Black metal

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Black Metal
Origini stilistiche Speed/Thrash metal[1]
Hardcore punk[1]
Origini culturali Scandinavia, prima metà degli anni ottanta.
Strumenti tipici Voce
Chitarra elettrica
Basso elettrico
batteria
Popolarità Genere rimasto estremamente underground, diffuso perlopiù in Europa, ma con una forte e recente rivalutazione da parte delle nuove generazioni di ascoltatori
Generi derivati
Symphonic black metal
Blackened death metal
Viking metal
Depressive black metal
NSBM
Generi correlati
Unblack metal
Categorie correlate

Gruppi musicali black metal · Musicisti black metal · Album black metal · EP black metal · Singoli black metal · Album video black metal

Il black metal è un sottogenere estremo dell'heavy metal[2][3][4], conosciuto per le sue tematiche discusse, spesso anche vicine a satanismo ed anti-cristianesimo[5], oltre che per i fatti di cronaca che vedono protagonisti i suoi componenti quali omicidi, suicidi e vandalismi contro luoghi cristiani.

Altre tematiche importanti che caratterizzano differenti altri gruppi o artisti del genere sono invece vicine a nichilismo, misantropia, occulto, al tema della morte ed il mistero collegato ad essa, al nazionalismo, alla celebrazione romantica di miti e tradizioni nordiche e della natura.[5][6]

Musicalmente il black metal più classico è contraddistinto da strutture minimaliste e ripetitive caratterizzate da un suono estremamente distorto sino a risultare volutamente fastidioso, ma esistono al suo interno numerose varianti e micro-generi.[7] Intermezzi di chitarra acustica vagamente ispirati al folk nord-europeo o (più raramente) ambient sono spesso presenti negli album e nei singoli brani per evocare atmosfere ancestrali, mentre la voce è in scream.[7]

Prevalentemente underground, il black metal è, comunque, diffuso in Europa, soprattutto in Paesi scandinavi come Norvegia, Svezia e Finlandia.[6].

Storia del genere[modifica | modifica sorgente]

La nascita[modifica | modifica sorgente]

Primo movimento e origini[modifica | modifica sorgente]

I Venom durante un concerto nel 2008.

Il black metal si divide in due differenti movimenti. Il "primo movimento" nacque nei primi anni ottanta ed è rappresentato da vari gruppi come Venom[8], Bathory, Celtic Frost[5], Hellhammer e Mercyful Fate. la denominazione "black" proviene dal titolo del secondo album dei Venom, Black Metal (1982) che con questo termine si autodefinirono.[9]

In realtà questa ondata ha musicalmente molto poco di quello che attualmente viene definito come black metal poiché il tipo di musica era allora riconducibile principalmente allo speed/thrash metal o heavy metal classico. I gruppi definiti black erano quindi accomunati non dalla proposta musicale, ma dall'immagine e dall'atmosfera oscura dei loro spettacoli dal vivo.[10]

Secondo movimento e nascita dell'attuale Black metal[modifica | modifica sorgente]

Con l'arrivo del Death metal sul finire degli anni ottanta, il "primo movimento black metal" andò in declino quasi fino a scomparire. A metà degli anni ottanta si formarono in Norvegia i Mayhem, band che iniziò la carriera suonando un genere musicale riconducibile allo speed-thrash metal dei Celtic Frost e Venom. All'inizio degli anni novanta poi, i Mayhem ebbero una totale svolta stilistica. Con tale svolta, nacque così in Scandinavia un nuovo genere musicale, un tipo di musica nuovo mai ascoltato prima e che musicalmente mise le basi a quello che oggi viene definito come black metal.

Infatti, con band come Mayhem, Burzum, Darkthrone, e Immortal nacque la cosiddetta "seconda ondata black metal" , una scena musicale che creò un vero e proprio nuovo stile musicale, una musica completamente differente dallo speed/thrash metal della cosiddetta "prima ondata" . Le caratteristiche di questo nuovo tipo di musica sanciranno la nascita di quello che nei giorni nostri è definito come black metal. Alcune caratteristiche di questo nuovo genere sono i riff di chitarra violenti e convulsi suonati in tremolo picking, voci urlate in scream, atmosfere tetre e deprimenti e pattern di batteria martellanti con un uso frequente del blast beat, questi ultimi presenti anche nel death metal.

