Trivium (gruppo musicale)

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Trivium
I Trivium dal vivo nel 2013
I Trivium dal vivo nel 2013
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Metalcore[1][2][3]
Thrash metal[2][3]
Heavy metal[2][3]
NWOAHM[4][5]
Periodo di attività 1999 – in attività
Etichetta Lifeforce Records
Roadrunner Records
Album pubblicati 6
Studio 6
Sito web
Trivium.png

I Trivium sono un gruppo metalcore con forti influenze thrash metal originario di Orlando, Florida, che esordì nel 1999 con sonorità metalcore per poi diventare, intorno al 2006, una delle più promettenti band thrash metal della scena musicale, favoriti anche dalla giovane età dei componenti (Matt Heafy e Nick Augusto i più giovani, sono nati nel 1986).

Il nome del gruppo deriva dall'omonimo termine latino trivium che indicava l'incrocio tra le tre principali scuole di insegnamento: grammatica, retorica e dialettica.

Il loro album The Crusade si è piazzato alla posizione numero 25 nella classifica Billboard 200[6] ed è entrato nella top 10 nelle classifiche inglesi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Esordi (1999-2003)[modifica | modifica sorgente]

I Trivium furono fondati nel 1999 a Orlando dal giovane batterista Travis Smith.[1] I componenti originali dei Trivium scelsero di chiamare in questo determinato modo il gruppo perché ritenevano che il termine latino trivium fosse il migliore per indicare lo scopo e lo stile che essi si erano prefissati per il loro ideale musicale. Riguardo all'origine del nome del gruppo, Travis Smith rilasciò un'intervista dicendo:

(EN)
« We choose that name because we liked the way it [trivium] implied an open-mindedness to different styles, and summed up our musical aesthetic. »
(IT)
« Scegliemmo questo nome poiché ci piaceva il modo in cui questo portava a un'apertura mentale a differenti stili, e riassumeva la nostra estetica musicale »
(Travis Smith)

La prima formazione della band a esibirsi in un concerto a Orlando, Florida, verso la fine del 1999 presentò Brad Lewter come cantante,[7] Brent Young e Matt Schuler come chitarristi,[8] Jarred Bonaparte come bassista e Travis Smith alla batteria. I Trivium si caratterizzarono subito per una formazione giovanissima, dall'età media che si aggirava intorno ai vent'anni, e si dedicarono nei primi anni di attività alla riproduzione di cover di canzoni dei Pantera, degli Iron Maiden, dei Metallica, dei Megadeth e dei Testament, gruppi che furono importanti per la nascita del futuro sound della band.

Nel 2000, dopo circa un anno dalla fondazione del gruppo e alcune piccole apparizioni dal vivo, Brad Lewter lasciò la band e al suo posto fu ingaggiato l'esordiente giovane cantante e chitarrista Matt Heafy.[1] Con tale aggiunta nella formazione, Matt Schuler, ormai privo di un vero ruolo nel gruppo, lasciò i Trivium lasciando così maggiore spazio al neoentrato Matt anche nelle parti musicali di chitarra. Nel 2001 la formazione del gruppo subì ulteriori cambi di formazione, che videro Brent Young passare al basso in seguito all'abbandono di Jarred Bonaparte, e l'aggiunta di George Moore come nuovo chitarrista.

Con questa nuova formazione i Trivium abbandonarono lo studio delle reinterpretazioni per iniziare a comporre le prime canzoni. Le prime tracce esibite riscossero un buon successo e riuscirono a mettere in luce il talento di Matt Heafy che si aggiudicò il premio "Best Metal Guitarist" degli Orlando Metal Awards del 2002.

Metalcore (2003-2005)[modifica | modifica sorgente]

Paolo Gregoletto con i Trivium al Soundwave Festival 2010

Agli inizi del 2003 George Moore decise di abbandonare l'emergente progetto dei Trivium e fu sostituito da Corey Beaulieu, un giovane chitarrista di Brunswick grande appassionato di death metal. Grazie anche a questo arrivo, che portò nuove influenze musicali nel gruppo, Heafy e compagni iniziarono a comporre un discreto numero di canzoni. Queste tracce vennero pubblicate in un demo, l'omonimo Trivium, pubblicato nell'estate 2003, con cui la band poté per la prima volta mostrarsi al pubblico, che rispose in modo estremamente positivo e iniziò a frequentare in modo più continuo le esibizioni live della band.

