Death metal

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Death Metal
Origini stilistiche Speed/Thrash metal, prima ondata del Black metal
Origini culturali Stati Uniti negli ultimi anni ottanta
Strumenti tipici Chitarra
Basso
batteria
Voce death
Popolarità Da sempre genere di nicchia, continua a raccogliere ottimi consensi di pubblico e critica soprattutto negli ultimi anni
Sottogeneri
Melodic death metal
Progressive death metal
Technical death metal
Brutal death metal
Blackened death metal
Death doom metal
Deathcore
Death 'n' roll
Categorie correlate

Gruppi musicali death metal · Musicisti death metal · Album death metal · EP death metal · Singoli death metal · Album video death metal

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En mon nom (info file)
Audi un esempio del death metal: una canzone della band francese Carmina (2004).

Il death metal è un sottogenere appartenente all'heavy metal[1][2][3], originatosi sul finire degli anni ottanta negli Stati Uniti d'America[4]. Il death metal, pur rimanendo uno stile di nicchia, ha riscosso buoni pareri di pubblico e critica, trovando largo spazio nell'America del Nord ed Europa, grazie a Possessed, Death, Deicide, Obituary, Morbid Angel, Cannibal Corpse e Master, considerati i pionieri del genere[5], ma anche all'apporto di case discografiche come Earache Records e Roadrunner Records[6].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I precursori e la nascita del genere[modifica | modifica wikitesto]

Il death metal trae principalmente spunto dallo speed/thrash metal di Slayer e Kreator e dai primi gruppi black metal come i Celtic Frost.[7] Iniziò a diffondersi sul finire degli anni ottanta, prendendo spunto dalla tecnica compositiva e dalle tematiche del thrash. Il death (come dice la parola stessa, in italiano "morte") è solito narrare argomenti come morte, dolore e sofferenza[8]. A volte questi argomenti sono affrontati in maniera comica o satirica.

Gli Slayer sono stati una delle più grandi fonti di ispirazione per il genere (MTV li giudica i diretti responsabili della nascita del death metal)[9]. Dopo il disco d'esordio Show No Mercy (1983), album piuttosto influenzato dai Judas Priest e dai gruppi NWOBHM, la band di Kerry King, con l'Ep Haunting the Chapel (1984), propose un sound più diretto ed aggressivo rispetto agli album dei coevi Metallica, Megadeth e Anthrax. Sebbene affondino le loro radici nel thrash metal, il secondo e terzo album degli Slayer, Hell Awaits (1985) e ancor di più Reign in Blood (1986), sono considerati molto influenti per numerose band di questa corrente[10][11][12] (All Music Guide sostiene che Reign in Blood abbia ispirato l'intero genere death metal)[12].

Anche i Possessed hanno avuto un ruolo importante. Nel 1985, pubblicarono Seven Churches, il quale trae ispirazione dai primi lavori degli Slayer[11] ma mostrò un sound abbastanza diverso[11]. Esso presenta parti cantate in growl (la tipica voce usata nel genere), sebbene in forma grezza e non ancora maturata a pieno[13]. Mentre alcuni definiscono i Death la prima band del genere, altri attribuiscono questo primato ai Possessed ed altri ancora ai Necrophagia[14]. Da annoverare tra gli ispiratori della corrente anche i tedeschi Kreator, considerati importanti per la nascita di molte band grazie al secondo album Pleasure to Kill (1986)[15]. Lodevole fu anche l'apporto degli svizzeri Celtic Frost con i loro album To Mega Therion (1985) e Into the Pandemonium (1987), i quali contribuirono molto a far nascere il death metal in Europa[16].

Se Slayer, Possessed, Kreator e Celtic Frost furono i maggiori ispiratori, i Death furono, per molti, la prima band del genere in senso stretto[17]. Se Seven Churches rappresentò la transizione dal thrash al death metal[17], il primo album dei Death (Scream Bloody Gore, 1987) fissò subito quelle che sarebbero state le coordinate stilistiche del genere[17]. Altri citano tra le prime death metal band i Master che, nonostante non abbiano la stessa fama di altri epigoni del genere, sono considerati molto influenti per il death metal[18] e contribuirono a diffondere il genere nella parte nord-est degli Stati Uniti (Illinois, New York, Pennsylvania)[19].

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono numerose teorie riguardanti l'origine del termine "death metal". Certe fonti sostengono che fu un giornalista floridiano ad inventare il nome per identificare il genere suonato dai Death, chiamandolo "Deaths Metal"[20].