La diffusione[modifica | modifica sorgente]

I Mayhem in concerto nel 2004.

I Mayhem furono tra i primi gruppi della "seconda ondata del black metal"[10] nonostante l'EP Deathcrush del 1987 fosse ancora vicino al thrash metal e quindi assimilabile alla prima ondata. Quando successivamente i Mayhem personalizzarono il proprio stile, ci fu poi l'avvento del black metal scandinavo, prima in Norvegia con altri esponenti come Antestor, Satyricon, Immortal, Darkthrone, Emperor, Burzum, Gorgoroth, Carpathian Forest, Dimmu Borgir, Thorns, 1349, Enslaved, Ulver, Taake, In the Woods... e Tsjuder, ed in seguito in tutta la Scandinavia.

Sono infatti importanti anche la scena black svedese, grazie all'opera di Dark Funeral, Nifelheim, Marduk, Dissection, Bathory, Watain, Funeral Mist, Abruptum, Naglfar e Setherial.

In quella finlandese militavano gruppi come Impaled Nazarene, Beherit, Sargeist, Arcadian Nocturne, Behexen, Satanic Warmaster, Archgoat, Azaghal, Barathrum, Wyrd, Dolorian e Horna. Da queste parti il black metal assunse caratteristiche che avevano qualche diversità dalla scena norvegese con brani più corti e più tecnici, più potenti e con una qualità di registrazione migliore.

Il black metal si espanse man mano in tutta Europa, anche se il suo fulcro rimase sempre la Norvegia.

In Francia si sviluppò la Les legion noires o Black legion, la scena black francese con gruppi come Mutiilation, Tepes, Celestia e Mortifera. Quella francese è tendenzialmente una scena che propone un black metal con tempi e ritmiche più dilatate.

In Gran Bretagna uscirono gruppi come Cradle of Filth, Hecate Enthroned, Bal-Sagoth, Anaal Nathrakh e Akercocke.

In Germania si formarono Nargaroth, Absurd, Black Messiah, Nagelfar, Bethlehem, Secrets of the Moon, Lunar Aurora, Dark Fortress, Katharsis, Eminenz e Falkenbach.

Dalla Polonia arrivano Behemoth, Graveland, Lux Occulta, Infernal War e Infernum.

In Grecia si formarono Rotting Christ e Necromantia.

In Svizzera i primi Samael, Hellhammer, Celtic Frost, Alastis, Hellvetic Frost, Darkspace, Paysage d'Hiver e Moonfrost.

In Austria Belphegor, Summoning e Abigor.

In Belgio Ancient Rites e Enthroned.

Nei Paesi Bassi i Cirith Gorgor, Occult e Funeral Winds.

In Romania i Negură Bunget.

In Ucraina i Nokturnal Mortum, Drudkh, Hate Forest ed i Lucifugum.

Per quanto riguarda l'Italia, gruppi da menzionare sono Mortuary Drape, Necromass, Handful of Hate, Massemord, Aborym, Sulphuria/Hesperia, Necrodeath, Opera IX, Abhor, Theatres des Vampires, Apolokia, Beatrik, Janvs, Forgotten Tomb e Spite Extreme Wing.

Oltreoceano invece il genere non ha mai riscosso particolarmente successo: soprattutto negli Stati Uniti i fan del metal estremo hanno continuamente privilegiato i gruppi thrash e death metal. Tra i gruppi black provenienti dalle Americhe vanno citati: i canadesi Blasphemy, Woods of Ypres e Dark Forest.

Gli statunitensi Absu, Black Funeral, Leviathan, Xasthur, Azrael, Agalloch, Krieg, Grand Belial's Key, Von, Profanatica e Judas Iscariot (portavoce della corrente "USBM").

I brasiliani Mutilator, Holocausto e Black Mass. Rimane comunque scarsa la penetrazione del genere in America Latina[11].

Anni 2000[modifica | modifica sorgente]

Attorno agli anni duemila, molti dei gruppi storici hanno subito radicali cambiamenti e molte band si sono sciolte (è il caso di citare gli Emperor) o hanno intrapreso differenti direzioni musicali (Mayhem, Darkthrone, Satyricon, Behemoth, Cradle of Filth). Contemporaneamente, numerose formazioni provenienti dall'Est Europeo si sono affacciate sulla scena internazionale; da segnalare sono inoltre i gruppi appartenenti alla Les Legion Noir (la scena black francese) che grazie a bands come Peste Noire, Alcest, Mütiilation, Deathspell Omega, Anorexia Nervosa e Vlad Tepes hanno inserito nel mercato i propri lavori in diretta competizione con le produzioni norvegesi, e affermando il proprio ruolo di nuovi motori del movimento.

