Nu metal

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Nu metal
Origini stilistiche Alternative metal
Heavy metal
Rap metal
Rap rock
Rapcore
Industrial metal
Funk metal
Alternative rock
new wave
Hardcore punk
Post-Grunge
Origini culturali Si sviluppò negli Stati Uniti, soprattutto nella California, attornò alla seconda metà degli anni novanta come nuova forma di alternative metal.
Strumenti tipici Voce
Rapping
Chitarra
Basso
batteria
Tastiera (talvolta)
Giradischi (talvolta)
Popolarità Ha raggiunto una certa popolarità soprattutto negli Stati Uniti, tra la fine degli anni 90 ed i primi anni 2000.
Generi correlati
Alternative metal - Crossover - Crossover thrash - Rap metal - Metalcore - Funk metal - Punk metal - Alternative rock - Indie rock
Categorie correlate

Gruppi musicali nu metal · Musicisti nu metal · Album nu metal · EP nu metal · Singoli nu metal · Album video nu metal

Il nu metal,[1] talvolta chiamato anche aggro-metal,[2] neo-metal[3] o adidas rock[4][5] e scritto anche nü metal, è un sottogenere della musica heavy metal[6][7] e in particolare dell'alternative metal, sorto negli Stati Uniti a metà degli anni novanta[8] e compreso nel crossover. Generalmente mescola elementi dell'heavy metal e soprattutto della sua variante alternative con quelli di altri stili musicali, specie rap, funk, industrial metal e post-grunge.[8] Il nu metal rappresenta essenzialmente l'ondata di alternative metal sviluppata a partire dalla seconda metà degli anni 90 a seguito della prima ondata dai primi anni del decennio.[9]

Korn e Deftones sono ritenuti gli iniziatori del genere; tuttavia anche i Limp Bizkit sono stati spesso citati nella sua storia, poiché furono il primo gruppo a seguire le coordinate dettate dai primi due e tra i primi ad ottenere molto successo, contribuendo così ai suoi sviluppi futuri.[10][11] Anche i Linkin Park, durante i primi anni duemila, sono stati considerati importanti per il genere, soprattutto per il suo successo, dal momento che l'album Hybrid Theory è il più venduto dell'intera scena, con oltre 27 milioni di copie all'attivo.[12]

Storia del genere[modifica | modifica sorgente]

Più che un genere, il nu metal va considerato come un vero e proprio movimento.[13] Esso ascrive a sé alcune delle principali tendenze musicali degli ultimi anni, in sostanza relative al genere alternative metal.

I Korn, ritenuti un gruppo fondamentale per la nascita del genere.

Le sue prime avvisaglie si ebbero con il Lollapalooza, festival itinerante ideato dai Jane's Addiction nel 1991.[14][15] Allora si esibirono alcuni gruppi in grado di sperimentare ibridi musicali prima abbastanza insoliti. Il primo esperimento di successo di mix fra hard rock e rap fu Walk This Way (1986), nato dalla collaborazione tra Run DMC ed Aerosmith[16], con la produzione di Rick Rubin. Il brano faceva parte della tracklist del terzo album dei Run DMC, Raising Hell.

Dopo la morte di Kurt Cobain, frontman dei Nirvana, nel 1994 il grunge e il primo alternative rock declinarono, mentre nuove tendenze rock e metal iniziarono ad emergere. In entrambi gli stili iniziarono ad essere incorporati elementi da altri generi musicali.

Il termine "nu metal" fu usato inizialmente per definire la musica dei Coal Chamber, ma anche per i successi dell’Ozzfest,[17] festival ideato dall'ex-leader dei Black Sabbath Ozzy Osbourne nel 1997, riservato esclusivamente al metal. La particolarità dell'Ozzfest era che in esso si esibivano sia gruppi esponenti dell'heavy metal classico o del thrash metal, che quelli più recenti e alternativi.[17] Fu proprio tale festival a dimostrare l’esistenza di una fetta ancora ampia di pubblico, per questa musica. Se Led Zeppelin e Judas Priest erano citati come riferimento per l'heavy metal tradizionale, le nuove band s’ispirano tipicamente a sottogeneri successivi, come thrash metal ed alternative metal.

