Corpse paint

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I Behemoth si truccano con corpse paint bianco con ombre nere sulle braccia e sulla faccia, qui fotografati durante un'esibizione dal vivo.

Il Corpse paint (in italiano trucco cadaverico) è uno stile di trucco bianco e nero utilizzato specialmente da gruppi black metal durante i loro concerti e durante i servizi fotografici (in casi estremamente rari anche nella vita reale).

Spesso i musicisti che amano usare questo stile tingono i loro volti di bianco con l'area intorno alle labbra e agli occhi in nero. Solo raramente sono utilizzati altri colori, come nel caso del gruppo black doom metal Shining, solito ad usare anche le tinte rosse e grigie.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il corpse paint vede le sue origini nel folklore tedesco, ma le somiglianze con gli Oskorei, soldati delle leggendarie legioni di morti della mitologia norrena fanno risalire a questa tradizione l'origini del fenomeno. Grandi somiglianze tra gli artisti metal e gli attori dei film espressionisti come quello mostrato dall'attore Conrad Veidt in Il gabinetto del dottor Caligari del 1920 deviano ancora una volta l'origine della pittura facciale.

Il corpse paint, diversamente da come molti credono, non è musicalmente nato con il black metal e nemmeno con lo shock rocker Alice Cooper. Il primo ad usare questo trucco fu, secondo molti critici, Arthur Brown, quasi in contemporanea con Kevin Ayers, seguito qualche anno dopo da Alice Cooper, i quali si esibivano in questa maniera sul finire degli anni sessanta. Dopo qualche anno questo trucco fu usato dai Kiss (nel caso di Gene Simmons, mentre quello degli altri componenti era considerato "fumettistico") e sul finire degli anni '70 dai Misfits. Negli anni '80 fu ampiamente usato dai Mercyful Fate e dal suo leader King Diamond nella carriera solista.

Anche gli Slayer usavano questo make up nei loro primissimi periodi della loro carriera (è possibile osservare ciò sul booklet di Show No Mercy e nei vari bootleg risalenti ai loro primi anni di attività) anche se diverso da quello tradizionale, in quanto usavano solo colorarsi di nero i contorni degli occhi. Dopo poco tempo, venne abbandonato perché il frontman Tom Araya lo giudicò ridicolo.

Negli anni '90, l'uso di questo stile divenne quasi uno standard nella musica black metal, esempi sono gli Immortal, Mayhem, Marduk, Gorgoroth e Dimmu Borgir.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni recenti alcuni puristi hanno pesantemente criticato il corpse paint, definendola un'arte legata a gruppi immaturi e teatralmente kitsch. Altre accuse sono dovute al fatto che questo stile è ormai un uso di massa, perdendo così di originalità.

Gruppi come i disciolti Emperor e i Borknagar, che in passato facevano di questo trucco un loro trademark, attualmente si rifiutano di usarlo perché non lo ritengono più una caratteristica distintiva.

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