Stile musicale[modifica | modifica sorgente]

Abbath, chitarrista e cantante degli Immortal, in un'esibizione live.

I canoni che caratterizzano musicalmente il black metal sono essenzialmente la voce in scream; l'uso massiccio della doppia cassa unitamente a tecniche tipiche del grindcore e del death metal come il blast beat (che permette alte velocità di esecuzione) nelle parti di batteria; il ruolo subordinato del basso; la forte distorsione delle chitarre, e l'uso frequente di tremolo picking e sovente di arpeggi o accordi pieni in distorsione.

La produzione è spesso particolarmente scarna fino al punto di risultare di scarsa qualità. Ovviamente questo costituisce solo uno schema, dal quale molti si sono distaccati (si pensi al black di scuola svedese), e che ha fatto identificare per lungo tempo il black metal come un genere dalla spiccata semplicità e immediatezza, adatto a persone con scarsi mezzi tecnici. In realtà il fiorire di progetti individuali, con o senza l'ausilio del sintetizzatore, e le numerose collaborazioni e side-projects come strumentisti, spesso polistrumentisti, in più formazioni, testimoniano il valore dei singoli compositori ed esecutori.

Nel corso degli anni anche il black ha subito una progressione a livello tecnico e melodici come Mayhem, Dark Funeral, e Immortal. I Mayhem, ad esempio, hanno avuto il pregio di inserire nel genere elementi tecnici. Un importante apporto in quest'ottica si è dovuto alla preparazione tecnica del batterista Hellhammer, abbattendo il pregiudizio che i musicisti di generi estremi siano tecnicamente limitati e votati unicamente a velocità e dinamiche esagerate di suono.

Supposizione smentita ulteriormente dalla nascita di numerose contaminazioni, spesso volte ad impreziosire il genere con contenuti musicali più raffinati, inserendo componenti sinfoniche come i Limbonic Art, Dimmu Borgir e Ulver, e talvolta persino epiche, come nel caso di Keep Of Kalessin, Emperor, Satyricon, Enslaved, Borknagar, ; Tutto ciò ha offerto al black metal una varietà di suono e di contenuto che ne rende praticamente impossibile una classificazione omogenea e che ha creato numerosi sottogeneri, spaziando dalle sonorità pesanti delle band che più tendono al death metal fino agli accenti più sinfonici del symphonic black metal.

Le tematiche[modifica | modifica sorgente]

Satanismo, odalismo e anti-cristianesimo[modifica | modifica sorgente]

(EN)
« Satan is power and Venom is power so we write about Satan. »
(IT)
« Satana è forza e i Venom sono forza, per questo scriviamo testi satanici. »
(Cronos dei Venom nel 1982[12])
I Satyricon nel 2007, durante un'esibizione dal vivo.

Il fenomeno del black metal, da strettamente musicale, si evolse in un vero e proprio stile di vita, rendendo infine "codificato" un certo abbigliamento e definendo atteggiamenti comuni tra i suoi estimatori. Il mondo del black metal è più che altro noto per l'ostentazione di temi come satanismo e anti-cristianesimo, presenti sin dalla prima ondata e argomenti centrali dei testi di gruppi come i Venom. Nonostante questi temi siano anche trattati da certi gruppi thrash e death metal, in questa frangia assumono il ruolo di colonna portante, spesso ricorrendo a dichiarazioni ed iconografie altamente blasfeme.

Ad ogni modo, alcuni musicisti black, come Varg Vikernes[13] e Samoth[14] rifiutano di essere etichettati come satanisti e la loro avversione verso il Cristianesimo è dovuta all'estinzione dell'antica religione scandinava, ove gli antichi templi pagani vennero abbattuti per favorire la costruzione di chiese cristiane attorno al X secolo d.C. Da questo concetto prendono spunto i gruppi pagani di questa corrente e quelli viking metal (la cui nascita è attribuita ai Bathory), i quali narrano le tradizioni etniche e religiose delle popolazioni scandinave e, in minor numero, baltiche. Altri gruppi della scena black metal si sono limitati a utilizzare iconografia e testi sacrileghi, ostili al cristianesimo, ma non satanici.