I Deftones, tra i gruppi che più hanno influenzato il genere e ritenuti i capostipiti insieme ai Korn.

Un altro festival volto principalmente alla promozione di gruppi del genere fu il Family Values, ideato dai Korn nel 1998, nel quale a volte, oltre a gruppi nu metal, si esibirono anche artisti rap.[17]

I primi in ordine di tempo ad emergere nel genere nu metal furono i Korn[18] nel 1994, con il loro debutto omonimo, ancora oggi considerato un album molto innovativo e tra i più importanti ed influenti per il genere. Nel 1995 uscì invece Adrenaline, disco d'esordio dei Deftones registrato più o meno in contemporanea a quello dei Korn. I Deftones dopo sei anni di concerti erano finalmente riusciti a firmare per una major e pubblicare così un album in studio.[19] Un altro album molto importante ed influente per i gruppi nu metal successivi fu Around the Fur dei Deftones, del 1997, che presentava un sound ulteriormente evoluto e vicino al grunge, nel quale erano riconoscibili anche influenze hardcore punk e darkwave.[11][19][20][21] Nello stesso anno i Limp Bizkit, con il loro debutto Three Dollar Bill, Yall$, dotato di una maggiore componente hip hop, riuscirono a riscuotere molto successo e a portare il genere nel mainstream.[19] Sempre nel 1997, i Coal Chamber esordirono con il loro album omonimo, con un sound che presentava molte similitudini con quello proposto dai Korn, dal quale riuscirono però a distinguersi con il successivo Chamber Music, incorporando in esso elementi di gothic metal ed una maggiore influenza industrial.[22][23] Il termine nu metal fu inventato da un giornalista di Spin nel 1997, nella recensione di un concerto dei Coal Chamber.[24] La maggioranza dei primi gruppi di genere proveniva dalla California.[17]

Quattro anni dopo il debutto dei Korn, con l'uscita di Follow the Leader e l'apertura del Family Values Tour, il gruppo fu introdotto ad un pubblico più ampio, così come Linkin Park, Limp Bizkit, Incubus, Orgy, Slipknot, Staind, Disturbed, Hed P.E. (vicini al rap metal) e Static-X (molto influenzati anche dalla musica elettronica).[25] Tutti questi artisti iniziarono anche a riscuotere consensi su Total Request Live, noto programma di MTV, contribuendo così al rilancio di metal e rock. La rete musicale trasmise anche Return of the Rock (da cui furono tratte due compilation), in cui si esibirono vari gruppi nu metal emersi alle soglie degli anni 2000. Il successo fu così consolidato, e termine e categoria iniziarono, di conseguenza, a descrivere artisti che mescolavano il metal tradizionale con altri stili.

I gruppi nu metal sono soliti citare tra la proprie principali influenze gruppi quali Primus, Red Hot Chili Peppers, Living Colour e Fishbone, che ai loro tempi si distinsero per una forte impronta funk; Rage Against the Machine e Biohazard,[26][27] tra i più importanti gruppi ad aver proposto un connubio tra chitarre distorte, tipicamente heavy metal, e rap; Ministry, Fear Factory, Nine Inch Nails e Marilyn Manson, tra i principali esponenti dell’industrial metal; Faith No More, Jane's Addiction, Sepultura, White Zombie, Tool ed Helmet, vicini all’alternative metal.[28] Sostengono anche di ispirarsi, più o meno direttamente, ad altri gruppi significativi hard rock, come i Black Sabbath, alla "tetrade del thrash metal" (Metallica, Megadeth, Slayer ed Anthrax, questi ultimi noti anche per aver incorporato nella loro musica elementi rap metal), ai gruppi del movimento grunge (in particolare ai Nirvana) e perfino alla new wave e al post punk di Cure e Depeche Mode.

Ross Robinson è stato etichettato da molti come "il Padrino del Nu Metal",[29] avendo prodotto molti dei primi album del genere.

In Europa il nu metal è proposto da gruppi come gli svedesi Passenger, gli italiani Linea 77[30] ed Exilia[31], i gallesi Lostprophets[30] ed i tedeschi Guano Apes[32].