Grazie anche a questa pubblicazione, i Trivium furono notati dall'etichetta tedesca Lifeforce Records che gli offrì un contratto e li sollecitò a comporre nuovi testi. Il 14 ottobre 2003, dopo alcuni mesi di registrazione, fu pubblicato il primo album ufficiale della band, intitolato Ember to Inferno. Questo lavoro è formato da pezzi duri e potenti alternati però da parti più melodiche con un sound in pieno stile metalcore. Il disco ottenne un imprevisto e immediato successo specialmente in Europa, dove Ember to Inferno riuscì a vendere un notevole numero di copie e ad entrare in alcune classifiche musicali inglesi.[9]

Questa buona resa in numero di vendite del disco assicurò alla band la partecipazione ad un primo tour della durata di circa un mese negli Stati Uniti ma, soprattutto, un nuovo sostanzioso contratto con la rinomata etichetta discografica Roadrunner Records, firmato ufficialmente nel 2004. Nello stesso anno Brent Young, stanco dei continui spostamenti del gruppo, decise di lasciare i Trivium, venendo definitivamente sostituito dal bassista italo/statunitense Paolo Gregoletto.[10]

Nei primi mesi del 2005 i Trivium furono inseriti in un tour con gruppi del calibro dei Machine Head, degli Iced Earth, dei Killswitch Engage e dei Fear Factory, attraverso il quale la band si trovò a contatto con nuovi stili musicali che influenzeranno i futuri progetti del gruppo. Matt Heafy, durante la tournée, rilasciò un'intervista dicendo:

(EN)
« What's cool about a tour is every night's a party. It's not always because everyone's drinking, but people are getting along well and hanging out. The energy from the crowds is amazing. »
(IT)
« Quello che è bello di un tour è che ogni notte è una festa. Non sempre perché tutti quanti bevono, ma le persone vanno d'accordo e vivono insieme. L'energia della folla è incredibile. »
(Matt Heafy)

Terminata la tournée, la band ritornò in studio di registrazione nei primi mesi del 2005 e il 15 marzo fu pubblicato il secondo album dei Trivium, il primo con la Roadrunner Records, denominato Ascendancy. Il disco, dopo poche settimane dall'uscita, raggiunse la posizione numero 151 nella classifica Billboard 200 e la posizione numero 4 nella Billboard Top Heatseekers. Dal disco furono estratti i primi singoli ufficiali della band per le tracce Like Light to the Flies, Pull Harder on the Strings of Your Martyr, A Gunshot to the Head of Trepidation e Dying in Your Arms.[11][12]

Questo successo assicurò alla band un posto nell'importante tour mondiale Roadrage 2005 al fianco di gruppi come gli The Agony Scene, i Still Remains e i 3 Inches of Blood di cui fece sosta anche in Italia per la prima volta.[13] Il gruppo ottenne anche notevoli elogi dei critici di riviste come Kerrang! e Metal Hammer, che assicurarono ai Trivium la partecipazione al celebre Download Festival e all'Ozzfest 2005[14][15]. Dopo tali tournée, la band si unì anche al tour inglese degli All That Remains, con i quali volò per la prima volta in Giappone. Alla fine del 2005 i Trivium furono inseriti anche al tour dei Children of Bodom e degli Amon Amarth.

Thrash metal (2006-2009)[modifica | modifica sorgente]

Matt Heafy con i Trivium al Mayhem Fest ad Hatford

I primi mesi del 2006 videro i Trivium proseguire la lunga serie di tournée che ormai da un anno teneva lontano da casa i componenti del gruppo, partecipando ad un nuovo tour al fianco degli In Flames lungo tutto il Nord America. La band apparve anche nell'album dedicato ai vent'anni dell'uscita di Master of Puppets dei Metallica pubblicizzato dalla rivista Kerrang!, suonando per esso proprio l'omonima canzone Master of Puppets.[16] Nel giugno 2006 la band si esibì anche al Download Festival al fianco dei Korn e proprio dei Metallica.[17]

Terminata definitivamente la serie di concerti, i Trivium tornarono dopo un anno in uno studio di registrazione e il 10 ottobre pubblicarono un nuovo album composto da tredici tracce, tutte scritte durante i dodici mesi di tour ininterrotto, e denominato The Crusade. Il disco presentò il definitivo cambio di genere del gruppo, già avvertito con l'uscita di Ascendancy, il quale abbandonò le sonorità metalcore e le parti cantante in growl, capisaldi dei precedenti progetti, per un suono più pulito e ricercato, vicinissimo a quello espresso dal thrash metal.[18][19]