Misantropia, nichilismo e altri temi[modifica | modifica sorgente]

Le altre colonne portanti del genere sono sicuramente la misantropia e il nichilismo, i quali possono essere considerati tra i principi base di questa espressione musicale. Alcuni musicisti black infatti, esprimono i loro disagi esistenziali e trattano il problema della solitudine con una visione negativa della realtà. Alcuni gruppi inoltre hanno cercato di evolvere le tradizionali tematiche del genere occupandosi di naturalismo e guerra. Altri ancora hanno cercato rifugio immedesimandosi nella tipica natura scandinava e nelle antiche tradizioni popolari.

Black metal nazionalsocialista, Black metal anarco-comunista e Black metal cristiano[modifica | modifica sorgente]

Anche se in minor parte, vi sono gruppi di chiare ispirazioni neonaziste che fanno del razzismo, dell'antisemitismo, della xenofobia e dell'omofobia i loro temi principali. Gruppi con questi connotati rientrano nel filone del National Socialist Black Metal (NSBM), una ramificazione non molto diffusa, tuttavia concentrata nelle zone centrali ed orientali del continente europeo (Germania, Polonia, Ucraina).

In contrapposizione al NSBM si è sviluppata a partire dagli anni Novanta una corrente di gruppi definiti Red And Anarchist Black Metal (RABM) o semplicemente Red And Black Metal, di ispirazione marxista, anarchica e antinazista [1]. Il gruppo capostipite di questa corrente sono considerati gli argentini Profecium con il loro album Socialismo satanico del 1997. Prevalentemente underground, questa nicchia del black metal conta la maggior parte dei suoi componenti negli Stati Uniti e nel Canada con band piuttosto popolari come i Leper. Nell'ex blocco sovietico vanno citati i Jarost Marksa [2] e in Europa i norvegesi Sorgsvart che nel 2008 rilasciarono un album dal titolo eloquente Vikingtid og Anarki [3].

Paradossalmente, esiste anche un raggruppamento di musicisti black che si dissociano dai classici gruppi del genere per la trattazione di tematiche cristiane. L'unblack metal (nome di questo sottogenere) presenta lo stesso stile musicale del black tradizionale, ma si distingue per i testi dei brani totalmente antitetici rispetto alla scena secolare in quanto inneggianti al Cristianesimo e contro il Satanismo. Capostipite del genere lirico è stata la one man band Horde, side project di Jayson Sherlock, ex-batterista dei Mortification. La scena è in costante ampliamento, grazie anche al successo di band seminali come Antestor, Crimson Moonlight e Sanctifica.

Accuse di nazismo e omofobia[modifica | modifica sorgente]

A parte i gruppi NSBM che sono dichiaratamente sostenitori del nazismo, altre band non appartenenti a questo movimento e rientranti nel black classico sono state criticate di apologia nazista ed antisemita. Nonostante i predominanti riferimenti al satanismo, con il passare degli anni, suddette band hanno aggiunto nei testi, nell'iconografia, e nell'attitudine, più o meno evidenti riferimenti estetici e concettuali propri del nazismo, come fatto precedentemente dagli Slayer (i quali non si dichiarano seguaci di questa ideologia, ma solo interessati ai suoi contenuti storiografici)[15].Nei testi di molti gruppi cresce l'odio e l'intolleranza verso i cristiani e da qui l'accostamento con l'antisemitismo nazista. Tuttavia accanto all'omofobia, paradossalmente cresce anche la diffusione di pratiche omosessuali, intese come il massimo rifiuto alla morale cristiana ( è il caso di Gaahl dei Gorgoroth). Nei primi anni novanta, in un clima di crescente tensione membri di band norvegesi passarono alle vie di fatto: vengono incendiate numerose chiese d'epoca (stavkirke), Varg Vikernes dei Burzum, dopo aver assassinato Euronymous (leader dei Mayhem), assume un atteggiamento militante e xenofobo: scrive in carcere un libro ideologicamente simile al Mein Kampf di Adolf Hitler, il Vargsmål, in cui sostiene le sue teorie razziste e sociologiche basate su una sua visione dell'Europa pangermanica e pagana.