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La struttura del brano[modifica | modifica sorgente]

I brani sono spesso scritti nella forma canzone "classica": verso-ritornello-verso-ritornello-interludio-ritornello.[33] Spesso, ad esempio nella musica di gruppi come Deftones e System of a Down, sono presenti pause improvvise o cambi di tempo inaspettati, i cosiddetti "stop & go".[33][34]

Voce[modifica | modifica sorgente]

I Limp Bizkit durante un concerto.

Nel nu metal si ha una grande varietà di stili vocali, ma le componenti fondamentali sono essenzialmente quelle del rap, della new wave e dell'hardcore punk,[35] oltre che ovviamente del metal tradizionale.

Talvolta sono presenti due voci in pianta stabile, che si occupano alternativamente delle linee melodiche, del growling o del rapping, come nei Linkin Park o nei Linea 77. Spesso è invece il singolo cantante a utilizzare alternativamente i vari stili, come fanno ad esempio Chino Moreno dei Deftones, Fred Durst dei Limp Bizkit, Jonathan Davis dei Korn, Sonny Sandoval dei P.O.D. e Jacoby Shaddix dei Papa Roach. Altra fonte di ispirazione nei vocalizzi nu metal è il grunge, come ad esempio nei Deftones,[34] nei Godsmack,[36] nei Drowning Pool,[37], negli Staind[38] e nei Lostprophets. La tecnica vocale di Corey Taylor (Slipknot e Stone Sour) è molto influenzata anche dal growl death metal.[39]

Ozzy Osbourne, ideatore dell'Ozzfest, festival in parte responsabile del successo del nu metal.

I testi interpretano spesso il disagio emotivo e la voglia di ribellione degli adolescenti degli anni novanta.[40] Trattano temi introspettivi, della sofferenza interiore e del disagio familiare, come Korn, Linkin Park, Papa Roach e Limp Bizkit, che furono aspramente criticati e accusati di misoginia dopo l'uscita di Significant Other nel 1999.[40] Importante è, seppur sia una tematica poco trattata, anche la componente politica e di rabbia più critica nei confronti della società (System of a Down).[40] Sono spesso presenti anche tematiche spirituali o religiose (P.O.D.,[41] Soulfly).

Chitarra[modifica | modifica sorgente]

Le chitarre nu metal possono essere a sette corde, come quelle di Korn e Limp Bizkit,[33] o a sei corde. Il ruolo della chitarra è stato praticamente storpiato. È assolutamente da escludere (tranne in rare eccezioni) la presenza di assoli virtuosistici.[33]

Mentre l'heavy metal tradizionale fonda le sue radici melodiche e ritmiche sulle chitarre (è ricco di intricati e virtuosi riff) e su queste basa un'importante parte di quasi tutte le canzoni, il nu metal le usa e le enfatizza come elemento prettamente ritmico. I riff spesso sono composti solo da poche note oppure riprendono il tema principale, seguendo modelli sincopati. Per enfatizzare queste pulsazioni ritmiche, i chitarristi nu metal generalmente fanno uso liberamente del palm muting, una tecnica che rende confusa la linea di confine fra nota melodica e pura forza ritmica. Un'altra tecnica ampiamente usata dai chitarristi nu metal consiste nell'accordare le corde in una nota più grave (per esempio viene abbassata l'accordatura della sesta corda da Mi a Re, oppure viene addirittura aggiunta una settima corda): ed è così che l'altezza minore degli accordi produce suoni pieni e cavernosi.[33]

Due dei migliori chitarristi del genere, sono ritenuti Wes Borland (Limp Bizkit, Big Dumb Face, Black Light Burns) e Stephen Carpenter (Deftones). Il secondo è stato anche inserito nella lista dei migliori chitarristi secondo Guitar World, mentre il primo si rifarebbe molto, secondo alcuni, allo stile di Page Hamilton (Helmet).[42]

Basso[modifica | modifica sorgente]

Il basso, nel metal tradizionale, è spesso in armonia con la chitarra anche se alcuni bassisti (come Cliff Burton dei Metallica, Steve DiGiorgio dei Sadus, Markus Grosskopf degli Helloween e Steve Harris degli Iron Maiden) tendono ad uscire da questa sostanziale rigidità compositiva.