The Crusade scalò immediatamente le classifiche, giungendo alla posizione numero 25 della classifica Billboard 200[20] e alla posizione numero 7 della UK Chart Peak, vendendo un totale di 60 000 copie nei soli due mesi dalla pubblicazione e piazzandosi anche alla posizione numero 6 della classifica della rivista Metal Hammer dei migliori album del 2006[21]. Da The Crusade sono stati fino ad oggi estratti tre singoli per i brani Entrance of the Conflagration, Anthem (We Are the Fire) e The Rising.

Tali risultati fecero sì che i Trivium iniziassero il loro primo tour promozionale da headliner, che fu denominato The Crusade III: Ascend Above the Ashes. In questa tournée furono accompagnati da numerose band di supporto, tra cui i God Forbid, i Bloodsimple e i Mendeed. Intanto la band aveva conquistato anche il premio "Best Live Band Award" ai Metal Hammer Golden God Awards 2006, mentre Travis Smith e Matt Heafy furono eletti nella stessa manifestazione rispettivamente "Best Drummer" e "Golden God Award".

Negli ultimi mesi del 2006 la band prese parte al tour europeo degli Iron Maiden, l'Iron Maiden's European leg, che presentò numerose tappe europee e fece sosta anche in Italia. Successivamente nei primi mesi del 2007 i Trivium annunciarono l'inizio del loro primo tour mondiale come artisti principali della durata di circa tre mesi. La tournée si rivelò un grande successo ed ebbe tappe molto importanti che assicurarono alla band l'esordio musicale in Australia durante il festival Big Day Out.

Terminata questa serie di concerti i Trivium sono recentemente partiti per una tournée europea da headliner accompagnati dagli Annihilator, dai Sanctity e dai Gojira come gruppi di supporto. La band americana ha inoltre già annunciato la sua partecipazione al Family Values Tour insieme ai Korn, agli Atreyu, agli Hellyeah, ai Flyleaf e agli Evanescence.

Il 30 settembre 2008 è uscito il quarto album in studio Shogun che ha segnato un parziale ritorno alle sonorità metalcore espresse in Ember to Inferno e Ascendancy, ma anche un'evoluzione tecnica e stilistica che è sembrata più vicina a sonorità heavy metal piuttosto che thrash metal, allontanandosi quindi dallo stile simile a quello dei Metallica espresso in The Crusade.[1][22][23]

L'album ha venduto ben 24.000 copie solo negli Stati Uniti, nella sua prima settimana di uscita, ed ha debuttato al numero 23 sulla classifica Billboard 200, nonché al numero 1 nella Rock Album Charts inglese.[24]

Nel 2009 hanno fatto una tournée mondiale a sostegno dell'album Shogun. Attraverso le varie date del tour la band è stata supportata da diversi gruppi come: i Chimaira, i Darkest Hour, i Whitechapel, i Rise To Remain ed i Black Tide.

Travis Smith poco prima dell'inizio dell'Into the Mouth of Hell We Tour lasciò la band. Questo abbandono venne poi ufficializzato dal gruppo il 4 febbraio 2010 che, in quell'occasione, annunciò il nuovo batterista della band: Nick Augusto.

God of War III ed il quinto album (2010-2012)[modifica | modifica sorgente]

La band è attualmente al lavoro sul nuovo album, anticipato prima dal brano inedito Shattering the Skies Above, presente nell'EP God of War: Blood & Metal.[25] Questa canzone sarà comunque un interessante indicatore rispetto alla direzione sonora che la band prenderà nel nuovo disco.[26]

Il bassista Paolo Gregoletto ha inoltre comunicato che la band ha intenzione di registrare una non meglio precisata cover e di registrare anche una nuova versione di una loro vecchia canzone.[27]

Shattering the Skies Above è stata rilasciata sul loro fanclub il 12 febbraio 2010 e al pubblico il 15 febbraio. Il giorno dopo, la loro cover Slave New World è stata rilasciata come download gratuito per i membri del Regno Unito attraverso Metal Hammer.[28]

Il 17 maggio 2011, tramite la pagina facebook, il gruppo ha presentato il video del singolo In Waves.[29] seguita da Dusk Dismantled il 29 giugno.

