del Sole. La sua facoltà di proiettare luce davanti a sé come una torcia la rende ideale per illuminare caverne buie e per scoprire passaggi e scrigni segreti, oltre ad abbagliare e a danneggiare i nemici.

  • Livello 2 = 2.500 sfere

Sandali di Hermes[modifica | modifica sorgente]

Sandali che permettono veloci scatti in avanti, utili per spezzare le linee nemiche. Grazie ad essi è anche possibile far correre Kratos sui muri in alcuni punti precalcolati.

  • Livello 2 = 2.500 sfere

Tridente di Poseidone[modifica | modifica sorgente]

Disponibile subito (si ottiene in God of War), permette a Kratos di respirare sott'acqua. Non è potenziabile.

Ali di Icaro[modifica | modifica sorgente]

Ottenute nel precedente capitolo, sono subito disponibili delle ali di cera che spuntano dalla schiena dello spartano. Permettono di allungare i salti con una planata, permettendo così a Kratos di superare burroni e ostacoli. In alcuni punti dell'avventura permetteranno di utilizzare i getti di aria calda per ottenere maggiore elevazione. Non consumano la barra degli oggetti e non hanno livelli di potenziamento.

Vello d'Oro[modifica | modifica sorgente]

Disponibile subito in quanto ottenuto nel precedente capitolo, non consuma la barra degli oggetti; si tratta di uno spallaccio d'oro macchiato di sangue che permette la parata e il contrattacco con il giusto tempismo. Non è potenziabile in senso stretto: le nuove abilità ad esso collegate si sbloccano sviluppando le Lame dell'Esilio.

Tempesta di ghiaccio di Borea[modifica | modifica sorgente]

Pietra ricavata dalla punta del pungiglione dello scorpione di Borea, capace di raffreddare la temperatura. Usata solo per far funzionare alcuni marchingegni. Non è potenziabile.

Magie[modifica | modifica sorgente]

Rabbia dell'Olimpo[modifica | modifica sorgente]

Questa magia è collegata alla Spada dell'Olimpo e genera un potente tornado che difende e spazza via i nemici; utilizzabile solo durante il primo livello.

Esercito di Sparta[modifica | modifica sorgente]

Magia utilizzabile solo con le lame dell'esilio che permette di chiamare le anime dei guerrieri esiliati di Sparta. Essi accerchieranno Kratos rendendolo invulnerabile per qualche secondo con degli scudi per poi infilzare, con delle lance, i nemici. Salendo di livello si sbloccherà anche una pioggia di frecce.

Anime dei Morti[modifica | modifica sorgente]

Magia utilizzabile solo con gli Artigli di Ade, chiama l'anima di un nemico sconfitto per qualche secondo di supporto in mischia. Le anime evocabili in questo modo sono intercambiabili tramite il menu dei potenziamenti ed il loro numero aumenta avanzando con i livelli. Le anime sono:

  • Cerbero
  • Sentinella dell'Olimpo
  • Arciere dell'Olimpo
  • Serpente gorgone
  • Demone dell'Olimpo
  • Chimera
  • Ciclope Berserker
  • Generale centauro
  • Sirena seduttrice

Ruggito di Nemea[modifica | modifica sorgente]

Magia connessa ai Cestus di Nemea che genera delle onde d'urto frontali (fino a tre man mano che si potenziano i Cestus) che spazza via i nemici.

Ira di Nemesi[modifica | modifica sorgente]

Magia legata alle Fruste di Nemesi, che scatena una tempesta elettrica che elettrizza tutti i nemici circostanti.

Reliquie degli dei[modifica | modifica sorgente]

Alcuni oggetti particolarmente cari agli dei. Ce ne sono nove in tutto il gioco e possono essere attivati solo dopo aver terminato il gioco almeno una volta.

  • Aquila di Zeus: una statuetta a forma di aquila, molto simile a quelle che fiancheggiano la Catena dell'Equilibrio. Fornisce Rabbia di Sparta infinita.
  • Elmo di Ade: l'elmo cornuto del dio. Porta al massimo le barre energia, magia e oggetti.
  • Scudo di Elio: lo scudo del dio del Sole. Triplica il numero di colpi in una combo.
  • Moneta di Ermes: il messaggero degli dei ci gioca fino alla caduta. Moltiplica per dieci il numero di sfere rosse ottenute.
  • Spallaccio di Ercole: un pezzo dell'armatura del semidio, a forma di zampa di leone. Riduce i danni ricevuti di un terzo.
  • Conchiglia di Poseidone: una conchiglia che decora la sala del dio. Fornisce magia infinita.
  • Giarrettiera di Afrodite: si dice che questo pezzo di biancheria rendesse la dea ancora più irresistibile. Permette di usare le Lame di Atena per tutto il gioco.
  • Anello di Efesto: con questo anello il dio scagliava fulmini. Quasi tutti i QTE vengono vinti automaticamente.
  • Progetti di Dedalo: il complesso schema del Labirinto. Fornisce barra oggetti infinita.
  • Calice di Era: la coppa che Era usa per bere. Riduce lentamente la barra dell'energia, fin quando non basti un colpo a uccidere Kratos.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Standard[modifica | modifica sorgente]

La versione standard comprende semplicemente il gioco. La copertina raffigura l'occhio sinistro di Kratos[7].

God of War III Collector's Edition[modifica | modifica sorgente]

La Collector's Edition ha una copertina diversa (vede infatti Kratos combattere contro un non-morto) e contiene[8]:

  • God of War III;
  • pack lenticolare.

Contenuti di gioco extra scaricabili da PlayStation Network:

  • arena di combattimento di God of War con un ambiente esclusivo e sette sfide da affrontare;
  • due costumi (Phantom of Chaos e Dominus) giocabili dopo aver completato il gioco.

Contenuti aggiuntivi:

  • cartoline.

God of War III Ultimate Trilogy Edition[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di un’edizione limitata che presenta una riproduzione scolpita con doppio fondo del vaso di Pandora. È uscita il 19 marzo 2010[9]. Al suo interno sono presenti:

Contenuti di gioco aggiuntivi scaricabili tramite PlayStation Network:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b God of War III, gamefaqs.com. URL consultato il 03-05-2010.
  2. ^ (EN) Eric Levine, It’s Official, God of War III Will Be Attacking Stores on March 16th! in blog.us.playstation.com, 28 gennaio 2010. URL consultato il 03-05-2010.
  3. ^ a b God of War III in Italia il 17 marzo in buddhagaming.it, 27 febbraio 2010. URL consultato il 03-05-2010.
  4. ^ Massimiliano Di Marco, God of War 3 è costato 44 milioni di dollari, GameStar.it. URL consultato il 04-05-2010.
  5. ^ (EN) God of War III for Playstaion 3, GameRankings. URL consultato il 14-9-2010.
  6. ^ (EN) God of War III, Metacritic. URL consultato il 14-9-2010.
  7. ^ God of War III, MobyGames. URL consultato il 03-05-2010.
  8. ^ Ludovica Paone, Una Collector's Ed. alternativa per God of War III in multiplayer.it, 17 febbraio 2010. URL consultato il 03-05-2010.
  9. ^ God of War III (Ultimate Trilogy Edition), MobyGames. URL consultato il 03-05-2010.
  10. ^ God of War Collection, MobyGames. URL consultato il 03-05-2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]