Periferica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Una unità periferica (comunemente detta per ellissi, periferica),[1] in informatica, indica una qualsiasi tipologia di dispositivo hardware del computer.

Sebbene il termine "periferica" possa suggerire un'importanza secondaria, e di conseguenza far ritenere la periferica non strettamente essenziale, molte tipologie di periferiche sono invece di primaria importanza nell'economia di un sistema di elaborazione dati che possa dirsi totalmente efficiente.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

La periferica è collegata agli altri componenti hardware del computer via cavo o in maniera wireless ed è controllata dal sistema operativo (SO) attraverso un driver ed un controller di periferica; essa si interfaccia in input e/o output con l'unità di elaborazione che sovrintende a tutte le funzioni del computer (nei moderni computer digitali general purpose, tale unità di elaborazione è la CPU).

Può anche avere un proprio microprocessore. La gestione delle periferiche da parte del sistema operativo è operata tipicamente attraverso il meccanismo dell'interrupt.

Funzionamento e gestione[modifica | modifica sorgente]

La prima volta che si collega una periferica al PC, bisogna in generale seguire alcuni passi per l'installazione. Il CD spesso è autoinstallante ossia dispone di una funzione, detta di autorun, eventualmente disattivabile, tale per cui appena inserito avvia in automatico la procedura di installazione.

Le periferiche con collegamento USB sono le uniche che non richiedono un CD di installazione. I driver sono presenti in una memoria della periferica e scaricati tramite il cavo USB. Fino a Windows '98, anche per queste periferiche doveva essere utilizzato un CD di installazione. Il CD-Rom di installazione contiene i driver della periferica, scaricabili gratuitamente dal sito del produttore (vendor), con i relativi aggiornamenti.

Ogni volta che si collega una periferica di memoria di massa (come un disco fisso, un DVD o una chiavetta USB) ad un personal computer con un S.O. Windows di Microsoft, questo assegna ad essa una lettera corrispondente. Ognuna di queste periferiche è visibile fra le Risorse del Computer, identificata con una lettera differente. In alcuni casi, è necessario mappare l'unità manualmente, se di rete. Operazioni di gestione dei dischi possono essere eseguite col comando DOS Diskmgmt.msc.

Tipologie di periferiche[modifica | modifica sorgente]

Tipologie principali[modifica | modifica sorgente]

Molte sono le tipologie di periferiche ma tutte rientrano nei seguenti tre principali gruppi di tipologie:

  • periferica interna e periferica esterna;
  • periferica di input, periferica di output e periferica di input/output;
  • periferica locale e periferica remota.

Periferica interna e periferica esterna[modifica | modifica sorgente]

La periferica interna è una periferica che risiede all'interno del case del computer assieme ad altre componenti del computer ed è costituita tipicamente da una scheda elettronica interconnessa con la scheda madre (scheda video, scheda audio, scheda video, scheda di rete, scheda di memoria) e da questa con la CPU attraverso il chipset.

La periferica esterna è una periferica che non risiede all'interno del case del computer assieme ad altre componenti del computer (es. il mouse).

Queste due tipologie di periferiche non sono mutuamente esclusive. Esistono infatti tipologie di periferiche che vengono realizzate sia come periferiche interne che come periferiche esterne. (es. l'hard disk interno/esterno, scheda audio, video e di rete esterna).

Periferica di input, periferica di output e periferica di input/output[modifica | modifica sorgente]

La periferica di input (anche chiamata periferica di ingresso) è una periferica che immette dati nella memoria centrale del computer lavorando in maniera unidirezionale. (es. tastiera e mouse).

La periferica di output (anche chiamata periferica di uscita) è una periferica che riceve dati dalla memoria centrale del computer lavorando in maniera unidirezionale (es. monitor e stampante).

La periferica di input/output (anche chiamata periferica di ingresso/uscita) è una periferica che immette dati nella memoria centrale del computer e riceve da essa dati lavorando in maniera bidirezionale. (es. modem, memoria di massa, scheda video, scheda audio, scheda di rete).

Periferica locale e periferica remota[modifica | modifica sorgente]

La periferica locale indica una qualsiasi periferica interna o esterna che risiede all'interno nei pressi o nelle vicinanze del computer stesso.

La periferica remota indica una qualsiasi periferica che non risiede all'interno nei pressi o nelle vicinanze del computer stesso, ma è connessa al computer tipicamente attraverso una rete locale (es. stampante di rete, hard-disk remoto ecc..).

Altre tipologie[modifica | modifica sorgente]

Tra le tipologie particolari di periferiche necessarie per un uso ottimale del computer vi sono le memorie di massa (normalmente hard disk), quelle di input ed output cartaceo (scanner e stampante) e quelle di comunicazione con altri computer (modem, router). Ugualmente, la tastiera, il mouse e il monitor - componenti primarie dell'interfaccia utente.

Di seguito sono elencate le più comuni tipologie particolari di periferiche:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il termine per ellissi "periferica" si è diffuso sempre più nel linguaggio comune col passare dei decenni fino ad arrivare alla situazione attuale che la vede prevalere nettamente nel linguaggio comune rispetto al termine completo "unità periferica". Il plurale di "periferica" è "periferiche".

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]