Il 30 agosto 2011 è stato pubblicato il loro quinto album, In Waves.

Vengeance Falls (2012-presente)[modifica | modifica sorgente]

La band ha annunciato che sarà in tour per In Waves fino alla fine dell'anno. Matt Heafy ha inoltre dichiarato che inizierà a registrare un nuovo album a febbraio 2013 e hanno già fatto circa 13 demo. Nel mese di marzo 2012, Trivium bassista Paolo Gregoletto ha detto alla rivista australiana Loud: "Penso che sarà più pesante. Abbiamo parlato molto, solo un sacco di cose, come dove vogliamo andare con il record successivo. Penso che abbiamo sicuramente imparato a scrivere meglio sulla strada e stiamo imparando che scrivere con una visione più mirata è musicalmente la strada da percorrere. Non solo tutti noi solo scrivendo le canzoni che possiamo.

"Voglio dire, l'ultimo record, abbiamo avuto così tanto tempo, abbiamo avuto come due anni e abbiamo scritto un album nel corso di due batteristi, quindi era come, quando abbiamo iniziato a scrivere eravamo in uno spazio di testa diverso rispetto a quando abbiamo effettivamente registrata. Quindi abbiamo avuto un sacco di materiale, che era fantastico. Ma penso che ora che le cose si sono appianate sul lato personale delle cose per la band, penso che possiamo concentrarsi esclusivamente su un solo la visione musicale di ciò che Trivium è e in realtà non hanno, al di fuori del materiale musicale che abbiamo nulla in corso che è un po' 'come disegnare da questo ". Il 14 gennaio 2013, Matt Heafy ha annunciato via Twitter che la band è entrata in studio. In seguito rivelarono di aver assunto come produttore David Draiman, membro della band heavy metal Disturbed.

La partenza di Travis Smith[modifica | modifica sorgente]

Un paio di giorni dopo la pubblicazione di Shattering the Skies Above, la prima release della band senza il batterista Travis Smith, il frontman Matt Heafy ha spiegato l'arrivo del batterista Nick Augusto:

(EN)
« We were coming to the point where the band was dissolving... Thankfully, we were able to find Nick, who was able to step it up and really be that guy to take us to the next level.[30] »
(IT)
« Con l'abbandono di Travis siamo stati molto vicini allo scioglimento... Per fortuna, siamo riusciti a trovare Nick, che è stato in grado di intervenire davvero su di noi dandoci un livello tecnico più alto. »
(Matt Heafy)

Il rapporto tra i Trivium e Smith era peggiorato sempre più nel corso degli anni e quando Travis decise di abbandonare la band non ci furono subito veri progetti per la sua sostituzione. Nell'ottobre 2009 la band cominciò a suonare con Nick Augusto.

(EN)
« I was familiar with Nick's stuff, I knew he could play really fast, but I was really curious on how he'd do with our band.

I remember stepping out of the car and hearing him practicing Into the Mouth of Hell We March, and I'd never heard the song played with that ferocity. The first song we played [with him] was Rain... I looked at Corey and we both started laughing at the same time. I could tell we were both just thinking, 'Who the f--- is this guy? So it's very cool he was able to bring that intensity to stuff that already existed and bring his own flair as well.[30] »

(IT)
« Ero a conoscenza della bravura di Nick, sapevo che poteva suonare veramente veloce ma ero davvero curioso di come si sarebbe comportato con la nostra band.

Mi ricordo che lo sentì la prima volta uscendo dalla macchina mentre suonava Into the Mouth of Hell We March, e non avevo mai sentito quel brano suonato con tale ferocia. La prima canzone che abbiamo suonato [con lui] è stata Rain... Mi ricordo che alla fine del pezzo guardai Corey ed entrambi abbiamo iniziato a ridere allo stesso tempo. Stavamo entrambi pensando: Chi cazzo è questo tizio?. È stato in grado di portare nella band, oltre al suo stile personale, anche una grande intensità e velocità. »

(Matt Heafy)

Heafy insiste comunque nel dire che non ha ancora idea di che cosa esattamente ha impedito a Smith di suonare al tour Into the Mouth of Hell, ma è comunque molto felice dell'opportunità di poter suonare con Augusto.