In generale, la complessità della parte del basso dipende dal gruppo e dallo stesso bassista. Non solo il rap, ma pure il funk e il jazz hanno esercitato una forte influenza sul basso nu metal, tipicamente sincopato o spesso poliritmico come quelli di Sam Rivers (Limp Bizkit) e Ryan Martinie (Mudvayne).

Tra i bassisti del genere, viene annoverato soprattutto Reginald Arvizu. Il bassista dei Korn ha avuto una formazione funk ed hip hop[43] e utilizza la tecnica dello slap, influenzato in questo da Les Claypool (Primus).

Batteria[modifica | modifica sorgente]

Gli Slipknot, uno dei gruppi più conosciuti della scena nu metal

Il ritmo scandito dalla batteria è aggressivo come quello dell'heavy metal tradizionale, ma quasi sempre sincopato come quello dell'hip hop o del funk (generi che, come detto prima, hanno avuto forti influenze anche sul basso). Nel nu metal la doppia cassa (elemento indispensabile nell'heavy metal) è usata molto poco (ad eccezione di gruppi come System of a Down,[44] Slipknot e Linkin Park) e i batteristi del genere sfruttano di rado il doppio pedale. In alcuni casi, la batteria serve anche a far risaltare le note scandite dai sintetizzatori, tendenza ereditata dal synthpop e dalla new wave britannica.

Tra i batteristi del genere si possono citare: Abe Cunningham (Deftones), ritenuto eccezionale nei controtempi e in grado di eseguire ritmi lenti e veloci, passando dagli uni agli altri con grande facilità;[45] David Silveria (ex batterista dei Korn), capace di battere 200 colpi al minuto sui tamburi; John Otto (Limp Bizkit), che si distingue pure per una buona propensione per la poliritmia. Joey Jordison (Slipknot) rappresenta invece un batterista più di "vecchio stampo" e, a differenza dei suoi colleghi, si ispira più al metal estremo che al funk e all'hip hop.

DJ[modifica | modifica sorgente]