Altre band cominciano ad essere oggetto di controversie per via di dischi da loro pubblicati: i Darkthrone nell'album Transilvanian Hunger definiscono provocatoriamente ariana la propria musica (sul retrocopertina del disco era presente la scritta "Norsk Arisk Black Metal", letteralmente "Black Metal norvegese ariano") e minacciano ritorsioni antisemite a coloro che osano criticarla (in questo caso la frase incriminata cita testualmente: "se qualcuno oserà criticare questo disco verrà giudicato per il suo comportamento da ebreo"), gli svedesi Marduk con Panzer Division Marduk dedicano un intero album alla guerra, con forti richiami alla Wehrmacht, i Satyricon su Rebel Extravaganza utilizzano svastiche e croci di ferro come iconografia a testi molto espliciti, Samoth degli Emperor suona in un progetto parallelo chiamato Zyklon-B (nome di un gas letale usato nei campi di sterminio nazisti) e ne fonda un altro chiamato semplicemente Zyklon, i Dimmu Borgir, sull'album Death Cult Armageddon, presentano un paio di brani (For the World to Dictate Our Death e Heavenly Perverse) ove sono avvertibili spezzoni di discorsi di Hitler. Jacko dei Dark Whispers sostiene di avere foto di Hellhammer (batterista dei Mayhem) vestito da nazista e di Samoth con una svastica[16].

Famoso è il caso dei francesi Kristallnacht, i quali furono tra i gruppi capostipiti della celebre black legion francese. Questo gruppo d'oltralpe, insieme ad altri gruppi simili, che sostengono valori vicini a quelli del partito nazionalsocialista, ebbero numerosi problemi con la giustizia francese a causa dei loro contatti con le frange di estrema destra del C.H.S.; Da citare anche la band norvegese Gehenna: nell'album WW e nel relativo tour, il leader Sanrabb abbandona il look e le tematiche sataniche degli esordi per un inquietante abbigliamento stile SA con tanto di taglio di capelli prussiano che lo fanno assomigliare a Hitler.

L'episodio più controverso, che ha scatenato anche notevoli polemiche e conseguenze penali, è quello provocato da Hoest, leader dei norvegesi Taake: in un recente concerto in Germania, ad Essen, il cantante si è presentato sul palco con un'enorme svastica dipinta sul petto scatenando l'ira del pubblico che ha reagito con lancio di bottiglie, sigarette e sputi. Il concerto venne immediatamente sospeso e il tour della band cancellato. Immediata anche la reazione della band Kreator (originaria proprio di Essen) che ha pubblicamente rifiutato di partecipare a manifestazioni musicali con la presenza della band norvegese. Da citare anche la reazione provocatoria di Hoest che sul sito della band apostrofa come "untermenschen" i proprietari del locale e sottolinea come, nei giorni successivi all'episodio, venisse insultato per strada dalla popolazione locale. Successivamente Hoest ha spiegato che ha portato quel simbolo non come nazista, bensì perché icona del male assoluto, e staccandosi quindi dall'apologia nazionalsocialista e criticando aspramente Mille Petrozza per il suo accusare a vuoto.

Nonostante le polemiche e gli esempi sopracitati, la maggior parte di queste band respingono le accuse a loro rivolte. Varg Vikernes, ad esempio, nonostante abbia ideologie estreme di destra, non si è mai definito un nazista ma un nazionalista di religione odalista[17]. Morgan Håkansson dei Marduk, invece, ha dichiarato di essere appassionato di storia nazista, ma smentisce di seguirne le dottrine[18]. Samoth ha difeso il nome della sua band Zyklon, sostenendo che esso significa semplicemente "ciclone" in lingua germanica, termine usato per dimostrare la potenza distruttiva della sua musica[19].

I fatti di cronaca[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Black Metal Inner Circle.

Nel corso della sua storia, il black metal ha suscitato altre pesanti polemiche, non solo per i suoi contenuti ideologici ma anche per gli atteggiamenti dei suoi musicisti, sia nei concerti che nella vita quotidiana. La coesistenza all'interno del movimento di personaggi estremisti (identificati da alcuni come facenti parte del fantomatico Black Metal Inner Circle), sia nell'apparenza che nel modo di pensare, portò inevitabilmente numerosi esponenti del genere a dedicarsi ad atti deliberatamente provocatori e illegali, fino ad assumere le dimensioni di una criminalità organizzata. Per via di ciò, spesso le stesse formazioni dei gruppi sono state costrette a modificarsi per via delle condanne dei loro componenti o, addirittura, a sospendere le proprie attività musicali.