Altri sostengono che i Possessed coniarono questo nome con il loro primo demo chiamato proprio Death Metal (1984) e la canzone omonima è inserita nel disco Seven Churches[21]. Altri ritengono che esso derivi dal nome di una fanzine chiamata "Death Metal" di Thomas Fischer e Martin Ain degli Hellhammer (entrambi futuri membri dei Celtic Frost)[22]. Un'altra ipotesi è che la derivazione di questo nome provenga da una demo dei Death intitolata Death by Metal (1983)[23], pubblicata quando ancora si chiamavano "Mantas". Ugualmente ai Possessed, anche gli Onslaught nel loro primo album Power From Hell del 1985, è presente una traccia intitolata Death Metal.

La diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Nord America[modifica | modifica wikitesto]

Grazie ai gruppi sopra citati, il genere iniziò a diffondersi rapidamente, prima nella madrepatria Florida, poi in tutti gli Stati Uniti ed infine nel resto del mondo, in particolar modo in Europa. Dalla Florida uscirono altre band illustri quanto i Death, vale a dire Obituary e Morbid Angel.

I primi si distinsero immediatamente con il loro death metal caratterizzato, perlopiù, da tempi lenti ed ossessivi[24], il tutto riscontrabile, ad esempio, nei dischi Slowly We Rot (1989) e Cause of Death (1990). I secondi invece, con Altars of Madness (1989) e Blessed Are the Sick (1991), esternarono un death metal più feroce e parzialmente contaminato dal grindcore britannico[25] (non a caso, i componenti Pete Sandoval e David Vincent suonavano, in passato, in un gruppo grind, i Terrorizer). Nella stessa zona nacquero i Deicide, anch'essi esecutori di un death violento ed arricchito con tematiche sataniste ed anticristiane.

Nel giro di poco tempo in varie zone degli Stati Uniti e del Canada iniziarono a fiorire altre band molto attive e importanti come Gorguts, Malevolent Creation, Cannibal Corpse, Necrophagia, Suffocation, Massacre, Autopsy, Rotting e Kataklysm.

Europa[modifica | modifica wikitesto]

Il death metal trovò terreno fertile anche nel "Vecchio Continente", soprattutto nei paesi scandinavi. Quest gruppi trassero ispirazione in particolare dal death metal di Autopsy e Carcass e dalla scena Hardcore punk già allora sviluppata in scandinavia. La Svezia, in particolare, vide la proliferazione di noti gruppi del genere. Tra i più estremi sono da citare gli Entombed, i Dismember, i Grave e gli Hypocrisy. Alcune di queste band partirono come gruppi di death metal classico e trasformarono il loro suono negli anni rendendolo più melodico, permettendo di dare i natali al filone melodic death metal. Sulla scia di questi gruppi nacquero altre famose formazioni come Dark Tranquillity, In Flames, At the Gates, Soilwork e Ceremonial Oath.

In Finlandia si sviluppò una vasta scena che rimase quasi totalmente nell'Underground caratterizzata da accordature basse e sonorità cupe e ipnotiche. Tra i maggiori esponenti del genere si annoverano i Demigod, i Demilich, gli Abhorrence, gli Xysma, i Disgrace e i Convulse. I Demilich, in particolare, proposero una versione molto tecnica e sperimentale del classico death finlandese. Pochi gruppi finlandesi guadagnarono il successo, tra questi si possono citare Amorphis e Sentenced. Questi gruppi tuttavia presentavano meno enfasi sullo stile cupo dei conterranei e si sono discostati quasi sin dall'inizio dalle coordinate stilistiche del death metal tradizionale.

In Gran Bretagna il death metal ebbe una grande influenza sui gruppi grindcore (genere spesso confuso con il death). I Napalm Death, ad esempio, dopo gli esordi grindcore con Scum e From Enslavement to Obliteration iniziarono a passare ad un violento death metal con Harmony Corruption[26]. Idem i Carcass che si avvicinarono sempre più al death metal con Symphonies of Sickness (1989) e la loro evoluzione divenne più tecnica e melodica con Necroticism - Descanting the Insalubrious (1991)[27], mantenendo comunque le loro tematiche riguardanti, prevalentemente, autopsie. Altri gruppi britannici da citare sono Benediction, Bolt Thrower e Cancer.

Nel resto d'Europa si misero in luce gli olandesi Sinister e Asphyx, i tedeschi Necrophagist e Obscenity, i francesi Loudblast e Kronos ed i polacchi Vader. In Italia si distinsero i Detestor e i Sadist.