Influenze musicali[modifica | modifica sorgente]

Travis Smith con i Trivium al Mayhem Fest ad Hatford

Ascoltando il suono prodotto dai Trivium, è facile capire che la principale fonte d'ispirazione del gruppo è stata fornita dalla storica e pluripremiata band thrash metal Metallica. Infatti il giovane quartetto di Orlando ripropone fedelmente, analizzandolo fino ai minimi dettagli, il sound e le cadenze sonore dei Metallica. Inoltre l'emissione vocale e l'atteggiamento sul palco del cantante Matt Heafy sono molto simili a quelli di James Hetfield. Grazie anche a queste qualità, i Trivium sono stati definiti da moltissimi critici come i "Metallica del nuovo millennio"[31] e l'album Ascendancy è stato a sua volta definito "Il Master of Puppets del nuovo millennio"[32], ma alcuni li hanno anche criticati ed imputati di scarsa qualità e fantasia.[33]

Altre importanti influenze musicali provengono da gruppi metal come i Pantera, i Testament, gli Iron Maiden, i Megadeth e gli Annihilator, di cui i Trivium non hanno mai nascosto l'apprezzamento, spesso esibendone cover durante i loro concerti.

Matt Heafy ha inoltre spesso dichiarato di apprezzare molto il sound di gruppi anni ottanta come i Queen o di più recenti come i Killswitch Engage e i Rammstein. Il chitarrista Corey Beaulieu, presentatosi fin dai suoi esordi nel gruppo come fan di gruppi death metal, ha aggiunto alla lista band come i Death, i Dokken, i Mötley Crüe, i Danzig, i Machine Head, i Dio, i Children of Bodom, gli W.A.S.P. e gli Iced Earth. Il bassista Paolo Gregoletto si è invece definito come grande fan dei Motörhead, dei Sepultura e dei The Police, mentre il batterista Travis Smith ha dichiarato il suo apprezzamento per il sound degli Alice in Chains, dei Soundgarden, degli Audioslave e, incredibilmente visto il suo genere musicale, del rapper Snoop Dogg.

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Corey Beaulieu con i Trivium al Mayhem Fest ad Hatford

Nonostante il loro immediato successo di vendite internazionale, i Trivium hanno ricevuto un gran quantità di critiche giunte dai principali giornalisti e fan della comunità metal. Spesso la band è stata infatti descritta come commerciale, monotona, priva di fantasia e addirittura "zoppicante" in stile e personalità.

Le maggiori critiche cadute sul gruppo sono però legate al suo sound, come visto in precedenza molto legato e a tratti quasi identico a quello espresso dalla thrash metal band Metallica. Proprio questo continuo riproporre cadenze sonore simili a quelle della storica band californiana, ha fatto sì che i Trivium venissero spesso etichettati come "brutta copia dei Metallica" e imputati di scarsa originalità e fantasia.

A tutte queste critiche i componenti dei Trivium hanno sempre saputo rispondere in modo pacato, presentando una grande correttezza e dignità, senza mai uscire dalle righe o rispondere con identici insulti. Il quartetto di Orlando ha infatti sempre ribadito il proprio grande apprezzamento verso i Metallica e ha perciò ironicamente ringraziato vivamente tutti coloro che li avessero paragonati, anche in negativo, a questa storica band.

Il gruppo ha comunque sostanzialmente rifiutato l'idea di essere etichettato solo come "cover band" della band californiana, dichiarando di possedere sonorità e tratti stilistici completamente differenti rispetto a quelli espressi dalla lunga carriera dei Metallica.

Altre importanti critiche puntate verso i Trivium riguardano il suo stretto rapporto con la Roadrunner Records, che è stato visto dai rivali della band come segno della "commercialità" del gruppo e della sua incapacità di crearsi da sé e di fondarsi una vera carriera musicale. Anche a queste accuse il quartetto ha risposto con pacatezza, senza ricorrere a dichiarazioni eclatanti.[senza fonte]

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

Ex-componenti[modifica | modifica sorgente]

Timeline componenti[modifica | modifica sorgente]


Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei Trivium.