Incendi di chiese[modifica | modifica sorgente]

Su tutti spiccano gli incendi ai danni di numerose chiese, che ebbero un'enorme risonanza mediatica nei paesi scandinavi e atti del genere furono promossi apertamente da esponenti di spicco della scena: su tutti Varg Vikernes e Samoth, entrambi membri di una presunta organizzazione chiamata Inner Circle, sebbene Vikernes affermò che questa setta non fosse mai esistita[20].

Agli inizi degli anni novanta, 52 chiese cristiane vennero date alle fiamme[21] e vennero vandalizzati numerosi cimiteri, ove furono profanate più di 15000 tombe[21]. Tra gli edifici distrutti vi erano monumenti emblematici della Norvegia, come la stavkirke di Fantoft e la cappella di Holmenkollen, la chiesa della famiglia reale norvegese. Questi vandalismi causarono anche la morte di un pompiere, impegnato nello spegnere l'incendio di una chiesa a Sarpsborg[21].

Omicidi e suicidi[modifica | modifica sorgente]

Particolare attenzione dei media fu richiamata anche da fatti sanguinari. Tra i più salienti ed i più angoscianti c'è il suicidio di Dead (cantante dei Mayhem), il cui cadavere fotografato dal chitarrista e coinquilino Euronymous compare sulla copertina del bootleg Dawn of the Black Hearts dei Mayhem e l'omicidio da parte del batterista degli Emperor, Bård Faust, di un omosessuale in un parco pubblico.

L'evento più eclatante resta comunque l'uccisione di Euronymous da parte di Varg Vikernes. Sia le modalità che il movente restano ancora incerti. Il gesto, oltre a suscitare reazioni sgomente da parte dei media e dei sostenitori dei Mayhem, ha ulteriormente accresciuto la fama di Vikernes. Condannato alla reclusione, era prevista per il 2008 l'uscita in libertà vigilata ma, anche a seguito di una ulteriore condanna per fuga avvenuta nel 2003, la sua scarcerazione è avvenuta il 24 maggio 2009.[22]

Sebbene estranei all'Inner Circle scandinavo e provenienti dalla Germania, Dark Mark Doom, Jarl Flagg Nidhögg e Chuck Highlander Surt (membri degli Absurd) strozzarono con un cavo elettrico un ragazzino nel 1993, reo di aver raccontato in giro le attività naziste e sataniste del gruppo. Essendo minorenni, i tre scontarono solo 4 anni di carcere. Jarl Flagg Nidhögg ha ancora guai giudiziari ed è tuttora detenuto, per apologia di nazismo e violazione delle norme sulla libertà vigilata, negli Stati Uniti (ove ha tentato la sua fuga).

Un altro delitto venne compiuto da Jon Nödtveidt dei Dissection che, assieme al suo amico Vlad, uccise un omosessuale algerino e fu condannato a 10 anni di carcere. Lo stesso Nödtveidt, dopo essere stato rilasciato e avere ripreso con successo la sua attività musicale, si è tolto la vita con un colpo di pistola nel 2006, circondato da candele accese e con un grimorio satanico di fronte a lui.

Stili e commistioni[modifica | modifica sorgente]

Blackened death metal[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Blackened death metal.

È una fusione tra black e death metal. Ha trovato terreno fertile soprattutto in Europa e gran parte dei gruppi di questa etichetta erano, in passato, gruppi black metal a tutti gli effetti. Maggiori esponenti del genere sono Behemoth, Impaled Nazarene, Dissection, Belphegor, Anaal Nathrakh, Akercocke, Vital Remains, Zyklon e Gloria Morti.

Il symphonic black metal[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Symphonic black metal.
I Dimmu Borgir nel 2005

Alla fine degli anni novanta la "nuova" frontiera diventò quella del symphonic black metal, sottogenere del black. Il symphonic black ha in comune con quest'ultimo le tematiche trattate (anticristianesimo, satanismo, leggende pagane nordeuropee), il cantato in growl o scream e l'uso "estremizzato" della batteria. Inoltre, come il termine stesso suggerisce, ha una base sinfonica dovuta all'impiego della tastiera o di strumenti orchestrali (violino, violoncello) con l'eventuale aggiunta di cori e voci femminili. I Dimmu Borgir, gli Emperor e i Cradle of Filth, furono i primi ad adottare tali connotati stilistici. Il riscontro commerciale fu però ottenuto soprattutto da Dimmu Borgir e Cradle of Filth. Da citare anche band come Old Man's Child, Theatres des Vampires, Anorexia Nervosa e Bal-Sagoth, che testimoniano la validità del progetto che risiede alla base di tali band.