Lo stile[modifica | modifica wikitesto]

Il death metal portò innovazioni a suo tempo, dal punto di vista stilistico e tecnico. Le sue peculiarità sono ritmiche veloci, bruschi cambi di tempo, testi morbosi e voci gutturali[4]. La struttura musicale del death metal può variare dal semplice e brutale fino al complesso e raffinato[19]. La chitarra presenta un suono ancor più distorto rispetto al passato e sonorità molto più basse rispetto al thrash e al classico metal. Tecniche chitarristiche sovente usate sono il palm muting, il tremolo picking e riff talvolta velocissimi, talvolta lenti spesso arricchiti con armonici e tapping. Dal punto di vista della tonalità, nel Death metal e nei suoi sottogeneri (salvo il Melodic death metal e altri casi rari) vengono utilizzate le scale arabe, orientali e diminuite.

Anche la batteria gioca un ruolo molto importante. D'obbligo l'uso della doppia cassa, spesso usata per creare un possente "muro sonoro" ma viene anche impiegata per creare intricate diteggiature e abbellimenti come flam e colpi raddoppiati. Nel brutal death metal, corrente ancor più estrema del death, è di prassi usare il blast beat, una ritmica batteristica velocissima che dà un tocco molto più aggressivo. Le parti vocali nel death vennero completamente rivoluzionate. Nel genere è usato il growl, voce gutturale e atonale che esprime notevole violenza. In rare occasioni è anche usato lo scream, stile di voce riscontrabile nel black metal.

Il basso era lo strumento messo un po' in secondo piano rispetto agli altri e, generalmente, tendeva a seguire gli schemi della chitarra. Col passare del tempo, soprattutto con le successive generazioni di gruppi death metal, il basso iniziò ad assumere un ruolo fondamentale quanto gli altri strumenti e iniziò ad interpretare parti soliste e non solamente ritmiche (Steve DiGiorgio, Roger Patterson, Tony Choy e Alex Webster furono tra i primi bassisti ad aver dato a questo strumento un posto di rilievo nel genere). Le tematiche principali sono horror, satanismo e occultismo, le quali hanno spesso portato i gruppi di questa corrente ad essere accusati di incitare i giovani alla violenza, secondo i politici e i conservatori[28]. Tuttavia, è possibile riscontrare, anche se in minor parte, argomenti più "maturi" come guerra, disagio esistenziale e politica[28].

Le diramazioni[modifica | modifica wikitesto]

Blackened death metal[modifica | modifica wikitesto]

Sottogenere che fonde elementi di death metal e black metal. La maggior parte delle band che fanno parte di questa scena sono nate come gruppi prevalentemente black metal, look compreso, per poi abbracciare influenze death metal, o viceversa come nel caso degli Angelcorpse. Il genere ha preso forma con album come The Nocturnal Silence dei Necrophobic, IX Equilibrium degli Emperor e Satanica dei Behemoth. Caratteristiche del genere sono un cantato death metal influenzato dallo stile black, riff technical death metal alternati ad altri semplici black metal e un lavoro di batteria estremamente veloce e spesso ripetitivo, con un approccio derivante dal death. Le band blackened death metal hanno spesso influenze esterne al death o al black: i Deströyer 666 si ispirano al thrash metal, alcuni album di Akercocke,[29] Behemoth e Emperor contengono chiari elementi avantgarde metal. A livello di testi l'ispirazione principale è sicuramente dettata dal black metal, con meno enfasi sui temi classici del Death Metal. Alcuni gruppi inoltre hanno fuso il black metal con il death metal più melodico, esempi sono i Dissection e i Lord Belial

Technical death metal[modifica | modifica wikitesto]

Nel Technical death metal, talvolta abbreviato come techno-death o tech-death, si fondono le caratteristiche basilari del death a quelle del rock progressivo, del jazz e del fusion. Le tematiche si discostano da quelle del death metal tradizionale, e riguardano l'ambito emotivo, psicologico, introspettivo e filosofico. Padri del genere sono gli Atheist, altri gruppi importanti di questo genere sono i Nocturnus negli album dalle sonorità sinfoniche a tema futuristico Thresholds(1991) i Death, negli album Human (1991), Individual Thought Patterns(1993), Symbolic(1995) e The Sound of Perseverance(1998), anche se questi ultimi due album presentano forti tinte progressive, i Cynic[30][31] nel album Focus(1993), ritenuto da molti il miglior album di technical death, gli olandesi (con metà della band di origine sarda) Pestilence con le loro pietre miliari Testimony of the Ancients ed il capolavoro con chiare influenze jazz-fusion Spheres; gli italiani Sadist[32]. Recentemente l'interesse per questo sottogenere è cresciuto e stanno nascendo un gran numero di gruppi che s'ispirano agli Atheist ed ai Death, un esempio possono essere i Theory in Practice. Particolari esponenti di tale genere sono inoltre i Nile[33] che aggiungono al genere sonorità e strumenti tipici egiziani per creare un tipo di sound molto particolare dal quale sono stati ispirati i Behemoth nella realizzazione del loro ultimo album. Per la frangia più brutale del genere si possono citare i Cryptopsy, in particolare l'album None So Vile. Sono da ricordare anche gli Obscura, Necrophagist, Decapitated, The Faceless e gli italiani Electrocution, Fleshgod Apocalypse, Gory Blister, Delirium X Tremens, Abysmal Dawn, Any Face, Beyond Creation e Quo Vadis

Brutal death metal[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Brutal death metal.