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Gianni Della Cioppa, 2010, op. cit., p. 114.
  2. ^ a b c (EN) Johnny Loftus, Trivium in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 14 marzo 2010.
  3. ^ a b c (EN) Trivium, Encyclopaedia Metallum.
  4. ^ (EN) Trivium - The Crusade, Sputnikmusic.com. URL consultato il 20 agosto 2010.
  5. ^ Garry Sharpe-Young, 2005, op. cit., p. 334.
  6. ^ (EN) Trivium's "The Crusade" Debuts On Billboard At #25, Metalunderground.com, 18-10-2006. URL consultato il 14-3-2010.
  7. ^ (EN) Jason Ferguson, Growing up metal, Orlandoweekly.com, 31-8-2006. URL consultato il 14-3-2010.
  8. ^ (EN) Trivium biograpy, MTV.com. URL consultato il 14-3-2010.
  9. ^ (EN) Alex Henderson, Ember to Inferno, Allmusic.com. URL consultato il 14-3-2010.
  10. ^ (EN) Rod Smith, Trivium, Decibelmagazine.com. URL consultato il 15-3-2010.
  11. ^ Andrea Pizzini, Ascendancy, Metallized.it. URL consultato il 14-3-2010.
  12. ^ (EN) Johnny Loftus, Ascendancy review, Allmusic.com. URL consultato il 14-3-2010.
  13. ^ (EN) Road Rage 2005 Roundtable Interview March 10th, Philadelphia PA, Metalunderground.com, 12-4-2005. URL consultato il 15-3-2010.
  14. ^ (EN) Trivium:Artist Biography, Surgeradio.co.uk. URL consultato il 14-3-2010.
  15. ^ (EN) Trivium, Metalunderground.com. URL consultato il 14-3-2010.
  16. ^ (EN) MACHINE HEAD, TRIVIUM, MASTODON Pay Tribute to METALLICA On 'Remastered' CD, Roadrunnerrecords.com, 21-3-2006. URL consultato il 14-3-2010.
  17. ^ (EN) TRIVIUM Frontman Is Looking Forward To Touring With KORN, Roadrunnerrecords.com, 30-3-2007. URL consultato il 15-3-2010.
  18. ^ Giuseppe Abbinante, The Crusade, Metallized.it. URL consultato il 14-3-2010.
  19. ^ (EN) Thom Jurek, The Crusade review, Allmusic.com. URL consultato il 14-3-2010.
  20. ^ The Crusade - Trivium, Billboard. URL consultato il 10 luglio 2011.
  21. ^ Metal Hammer Magazine, Issue 161 - The Best Albums of 2006
  22. ^ Francesco Gallina, Shogun, Metallized.it. URL consultato il 14-3-2010.
  23. ^ (EN) Eduardo Rivadavia, Shogun review, Allmusic.com. URL consultato il 14-3-2010.
  24. ^ (EN) TRIVIUM: 'Shogun' First-Week Sales Revealed, Roadrunnerrecords.com, 8-10-2008. URL consultato il 15-3-2010.
  25. ^ TRIVIUM - Altri dettagli della canzone per “God Of War", Groovebox.it, 2-11-2009. URL consultato il 14-3-2010.
  26. ^ La nuova canzone indica la strada del nuovo album, Groovebox.it, 24-11-2009. URL consultato il 14-3-2010.
  27. ^ Nuova canzone, cover e rifanno un vecchio brano, Groovebox.it, 24-11-2009. URL consultato il 14-3-2010.
  28. ^ Trivium ‘Slave New World’ Sepultura Cover – World Exclusive, Metalhammer.co.uk, 12-2-2010. URL consultato il 14-3-2010.
  29. ^ (EN) Premere: Trivium, "In Waves", Altpress.com, 17-6-2011. URL consultato il 30-7-2011.
  30. ^ a b (EN) Jon Wiederhorn, Trivium Frontman Explains Firing of Drummer Travis Smith, Noisecreep.com, 16-2-2010. URL consultato il 15-3-2010.
  31. ^ (EN) Trivium: The New Metallica, Metalunderground.com, 7-6-2005. URL consultato il 14-3-2010.
  32. ^ Gianni Della Cioppa, 2010, op. cit., p. 115.
  33. ^ (EN) Amber Ray, So you want to be the new Metallica?, Roadrunnerrecords.com. URL consultato il 14-3-2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Gianni Della Cioppa, Heavy Metal. I contemporanei, Giunti Editore, 2010, ISBN 978-88-09-74962-7..
  • Garry Sharpe-Young, New Wave of American Heavy Metal, Zonda Books Limited, 2005, ISBN 0-9582684-0-1..

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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