Il depressive black metal[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi depressive black metal.

Il depressive black metal (detto anche Black doom metal) è probabilmente il sottogenere più cupo del black metal, che si distacca abbastanza dal black metal classico sia per le tematiche che non sono più esoterismo e misticismo, ma in particolare depressione, desolazione, tristezza e spesso anche suicidio in un contesto teatrale e spesso poetico (sebbene esistano anche esponenti arrivati realmente al suicidio). Dal punto di vista musicale per certi versi la musica è più estrema e tagliente, ma quasi sempre è arricchita da un'eleganza e una teatralità che mancano al black classico. Tra le band di questo genere spiccano nomi quali Nortt, Forgotten Woods, Shining, Xasthur, Silencer, Leviathan e Forgotten Tomb.

Black ambient[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi dark ambient.

Il black ambient (o ambient black metal) è un sottogenere della musica dark ambient, che fonde elementi musicali black metal ed altri tipici della musica ambient. Oltre alla strumentistica tipica del black metal, vengono usati sintetizzatori, drum machines e, a volte, un elevato uso di riverberi. Burzum fu tra i primi a dedicarsi a questo tipo di musica, e fu seguito successivamente da altri artisti come Xasthur, Leviathan e Summoning. Spesso questo genere viene erroneamente inglobato con il depressive black metal. Questa stilistica viene definita anche atmospheric black metal[23][24], quando le linee ambient risultano prevalenti, o comunque più marcate rispetto alle sonorità tipicamente black metal.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Gorgoroth - Pentagram, Allmusic.com. URL consultato il 30 luglio 2010.
  2. ^ heavymetal.about.com - What Is Heavy Metal?
  3. ^ bbc.co.uk - Heavy Metal Subgenres
  4. ^ heavy-metal.info - history heavy metal
  5. ^ a b c Metallus - Il libro dell'Heavy metal, pag. 13. A cura di Luca Signorelli - ed. Giunti - 2001 ISBN 978-88-09-02230-0
  6. ^ a b Amazon.com: True Norwegian Black Metal (9781576874356): Johan Kugelberg, Peter Beste: Books
  7. ^ a b CoC : Rant : Black Metal: A Brief Guide
  8. ^ Metallus - Il libro dell'Heavy metal, pag. 11. A cura di Luca Signorelli - ed. Giunti - 2001 ISBN 978-88-09-02230-0
  9. ^ (EN) Eduardo Rivadavia, Black Metal - Venom, Allmusic.com. URL consultato il 28 gennaio 2011.
  10. ^ a b Joel McIver, Metal Estremo, Omnibus Press, 2000. ISBN 88-7333-005-3
  11. ^ Noumeni: il black metal latino americano (prima parte) « Metal Skunk
  12. ^ Cronos, Kerang!, novembre 1982
  13. ^ (EN) Storia dei Burzum su www.burzum.org
  14. ^ (EN) Commenti di Samoth dal sito www.burzum.com
  15. ^ (EN) Intervista a Tom Araya su www.montrealmirror.com
  16. ^ (EN) Intervista a Jacko dei Dark Whispers su www.metalcrypt.com
  17. ^ (EN) Varg Vikernes spiega le sue ideologie su www.burzum.org
  18. ^ (EN) Intervista a Morgan Håkansson dal sito ufficiale dei Marduk
  19. ^ (EN) Intervista a Samoth su www.digitalmetal.com
  20. ^ (EN) Varg Vikernes parla dell'Inner Circle
  21. ^ a b c (EN) Recensione di "Satan Rides the Media", documentario sul black metal
  22. ^ Gianni Della Cioppa, 2010, op. cit., p. 20.
  23. ^ http://rateyourmusic.com/genre/Atmospheric+Black+Metal/
  24. ^ Atmospheric Black Metal – Gruppo su Last.fm

Bibliografia essenziale[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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