L'area, musicalmente, più radicale del death, che incorpora la violenza all'inverosimile del grindcore. Come suggerisce il nome, è una musica brutale e velocissima, accompagnata, in generale, da testi di natura splatter. Il canto gutturale in growl diviene ancor più grave ed ossessivo, sebbene molte band utilizzino anche la tecnica dello scream. La batteria è costantemente in un tripudio di velocità e pesantezza (d'obbligo l'uso del blast beat) e le chitarre e i bassi sono estremamente distorti. Negli ultimi anni, nel brutal sono stati inseriti vari tecnicismi, arrivando anche ad introdurre in alcuni casi influenze jazzistiche. Tra i maggiori esponenti del brutal death metal si possono ricordare i Cannibal Corpse, i Suffocation e i Cryptopsy, l'inizio delle cui carriere data ai primi anni novanta (quest'ultimo gruppo fu tra i primi a introdurre tecniche jazzistiche nella composizione). Da menzionare anche gruppi quali Nile, Cattle Decapitation, Aborted, Krisiun, Hate Eternal, Behemoth, e Deicide. Spesso per identificare la corrente di Brutal Death proposta dai New Yorkesi Suffocation, Immolation, Incantation e Mortician sviluppatasi all'inizio degli anni novanta si usa il termine New York Death Metal (spesso abbreviato in NYDM)

Death-doom[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Death doom metal.

Non è un vero e proprio sottogenere del death metal, dato che le sue radici sono prettamente doom metal, tuttavia presenta caratteristiche evidenti di esso. Peculiarità di questo movimento musicale sono un acceso dualismo fra la lentezza e la pesantezza delle ritmiche doom metal con i growl propri del death. I Paradise Lost furono, probabilmente, la prima band di genere death doom con il debutto Lost Paradise (1990). Seguono a ruota altre importanti formazioni come Anathema, My Dying Bride, Dusk e Novembers Doom. Con il passare degli anni, molti gruppi di questa frangente abbandoneranno i suoi stilemi per abbracciare sonorità diverse, talvolta estranee all'heavy metal (i Paradise Lost incorporarono sonorità gothic metal e, per un certo periodo, synth pop/rock alla Depeche Mode[34], gli Anathema si diedero all'alternative rock).

Melodic death metal[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Melodic death metal.

Il melodic death metal è una forma più melodica del genere, che proliferò in Svezia agli inizi degli anni novanta[35]. Al contrario di altri sottogeneri del death, il melodic death metal contiene una maggior quantità di riff di chitarra melodici e anche occasionali voci pulite contrapposte al tradizionale growl tipico del death metal. Quasi tutte le band del genere vengono dal nord Europa, specialmente dalla Svezia e dalla Finlandia. Il melodic death, sebbene provenga dalla stessa area geografica del black metal, la Scandinavia, non parla di esoterismo, ma ha temi più poetici ed onirici. Tra i primi artisti che proposero questo tipo di musica sono da citare gli svedesi Dark Tranquillity, ma poco dopo anche band come In Flames, Amon Amarth, At the Gates, Children of Bodom, .Arch Enemy, Soilwork e Eternal Tears of Sorrow sono stati importanti per la sua diffusione. In Italia si sono distinti nel melodic death Disarmonia Mundi e Dark Lunacy. Come per il death doom, verso la fine degli anni novanta e l'inizio dei 2000, molti gruppi cambiarono stile, sperimentando l'aggiunta di elementi come le tastiere (In Flames, Soilwork e Eternal Tears of Sorrow ad esempio), maggior presenza di voci pulite, stilemi più alternativi ed un sound più "elettronico".

Altre commistioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del tempo, sono stati coniati termini nuovi come deathcore, ibrido tra death metal, metalcore e hardcore punk, i cui gruppi solitamente si ispirano a quanto fatto in ambito melodic death dagli At The Gates (vedi Dimension Zero, Nightrage, Winds Of Plague). Si trovano anche miscele thrash/death al tempo stesso melodiche e molto estreme come con gli svedesi Darkane, o più alternative e melodiche che estreme come con gli italiani Disarmonia Mundi.