Alcuni gruppi nu metal (in particolare quelli più ispirati al rap metal) hanno in organico un DJ, che nei brani inserisce più volte scratch, beat e campionamenti.[35] Tra i principali DJ della scena nu metal si possono citare DJ Lethal (Limp Bizkit), Joe Hahn (Linkin Park), Chris Kilmore (Incubus) e Sid Wilson (Slipknot). Al contrario dei DJ prima citati, Frank Delgado dei Deftones non presenta uno stile di ispirazione hip hop, ma è influenzato soprattutto dall'ambient e dalla new wave/darkwave degli anni ottanta.[20][46]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Joel McIver, The Shock of the New in Nu-metal: The Next Generation of Rock & Punk, Omnibus Press, 2002, p. 10. 0711992096.
  2. ^ All Music Guide - Alternative metal
  3. ^ Amen > Overview, Allmusic.com. URL consultato il 3 ottobre 2010.
  4. ^ Joel McIver, 2002, op. cit., p. 24.
  5. ^ Tommaso Iannini, 2003, op. cit., p. 40.
  6. ^ heavy-metal.info - Storia della musica
  7. ^ heavymetal.about.com - What Is Heavy Metal? (pag 2)
  8. ^ a b Storia della musica - Dal grunge al nu metal. www.storiadellamusica.it. URL consultato il 15-06-2010.
  9. ^ www.allmusic.com - Alternative metal
  10. ^ Tommaso Iannini, 2003, op. cit., p. 5.
  11. ^ a b Luca Signorelli, 2001, op. cit., p. 59.
  12. ^ (EN) LINKIN PARK ANNOUNCED AS SATURDAY HEADLINER + FALL OUT BOY AS MAIN SUPPORT, Download Festival, 5 novembre 2013. URL consultato il 20 marzo 2014.
  13. ^ http://www.rocklab.it/interview.php?id=70
  14. ^ Lollapalooza: Then and now - seattlepi.com
  15. ^ http://janesaddiction.org/lollapalooza/lolla_overview.phtml?year=1991
  16. ^ AEROSMITH - Introducono i Run-Dmc nella RnR Hall Of Fame #AEROSMITH
  17. ^ a b c d Tommaso Iannini, 2003, op. cit., p. 11.
  18. ^ Korn - biografia, recensioni, discografia, foto :: Onda Rock
  19. ^ a b c Storia della musica - dal grunge al nu metal. www.storiadellamusica.it p.3-s46. URL consultato il 18-06-2010.
  20. ^ a b Tommaso Iannini, 2003, op. cit., pp. 31-32.
  21. ^ Danny Stones, Ondarock - Rock e dintorni - Deftones, crossover al rumor bianco, Ondarock.it. URL consultato il 10 giugno 2010.
  22. ^ Tommaso Iannini, 2003, op. cit., p. 26.
  23. ^ ((( Coal Chamber > Overview ))), www.allmusic.com. URL consultato il 7 luglio 2010.
  24. ^ Tommaso Iannini, 2003, op. cit., p. 10.
  25. ^ Federico Guglielmi, Cesare Rizzi, Grande enciclopedia rock, Giunti Editore, 2002, p. 546.. ISBN 88-09-02852-X..
  26. ^ (EN) Urban Discipline - Biohazard, allmusic.com. URL consultato il 26 ottobre 2010.
  27. ^ Rage Against The Machine - biografia, recensioni, discografia, foto :: Onda Rock
  28. ^ Stephen Thomas Erlewine. allmusic ((( Faith No More > Overview ))). www.allmusic.com.
  29. ^ Chaotic Spirals | Music Feature | Tucson Weekly
  30. ^ a b Tommaso Iannini, 2003, op. cit., p. 15.
  31. ^ (EN) Alex Henderson, My Own Army - Exilia, Allmusic.com. URL consultato il 22 giugno 2011.
  32. ^ (EN) Lost Tapes in Allmusic, All Media Network.
  33. ^ a b c d e Tommaso Iannini, 2003, op. cit., p. 13.
  34. ^ a b R. Bertoncelli, C. Thellung, Ventiquattromila dischi. Guida a tutti i dischi degli artisti e gruppi più importanti, Baldini Castoldi Dalai, 2006, P. 297.. ISBN 978-88-6018-151-0..
  35. ^ a b Tommaso Iannini, 2003, op. cit., p. 12.
  36. ^ Tommaso Iannini, 2003, op. cit., pp. 41-42.
  37. ^ Tommaso Iannini, 2003, op. cit., p. 38.
  38. ^ Tommaso Iannini, 2003, op. cit., p. 115.
  39. ^ http://www.metalitalia.com/cds/view.php?cd_pk=200
  40. ^ a b c Tommaso Iannini, 2003, op. cit., p. 14.
  41. ^ MacKenzie Wilson. allmusic ((( P.O.D. > Overview ))). www.allmusic.com. URL consultato il 15-06-2010.
  42. ^ Tommaso Iannini, 2003, op. cit., p. 103.
  43. ^ Tommaso Iannini, 2003, op. cit., pp. 38-39.
  44. ^ Storia della musica - System of a Down, Toxicity (Sony, 2001). www.storiadellamusica.it. URL consultato il 15-06-2010.
  45. ^ Daniel Gioffre. allmusic ((( Adrenaline > Overview ))). www.allmusic.com.
  46. ^ Danny Stones. Ondarock - Rock e dintorni - Deftones, crossover al rumor bianco. www.ondarock.it.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Enciclopedie[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) AA.VV., Guitar World Presents Nu-Metal, Hal Leonard Publishing Corporation, 2002.
  • Tommaso Iannini, Nu metal, Giunti Editore, 2003. ISBN 88-09-03051-6..
  • (EN) Joel McIver, Nu-metal: The Next Generation of Rock & Punk, Omnibus Press, 2002. ISBN 0-7119-9209-6..
  • Dick Porter, Nu-metal: le origini, Arcana, 2005. ISBN 88-7966-383-6..
  • (EN) Dick Porter, Rapcore: The Nu-Metal Rap Fusion, Plexus, 2003. ISBN 978-0-85965-321-3..
  • Luca Signorelli, Metallus. Il libro dell'heavy metal, Giunti Editore, 2001. ISBN 88-09-02230-0..

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]