Inoltre dalla fusione di death metal e rock and roll è nato il death 'n' roll, i gruppi hanno la caratteristica di suonare con tempi rock, ma la voce è in growl. I maggiori gruppi della scena sono Gorefest, Entombed e Six Feet Under.

Altra combinazione tra generi è il symphonic death metal[36], sottogenere del symphonic metal e del death metal. Fanno parte di questo filone gli svedesi Therion, i finlandesi Eternal tears of sorrow[37], e gli olandesi Epica, che nel album Design Your Universe (ed in parte anche in The Divine Conspiracy e Requiem for the Indifferent) hanno proposto un mix tra symphonic metal e melodic death metal. Un esempio di gruppo in cui le orchestrazioni ricoprono un ruolo fondamentale sono i Therion, gruppo agli inizi dedito ad un death metal abbastanza melodico, che, con l'album Theli del 1996[38], introdussero una componente sinfonica molto significativa, che includeva richiami alla musica classica e sacra. A questi si sono recentemente aggiungi i MaYaN, side-project del chitarrista degli Epica Mark Jansen, che fondono symphonic metal, progressive death metal, technical death metal e symphonic black metal. Altre band accostabili al symphonic death metal sono gli Hollenthon, i Septic Flesh e i Dark Lunacy.[39][40][41]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ heavymetal.about.com - What Is Heavy Metal?
  2. ^ bbc.co.uk - Heavy Metal Subgenres
  3. ^ heavy-metal.info - history heavy metal
  4. ^ a b (EN) Storia del genere su www.deathmetal.ca
  5. ^ (EN) Speciale sul Death Metal redatto da Metal Hammer
  6. ^ Articolo sul death metal pubblicato dalla rivista olandese "WATT", da www.emptywords.org
  7. ^ Joel McIver Metal Estremo, 2000, Omnibus Press pg.14, 100, 55 ISBN 88-7333-005-3
  8. ^ (EN) Cenni storici sul death metal da All Music
  9. ^ (EN) Commenti sugli Slayer da Mtv
  10. ^ (EN) Hell Awaits su Encyclopaedia Metallum
  11. ^ a b c (EN) Storia del death metal su www.metalcrypt.com
  12. ^ a b (EN) Reign in Blood in Allmusic, All Media Network.
  13. ^ Recensione di "Seven Churches" dei Possessed su www.truemetal.it
  14. ^ (EN) Recensione di Seven Churches su www.metal-observer.com
  15. ^ (EN) I Kreator su www.anus.com
  16. ^ (EN) Celtic Frost in Allmusic, All Media Network.
  17. ^ a b c (EN) Death in Allmusic, All Media Network.
  18. ^ (EN) Intervista ai Master su www.masterful-magazine.com
  19. ^ a b (EN) Storia del death metal su www.metalstorm.ee
  20. ^ (EN) Nunslaughter interview
  21. ^ (EN) I Possessed su Encyclopaedia Metallum
  22. ^ (EN) Biografia degli Hellhammer
  23. ^ (EN) Articolo su Death by Metal
  24. ^ (EN) Biografia degli Obituary su MTV
  25. ^ (EN) Storia della Earache Records e del grindcore su www.furious.com
  26. ^ (EN) Articolo su "Harmony Corruption" dei Napalm Death su All Music
  27. ^ (EN) Articolo su "Necroticism - Descanting the Insalubrious" dei Carcass su All Music
  28. ^ a b (EN) Informazioni sul libro "Death metal" da books.google.com
  29. ^ Akercocke - Words That Go Unspoken, Deeds That Go Undone - Metal Storm
  30. ^ Metal Shock n° 489 pag. 7
  31. ^ Metal Hammer n°9 2008 pag.65
  32. ^ The Metal Observer - Review - Sadist - S/T
  33. ^ Encyclopaedia Metallum - Nile
  34. ^ (EN) Articolo su "Host" dei Paradise Lost su All Music
  35. ^ (EN) Storia del Melodic Death metal su www.metalstorm.ee
  36. ^ Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives - Search results
  37. ^ ,http://www.metal-archives.com/bands/Eternal_Tears_of_Sorrow/333
  38. ^ ,Therion - Theli Review - sputnikmusic
  39. ^ Epica: The Divine Conspiracy | LoudVision, Loudvision.it, 30 luglio 2008. URL consultato il 19 luglio 2009.
  40. ^ Recensione di "Design Your Universe".
  41. ^ Intervista a Mark Jansen.

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